Roma, anno 45 d. C . Un drammatico evento funesta i ludi gladiatori. Nel corso di un combattimento, l'asso dell'arena chelidone si accascia al suolo, vittima di un decesso inspiegabile. È lo stesso imperatore claudio, vecchio amico di publio aurelio stazio, a convocarlo al palatino e ad affidargli le indagini sulla morte del gladiatore. Ha così inizio un'inchiesta ad alto rischio, durante la quale l'abilità investigativa di publio aurelio verrà messa a dura prova.
Andrea, poliziotto silenzioso, ex militante di sinistra. Cristiano, che in carcere sconta un omicidio politico, legge manzoni e ha fatto i conti fino in fondo con la violenza, austero come un monaco. Il narratore, un detective ingenuo e disilluso, sempre un passo indietro agli eventi. Sono eredi di tutte le ferite dei settanta. E poi lara, giovane e bellissima, e ferodo, hacker cinico e nichilista, che con i settanta non c'entrano nulla. Ognuno di loro è un mondo, ritratto con precisione e ironia. Si trovano coinvolti in un disegno oscuro, fino a scoprire che c'è di mezzo, tanti anni dopo la strage di bologna, una minaccia enorme che incombe su tutti. Per sventarla si mettono in viaggio, sfidando pericoli di ogni genere; compreso cristiano, che evade.
'lo zar non è morto' è uno dei libri più misteriosi del novecento. Pubblicato nel 1929, gratificato a suo tempo da un istantaneo e formidabile successo, è oggi completamente sparito dalla memoria, letteraria e non. Eppure si tratta di un libro sorprendente: un romanzo di 'fantapolitica del presente' scritto in collaborazione da dieci tra i più celebri scrittori dell'epoca, basato sull'idea che nel 1931, in cina, appaia all'improvviso un uomo che assomiglia in tutto e per tutto allo zar nicola ii. È un sosia manovrato da oscuri poteri? È un usurpatore che cerca chissà quale profitto personale? È un mitomane aiutato da una prodigiosa rassomiglianza? Oppure è il vero e autentico zar, misteriosamente scampato all'eccidio di ekaterinburg?
George orr ha paura di sognare. Perchè si è reso conto che alcuni dei suoi sogni diventano realtà. Nel bene e nel male. Angosciato da questo suo oscuro potere e incapace di dominarlo, george tenta il suicidio e viene così affidato a uno psicanalista che promette di aiutarlo. Ben presto, tuttavia, george scoprirà che il medico ha un piano ben preciso per sfruttare le capacità del suo singolare paziente.
Un profilo di storia e civiltà etrusche, dai secoli bui della protostoria all'età romana. Partendo dal discusso problema delle 'origini', torelli racconta la formazione e le vicende dell'assetto sociale e politico, l'evoluzione del sistema economico e dei rapporti commerciali e infine il progressivo tramonto della potenza e della cultura etrusche, di fronte all'affermarsi della leaderschip romana sulla penisola. In un quadro così storicamente articolato l'arte, la letteratura, la religione, i costumi e tutto ciò che ancora ci affascina di quell'antico popolo acquistano un risalto particolare, grazie anche alle numerose illustrazioni.
Riavutosi in ospedale dopo un attacco di cuore, un giornalista si ritrova, come vicino di letto, la più inquietante delle compagnie. Il conte antoni stanislaw augusto dunin, nobiluomo polacco. Nei tratti del volto, nella magrezza, nella ieratica foggia della barba assomiglia a tolstoj vecchio, ma la sua caratteristica è un'altra: sa leggere i sogni di chi gli sta vicino. E così il giornalista si vedrà scrutato fin nell'intimo più profondo, in ciò che egli stesso ignora o rimuove del suo passato, dei suoi amori, dei suoi lutti. Una sensazione per nulla gradevole, ovviamente, ma a tal punto inconsueta e stupefacente da spingerlo, una volta dimesso, a mettersi sulle tracce dell'elusivo personaggio che, comunque, ha saputo suscitare la sua curiosità.
Jessie, pittrice quarantenne sposata da molti anni con hugh, sta attraversando un periodo di crisi dopo la partenza per il college dell'unica figlia, quando riceve una telefonata che la costringe a partire per egret island, un'isoletta al largo del south carolina dove è nata e cresciuta. Deve prendersi cura dell'anziana ed eccentrica madre. È passato ormai parecchio tempo da quando jessie è stata lì l'ultima volta, ed è comprensibilmente turbata all'idea di tornare nei luoghi dove suo padre è morto misteriosamente in un incidente di cui crede di essere la responsabile. Riserva naturale, l'isola ospita un monastero, nei pressi del quale jessie incontra thomas, ex avvocato ora monaco benedettino. L'attrazione fra i due è immediata e trascinante.
Una selezione dei migliori racconti della oates pubblicati in america tra il 1963 e il 1977 soprattutto su riviste letterarie. Venticinque frammenti esistenziali del tutto eterogenei che incarnano la disintegrazione dei valori che ha dominato il xx secolo. Nel complesso i temi sono quelli cari all'autrice: dinamiche familiari distruttive, discriminazione sociale, amore e morte, crimini indicibili. Alcuni episodi sono rivisitazioni di autori classici come james joyce, henry james o anton cechov.
Giuliana sgrena racconta la drammatica esperienza del suo sequestro, del ferimento e della morte di nicola calipari, l'agente che poco prima l'aveva salvata dai rapitori. I ricordi del rapimento, le sensazioni quotidiane vissute in una stanza chiusa e al buio, gli incubi del sequestro, il rapporto con i rapitori si intrecciano alle tematiche della realtà irachena (guerra, sequestri, profughi, resistenza, terrorismo, religione, la condizione delle donne, il processo di balcanizzazione del paese ecc. ) con richiami anche al passato regime, a saddam, alle guerre, all'embargo, ai preparativi bellici angloamericani in contrasto con le decisioni dell'onu e alla vicenda delle mai rinvenute armi di distruzione di massa.