Firenze, dicembre 1965. Un uomo viene trovato ucciso nella sua abitazione: l'assassino gli ha conficcato un paio di forbici nella nuca. Del morto si conosce la professione, redditizia quanto disgustosa: era un usuraio e la gente, quasi a segnalarne l'estraneità, lo chiamava 'il nuovo venuto'. Da un primo sopralluogo non emergono indizi significativi. Sarà l'autopsia del medico legale diotivede a offrire il primo tassello di un puzzle ancora tutto da costruire. Il commissario bordelli, chiamato a far luce su un delitto che suscita in lui sentimenti contrastanti - il bisogno di far giustizia ma anche una profonda ostilità per la vittima - si appresta a iniziare un'indagine quanto mai ardua.
Il protagonista di questo romanzo è un uomo brillante e pieno di vita, che aveva tutto e che lo ha perso per una leggerezza. Sono trascorsi dieci anni e una vita raminga consumata nel rimorso di un pomeriggio in cui ha abbandonato il figlio di otto anni nelle mani di un'incauta baby-sitter. Owen, infatti, è uscito di casa per non farvi più ritorno. Un incontro casuale riaccende le luci su un'indagine che la polizia non ha mai veramente abbandonato. E nick capisce che dentro di lui è risorto il desiderio di giustizia, la volontà di conoscere la verità e di affrontarla. Torna a casa e riprende i fili di una vecchia tragedia che lo condurrà all'assurda verità.
Paladina dell'emancipazione femminile al tempo della rivoluzione francese, olympe de gouges fu l'autrice della celebre 'dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina' e spese la propria esistenza battendosi per realizzare il sogno di una società di individui liberi e uguali. Il libro ripercorre la sua vita, e colma attraverso l'invenzione narrativa alcuni vuoti e misteri storici. Ma la vicenda di olympe s'intreccia con le voci delle donne che attraversano con lei la rivoluzione, in una parigi tumultuosa ed esausta, la parigi di robespierre e del terrore. Serve e popolane, nobili e artiste, giovanette infiammate per il tiranno e ambiziose delatrici formano un coro femminile che narra la bellezza e l'orrore di quel tempo.
Questo romanzo, benché illustrato a colori, è dominato dalla nebbia. Nella nebbia si risveglia yambo, dopo un incidente che gli ha fatto perdere la memoria. Accompagnandolo nel lento recupero di se stesso, la moglie lo convince a tornare nella casa di campagna dove ha conservato i libri letti da ragazzo, i quaderni di scuola, i dischi che ascoltava allora. Così in un immenso solaio tra langhe e monferrato yambo rivive la storia della propria generazione, tra 'giovinezza' e 'pippo non lo sa', tra mussolini, salgari, flash gordon e i suoi temi scolastici di piccolo balilla. Si arresta di fronte a due vuoti ancora nebbiosi, le tracce di un'esperienza forse atroce vissuta negli anni della resistenza e l'immagine di una ragazza amata a sedici anni.
Nel xiv secolo, in uno scenario che vede lo scontro fra occidente cristiano e oriente musulmano, hito humarawa, un ex samurai macchiato dal disonore e troppo amante della vita per darsi la morte, si ritrova al fianco di un mercante veneziano e gli viene affidato il compito di combattere un giovane eroe con un passato da nobile cristiano. Oggi l'anziano ammiraglio grandi ha rinvenuto nel corso di un'immersione alcuni reperti che l'hanno indotto a pensare che proprio in quel punto fosse naufragata la nave d'oro di un imperatore romano. Forse quella scoperta è l'unica scintilla che può ridare un senso alla vita di henry vittard, un celebre navigatore transoceanico che da poco ha perduto la moglie.
Iole vergara è la zitella del paese. Lavora come dattilografa presso il comune, abita in un condominio affacciato sul lago e la sera cena con una tazza di caffellatte. È un'esistenza fatta di abitudini, grigia e monotona, se non fosse per le chiacchiere con la collega iride sulla prostata del segretario comunale, o per i mille pettegolezzi che s'inseguono in paese. Ma persino la timida e solitaria iole ha un segreto, come scoprirà iride nel ricevere il regalo di nozze della collega: si chiama dante, e per qualche tempo al centro dei pettegolezzi ci sarà proprio il misterioso amico della dattilografa comunale.
Otto romanzi brevi in cui wallace gioca felicemente fra le macerie della realtà, aprendo nuove vie, nella scelta sia del tema come dellla forma più originale e sorprendente. Personaggi descritti nelle loro angosce e allucinazioni, scavati fino a zone inesplorate della psiche e della carne, senza mai la benchè minima concessione a psicologismi o verismo di maniera. Dal giovane di successo consapevole di essere un impostore, condannato a smascherarsi o ad annientarsi, al pluriomicida che di fronte alla cecità degli altri si scatenerà in un college. Oltre le singole storie, questo libro mostra che la letteratura può arrivare al cuore marcio della società e spalancarci il corpo martoriato, eppure così normale, della nostra vita quotidiana.
L'impagliatore uccide le sue prime vittime quasi per caso, nel silenzio della campagna. Attorno al suo segreto, gravita una caotica città di mare resa invivibile da un interminabile sciopero della nettezza urbana. Il commissario amaldi indaga nel ricordo di un atroce delitto che sconvolse la sua adolescenza. Il poliziotto ajace giace inerte in un letto d'ospedale e il suo passato di orfano scampato all'incendio del suo orfanotrofio viene a galla contemporaneamente ai primi delitti del maniaco. Una vicenda morbosa, tesa e vibrante.
L'impagliatore uccide le sue prime vittime quasi per caso, nel silenzio della campagna. Attorno al suo segreto, gravita una caotica città di mare resa invivibile da un interminabile sciopero della nettezza urbana. Il commissario amaldi indaga nel ricordo di un atroce delitto che sconvolse la sua adolescenza. Il poliziotto ajace giace inerte in un letto d'ospedale e il suo passato di orfano scampato all'incendio del suo orfanotrofio viene a galla contemporaneamente ai primi delitti del maniaco. Una vicenda morbosa, tesa e vibrante.
Un thriller cha ha per protagonista una sonnolenta cittadina universitaria, gettata nel terrore dalle imprese di un serial killer. Tre ragazze misteriosamente scomparse nel nulla. Né la polizia né i cittadini riescono a fermare questa catena di delitti. È un crescendo di paura e diffidenza, come se l'intera comunità fosse stata infettata da un morbo misterioso. Esplode un'autentica isteria. Alla fine mentre, l'incubo dilaga e tutti sospettano di tutti, qualcuno inizia a pensare di farsi giustizia da solo.