Cindy ha soltanto diciotto anni. Con la sua aria vulnerabile e il viso pallido pieno di lentiggini, sembra persino più giovane della sua età, eppure ha già dimostrato un raro talento naturale per la musica e come cantautrice. Ma la creatività va coltivata, e jessica lo sa bene; così, insieme a un'associazione di cabot cove che da quasi un decennio aiuta i giovani promettenti come cindy a costruirsi un futuro, decide di assegnarle una borsa di studio perché possa andare a nashville, nel tennessee, tempio mondiale della musica country, per realizzare il suo sogno. O almeno provarci. Certo, l'idea che una ragazza così giovane si trovi catapultata in una nuova città sconosciuta, sola per la prima volta in vita sua, solleva qualche preoccupazione, ma la speranza di vedere cindy sbarcare il lunario ha la meglio sull'apprensione. Quando, però, qualche settimana più tardi, arriva la notizia che cindy è stata accusata dell'omicidio a sangue freddo di un noto produttore musicale, l'intera cabot cove è sotto shock. A jessica non rimane altra scelta che fare le valigie e partire, per smascherare il vero colpevole e far sì che quella di cindy non sia l'ultima canzone.
Milano 1965: una città tranquilla, che pensa all'esordio di pavarotti alla scala. Una città abituata alla ligera, impreparata all'arrivo della malavita pesante dal sud o di bande criminali come quella di cavallero. Il destino di sergio malfatti, poliziotto ed ex partigiano, si legherà sempre più indissolubilmente alla storia d'italia. Bombe, stragi, terrorismo nero e rosso, golpe, gladio, p2, servizi deviati e paralleli, corruzione, a cui fa da collante la storia della mafia, la cui evoluzione criminale verrà vista per la prima volta da nord.
Una notte umida e piovosa. Il cadavere di un uomo abbandonato sul selciato. Nelle vicinanze del commissariato di lambrate si consuma l'ennesimo assassinio metropolitano di un extracomunitario. Una fitta serie di depistaggi, intrighi e omissis viene messa in atto per deviare le indagini del commissario lorenzi da una verità sconvolgente. Chi sono gladio, alfa e vittoria? Che ruolo svolge il club privato audace sul naviglio grande? Che segreto nasconde il camper abbandonato a pochi passi dalla sede del commissariato? Quali particolari conosce tina, la vecchia staffetta partigiana, che vive una terribile tragedia personale? Mentre layla, giovane moglie del migrante ucciso, combatte per difendere l'onore della sua famiglia, cristina petruzzi, giornalista di radio popolare, e la free-lance marta jovine conducono un'inchiesta parallela. Sarà però il commissario lorenzi, tormentato dalla storia d'amore con la reporter della famosa emittente, in un finale tragico e ricco di colpi di scena, a svelarci come nel nostro paese libertà e democrazia siano a rischio oggi più che mai.
Nella napoli dei vicoli è ambientata l'intricata vicenda che vede protagonisti giulio salvati e la sua squadra del commissariato di montecalvario. Una serie di omicidi di giovani donne che sembra opera di un emulo di jack lo squartatore paralizza la metropoli. Anche la terza vittima è stata uccisa secondo le stesse modalità, asportandone gli organi riproduttivi. Separatosi di recente dalla moglie e ancora afflitto dalla perdita del figlio, salvati vorrebbe evitare il ripetersi di un caso come quello di mary kelly, straziata dallo squartatore. Confuso da indizi sfuggenti e da testimonianze che sfociano nel soprannaturale, il commissario può contare solo su una traccia: il tatuaggio di un giglio scarlatto, fiore che l'assassino è solito abbandonare intenzionalmente sulla scena del delitto. Inizialmente il commissario salvati stenta a comprendere il movente alla base dei delitti che conducono lui e la vice ispettrice nadia morelli nei meandri del sottosuolo della città ma, guidato dall'istinto, riuscirà a venire a capo dell'inquietante segreto, nascosto dietro la sequenza apparentemente inspiegabile di omicidi. Prima avventura dell'ipocondriaco commissario salvati che si muove in una napoli caotica e vitale alla ricerca di un serial-killer che gli darà del filo da torcere.
«tuzzi si dimostra un maestro» - ranieri polese, corriere della sera «attualmente il miglior autore di gialli di qualità» - corrado augias, il venerdì di repubblica «il commissario melis può contare su una schiera di lettori affezionati. Forse perché somiglia in qualcosa a maigret» - leopoldo fabiani, la repubblica «tuzzi continua a non sbagliare colpi e ci rgala un altro magnifico giallo. Scopritelo, tuzzi, e leggete tutto quello che ha scritto» - fabrizio d'esposito, il fatto quotidiano «hans tuzzi e il suo poliziotto norberto melis mi regalano tanto piacere che quasi li sento di famiglia. Melis si applica con tutta la sua intelligenza che per osmosi trasmette a chi legge» - pietro cheli, amica quale filo invisibile lega fra loro un sacerdote di frontiera, un travestito di mezza età e un brillante studente universitario nella cui auto giace cadavere una ragazza? E le altre vittime dell'anonima mano omicida che nell'estate del 1987 nelle vie di milano porta la morte, annunciata dai beffardi e inquietanti arcani dei tarocchi? A cosa si riferisce la misteriosa scritta che l'assassino traccia su ogni arcano? E ha davvero un senso tutto l'armamentario del nazismo esoterico che costantemente affiora fra i più diversi indizi? E i servizi segreti hanno, in tutto ciò, un ruolo oscuro? Conscio che in simili casi soltanto una paziente indagine è possibile, ma on è mai sufficiente, poiché occorre anche un aiuto del caso, o un errore da parte del colpevole, il vicequestore melis, coadiuvato dai suoi uomini, intraprende un frustrante cammino di conoscenza attraverso una milano varia e cangiante nelle sue componenti sociali, fra il vizio manifesto da un lato e l'oscuro mondo del fanatismo dall'altro, sino a giungere alla tenebrosa fonte del male che l'uomo infligge all'uomo allorché è convinto di detenere la verità.
«tuzzi si dimostra un maestro» - ranieri polese, corriere della sera «attualmente il miglior autore di gialli di qualità» - corrado augias, il venerdì di repubblica «il commissario melis può contare su una schiera di lettori affezionati. Forse perché somiglia in qualcosa a maigret» - leopoldo fabiani, la repubblica «tuzzi continua a non sbagliare colpi e ci rgala un altro magnifico giallo. Scopritelo, tuzzi, e leggete tutto quello che ha scritto» - fabrizio d'esposito, il fatto quotidiano «hans tuzzi e il suo poliziotto norberto melis mi regalano tanto piacere che quasi li sento di famiglia. Melis si applica con tutta la sua intelligenza che per osmosi trasmette a chi legge» - pietro cheli, amica quale filo invisibile lega fra loro un sacerdote di frontiera, un travestito di mezza età e un brillante studente universitario nella cui auto giace cadavere una ragazza? E le altre vittime dell'anonima mano omicida che nell'estate del 1987 nelle vie di milano porta la morte, annunciata dai beffardi e inquietanti arcani dei tarocchi? A cosa si riferisce la misteriosa scritta che l'assassino traccia su ogni arcano? E ha davvero un senso tutto l'armamentario del nazismo esoterico che costantemente affiora fra i più diversi indizi? E i servizi segreti hanno, in tutto ciò, un ruolo oscuro? Conscio che in simili casi soltanto una paziente indagine è possibile, ma on è mai sufficiente, poiché occorre anche un aiuto del caso, o un errore da parte del colpevole, il vicequestore melis, coadiuvato dai suoi uomini, intraprende un frustrante cammino di conoscenza attraverso una milano varia e cangiante nelle sue componenti sociali, fra il vizio manifesto da un lato e l'oscuro mondo del fanatismo dall'altro, sino a giungere alla tenebrosa fonte del male che l'uomo infligge all'uomo allorché è convinto di detenere la verità.
Se siete alla ricerca di un thriller avvincente, appassionante e crudo, non potete perdere il potere del cane di don winslow, il primo capitolo della trilogia dedicata alla guerra al narcotraffico tra messico e stati uniti. Il libro, pubblicato nel 2005 da einaudi, è considerato uno dei libri più belli di don winslow, uno dei maestri del noir contemporaneo.
Il protagonista è art keller, un agente della dea che si trova coinvolto in una lotta senza quartiere contro il cartello della droga guidato da miguel angel barrera, un boss spietato e ambizioso che ha creato la federación, un'organizzazione criminale che controlla tutto il traffico di droga dal messico agli stati uniti. Tra i due si instaura una rivalità personale che durerà per oltre venticinque anni, tra colpi di scena, tradimenti, vendette e violenze.
Il potere del cane è un romanzo che vi terrà incollati alle pagine, grazie alla scrittura serrata e coinvolgente di don winslow, che mescola fatti reali e personaggi inventati con grande abilità. Il libro vi farà entrare nel mondo oscuro e spietato del narcotraffico, dove non esistono eroi né innocenti, ma solo vittime e carnefici. Un mondo dove il potere del cane è la legge che domina.
Se vi piacciono i romanzi gialli, i thriller e le storie di mafia, non potete perdervi il potere del cane di don winslow, un libro che vi lascerà senza fiato e che vi farà riflettere sulla realtà della guerra alla droga. Un libro da leggere assolutamente e da consigliare ai vostri amici. Un libro che vi farà venire voglia di leggere anche i due seguiti: il cartello e il confine.
Palermo, 2005. La 'casinò trinacria', con la benedizione della politica locale e la mediazione della società lettone 'paradise', ottiene la concessione per aprire alcune case da gioco: ma intorno a questo lucroso affare tira una brutta aria. Subito viene alla luce una maxitruffa ai danni dell'unione europea, poi il presidente della 'casinò trinacria' viene assassinato sotto gli occhi di un giornalista, a cui aveva promesso importanti rivelazioni. Corrado lo coco, cronista per il giornale 'l'ora', si trova poche ore dopo testimone di in un secondo omicidio, nel bar dove lavora la sua fidanzata. L'ucciso viene identificato come l'ex proprietario della 'paradise': ma le informazioni in possesso del giornalista sono assai diverse. In un crescere di misteri e omicidi, conducendo un'indagine che lo mobilita non solo professionalmente, lo coco scopre inediti collegamenti tra i morti sulle strade palermitane ed efferati crimini di guerra in cecenia. La figura di un criminale militare russo ricercato dalla polizia di mezza europa è il centro di questa inchiesta, che porta il giornalista fino a groznyj - nella cecenia di una guerra a bassa intensità e di inaudita ferocia - e poi a mosca e a riga. Quando lo coco, con il valido aiuto di un ufficiale dei carabinieri e di una ex poliziotta russa, è ormai sul punto di assicurare alla giustizia il pericoloso assassino, si troverà ad affrontare un nuovo pericolo e, soprattutto, un'amara inattesa verità.
C'è june, in questo racconto lungo, la bellissima june, e la sua solitudine. La sua tensione per esplorare l'infinito matematico, e il tentativo di liberarsene attraverso l'amore e il sesso. La sua riscoperta di un teoria dimenticata, nella quale anche il lettore viene trascinato, la porta in giro per il mondo, e la fa imbattere in un assassinio: un'altra storia struggente di solitudine e di amore impossibile tra un uomo maturo e una quattordicenne. E e le fa correre anche personalmente dei pericoli insospettati sullo sfondo di un capitalismo internazionale feroce nelle sue regole, nello sfruttamento delle sacche di povertà.
Se siete alla ricerca di un thriller avvincente, ambientato nella suggestiva copenaghen, non potete perdervi il guardiano dei coccodrilli di katrine engberg, il primo episodio della serie che ha conquistato i lettori di tutto il mondo.
Il romanzo racconta la storia di esther de laurenti, una vecchia signora che scrive romanzi gialli e che si ritrova coinvolta in un'indagine per omicidio quando una delle sue inquiline viene trovata morta in un lago di sangue. Il caso è affidato ai detective jeppe korner e anette werner, che scoprono che il delitto è identico a quello descritto nel manoscritto inedito di esther. Si tratta di una coincidenza o di una macabra ispirazione?
Il guardiano dei coccodrilli è un libro che vi terrà incollati alle pagine, grazie alla scrittura fluida e coinvolgente di katrine engberg, ex ballerina e coreografa con un passato in televisione e teatro. L'autrice danese è riuscita a creare una trama ricca di colpi di scena, suspense e personaggi ben caratterizzati, che vi faranno immergere nella vita e nei segreti della capitale danese.
Il guardiano dei coccodrilli è uno dei libri più belli di katrine engberg, che ha proseguito la sua serie con ali di vetro e il porto degli uccelli, entrambi pubblicati da marsilio. Se amate i thriller nordici, non potete perdere questa autrice fenomeno che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo.