Loading...

Caricamento in corso

Image from
Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Società

Vai alla classifica generale

Libri in questa classifica: 1427

Pagina 49 di 143

Posizione in classifica: 481

La Terrazza Proibita
Vita Nell'harem

Fatema Mernissi

Società - Fenomeni sociologici

La Terrazza Proibita<br>Vita Nell"harem
''venni al mondo nel 1940 in un harem di fez, città marocchina. ''. Così fatima mernissi, una della voci femminili più eloquenti del mondo musulmano, apre quest'intensa memoria d'infanzia. Il contrasto fra tradizione e modernizzazione che sovverte la società marocchina in quegli anni è ben presente nella narrazione di fatima, dove la vita privata e quella pubblica s'intrecciano costantemente e felicemente: ne è nato un libro seducente e provocatorio, delicato e drammatico al tempo stesso, che fa giustizia degli stereotipi negativi così come delle visioni idealizzanti dell'harem e ci coinvolge in una dimensione affascinante, in cui il desiderio di una piena libertà femminile si mescola all'orgogliosa difesa della propria cultura d'origine.
Punteggio: 841
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/05/2021

Posizione in classifica: 482

La Magia Di Un Buongiorno

Massimo Gramellini

Società - Documenti giornalistici

La Magia Di Un Buongiorno
'fin dall'infanzia, la scrittura è l'unico gesto quotidiano che riesca a trasmettermi serenità. Nella vita privata rimango un timido che sconfina nell'imbranataggine. In televisione mi agito e mangio le parole. Ma ogni sera, appena infilo la cuffia e la musica inizia a scorrermi nelle vene, le dita si muovono sulla tastiera del computer come se seguissero un tragitto inesorabile. Questa è una selezione dei buongiorno che da quindici anni scrivo in fondo alla prima pagina del giornale con cui felicemente convivo: la stampa. Sono trecentosessantacinque, come i giorni di un almanacco dove i sorrisi si alternano ai sospiri e gli scatti di indignazione agli sberleffi, lasciando sempre una finestrella aperta per i sogni di passaggio che avessero voglia di entrare. Il buongiorno funziona soltanto se ha la leggerezza e l'imprevedibilità di un corsivo. Cioè soltanto quando è scritto con amore. Alludo all'amore dell'artigiano che rimane mezz'ora di più al tavolo di lavoro per piallare un aggettivo o sostituire una metafora traballante. Altro che mago. Sono un manovale che ogni giorno si monta la testa e pensa di poter fabbricare un mondo migliore con le sue parole. Un'illusione, certo. Ma se non la credessi vera, mi passerebbe la voglia di provarci. '
Punteggio: 841
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/07/2021

Posizione in classifica: 483

La Crisi Dell'antifascismo

Sergio Luzzatto

Società - Ideali politici

La Crisi Dell"antifascismo
Con l'avvento della seconda repubblica, si è avviata in italia una smobilitazione ideologica che ha investito le fondamenta dell'identità nazionale, a cominciare dalla resistenza. Si propone una sorta di nuovo patto fondativo basato sulla riconciliazione tra i nemici di ieri e sulla 'condivisione' di storia e memoria. Una 'equidistanza' tra brigate partigiane e brigate nere, tra anticomunismo e antifascismo. Luzzatto mette in discussione le premesse storiche, politiche ed etiche di questa logica, denunciando l'odierna diffusione della vulgata post-fascista, che minimizza i crimini del ventennio, e argomentando l'attualità dell'antifascismo quale antidoto alle derive populiste, plebiscitarie e razziste.
Punteggio: 841
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/07/2021

Posizione in classifica: 484

Anche Tu Matematico
La Più Chiara E Facile Introduzione Alla Scienza Dei Numeri

Roberto Vacca

Società - Filosofia della religione

Anche Tu Matematico<br>La Più Chiara E Facile Introduzione Alla Scienza Dei Numeri
'io la matematica non l'ho mai capita e non la capirò mai', si dice spesso, dando la colpa a cattivi insegnanti o al proprio temperamento troppo 'pratico' o troppo 'creativo'. Ma questa frase è poi così vera? Ci sono molte buone ragioni per conoscere la matematica. La matematica serve per capire meglio il mondo che ci circonda: da come è fatta una casa al perché di un certo evento politico, dai conti della spesa (che diventano i grandi calcoli economici) alla struttura di un cristallo o di una sinfonia, ma serve anche per misurare il cambiamento del mondo e la velocità di questo cambiamento. Ma il suo scopo non è solo utilitaristico o pratico: vacca vuole introdurci direttamente nella quarta dimensione, e soprattutto nella logica, con esempi curiosi e paradossali, ma anche con utili strumenti. Alcuni programmi di computer permetteranno ai lettori più esperti di eseguire con le macchine i calcoli più complessi.
Punteggio: 841
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/02/2020

Posizione in classifica: 485

Non Temete Per Noi, La Nostra Vita Sarà Meravigliosa
Storie Di Ragazzi Che Non Hanno Avuto Paura Di Diventare Grandi

Mario Calabresi

Società - Documenti giornalistici

Non Temete Per Noi, La Nostra Vita Sarà Meravigliosa<br>Storie Di Ragazzi Che Non Hanno Avuto Paura Di Diventare Grandi
Gianluigi rho e mirella capra si sposano a milano nei primi anni settanta. Lui è ginecologo, lei è pediatra. Si sono appena laureati, hanno poco più di vent'anni. Stilano una lista di nozze molto particolare: invece di argenteria e servizi di piatti e bicchieri, chiedono attrezzature da sala operatoria per un reparto maternità che non esiste ancora ma che loro contribuiranno a creare e a far crescere in anni di durissimo ma gioioso lavoro. Mirella, il 15 luglio 1970, dopo la prima visita all'ospedale in costruzione, scrive una lettera a casa in cui, dopo aver evidenziato una lunga lista di problemi, conclude: 'non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa'. Mario calabresi conosce questa storia da quando è bambino: gigi e mirella sono i suoi zii. Oggi ha scelto di raccontarla, perché è necessario provare a rispondere ai dubbi, allo scetticismo, allo scoraggiamento di tanti ragazzi che si chiedono se valga ancora la pena coltivare dei sogni. Quella di gigi e mirella, ma anche quella di elia e la sua lampara che ogni notte prende il largo dal porto di genova o quella di aldo che rimette in moto le pale del mulino abbandonato della sua famiglia, sono le storie di giovani di ieri e di oggi che hanno saputo guardare avanti con coraggio. Sono storie di ragazzi italiani che non hanno avuto paura di diventare grandi.
Punteggio: 841
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/11/2024

Posizione in classifica: 486

Sanguisughe
Le Pensioni Doro Che Ci Prosciugano Le Tasche

Mario Giordano

Società - Assistenza sociale

Sanguisughe<br>Le Pensioni Doro Che Ci Prosciugano Le Tasche
C'è il pensionato inps più ricco d'italia: 90. 000 euro al mese. C'è l'onorevole che è stato in parlamento un solo giorno e potrà contare per tutta la vita su una pensione da deputato. C'è l'ex presidente del consiglio che ha tagliato le pensioni altrui e ne ha ottenuta per sé una da 31. 000 euro al mese. C'è l'ex presidente della repubblica che, oltre al vitalizio, incassa 4766 euro netti al mese come ex magistrato, pur avendo svolto questa attività per soli 3 anni. E poi ci sono le baby pensioni, le pensioni ai mafiosi, le doppie, triple e quadruple pensioni: mentre al cittadino qualunque vengono chiesti continui sacrifici sul fronte previdenziale, mentre l'europa insiste per allungare la vita lavorativa e i giovani non sanno se potranno mai avere una vecchiaia serena, la casta dei pensionati d'oro mantiene i suoi privilegi, anzi se ne riserva sempre di nuovi. Tutto perfettamente legale, s'intende, ma con la differenza non trascurabile che, in questo caso, la legge viene applicata con sorprendente rapidità. Mario giordano ci guida nel labirinto degli scandali, degli inganni e degli abusi della previdenza italiana: un buco nero che grava sulle spalle dei contribuenti e mette a rischio il loro futuro. Da questo desolante panorama emerge un'indicazione chiara: visto che continuano a chiedere tagli alle pensioni, non si potrebbe cominciare da qualcuno di questi privilegi?
Punteggio: 841
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/11/2024

Posizione in classifica: 487

Dio E Il Suo Destino

Vito Mancuso

Società - Filosofia della religione

Dio E Il Suo Destino
L'idea di dio sembra essere scomparsa dall'orizzonte di noi occidentali, sempre più ossessionati da miti effimeri e ormai disposti a vendere al miglior offerente persino la nostra libertà. La sua assenza ci ha lasciati orfani di una guida in grado di orientare l'esistenza verso il bene e la giustizia, e per questo diventa necessario riflettere oggi sulla questione del divino. Ma quale dio? Come possiamo ancora immaginarlo? E quale destino gli è riservato? Nelle pagine ambiziose di questo libro, vito mancuso conduce il lettore in un viaggio tra le problematiche raffigurazioni della divinità che nei secoli hanno accompagnato la nostra storia. E con coraggio ci sfida a liberarci dall'immagine tradizionale del padre onnipotente assiso nell'alto dei cieli che ci viene ancora offerta da una chiesa cattolica che sembra aver modificato il suo linguaggio ma non la sua rigida dottrina. Si riscopre così il valore di una divinità completamente partecipe nel processo umano, capace di comprendere i principi dell'impersonale e del femminile. Come ha scritto agostino: 'sebbene non possa esistere alcunché senza dio, nulla coincide con lui'. Soltanto in questa consapevolezza risiede la possibilità di salvare dall'estinzione la spiritualità e la fede, e di far risorgere quella speranza e quella fiducia nella vita senza le quali non può esserci futuro per nessuna civiltà.
Punteggio: 841
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/12/2021

Posizione in classifica: 488

La Fine è Nota

Geoffrey Holiday Hall

Società

La Fine è Nota
Un romanzo del periodo della giallistica americana, tra i quaranta e i cinquanta, di un autore poco noto e sorprendente che è diventato un classico del catalogo sellerio. Roy kearney cade dalla finestra e bayard paulton, uomo lento e metodico, risale lentamente i gradini del passato alla ricerca della verità. Attraverso le testimonianze delle persone che lo conobbero ricostruisce una vita: la fine è nota, ma il principio è avvolto nella fitta nube del mistero. Leonardo sciascia nella presentazione a questo volume racconta: «più di trent'anni fa, precisamente nell'autunno del 1952, alla stazione ferroviaria di caltanissetta acquistai l'ultimo dei 'gialli' settimanali mondadori: la morte alla finestra di g. Holiday hall. E non che nei 'gialli' mondadori ne fossero mancati fino a quel momento di buoni, ma fin dalle prime pagine la morte alla finestra mi parve di qualità diversa, di livello più alto. Ero allora fortemente affezionato agli scrittori americani, da steinbeck a caldwell a faulkner a cain: e mi parve che in quella pleiade si accendesse il lumicino del giovane holiday hall, intruppato tra i 'giallisti' ma di miglior vocazione e di diverso avvenire. Più precisamente avevo l'impressione che quel giovane scrittore (giovane e nuovo lo diceva la presentazione editoriale) avesse fatto i suoi latinucci sugli altri maggiori, e su faulkner specialmente. Mi avvenne di leggere il libro qualche anno dopo, l'impressione di allora mi si confermò al punto che volli saperne di più. Scorsi l'elenco di tutti i 'gialli' settimanali che erano nel frattempo usciti: ma non ne trovai altri di g. Holiday hall. Andai a trovare alberto tedeschi, che della collana era direttore, per chiedergli di quell'autore, di quel libro. Tedeschi molto gentilmente cercò di soddisfare la mia curiosità, ma senza alcun risultato. G . Holiday hall era scomparso dal mondo della detective story, né si era ripresentato al mondo letterario americano. Non ne seppi più nulla. Riletto dopo trentasette anni ancora mi pare valga la pena cercare di saperne di più sul suo autore. Un piccolo mistero che sarebbe divertente risolvere». Nel 1990 questo romanzo entra nel catalogo sellerio con un titolo vicino all'originale tratto dal giulio cesare shakespeariano: la fine è nota. Alla piccola inchiesta di sciascia, sull'autore di questo strano giallo à rebours, a ritroso, si è in grado di aggiungere queste poche notizie: geoffrey holiday hall scrisse nel 1954 un nuovo romanzo the watcher at the door (qualcuno alla porta, sellerio 1992), poi più nulla; il suo editore americano non conserva più traccia di lui negli archivi. Con una nota di leonardo sciascia.
Punteggio: 841
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/08/2021

Posizione in classifica: 489

Eredi
Da Pietro Maso A Erika E Omar

Gianfranco Bettin

Società - Fenomeni sociologici

Eredi<br>Da Pietro Maso A Erika E Omar
Per scrivere 'l'erede' gianfranco bettin condusse una vera inchiesta sul caso di pietro maso, cercando di individuare le motivazioni profonde e le influenze del contesto che potevano aver portato un giovane di provincia prima a escogitare con totale freddezza e poi a portare a termine con efferatezza la strage dei propri genitori, aiutato da alcuni amici, la compagnia del bar, e soltanto per intascare l'eredità. L'episodio non sconvolse solo il paese di montecchia di crosara, la località veneta apparentemente tranquilla e dal benessere crescente negli anni ottanta dove si era verificato il delitto, ma tutta l'italia che non seppe darsi ragione dell'accaduto. Eppure non sarà un caso isolato. Episodi del genere si ripeteranno, non ultimo quello di erika e omar, i due fidanzatini adolescenti che uccisero la madre e il fratellino di lei, con predeterminazione e spietatezza. Ma come è possibile arrivare a tali livelli di violenza, a maggior ragione all'interno del nucleo familiare? Quale sistema di valori fa sprigionare questa furia omicida e che ruolo vi gioca il contesto sociale e culturale? Bettin, con una narrazione in presa diretta, che si legge come un romanzo, offre alcuni spunti di riflessione acuti e di straordinaria attualità su queste vite 'normali' ma dagli esiti atroci.
Punteggio: 841
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/02/2025

Posizione in classifica: 490

Ozio Creativo
Conversazione Con Maria Serena Palieri

Domenico De Masi

Società - Sociologia

Ozio Creativo<br>Conversazione Con Maria Serena Palieri
Per gli antichi romani il termine otium non significava 'dolce far niente', bensì un periodo libero dagli impegni politici e civili nel quale era possibile aprirsi alla dimensione creativa. Secondo domenico de masi, nella società postindustriale è proprio questo ozio 'creativo' ad assumere il ruolo del protagonista, sia nel lavoro che nel tempo libero. Oggi che la maggior parte della fatica manuale e di routine è eseguita dalle macchine, ci è richiesto sempre più di essere creativi e fantasiosi. Superate le rigide distinzioni tra lavoro e vita personale, razionalità ed emozione, marciamo verso un futuro in cui, grazie alla tecnologia, potremo riappropriarci del nostro spazio domestico restando in contatto con il resto del mondo.
Punteggio: 841
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/03/2022

Privacy & Policy
Cosa è e come funziona ClassificheLibri.it
info@classifichelibri.it