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Società

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Libri in questa classifica: 1427

Pagina 48 di 143

Posizione in classifica: 471

L' Italia Non è Più Italiana
Così I Nuovi Predoni Ci Stanno Rubando Il Nostro Paese
Copia Autografata

Mario Giordano

Società - Documenti giornalistici

L" Italia Non è Più Italiana<br>Così I Nuovi Predoni Ci Stanno Rubando Il Nostro Paese<br>Copia Autografata
Nel silenzio non abbiamo soltanto perso tutto il made in italy, i grandi marchi della moda, le aziende alimentari, i settori strategici (dalla chimica alla siderurgia), i servizi e le banche: abbiamo perso il meglio delle nostre piccole aziende. Ogni 48 ore un'azienda italiana cade in mani straniere. Alcuni casi finiscono sui giornali e fanno discutere, ma la maggior parte scivola via nel silenzio. Così, nel silenzio, non abbiamo soltanto perso tutto il made in italy, i grandi marchi della moda, le aziende alimentari, i settori strategici (dalla chimica alla siderurgia), i servizi e le banche: abbiamo perso il meglio delle nostre piccole aziende, quei gioielli di creatività spesso nati nei sottoscala di provincia e diventati leader mondiali nel loro settore. Erano i nostri veri tesori. Ora non sono più nostri. I nuovi proprietari stranieri non sono quasi mai dei padroni, piuttosto dei predoni. Prendi il marchio e scappa. Prendi i contratti e scappa. Il risultato? L'italia non è più italiana. È ciò che mario giordano ci svela nel suo esplosivo libro-inchiesta: ha girato la penisola strada per strada, ha visitato borghi e paesi, è entrato nelle fabbriche. E ha scoperto che i predoni stranieri non hanno conquistato solo la nostra economia: hanno conquistato l'intero nostro paese. Dal castello piemontese del 1200 comprato dalla setta americana della felicità al palazzo della zecca gestito dai cinesi, dall'isola di venezia in mano ai turchi ai vigneti della toscana acquistati dalla multinazionale belga delle piattaforme petrolifere, passando per supermercati, botteghe storiche, alberghi di lusso, case, piazze, ospedali: l'italia non è più italiana. Persino la mafia vincente, ormai, è straniera. Da cosa nostra a cosa loro: le cosche nigeriane, sconfitta la camorra dei casalesi a castel volturno, si sono estese da torino alla sicilia, dove potrebbero scatenare una nuova guerra per il controllo del territorio. E, intanto, si afferma la cupola cinese. Ormai non siamo nemmeno più padrini a casa nostra. Dilaga la cucina etnica, ma ci sono 250 cibi italiani a rischio (e nessuno li difende). Dilagano i termini inglesi, ma la nostra lingua rischia di scomparire (e i parlamentari sono i primi a dare alle leggi nomi stranieri). Persino gli insetti alieni minacciano il nostro paese, come denuncia un rapporto allarmato dell'ispra (anch'esso assai poco considerato). E, soprattutto, si stanno estinguendo gli italiani: sempre meno nascite, sempre più fughe all'estero. Una ogni 5 minuti. Secondo l'opinione corrente l'apertura internazionale e gli scambi sono un bene a prescindere. Ma è sempre vero? Le decisioni strategiche sul nostro futuro, oggi, vengono prese in asettici uffici del north carolina o di shanghai, da persone che non hanno mai visto un'officina, che non hanno alcuna relazione con la nostra terra e la nostra storia. E questo è un pericolo per il nostro paese, come hanno denunciato anche i servizi segreti, nella loro relazione al parlamento italiano. Un grido di dolore rimasto, incredibilmente, inascoltato. E che tutti invece dovrebbero ascoltare per evitare di risvegliarci presto in un'italia che non c'è più.
Punteggio: 843
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/06/2019

Posizione in classifica: 472

Le Linee Rosse
Uomini, Confini, Imperi Le Carte Geografiche Che Raccontano Il Mondo In Cui Viviamo

Federico Rampini

Società - Militanti politici

Le Linee Rosse<br>Uomini, Confini, Imperi Le Carte Geografiche Che Raccontano Il Mondo In Cui Viviamo
Nella sua ricognizione delle linee di forza che stanno ridefinendo gli assetti geopolitici e geoeconomici globali, federico rampini mostra e insegna a leggere la nuova cartografia del mondo, per «guardare dietro le apparenze» «viaggiamo di più. Capiamo di meno. Mentre lo attraversiamo in velocità, il mondo ci disorienta. I leader brancolano nel buio. Fissano delle 'linee rosse' che non capiscono. Forse perché non leggono. Quel che il mondo vuole dirci è spiegato nelle carte geografiche, e nella loro storia. Ma quelle studiate a scuola non bastano. Bisogna penetrare il loro significato nascosto, incrociare il paesaggio terrestre con le storie delle civiltà, dei popoli e degli imperi. «ogni crisi – dai profughi alla corea del nord, dal terrorismo al cambiamento climatico, dagli autoritarismi ai nuovi protezionismi, dalle 'missioni impossibili' di papa francesco all'inquietante utopia dei social media – ci sfida a capire. «una traversata coast-to-coast rivela che la supremazia degli stati uniti affonda le radici nella peculiarità del suo territorio. Le due americhe sono separate da linee di frattura geografiche e razziali, religiose e sociali. Le stesse che spaccano l'europa tra globalisti e sovranisti. La geografia storica dei populismi riconduce all'italia dei tempi di mussolini. «i confini dell'europa unita hanno un'impronta germanica fin dal sacro romano impero. La cina costruisce una nuova via della seta, sulla quale inseguo le tracce di un esploratore italiano nel deserto di gobi. L'espansionismo giapponese aiuta a decifrare la trappola della corea del nord. In russia esploro la continuità tra gli zar e putin. In india visito l'epicentro di uno scontro di civiltà. Un soggiorno nel medioevo birmano, in vietnam e in laos dimostra che sta vincendo il 'duro' benessere senza le libertà. «un missionario tra i musulmani ripropone la domanda di stalin su 'quante divisioni ha il papa'. Il peso della chiesa aiuta a capire il dibattito italiano sui profughi. I tracciati delle migrazioni/invasioni ci riportano alla caduta dell'impero romano. «il potere delle mappe decide la sorte degli imperi: da cristoforo colombo a googlemaps. Il cambiamento climatico ridisegna gli atlanti a una velocità angosciante, la geografia dell'artico e delle rotte navali cambia sotto i nostri occhi. E infine l'italia vista da 'tutti gli altri' aiuta a capire chi siamo davvero. » nella sua ricognizione delle linee di forza che stanno ridefinendo gli assetti geopolitici e geoeconomici globali, federico rampini mostra e insegna a leggere la nuova cartografia del mondo, per «guardare dietro le apparenze» della realtà di oggi e per rendere i viaggiatori del terzo millennio più consapevoli di quelle che saranno domani le possibili mete.
Punteggio: 842
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/12/2023

Posizione in classifica: 473

Dante
Una Vita In Esilio

Chiara Mercuri

Società

Dante<br>Una Vita In Esilio
A partire dal racconto tragico dell'esperienza dell'esilio, riprendono vita le vicende biografiche e poetiche di uno dei più grandi autori della letteratura mondiale. 'in dante. Una vita in esilio soffia un vento forte che racconta di un intellettuale coraggioso nemico dei potentati fiorentini, che viene ingannato, infangato, esiliato. Chiara mercuri sottrae dante alla gabbia confortante del vate e costruisce il profilo di un uomo vitale, odiato dal potere che coraggiosamente provò a riformare. Dante si oppose alla politica fondata sulla manipolazione, sull'inganno, sull'agguato. Venne condannato dal tribunale di firenze per concussione, estorsione e peculato. In realtà, aveva solo provato a mutare il potere fiorentino, a sottrarlo alle lame arroganti di corso donati e ad affidarlo a un consiglio di competenza e talenti. Dante come primo nemico del populismo ante litteram' - roberto saviano l'esilio è come il mar rosso che si richiude dietro alle spalle, senza aprire alcuna terra promessa; ti lascia lì in mezzo al guado, impossibilitato ad andare avanti, impedito nel tornare indietro. Mandare qualcuno in esilio nell'italia del trecento, significava volergli fare terra bruciata intorno, distruggergli il nido, buttargli giù la casa pietra a pietra, sasso a sasso, trave a trave. A partire dal racconto tragico dell'esperienza dell'esilio, riprendono vita le vicende biografiche e poetiche di uno dei più grandi autori della letteratura mondiale.
Punteggio: 842
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/07/2021

Posizione in classifica: 474

Come Inciampare Nel Principe Azzurro

Anna Premoli

Società

Come Inciampare Nel Principe Azzurro
Quale ragazza non sogna di sfondare nel proprio lavoro sfruttando la possibilità di trascorrere un anno all'estero? È proprio questa la grande opportunità che un giorno si presenta a maddison: ma l'inaspettata promozione arriva sotto forma di un trasferimento dall'altra parte del mondo, in corea del sud! Maddison, però, è solo all'apparenza una donna in carriera. In realtà è molto meno motivata delle sue colleghe e per nulla attratta dall'idea di stravolgere la sua vita. Come è possibile che abbiano pensato proprio a lei, che del defilarsi ha fatto da sempre un'arte, che ha il terrore delle novità e di mettersi alla prova? Una volta arrivata in corea, il suo capo, occhi a mandorla e passaporto americano, non le rende neanche facile adattarsi al nuovo ambiente. Catapultata in un mondo inizialmente ostile, di cui non conosce nulla, di cui detesta le abitudini alimentari e non solo, maddison si vedrà costretta a tirar fuori le unghie e a crescere una volta per tutte. E non è detto che sulla sua strada non si trovi a inciampare in qualcosa di bello e del tutto imprevisto!
Punteggio: 842
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/07/2021

Posizione in classifica: 475

Essere Una Macchina
Un Viaggio Attraverso Cyborg, Utopisti, Hacker E Futurologi Per Risolvere Il Modesto Problema Della Morte

Mark O'Connell

Società - Documenti giornalistici

Essere Una Macchina<br>Un Viaggio Attraverso Cyborg, Utopisti, Hacker E Futurologi Per Risolvere Il Modesto Problema Della Morte
Questo libro è un viaggio straordinario, proprio nel senso in cui lo erano quelli di jules verne «intelligenza artificiale e nanotecnologie applicate al corpo umano ci renderanno migliori. I transumanisti prevedono l'azzeramento della vecchiaia e l'interazione tra persone e macchine. Il saggista mark o'connell esplora il loro mondo» - robinson, la repubblica «la cosa funziona così. Siete distesi su un tavolo operatorio, perfettamente coscienti, ma per il resto del tutto insensibili ne incapaci di muovervi. Una macchina umanoide appare al vostro fianco e si accinge al suo compito con movenze da cerimoniale. Con una rapida sequenza di gesti, asporta un'ampia sezione ossea dalla parte posteriore della vostra scatola cranica, per poi posare con cautela le sue dita sottili e delicate come zampe di ragno sulla superficie viscida del cervello. A questo punto, potrà capitarvi di avere qualche perplessità sulla procedura. Dimenticatevela, se potete. Siete troppo in là, ormai: non c'è modo di tornare indietro. » tutto quanto o'connell racconta sembra frutto di una fantasia vagamente allucinata. Solo che non lo è. I cilindri d'acciaio nel capannone criogenico vicino all'aeroporto di phoenix contengono davvero i primi corpi umani in attesa di risvegliarsi in un futuro simile all'eternità. Ray kurzweil, uno dei cervelli di google, inghiotte davvero 150 pillole al giorno, convinto di vivere a tempo indeterminato. Elon musk o steve wozniak sono serissimi quando dichiarano che di qui a poco la nostra mente potrà essere caricata su un computer, e da lì assumere una quantità di altre forme, non necessariamente organiche. Sì, il viaggio di o'connell fra i transumanisti - fra coloro che sostengono che, nella singolarità in cui stiamo entrando, i nostri concetti di vita, di morte, di essere umano andranno ripensati dalle fondamenta - porta molto più lontano di quanto a volte vorremmo. Regala sequenze indimenticabili, come la visita alla setta di biohacker che tentano di trasformarsi in cyborg. E apre uno dei primi, veri squarci sulla destinazione di una parte degli immani proventi accumulati nella silicon valley. 'che possibilità reali abbiamo di vivere mille anni? ' chiede a un certo punto o'connell a un guru del movimento, aubrey de grey. «qualcosa più del cinquanta per cento» si sente rispondere. «molto dipenderà dal livello dei finanziamenti».
Punteggio: 842
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/07/2022

Posizione in classifica: 476

Storia Di Una Serva

Paula Fox

Società

Storia Di Una Serva
Luisa de la cueva nasce negli anni trenta in un piccolo villaggio sull'isola caraibica di san pedro, dove trascorre la sua infanzia. Dopo i primi anni passati nella piantagione di canna da zucchero dove sua madre è a servizio, si troverà poco più che adolescente ad abbandonare il conforto di una vita genuina per seguire i sogni di ricchezza e prosperità che new york simboleggia per la sua famiglia. Ma una volta lì i de la cueva sono costretti ad abitare tra scantinati e squallidi appartamenti e la società americana con le sue spietate regole si rivela così lontana dall'umanità e dal senso di solidarietà che regnavano a san pedro. I ricordi degli anni felici riaffiorano continuamente nella memoria di luisa che accetta di lavorare come domestica con l'unico sogno di tornare presto nella sua amata isola. Lavorare a servizio nelle ricche case della borghesia newyorchese, di cui la fox restituisce feroci e puntuali affreschi, le permette di guadagnare abbastanza ma anche di entrare in contatto con altri immigrati che cercheranno di coinvolgerla nel neonato movimento per i diritti civili. E, proprio nel pieno delle battaglie sociali, mentre quelli come lei cercano di affrancarsi da una condizione di inferiorità e sfruttamento, luisa rimane estranea a qualunque forma di riscatto e vagheggia un ritorno alla purezza della sua terra. Un ritratto della società americana della metà del secolo scorso, che svela tutti i tesori che si nascondono nei diseredati.
Punteggio: 841
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/07/2021

Posizione in classifica: 477

La Terrazza Proibita
Vita Nell'harem

Fatema Mernissi

Società - Fenomeni sociologici

La Terrazza Proibita<br>Vita Nell"harem
''venni al mondo nel 1940 in un harem di fez, città marocchina. ''. Così fatima mernissi, una della voci femminili più eloquenti del mondo musulmano, apre quest'intensa memoria d'infanzia. Il contrasto fra tradizione e modernizzazione che sovverte la società marocchina in quegli anni è ben presente nella narrazione di fatima, dove la vita privata e quella pubblica s'intrecciano costantemente e felicemente: ne è nato un libro seducente e provocatorio, delicato e drammatico al tempo stesso, che fa giustizia degli stereotipi negativi così come delle visioni idealizzanti dell'harem e ci coinvolge in una dimensione affascinante, in cui il desiderio di una piena libertà femminile si mescola all'orgogliosa difesa della propria cultura d'origine.
Punteggio: 841
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/05/2021

Posizione in classifica: 478

La Magia Di Un Buongiorno

Massimo Gramellini

Società - Documenti giornalistici

La Magia Di Un Buongiorno
'fin dall'infanzia, la scrittura è l'unico gesto quotidiano che riesca a trasmettermi serenità. Nella vita privata rimango un timido che sconfina nell'imbranataggine. In televisione mi agito e mangio le parole. Ma ogni sera, appena infilo la cuffia e la musica inizia a scorrermi nelle vene, le dita si muovono sulla tastiera del computer come se seguissero un tragitto inesorabile. Questa è una selezione dei buongiorno che da quindici anni scrivo in fondo alla prima pagina del giornale con cui felicemente convivo: la stampa. Sono trecentosessantacinque, come i giorni di un almanacco dove i sorrisi si alternano ai sospiri e gli scatti di indignazione agli sberleffi, lasciando sempre una finestrella aperta per i sogni di passaggio che avessero voglia di entrare. Il buongiorno funziona soltanto se ha la leggerezza e l'imprevedibilità di un corsivo. Cioè soltanto quando è scritto con amore. Alludo all'amore dell'artigiano che rimane mezz'ora di più al tavolo di lavoro per piallare un aggettivo o sostituire una metafora traballante. Altro che mago. Sono un manovale che ogni giorno si monta la testa e pensa di poter fabbricare un mondo migliore con le sue parole. Un'illusione, certo. Ma se non la credessi vera, mi passerebbe la voglia di provarci. '
Punteggio: 841
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/07/2021

Posizione in classifica: 479

La Crisi Dell'antifascismo

Sergio Luzzatto

Società - Ideali politici

La Crisi Dell"antifascismo
Con l'avvento della seconda repubblica, si è avviata in italia una smobilitazione ideologica che ha investito le fondamenta dell'identità nazionale, a cominciare dalla resistenza. Si propone una sorta di nuovo patto fondativo basato sulla riconciliazione tra i nemici di ieri e sulla 'condivisione' di storia e memoria. Una 'equidistanza' tra brigate partigiane e brigate nere, tra anticomunismo e antifascismo. Luzzatto mette in discussione le premesse storiche, politiche ed etiche di questa logica, denunciando l'odierna diffusione della vulgata post-fascista, che minimizza i crimini del ventennio, e argomentando l'attualità dell'antifascismo quale antidoto alle derive populiste, plebiscitarie e razziste.
Punteggio: 841
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/07/2021

Posizione in classifica: 480

Anche Tu Matematico
La Più Chiara E Facile Introduzione Alla Scienza Dei Numeri

Roberto Vacca

Società - Filosofia della religione

Anche Tu Matematico<br>La Più Chiara E Facile Introduzione Alla Scienza Dei Numeri
'io la matematica non l'ho mai capita e non la capirò mai', si dice spesso, dando la colpa a cattivi insegnanti o al proprio temperamento troppo 'pratico' o troppo 'creativo'. Ma questa frase è poi così vera? Ci sono molte buone ragioni per conoscere la matematica. La matematica serve per capire meglio il mondo che ci circonda: da come è fatta una casa al perché di un certo evento politico, dai conti della spesa (che diventano i grandi calcoli economici) alla struttura di un cristallo o di una sinfonia, ma serve anche per misurare il cambiamento del mondo e la velocità di questo cambiamento. Ma il suo scopo non è solo utilitaristico o pratico: vacca vuole introdurci direttamente nella quarta dimensione, e soprattutto nella logica, con esempi curiosi e paradossali, ma anche con utili strumenti. Alcuni programmi di computer permetteranno ai lettori più esperti di eseguire con le macchine i calcoli più complessi.
Punteggio: 841
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/02/2020

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