L' arte di legare le persone è il primo libro di paolo milone, psichiatra e scrittore che ha lavorato per quarant'anni in psichiatria d'urgenza. Si tratta di un libro speciale, in cui l'autore racconta con una scrittura lirica e mobile le storie dei suoi pazienti, affrontando il mistero della malattia mentale con dubbio e meraviglia. Milone non si fa sconti, né si nasconde dietro la retorica dell'eroe o del martire. Ci mostra invece la sua passione e la sua fragilità, il suo sgomento e la sua curiosità, il suo divertimento e la sua esasperazione. Con il dono del ritratto fulminante, ci catapulta dentro il reparto 77, dove il corpo a corpo con la follia convive con la quotidianità umanissima di chi, a fine turno, deve ricordarsi di comprare il latte. L' arte di legare le persone è uno di quei libri che si scrivono per una vita intera, quando quello che viviamo straripa. È una piccola opera preziosa, una perla nel panorama italiano, che scardina le nostre certezze e ci fa guardare l'abisso con gli occhi degli altri. Un libro da leggere assolutamente per chi ama la narrativa italiana e le biografie di persone straordinarie. Un libro che ci fa scoprire l'arte di legare le persone con sensibilità e ironia.
Il grande ritorno dell'autrice dell'allieva, la serie più amata in libreria e oggi in tv. «una nuova protagonista irresistibile» – nadia terranovatutto avrebbe pensato, ma non di fare la paleopatologa dopo la laurea in medicina. Non di vivere a verona, così distante da messina, la sua casa. Non di avere una figlia piccola a carico, la buffa flora. Non di rintracciare il padre della suddetta figlia dopo diversi anni, di trovarlo affascinante come quando l'aveva conosciuto e di scoprirlo perfetto con flora. Non di provare ancora qualcosa per il suddetto padre. Non di poter vantare una discreta collezione di situazioni ed esperienze imbarazzanti. La vita di costanza macallè può dirsi, insomma, abbastanza travagliata. Eppure la trentenne dai capelli rossi ribelli e con il cappotto troppo leggero per l'inverno del nord può contare su pochi ma buonissimi assi nella manica che la aiutano ad affrontare giorno dopo giorno le sfide della vita: i colleghi dell'istituto di paleopatologia, la sorella antonietta, un'innata capacità di rialzarsi a ogni caduta, la consapevolezza di poter contare sulle proprie forze e l'ostinata determinazione di chi sa cavarsela anche con poco. Perché l'importante è avere sempre buoni propositi. La nuova vita che costanza ha appena iniziato a costruire potrebbe, però, essere sul punto di cambiare un'altra volta. Il lavoro di medico è ancora in cima alla sua lista dei desideri e marco, il padre di flora, è ancora in procinto di sposarsi. Costanza dovrà quindi confrontarsi con importanti decisioni da prendere, cuori poco inclini ad ascoltare il cervello e un sito archeologico milanese che porta alla luce un incredibile mistero dal passato medievale della città. E soprattutto con la possibilità che, in fondo, quei buoni propositi siano solo illusioni.
A una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina d'inghilterra chiede al presidente francese se ha mai letto jean genet. Ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. Qualcosa in effetti è successo, qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto la lettura di quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali effetti sul suo entourage, sui suoi sudditi, sui servizi di security e soprattutto sui suoi lettori lo scoprirà solo chi arriverà all'ultima pagina, anzi all'ultima riga.
Si tratta di un'antologia compilata a partire da tutte le sue raccolte selezionando il meglio. Il grottesco, l'horror, il comico, il pulp, il realismo estremo, la fantascienza, lo humor, tutti i registri di uno scrittore di romanzi e di racconti brevi, un bizzarro e incontrollabile incrocio tra mark twain e stephen king, jim thompson e ambrose bierce.
Benjamin, un ragazzo di colore come tanti, decide, dopo tormentate riflessioni, di partire dal suo paese e sfidare l'ignoto per vivere una vita migliore, lontano da guerra e violenze. Un percorso lunghissimo, pieno di sorprese e di insidie, ma anche un viaggio nei pensieri di chi, sensibile e colto, sa cogliere le sfumature più profonde dell'animo umano.
Sullo sfondo di una milano buia e perturbante, le vite di naima, ragazza marocchina con la passione per la kick boxe che lavora come insegnante di sostegno in una scuola elementare, giorgio, ex pubblicitario dipendente dall'alcol e separato dalla moglie, e suo figlio stefano, giovane avvocato rampante e militante neofascista, si intrecciano per caso, dopo un incidente, portando a galla una dura realtà segnata da contraddizioni e mescolanze.
1929: l'estate si rifiuta di finire e l'ottobre si rivela inaspettatamente caldo. Ma nella cittadina di green town, illinois, è scoppiata la guerra civile: quel conflitto vecchio come il mondo che oppone i giovani agli anziani. A scatenare le ostilità sono il tredicenne douglas spaulding - già protagonista de
Il sogno di ogni vero lettore, allorché, terminato un romanzo, sente nascere in sé una nostalgia acuta per i personaggi che ha appena abbandonato, è che prima o poi gli dicano: ecco un libro in cui ne ritroverai alcuni, di quei personaggi, e ti verranno narrate altre vicende che li riguardano. E anche se poi lo avvertiranno che non avrà un compito facile, perché lo scrittore confonde continuamente le piste e perché molti indizi lui, il lettore, dovrà andarseli a cercare da solo - ebbene, non esiterà ad accettare il rischio, e da vero lettore si tramuterà in vero poliziotto: colui che (come dice lo stesso autore)
Robbie, il protagonista e la voce narrante di questo romanzo, è un bambino speciale. Quando dio gli è apparso in sogno, in seguito a un terribile incidente, gli ha concesso infatti la facoltà di compiere i miracoli, e lui è intenzionato a portare avanti la sua missione: salvare le persone che gli stanno intorno. Il suo sguardo premuroso coglie le sofferenze dei suoi genitori, dei fratelli, degli altri bambini, per i quali è disposto a impegnarsi in qualunque modo la sua fantasia gli suggerisca. O'donnell è nato a dublino nel 1947. Già attore, ha scritto numerose sceneggiature cinematografiche. Questo è il suo primo romanzo.