Gaspare nunia è un pericoloso mafioso rinchiuso nel supercarcere di marino del tronto, da cui riesce a evadere simulando un malore. Gaspare vuole vendicarsi del suo boss, candido giulio, che gli ha massacrato la famiglia. Gabriele riccardi è un commissario della questura di bologna, uno di quelli che sembrano fatti tutti d'un pezzo, dai pensieri alle parole. Ma non è così. Perché una notte, mentre dava la caccia a gaspare nunia, ha sparato a teresa rizzo, una ragazza che non c'entrava niente, che si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato. Che era innamorata di gaspare. Ora anche lui ha perso la sua fidanzata, alice, che lo ha lasciato senza spiegazioni, dalla mattina alla sera. La ritroverà, immobile e muta, in un letto d'ospedale.
Al largo di fjällbacka, nella nassa di un pescatore a caccia di aragoste rimane impigliato il corpo senza vita di una bambina. Mentre erica, mamma da poche settimane, è assorbita da una neonata che tutto le offre fuorché le 'gioie deliranti della maternità' che si aspettava, patrik guida le indagini. Ma chi può aver voluto la morte della piccola sara? Il paese è alla ricerca di un capro espiatorio, la gente bisbiglia, i conflitti nutriti negli anni si fanno più aspri: dentro le case dalle facciate perfette affiorano drammi famigliari che il tempo non ha saputo placare.
È la primavera del 1967. L'alluvione di novembre, con il suo strascico di tragedie e di detriti, sembra essersi placata e firenze comincia di nuovo a respirare. Ma non il commissario bordelli. Per lui non c'è pace dopo un fatto che gli è successo. Indagando sull'omicidio di un ragazzino, si è scontrato con i poteri occulti della massoneria ed è stato costretto alla resa con un 'messaggio' molto chiaro: lo stupro di eleonora, la giovane commessa con cui aveva appena intrecciato una relazione appassionata, e una lista con i nomi di tutte le persone a lui più care. Sconfitto e amareggiato, bordelli si è dimesso dalla polizia e ha lasciato san frediano. Che altro avrebbe potuto fare? Si chiede nel silenzio della casa sulle colline. Continuare a fare il poliziotto sapendo che non sarebbe mai riuscito a mettere in galera gli assassini? Adesso trascorre le giornate cucinando, facendo lunghe passeggiate nei boschi, imparando a far crescere le verdure nell'orto. Il pensiero di quella resa, di quella violenza senza giustizia, però, non lo abbandona. Ma il destino, in cui fino ad ora non ha creduto, gli offre inaspettatamente l'occasione di fare i conti con il passato, e bordelli non si tira indietro.
Nel corso di questo nuovo caso - 'la più marina delle indagini di montalbano' l'ha definita camilleri - che si svolge tutto nel porto di vigàta, tra yacht e cruiser, il lettore resterà colpito dal cambiamento che si è verificato nel commissario, come se camilleri avesse voluto scavare più intensamente dentro i sentimenti del suo beniamino. Una mattina viene trovato nel porto di vigàta un canotto, all'interno il cadavere sfigurato di un uomo. L'ha riportato a riva un'imbarcazione di lusso, 26 metri, abitata da una disinvolta cinquantenne e da un equipaggio con qualche ombra. Proprietaria e marinai devono trattenersi a vigàta fino alla fine dell'inchiesta sul morto (ammazzato col veleno, stabilisce l'autopsia), ma intanto è proprio su di loro che montalbano vuole indagare.
Nel bosco di castagni che domina casedisopra, minuscolo paese dell'appennino tosco-emiliano, se ne sta appostato in attesa della preda il vecchio adùmas, montanaro con un nome da romanzo (il padre, appassionato dei tre moschettieri, lo ha chiamato come l'autore, un certo a. Dumas. ) . Non è un bracconiere di professione, adùmas, ma ogni tanto prende la doppietta e va nel bosco. È il brùzzico, il crepuscolo, e adùmas ha appena bevuto qualche sorso di grappa, giusto per ingannare l'attesa, quando poco lontano spunta una bestia come non ne ha mai viste e come nessuno ne vedrà più. Il dito gli si congela sul grilletto e in un attimo la bestia fugge via. Non c'è grappa o crepuscolo che tenga: davanti ai suoi occhi è appena comparso un cinghiale con un piede umano tra le fauci. I paesani, convinti che il vecchio abbia alzato troppo il gomito, sono subito pronti a schernirlo. Tutti, tranne marco gherardini, detto poiana, ispettore della forestale che nonostante la sua giovane età sa bene quanti segreti possa nascondere la terra scura sotto i castagni. E poiché anche un forestale può occuparsi di delitti, quando il crimine si fa largo nei suoi territori, poiana comincia subito a indagare attorno al caso del cadavere privo di un piede che forse giace in mezzo al bosco. Ma gli tocca scoprire subito che le relazioni e gli affari tra i notabili del luogo creano un groviglio di interessi più pericoloso e inestricabile di un roveto.
Un noir che alterna dialoghi brillanti e scene thriller efficacissime: al centro un killer indecifrabile e spietato. Candidato al premio giorgio scerbanenco 2017 per il miglior romanzo noir italiano il commissario salvatore vivacqua – totò per pochi intimi – ama torino. Per un siciliano come lui non è stato facile il trasferimento, ma presto ha ceduto al fascino della sua città di adozione,
Max mariani, un detective romano, riceve un giorno la visita di helmut moreno, un ragazzetto che si atteggia a grande boss. Sua madre - gli rivela helmut - avrebbe assoldato un sicario per ucciderlo. In cambio di diecimila dollari, max deve trovarlo e consegnarglielo. Ma poche ore dopo aver accettato l'incarico, max riceve la visita di un uomo armato, che gli ruba i soldi avuti e lo minaccia di morte. Eppure sarà proprio lui a morire: appena esce dall'appartamento viene freddato sul pianerottolo, e il denaro che ha con sé sparisce. L'ulteriore complicazione - che scatena le indagini della polizia - arriva quando anche helmut moreno viene ucciso. E a questo punto max mariani decide di vederci chiaro: parte alla volta di trieste per incontrare ursula koch, la madre di helmut, donna bellissima e dallo sguardo magnetico. Basta poco perché tra i due esploda la passione. Ma ursula è una donna ambigua, così come ambigue sono le sue frequentazioni. Chi è in realtà? E cosa nasconde? E soprattutto, cosa sa lei della morte del figlio?
Marco ha solo quindici anni ma non ha mai avuto un'infanzia. È cresciuto in una banda di criminali il cui capo, il cinico e violento zola, lo obbliga a un'esistenza squallida fatta di accattonaggio e piccoli furti. Ma non ha mai accettato quel destino, e un giorno riesce a disertare. Quando s'imbatte in un terrificante segreto che zola e i suoi sono disposti a tutto pur di mantenere tale, la sua fuga si trasforma in una lotta per la vita. Quello che marco non sa è che la sua famiglia non è la sola a volerlo morto. Banchieri, diplomatici e alti funzionari statali sono coinvolti in una truffa insanguinata che allunga i suoi tentacoli fino alla giungla dell'africa centrale, e temono di cadere uno dopo l'altro come tessere di un gioco del domino se lui racconterà quello che ha visto. Neppure carl morck, alla guida della sezione q, è disposto a lasciarsi sfuggire il ragazzino dallo sguardo ardente incrociato per caso nelle strade di copenaghen, e insieme ai suoi assistenti - la fantasiosa rose e il sempre più misterioso assad - è deciso a interrompere quella fatale catena di eventi.
Era il miglior poliziotto di milano. Ora, dieci anni dopo, marco tanzi è un clochard, un barbone che vive nei parchi e agli angoli delle strade, mimetizzandosi con il degrado di una città che non ha spazio per gli sconfitti. Capelli lunghi, barba incolta, vestiti sporchi, dell'uomo di un tempo rimane ben poco: un gigante di un metro e novantotto che annega nell'alcol il suo male di vivere. Nella sua discesa all'inferno ha abbandonato moglie e figlia, ha tradito il suo ex collega ed ex migliore amico luca betti e ha disonorato il distintivo, macchiandosi di reati che gli sono costati sette anni di carcere. Eppure, una sera, quella vita che sembrava ormai segnata da un inesorabile declino viene scossa da un evento inatteso: giulia, la figlia che tanzi non vede da anni, scompare misteriosamente. Mettendo da parte gli antichi dissapori, betti decide di rintracciare il vecchio collega per informarlo dell'accaduto e d'un tratto, nell'azzurro glaciale degli occhi di tanzi, passa un lampo, un barlume di umanità che riaffiora dal passato e sfugge al dominio delle ombre. Ora ha una missione: ritrovare giulia. A ogni costo. Inizia così una caccia mortale che, in un crescendo di tensione e violenza, catapulterà tanzi e betti nel giro del porno clandestino e della tratta delle bianche. Un mondo parallelo e sconosciuto, nel quale solo chi ha già visto in faccia i propri incubi peggiori può riuscire a sopravvivere.
Un giovane, sfigurato da un incidente automobilistico, si mette al servizio di un'oscura organizzazione e deve eliminare un assassino di professione diventato troppo ingombrante, willy l'olandese, il gigante che non ha paura di niente. Un piccolo paese tranquillo, gerani alle finestre, il bar della piazza, le feste danzanti all'aperto; un clima che le strategie del delitto intorbidano sino a farne il teatro di un titanico confronto con il male. Cento pagine con omicidio. E un sospetto: che la perfezione sia un corollario della crudeltà.