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Libri in questa classifica: 12738

Pagina 471 di 1274

Posizione in classifica: 4701

I Ribelli

Sándor Márai

Narrativa estera - Recente

I Ribelli
Il romanzo racconta le vicissitudini e le avventure di un gruppo di ragazzi, ambientate nella tarda primavera del 1918, in una cittadina dell'alta ungheria lontana dal fronte, dove la vita, placida e sonnacchiosa in apparenza, è profondamente inquinata dalle venefiche esalazioni della guerra. Abbandonati a se stessi mentre i padri combattono chissà dove, i giovani in balìa dei demoni della loro 'rivolta contro l'utile e il pratico', dichiarano guerra al mondo degli adulti inventandosi giochi molto, troppo pericolosi. Un oscuro commediante, che diventa il loro mentore occulto coinvolgendoli nelle sue trame perverse, li trascinerà verso un epilogo tragico e inevitabile.
Punteggio: 655
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/05/2024

Posizione in classifica: 4702

Invidia Il Prossimo Tuo

John Niven

Narrativa estera - Recente

Invidia Il Prossimo Tuo
Una vita perfetta, rovinata da una sola, sconsiderata buona azione. «niven con la sua solita ironia e il sarcasmo acido e critico critica ferocemente la società contemporanea e gli abitanti di questo mondo. » - claudio marinaccio, mucchio ' – mi dispiace, – disse alan. Quando gli uscirono di bocca quelle parole, si rese conto che lo pensava davvero. In gioventú, gli aveva augurato diverse volte di fare una brutta fine. Gli aveva invidiato l'aspetto, il talento, le doti musicali, il successo con le ragazze, la sicurezza, la popolarità. Il giovane alan grainger avrebbe tanto voluto essere craig carmichael. Ma adesso, lí seduti, mentre entrambi si avvicinavano ai cinquant'anni e tiravano le somme, era molto, molto felice di essere alan grainger. ' alan è un celebre critico gastronomico. È felicemente sposato, ha tre figli e una grande casa a pochi minuti dal centro di londra. Quando all'uscita della metropolitana rivede quello che in gioventú era il suo «migliore amico», sulle prime non crede ai propri occhi. Craig, il craig che sembrava destinato a diventare una rockstar di fama internazionale, è invece ridotto a chiedere l'elemosina ai passanti. Alan non deve pensarci su piú di tanto, giusto il tempo di una birra. Lo aiuterà. Lo ospiterà a casa sua fino a quando craig non si sarà rimesso in carreggiata. Lo fa perché è generoso? Oh, certo. Perché i vecchi amici vanno aiutati? Sicuro, come no. Ma diciamocelo, sostenere craig gli dà un piacere sottile e feroce: lui ce l'ha fatta, craig no. Alan sconterà il bene che sta facendo, non c'è dubbio. Perché non c'è nulla di piú odioso del successo degli altri. E nulla ci dà piú gioia del vederli crollare.
Punteggio: 655
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/11/2024

Posizione in classifica: 4703

Il Caso Bellwether

Benjamin Wood

Narrativa estera - Recente

Il Caso Bellwether
Vincitore premio speciale edoardo kihlgren - opera prima cariparma crédit agricole per una letteratura europea 2016. «il caso bellwether descrive con intelligenza e sensibilità la crudeltà e la fragilità del genio, esplorando la raffinatezza ingenua di giovani menti brillanti, l'immunità morale di cui godono le élite e la vera natura del talento artistico». Eleanor catton al termine di una giornata di lavoro come tante, il giovane oscar si incammina verso casa. Passando accanto alla cappella del king's college, viene attratto dal suono dell'organo e decide di entrare. Mentre si abbandona all'ascolto, incrocia lo sguardo di iris bellwether, studentessa di medicina, violoncellista ed esuberante figlia della ricca borghesia di cambridge. Oscar si innamora di lei all'istante e, poco a poco, viene accolto dalla sua cerchia di amici, piccolo gruppo esclusivo che ha origini ben diverse dalla sua. Tra loro c'è anche eden, il fratello di iris, un personaggio misterioso, dal fascino ambiguo, convinto di poter curare le malattie attraverso la musica e l'ipnosi. Ma chi è, in realtà, eden bellwether? Un taumaturgo o solo un pericoloso seduttore, un manipolatore che tiene in scacco le persone che lo circondano piegandole alla propria volontà? Al suo romanzo d'esordio, benjamin wood rivela già un'indiscussa maestria narrativa, mettendo in scena una vicenda abilmente giocata sul confine sottile tra genio e follia, fede e ragione. Irretiti dal crescendo di tensione psicologica che alimenta ogni pagina, ci si lascia trascinare dagli eventi che incalzano, desiderosi di arrivare all'esito finale, di conoscere quanto è profondo l'abisso dell'animo umano.
Punteggio: 655
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/01/2025

Posizione in classifica: 4704

Chie-chan E Io

Banana Yoshimoto

Narrativa estera - Recente

Chie-chan E Io
Kaori è una quarantenne single che lavora nel settore dell'importazione di abiti, accessori e articoli griffati dall'italia. Viaggia spesso per lavoro, per acquistare la merce da rivendere nel negozio di una zia. Parla molto bene la nostra lingua, avendo vissuto per un certo periodo in italia. Sua cugina chie è una ragazza sui trentacinque anni, estremamente silenziosa e introversa, che dopo la morte della madre si è trasferita a vivere da kaori. Fra le due si è instaurato un rapporto di amicizia molto profondo. Sarà un segreto nella vita dell'una e un amore nella vita dell'altra a scombussolare la serenità della loro esistenza in comune e a portare chie a fare i conti con il proprio passato mettendo kaori davanti a una scelta dolorosa. Un romanzo sull'amicizia, su come un'amica possa diventare anche una sorella, una figlia e una madre affettuosa.
Punteggio: 654
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/12/2024

Posizione in classifica: 4705

Mia Madre è Un Fiume

Donatella Di Pietrantonio

Narrativa estera - Recente

Mia Madre è Un Fiume
Il racconto di un amore tra madre e figlia 'andato storto da subito'. Un romanzo potente e vitale, in cui le vicende personali si uniscono alla storia corale di un'italia contadina, ritratta dagli anni di guerra fino ai nostri giorni. Quando esperia mostra i segni di una malattia che le toglie la memoria, è tempo per la figlia di prendersi cura di lei e aiutarla a ricostruire un'identità smarrita. Inizia così, giorno dopo giorno, il racconto di un passato dal quale riaffiorano ricordi dolcissimi e crudeli, riprendono vita le figure dei familiari e degli abitanti della piccola comunità montana che le ha viste nascere e crescere entrambe. In un abruzzo luminoso e aspro, che affiora tra le pagine come una terra mitologica e lontana, le fatiche della campagna, l'allegria dei matrimoni, la ruvidezza degli affetti, l'emancipazione dall'analfabetismo e la fine della sottomissione femminile si intrecciano al racconto di una lenta metamorfosi dei sentimenti in un indissolubile legame madre-figlia che oscilla tra amore e odio, nostalgia e rifiuto.
Punteggio: 654
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/05/2024

Posizione in classifica: 4706

Libri Che Mi Hanno Rovinato La Vita E Altri Amori Malinconici

Daria Bignardi

Narrativa estera - Recente

Libri Che Mi Hanno Rovinato La Vita E Altri Amori Malinconici
«le situazioni pericolose, tristi, luttuose mi facevano vibrare come se solo nel dramma la vita si mostrasse davvero: nuda, integra, commovente». «daria bignardi si ferma a riflettere sulla scrittura — la sua, quella degli altri — e su come questa si impasti con il destino. A volte con coincidenze che sembrano magiche, più spesso perché nelle parole degli autori che amiamo troviamo quello che siamo: è un riconoscersi più che un presagio. » – giulia zino, il corriere della sera«bignardi descrive – alternandolo al racconto attuale di un anno complicato – come la lettura di alcuni libri l'abbia spinta verso riflessioni e curiosità tormentate, e come fasi della vita abbiano relazioni forti con letture diverse. » – il post«i libri sono incontri e, come gli incontri che facciamo nella vita, ci sono incontri che ci fanno bene e incontri che ci fanno male. Naturalmente, quelli che ci fanno male sono quelli che ci aiutano di più a conoscerci e quindi ho pensato che erano quelli i libri di cui volevo parlare. » – daria bignardi, intervista per maremossociascuno di noi, anche solo per un istante, ha conosciuto l'irresistibile forza di attrazione dell'abisso. Daria bignardi sa metterla a nudo con sincerità e luminosa ironia, rivelando le contraddizioni della sua e della nostra esistenza, in cui tutto può salvarci e dannarci insieme, da nostra madre a un libro letto per caso. Partendo dalle passioni letterarie che l'hanno formata, con la sua scrittura intelligente e profonda, lieve, daria bignardi si confessa in modo intimo – dalle bugie adolescenziali agli amori fatali, fino alle ricorrenti malinconie – narrando l'avventura temeraria e infaticabile di conoscere sé stessi attraverso le proprie zone d'ombra. E scrive un inno all'incontro, perché è questo che cerchiamo febbrilmente tra le pagine dei libri: la scoperta che gli altri sono come noi. Memoir di formazione, breviario di bellezza, spudorato atto di fede verso il potere delle parole, questo libro è un percorso sorprendente e imprevedibile fatto di domande, illuminazioni, segreti, che pungola e lenisce, fa sorridere e commuove. Un viaggio nel quale la vita si manifesta «furiosamente grande». «dopo aver letto il demone meschino di sologub, a tredici anni, presi della polvere dal piccolo chimico, uno dei miei giochi preferiti di bambina, la misi dentro un foglietto di carta velina piegato in quattro e me lo infilai nel portafoglio, per giocare alla droga. Mio padre la trovò qualche anno dopo e la fece analizzare. Distratto com'era, assente com'era, anziano com'era - sono nata che aveva quasi cinquant'anni – a suo modo cercava di tenermi d'occhio. Mia madre era cosí ansiosa che il solo pensiero che potessi cacciarmi nei guai la devastava, perciò lo rimuoveva. Mi proibiva tutto, che è come non proibire niente. Per lei – e quindi anche per me – non c'era scelta: dovevo essere irreprensibile e prudente, se no lei – come minimo – ne sarebbe morta. Diventai l'opposto».
Punteggio: 654
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/04/2025

Posizione in classifica: 4707

Libri Che Mi Hanno Rovinato La Vita E Altri Amori Malinconici
Copia Autografata

Daria Bignardi

Narrativa estera - Recente

Libri Che Mi Hanno Rovinato La Vita E Altri Amori Malinconici<br>Copia Autografata
«le situazioni pericolose, tristi, luttuose mi facevano vibrare come se solo nel dramma la vita si mostrasse davvero: nuda, integra, commovente». «daria bignardi si ferma a riflettere sulla scrittura — la sua, quella degli altri — e su come questa si impasti con il destino. A volte con coincidenze che sembrano magiche, più spesso perché nelle parole degli autori che amiamo troviamo quello che siamo: è un riconoscersi più che un presagio. » – giulia zino, il corriere della sera«bignardi descrive – alternandolo al racconto attuale di un anno complicato – come la lettura di alcuni libri l'abbia spinta verso riflessioni e curiosità tormentate, e come fasi della vita abbiano relazioni forti con letture diverse. » – il post«i libri sono incontri e, come gli incontri che facciamo nella vita, ci sono incontri che ci fanno bene e incontri che ci fanno male. Naturalmente, quelli che ci fanno male sono quelli che ci aiutano di più a conoscerci e quindi ho pensato che erano quelli i libri di cui volevo parlare. » – daria bignardi, intervista per maremossociascuno di noi, anche solo per un istante, ha conosciuto l'irresistibile forza di attrazione dell'abisso. Daria bignardi sa metterla a nudo con sincerità e luminosa ironia, rivelando le contraddizioni della sua e della nostra esistenza, in cui tutto può salvarci e dannarci insieme, da nostra madre a un libro letto per caso. Partendo dalle passioni letterarie che l'hanno formata, con la sua scrittura intelligente e profonda, lieve, daria bignardi si confessa in modo intimo – dalle bugie adolescenziali agli amori fatali, fino alle ricorrenti malinconie – narrando l'avventura temeraria e infaticabile di conoscere sé stessi attraverso le proprie zone d'ombra. E scrive un inno all'incontro, perché è questo che cerchiamo febbrilmente tra le pagine dei libri: la scoperta che gli altri sono come noi. Memoir di formazione, breviario di bellezza, spudorato atto di fede verso il potere delle parole, questo libro è un percorso sorprendente e imprevedibile fatto di domande, illuminazioni, segreti, che pungola e lenisce, fa sorridere e commuove. Un viaggio nel quale la vita si manifesta «furiosamente grande». «dopo aver letto il demone meschino di sologub, a tredici anni, presi della polvere dal piccolo chimico, uno dei miei giochi preferiti di bambina, la misi dentro un foglietto di carta velina piegato in quattro e me lo infilai nel portafoglio, per giocare alla droga. Mio padre la trovò qualche anno dopo e la fece analizzare. Distratto com'era, assente com'era, anziano com'era - sono nata che aveva quasi cinquant'anni – a suo modo cercava di tenermi d'occhio. Mia madre era cosí ansiosa che il solo pensiero che potessi cacciarmi nei guai la devastava, perciò lo rimuoveva. Mi proibiva tutto, che è come non proibire niente. Per lei – e quindi anche per me – non c'era scelta: dovevo essere irreprensibile e prudente, se no lei – come minimo – ne sarebbe morta. Diventai l'opposto».
Punteggio: 654
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/04/2025

Posizione in classifica: 4708

La Strega Di Portobello

Paulo Coelho

Narrativa estera - Recente

La Strega Di Portobello
Come possiamo trovare il coraggio di essere sinceri con noi stessi, anche se non abbiamo alcuna certezza su chi siamo davvero? Ecco la domanda che anima 'la strega di portobello', il romanzo di paulo coelho. È la storia di una donna misteriosa di nome athena, raccontata attraverso le voci di molte persone che la conoscevano bene, o che l'avevano soltanto incontrata. Le persone creano una realtà, e poi si ritrovano vittime di essa. Athena si ribellò a tutto questo e pagò un prezzo altissimo. Il suo grande problema era quello di essere una donna del xxii secolo che viveva, però, nel xxi e lo rivelava a tutti. Ha pagato un prezzo? Senza dubbio. Ma avrebbe pagato un costo ben più alto, se avesse represso la sua esuberanza. Sarebbe stata amareggiata, frustrata, preoccupata di 'ciò che penseranno gli altri', e avrebbe continuato a ripetersi: 'prima risolverò queste faccende, poi mi dedicherò al mio sogno', sempre lamentandosi del fatto che 'le condizioni ideali non arrivano mai'.
Punteggio: 653
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/05/2025

Posizione in classifica: 4709

L' Armadio Dei Vestiti Dimenticati

Riikka Pulkkinen

Narrativa estera - Recente

L" Armadio Dei Vestiti Dimenticati
La stanza è invasa dalla polvere e dalla luce. Sono passati anni, ma a casa della nonna elsa non è cambiato nulla: la bambola, il cavallo a dondolo e poi il vecchio armadio. Ad anna, sua nipote, basta aprirlo per tornare di colpo bambina, quando insieme alla nonna giocava a vestirsi da grande. Gli abiti ci sono ancora tutti e anna li riconosce; stoffe che sanno di festa e di risate. Eppure c'è un vestito che la giovane non ricorda: ha la gonna ampia e un nastro alto in vita. Uno stile molto diverso da quello della nonna. Anna lo prova. Basta quel semplice gesto perché il suo mondo cambi per sempre. Quando sua nonna la vede con quell'abito, bella come non mai, capisce che è giunto il momento sfuggito tanto a lungo. Ora che le rimangono pochi giorni di vita, non può più mentire. Lo deve a sé stessa ma anche a sua nipote, deve dirle la verità. Deve confessare a chi appartiene quell'abito, deve pronunciare quel nome taciuto da anni, eeva. Un nome che anna non conosce. Il nome di una donna dimenticata nel silenzio, di cui non esistono nemmeno fotografie. Un nome che affonda le radici in un segreto forse incomprensibile. Spetta ad anna capirlo. Ma per farlo deve tornare indietro a un tempo antico, a una storia di perdono, di tradimento e di bugie. Ma soprattutto alla storia di un amore unico come quelli che lega indissolubilmente una madre e una figlia, nel bene e nel male. Un amore in cui tutto, a volte, può essere perdonato.
Punteggio: 653
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/12/2021

Posizione in classifica: 4710

Il Castello Dei Pirenei

Jostein Gaarder

Narrativa estera - Recente

Il Castello Dei Pirenei
Il caso, una coincidenza, il destino, la telepatia: difficile spiegare l'incontro fra un uomo e una donna che si rivedono, dopo trent'anni, nello stesso albergo affacciato sul fiordo dove si erano detti addio. Sempre che dare una spiegazione abbia un senso. Solrun e steinn sono entrambi cinquantenni. Nonostante il passare degli anni e il fatto che oggi siano entrambi sposati e con figli, non hanno mai smesso di pensare l'uno all'altra. Dopo la sorpresa dell'incontro, danno vita a un fitto scambio di e-mail nel quale si raccontano, ripercorrendo l'episodio, inspiegabilmente velato di mistero, che aveva messo la parola fine al loro amore. Per ritrovarsi, come spesso accade, a scrivere due storie diverse della stessa passione condivisa. Chissà però se le due versioni sono davvero così differenti. Nel dialogo a distanza prendono corpo due visioni della vita inconciliabili: lui è un professore di fisica, ateo e materialista, lei è un'umanista convinta che a governare i nostri destini siano forze superiori. Forse solo il finale del romanzo saprà dare finalmente un senso agli eventi.
Punteggio: 653
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/03/2025

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