Sposata con il cugino camille, malaticcio e debole di carattere, la bella thérèse, giovane e avida di vita, si lascia sedurre da laurent, rozzo amico di famiglia dal temperamento sanguigno. Trascinati in un vortice di passione sempre più fosca, che li porterà fino al delitto, i due amanti sono condannati a non trovare pace. Definito da oscar wilde «il capolavoro dell'orrido», in realtà thérèse raquin (1867) è quasi un manifesto del naturalismo francese: costruito dall'autore come lo studio di un caso fisiologico e psicologico, analisi delle passioni di un temperamento nervoso e di uno collerico, resta scolpito nella mente del lettore per la sua audacia descrittiva, le sue atmosfere morbose e la precisione assoluta del congegno narrativo.
Sin dalla sua prima pubblicazione, a firenze nel 1928, «l'amante di lady chatterley» è stato al centro di violente polemiche. Più volte sequestrato, ottenne il visto definitivo della censura del regno unito solo nel 1960. Che cosa contiene di tanto oltraggioso? Non fu certo la descrizione - peraltro molto dettagliata - degli amori di lady chatterley con il guardacaccia mellors ad attirare la disapprovazione dei benpensanti. Lady chatterley non è una paladina del libertinismo, è piuttosto il simbolo di un risveglio culturale e sociale, non solo dell'universo femminile, che pervade l'europa negli anni venti. La storia d'amore e la rivolta contro la società, contro le convenzioni imposte dalla posizione sociale e contro il potere maschile, diventano quindi un'unica forma di opposizione a tutto quanto leda il senso di libertà.
Nella fuga nelle tenebre, che fu pubblicata nel 1931, poco prima della morte dell'autore (ma la stesura originaria è degli anni 1912-1917), schnitzler raggiunge la massima intensità di narratore. La storia è quella della graduale, consequenziale germinazione di un delirio. Qui il racconto non è, come sempre in schnitzler, cosparso di accenni al fondo oscuro della psiche, ma in certo modo costringe quel fondo ad apparire in primo piano, sotto una luce fredda e limpida. Insediati all'interno della psiche del protagonista, assistiamo al primo infiltrarsi in essa di una serie di presentimenti e ammonimenti, che subito fanno oscillare tutta la realtà, gettandola in un'incertezza simile a quella dei sogni. Poi, in una progressione sempre più angosciosa, ci accorgiamo che ormai una rete di ossessioni si è posata sul mondo. A poco a poco, le sue maglie si stringono crudelmente e tutto ciò che avviene converge verso un unico punto di fuga: le tenebre. Come i cinque casi clinici di freud appartengono, oltre che ai testi classici della psicoanalisi, alla grande letteratura del nostro secolo – sicché dora e l'uomo dei lupi e il piccolo hans si sono ormai allineati accanto ai personaggi di balzac e di dostoevskij – così questo stupendo racconto di schnitzler va anche letto come un'analisi dell'insorgere di un delirio ossessivo, sbalorditiva per la sua nettezza, illuminante in ogni particolare, avvicinabile solo ai grandi testi di freud. E la figura di freud stesso sembrerebbe qui adombrata in uno dei personaggi: il dottor leinbach, «spettatore molesto e filosofo».
«erano le sei di una fredda sera di novembre, e la pioggia scrosciante schizzava sul selciato. Un giovanotto procedeva incerto lungo gissing street, fermandosi qua e là per guardare le vetrine dei negozi, come dubbioso sulla via da prendere. Davanti alla simpatica e lucente facciata di una rosticceria francese, si fermò per confrontare il numero inciso a smalto sull'architrave col memorandum che aveva in mano. Poi proseguì qualche minuto, e arrivò finalmente all'indirizzo che cercava. I suoi occhi si fermarono su quest'insegna sopra l'ingresso: - parnaso in casa; r. E . E . Mifflin; benvenuti gli amatori di libri questo negozio È stregato -. ».
Shunsuke è un anziano e celebre scrittore, che dubita delle proprie qualità artistiche e soffre della propria bruttezza e mancanza di seduzione, che gli hanno fatto sviluppare una forma di misoginia. Yuichi invece è un bellissimo giovane, adorato da donne e uomini, e lo stesso shunsuke ne subisce il fascino. Quando yuichi, sul punto di sposarsi, gli svela di provare desideri omosessuali, il vecchio gli propone un patto che lo trasformerà nel suo strumento di vendetta. A causa del suo individualismo narcisista, del carattere glaciale e della voluttà che prova a far soffrire chi lo ama, il giovane è il soggetto perfetto per conquistare le donne e poi lasciarle crudelmente vendicando così tutti gli abbandoni subiti da shunsuke. Lo scrittore in cambio lo introdurrà alla vita sessuale e al corteggiamento delle donne, concedendogli anche il prestito in denaro che gli occorre, e intanto lui frequenterà locali e uomini gay. Tra le braccia di yuichi cade anche la bella, giovane e infelice yasuko, che ha rifiutato shunsuke. I due si sposano, ma lui la tradisce e non la amerà mai, interessato com'è a soddisfare solo il proprio piacere carnale con begli uomini e a intessere sempre nuove relazioni omo ed eterosessuali che gli rimandano l'immagine della propria bellezza.
Un giovane artista, pittore e poeta, si avventura per un ameno sentiero di montagna di un piccolo villaggio giapponese. Lungo il cammino, in un'atmosfera incantata, incontra viandanti solitari, contadini, paesani, nobili a cavallo e ogni specie d'umanità, finché, sorpreso della pioggia, si rifugia in una piccola casa da tè tra i monti. Qui, dalla dolce voce della vecchia tenutaria, apprende la storia della fanciulla di nakoi, che ebbe la sfortuna di essere desiderata da due uomini e di andare in sposa a quello che lei non amava. Il giorno in cui partì, il suo cavallo si arrestò sotto il ciliegio davanti alla casa del tè e dei fiori caddero come macchie sul suo candido vestito.
Un destino profondamente diverso è riservato al protagonista delle due versioni successive di questo racconto, qui riproposte l'una accanto all'altra e accompagnate da un saggio di george r. Adams. A otto anni dalla sua prima apparizione su youth's comapanion nel 1902, 'preparare un fuoco' è pubblicato nella raccolta lost face del 1910. Nel frattempo, le modifiche apportate da london durante la revisione ne hanno sconvolto l'intreccio e complicato la morale. Nel 'bianco silenzio' di una natura indifferente e nemica, si consuma la dura lotta per la sopravvivenza. E quando fa 'un freddo dannato', l'unica speranza di salvezza è preparare un fuoco.
Al centro della narrazione sta la 'provvidenza', la barca più illustre della letteratura italiana, la più vecchia delle barche da pesca del villaggio. La vicenda ruota intorno alla sventura dei malavoglia, innescata proprio dal naufragio della 'provvidenza' carica di lupini presi a credito. Si snoda così una trama straordinariamente complessa che non abbandona mai lo svolgersi doloroso del dramma; una serie di rovesci, colpo su colpo contro i malavoglia, ogni volta che a forza di rassegnazione e coraggio riescono a rialzarsi dal colpo precedente
La bella, giovane, ricca e intelligente emma woodhouse stringe amicizia con harriet smith, meno fortunata di lei, e tenta in ogni modo di trasformare l'amica in una donna di gran fascino, un essere a sua immagine. Nel frattempo non esita a intrecciare un flirt con un giovanotto, frank churchill. Alla fine emma riuscirà a imparare dai propri errori, divenendo più saggia ma senza perdere la sua incontenibile allegria. Il romanzo di jane austen è qui presentato in una nuova traduzione e con apparati introduttivi inediti e accompagnato da uno scritto di walter scott.