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Julien Tromeur


Classifica Libri dell'anno 2010

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Libri in questa classifica: 1269

Pagina 46 di 127

Posizione in classifica: 451

Il Paese Più Stupido Del Mondo

Claudio Giunta

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Il Paese Più Stupido Del Mondo
Se parlate con un europeo che ha vissuto per vent'anni in giappone vi dirà: 'vent'anni non sono sufficienti. Avevo le idee più chiare quando sono arrivato qua'. Per capire un'altra cultura, un altro popolo, servono decenni, e non è detto che bastino. Ma quanti sono quelli che vivono per vent'anni in giappone, o a londra, o a new york, o a sharm-el-sheikh? Pochi. Molti di più sono quelli a cui capita di passarci una settimana, o un mese, o un semestre, o un anno: per una vacanza, o per studio o lavoro, o perché una moglie o un marito sono nati lì. Questa temporanea estraneità al luogo in cui ci troviamo, questo 'passare per' un paese o una città che lasceremo presto, e che presto dimenticheremo, è uno dei tratti peculiari dell'esperienza moderna. Ecco perché la descrizione di questo genere di esperienza è interessante: perché questo spaesamento prima o poi riguarda tutti. 'il paese più stupido del mondo' è un saggio sul giappone nel quale non si dice niente di profondo o di originale sul giappone. Non è un saggio su un luogo ma sull'esperienza di un luogo. Il fatto che il luogo non sia londra o new york o sharm-el-sheikh ma il giappone (che naturalmente non è il paese più stupido del mondo) rende tutto più difficile, interessante e, inevitabilmente, superficiale. Ma la superficie conta.
Punteggio: 801
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/01/2025

Posizione in classifica: 452

Ombra
My Land

Elena P. Melodia

Young Adult

Ombra<br>My Land
In ombra, secondo capitolo della trilogia my land, tutti i segreti legati alla storia di alma e morgan, che avevano tenuto il lettore incollato alle pagine di buio, vengono rivelati. La spiegazione delle premonizioni di alma, delle misteriose sparizioni, degli omicidi sempre più frequenti, è assolutamente inimmaginabile. Alma apre gli occhi. Incredula, con la testa dolorante, si ritrova su un pavimento di legno, all'interno di un negozio del centro. Accanto a lei, il corpo senza vita del vecchio cartolaio, che lei ben conosce e che tanto spesso, col suo sorriso gentile, le ha regalato un momento di conforto nelle sue giornate. Non ci sono dubbi: è l'ennesima vittima dei master, le creature provenienti dal mondo malefico che getta la sua ombra sulla città. Alma non può fare altro che fuggire, sempre più terrorizzata e sola. Morgan, l'enigmatico ragazzo dagli occhi viola, il solo che sembrava capirla e conoscerla davvero, è scomparso nel nulla. Senza di lui, la scuola non è altro che una stanza vuota. Alma non prova più gioia nel suo cuore, nemmeno per l'amica seline, che sembra finalmente serena vicino ad adam. Del resto, quando è stata l'ultima volta che alma si è sentita felice? Com'è possible che non sia mai riuscita a legarsi a un ragazzo prima di morgan? E perché anche nei suoi riguardi quel che sente, in fondo, è solo tanta confusione? Le risposte, scoprirà, hanno a che fare con la sua stessa natura e le sue vere, oscure origini. Risposte affidate agli occhi di una ragazza di cui alma fissa incredula la fotografia esposta a una mostra, riconoscendovi il proprio ritratto. Risposte che giacciono sott'acqua… quell'acqua in cui lei, chissà perché, non può, non riesce a immergersi. Quelle risposte sono a portata di mano, nel mondo parallelo di my land da cui alma proviene, al di là di una porta chiusa che solo morgan può insegnarle ad aprire e di cui lei, senza saperlo, possiede già la chiave. Dopo il successo di buio, continua con ombra la saga di my land, mentre si fa sempre più serrata la lotta di alma per sfuggire al suo destino e al richiamo del malvagio leviatano, riaffermando la sua libertà di vivere e amare.
Punteggio: 801
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/11/2024

Posizione in classifica: 453

Questo è Il Paese Che Non Amo
Trentanni NellItalia Senza Stile

Antonio Pascale

Classici, poesia, teatro e critica - Saggi

Questo è Il Paese Che Non Amo<br>Trentanni NellItalia Senza Stile
In questo libro antonio pascale fa i conti una volta per tutte con il nostro paese. E scrive un saggio sull'italia contemporanea a metà tra l'autobiografia sentimentale e l'inchiesta sul campo. Dall'arrivo dei primi senegalesi nella provincia campana alla nascita delle televisioni commerciali, dal caso di bella al caso englaro, dalle passioni giovanili ai dubbi della paternità.
Punteggio: 801
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/11/2023

Posizione in classifica: 454

Jane E L'arcano Di Penfolds Hall
Le Indagini Di Jane Austen

Stephanie Barron

Narrativa estera - Gialli storici

Jane E L"arcano Di Penfolds Hall<br>Le Indagini Di Jane Austen
Derbyshire, 1806. Jane, in vacanza, sta assaporando il mite clima estivo d'agosto e scoprendo le meraviglie della regione, quando, durante una delle sue passeggiate, trova il cadavere di un giovane uomo, dai boccoli biondi e dal viso bello come quello di un angelo. A sconvolgerla ulteriormente è il coroner che le rivela che non si tratta di un uomo bensì di tess arnold, domestica personale di mr. Charles danforth di penfolds hall, travestita con gli abiti del suo padrone. Tess aveva servito fedelmente a penfolds per molti anni, prima di essere accusata di stregoneria e cacciata via. Cosa si nasconde dietro la sua morte? È stata la vittima di un pazzo? O qualcuno l'ha tolta di mezzo per seppellire con lei segreti innominabili? Come sempre, il fiuto di jane per l'intrigo e la menzogna porterà la nostra eroina a lanciarsi in un'indagine pericolosa.
Punteggio: 801
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/04/2020

Posizione in classifica: 455

Corte D'Assise

Georges Simenon

Narrativa estera - Gialli

Corte D"Assise
C'è un momento, in molti romanzi di simenon, in cui il protagonista 'raggiunge il limite', attraversa cioè una invisibile frontiera al di là della quale l'immagine che ha di sé va in pezzi - ed egli si trova di fronte a qualcosa che somiglia molto alla verità. Così accadrà anche a petit louis in questo romanzo. Uno che si dà arie da gangster e invece è solo una mezza cartuccia. Uno che al massimo può fare il palo, o distrarre con le sue prodezze di giocatore di bocce i turisti di le lavandou, mentre i gangster veri, i marsigliesi, rapinano l'ufficio postale. Uno che non sa tenere la bocca chiusa: tant'è che, alla matura signora che quella notte se lo porta nella sua camera d'albergo, lascia intendere che di quel colpo qualcosa lui sa. Della signora (che si è presentata come contessa, ma è fasulla quanto lui e si fa mantenere da un ex funzionario delle dogane) petit louis diventa l'amante: vitto, alloggio, bei vestiti e qualche oggettino di valore gli regalano un'esistenza da mediocre gigolò che sembra appagare tutti i suoi desideri. Eppure un giorno, quando meno se l'aspetta, si troverà in mano delle carte truccate, e verrà accusato di un delitto che non ha commesso, ma in cui tutte le apparenze sono contro di lui. Solo allora, costretto a confrontarsi con una giustizia che si rivelerà 'una macchina mostruosa' decisa a stritolarlo, il piccolo, fatuo malavitoso comincerà a vivere 'la sua vera vita, la vita secondo il suo destino'.
Punteggio: 801
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/03/2020

Posizione in classifica: 456

I Vinti Non Dimenticano
I Crimini Ignorati Della Nostra Guerra Civile

Giampaolo Pansa

Società - Ideali politici

I Vinti Non Dimenticano<br>I Crimini Ignorati Della Nostra Guerra Civile
'quando pubblicai il sangue dei vinti nell'ottobre 2003, venni linciato dalle sinistre. Tre anni dopo, nel 2006, per l'uscita di un altro mio lavoro revisionista, la grande bugia, fui aggredito a reggio emilia da una squadra di postcomunisti violenti. Perché i nipoti dei trinariciuti dipinti da giovanni guareschi mi inseguivano? I motivi erano soprattutto due. Avevo dato voce ai fascisti, obbligati dai vincitori a un lungo silenzio. E avevo posto il problema del pci e del suo obiettivo nella guerra civile: fare dell'italia un paese satellite dell'unione sovietica. Oggi l'urss non esiste più, anche il pci è scomparso. Eppure le sinistre continuano a non accettare che si parli delle pulsioni autoritarie dei comunisti italiani e del loro legame con mosca. E per sfida che nei vinti non dimenticano ho scritto le pagine che mi ero lasciato alle spalle. L'occupazione jugoslava di trieste, gorizia e fiume, guidata dal servizio segreto di tito, con migliaia di deportati scomparsi nel nulla. La sorte delle donne fasciste, stuprate e poi soppresse. Le uccisioni di comandanti partigiani e di politici socialisti e democristiani che si opponevano al predominio comunista. La verità è sempre una chimera. Ma non si può cercarla quando si è accecati dalla faziosità politica. Nei vinti non dimenticano ho rifiutato ancora una volta la storia inquinata dall'ideologia. Questo mi fa sentire un uomo libero, come lo sono i miei lettori. ' (g. Pansa)
Punteggio: 801
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/12/2021

Posizione in classifica: 457

Madame Mallory E Il Piccolo Chef Indiano

Richard C. Morais

Narrativa estera - Recente

Madame Mallory E Il Piccolo Chef Indiano
Hassan haji, secondogenito di sei figli, è nato sopra il ristorante di suo nonno, in napean sea road a bombay, vent'anni prima che fosse ribattezzata mumbai. Ed è cresciuto guardando la figura esile di sua nonna che sfrecciava a piedi nudi sul pavimento di terra battuta della cucina, passava svelta le fettine di melanzana nella farina di ceci, dava uno scappellotto al cuoco, gli allungava un croccante di mandorle e rimproverava a gran voce la zia. Tutto nel giro di pochi secondi. E ha capito infine come va il mondo osservando suo padre, il grande abbas, girare tutto il giorno per il suo locale a bombay come un produttore di bollywood, gridando ordini, mollando scappellotti sulla testa degli sciatti camerieri e accogliendo col sorriso sulle labbra gli ospiti. Naturale che quando l'intera famiglia haji si trasferisce, dopo la tragica scomparsa della madre di hassan, prima a londra e poi a lumière, nel cuore della francia, sia proprio lui, il piccolo hassan, a prendere il posto della nonna ammi ai fornelli della maison mumbai, il ristorante aperto a villa dufour dal grande abbas. Un locale magnifico per gli haji, con un'imponente insegna a grandi lettere dorate su uno sfondo verde islam, e la musica tradizionale indostana che riecheggia dagli altoparlanti di fortuna che zio mayur ha montato in giardino. Peccato che abbia di fronte un albergo a diverse stelle, le saule pleureur, la cui proprietaria, una certa madame mallory, sia andata a protestare dal sindaco per la presenza di un bistrò indiano.
Punteggio: 801
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/05/2025

Posizione in classifica: 458

Il Sexy Club Del Cioccolato

Carole Matthews

Narrativa erotica e rosa - Per adulti

Il Sexy Club Del Cioccolato
Quando problemi sentimentali chiamano, il cioccolato risponde. Questo è il segreto di un quartetto di amiche londinesi - assillate da uomini di volta in volta goffi, impotenti, viziosi e irascibili - che, come antidoto alle delusioni amorose, si riunisce nella migliore pasticceria della città per mangiare cioccolatini prelibati e trovare insieme le soluzioni alle più disparate questioni di cuore. Nasce così
Punteggio: 801
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/04/2022

Posizione in classifica: 459

Vita Sentimentale Di Un Camionista

Alicia Giménez Bartlett

Narrativa estera - Recente

Vita Sentimentale Di Un Camionista
'la gente non si muove mai, rimane sempre allo stesso posto, appiccicata a quel che vede dalle finestre di casa, tante volte il muro del vicino, un palo della luce. Lui non ce la faceva. Come camionista lavorava di più, ma ogni giorno vedeva una città diversa. ' il ritratto di un uomo ossessionato dal cambiamento, che non riesce a concepire la vita se non come un fuggire e un tornare, accanto a corpi immobili: corpi di case, di città, di alberi. O corpi di donne: fisicamente immobili, se sono le compagne a pagamento in un motel; psicologicamente immobili, se sono la moglie e l'amante fissa, che diventano insopportabili non appena manifestano un moto autonomo del sentimento. Ma tutto invece si muove intorno a lui, tutti i corpi resistono al suo dominio.
Punteggio: 801
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/11/2021

Posizione in classifica: 460

Un Altra Vita

Per Olov Enquist

Narrativa estera - Recente

Un Altra Vita
Questa è una storia che comincia nel 1934 in una casa verde in un villaggio nell'estremo nord della svezia. È una storia che rimbalza tra uppsala, copenaghen, parigi, los angeles, broadway, reykjavík e berlino, e che (non) finisce ai giorni nostri. È la storia di un bambino quasi perfetto, di un ragazzo baciato dal talento e dal successo, di un uomo devastato dall'alcolismo. È la storia di chi suo malgrado si è sempre trovato al centro della storia, e si è sentito in dovere di osservare. È una storia sulla nascita del terrorismo alle olimpiadi di monaco, sul processo alla banda baader-meinhof, sulla mano di dio di maradona, sulla caduta del muro di berlino vista da piazza venceslao. E olof palme, rudolf nurejev, ingmar bergman hanno i loro cammei. È una storia che se è cominciata così bene come ha potuto finire così male? È una storia di solitudine e resurrezione, dove si scopre che non sono le domande a essere sbagliate, ma quasi sempre lo sono le risposte, taglienti come ghiaccio, implacabili e fondamentaliste. È una storia sulla vita, l'unica, quella che non viene restituita quando la prima è stata sprecata. È la storia di un intellettuale che non solo ha raccontato la nostra epoca come pochi hanno saputo fare, ma vi ha anche lasciato un segno profondo. È la storia più onesta, lucida e coinvolgente che per olov enquist abbia mai raccontato. È la sua storia.
Punteggio: 801
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/05/2023

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