Ci sono persone che sono naturalmente seducenti. C'è qualcosa in loro che ci attrae nel modo di comportarsi, nello sguardo, in quello che dicono. Che cos'è che li rende irresistibili? Che cosa c'è oltre la bellezza? Ma soprattutto, come si può imparare ad attrarre sempre e senza difficoltà l'altro sesso?
Ci sono persone che sono naturalmente seducenti. C'è qualcosa in loro che ci attrae nel modo di comportarsi, nello sguardo, in quello che dicono. Che cos'è che li rende irresistibili? Che cosa c'è oltre la bellezza? Ma soprattutto, come si può imparare ad attrarre sempre e senza difficoltà l'altro sesso? 'l'arte della seduzione' svela tutti i segreti per diventare dei veri professionisti nei rapporti con l'altro sesso.
Cassie non è più la ragazza timida e insicura che è riuscita a farsi accettare all'interno del circolo delle streghe, è cresciuta. Ha dovuto affrontare sfide e pericoli, ha visto morire giovani studenti come lei, è stata costretta ad accettare il tradimento e l'inganno. E, soprattutto, ha dovuto rinunciare all'amore per adam, in nome della fedeltà e dell'amicizia che la lega a diana, la leader del gruppo. Ma faye, la strega accecata dalla sete di potere, sa tutto e ricatta cassie. Dopo averla costretta a rubare un misterioso teschio, la coinvolge nelle sue infide macchinazioni. Ma il male ha anche un altro volto: i pericoli sono ovunque, e qualcuno sa molte, troppe cose sul circolo. Più di quante ne sappiano le streghe stesse. Tra vecchie rivalità, nuove minacce e, forse, un nuovo amore, cassie deve essere pronta a lottare per la sopravvivenza del circolo.
Nello stile semplice e narrativo che lo ha reso familiare a tanti lettori, nel tono rigoroso e sommesso del saggista, paolo crepet affronta quello che è forse il vero tabù del nostro tempo. E ci porta per mano a scoprire che nel mondo dominato dall'ossessione dell'efficienza e della prestazione, la vera possibilità di cambiamento coincide proprio con il coraggio dei sentimenti. Perché si fa presto a dire 'amare'. Ma quante sono le persone che possono dire di essere innamorate sul serio? E quante quelle capaci di andare oltre l'innamoramento, fino all'amore?
'È notorio' scriveva massimo d'azeglio pochi giorni dopo la proclamazione dell'unità d'italia 'che, briganti o non briganti, i napoletani non ne vogliono sapere di noi e che ci vogliono sessanta battaglioni, e pare che non bastino, per tenerci quel regno. Forse c'è stato qualche errore. ' era il 1861. L'italia non era ancora fatta, anche se era già stata proclamata regno. Sfumato il progetto federalista di cavour, il sogno unitario di garibaldi e di mazzini tardava a realizzarsi. Per tutto il decennio successivo il neonato regno d'italia, privato della lucida guida del 'tessitore', morto anzitempo, fu affidato a uomini che non erano all'altezza del grande statista. Invece di attuare l'ampio decentramento regionale da lui auspicato, si preferì rinviarlo 'provvisoriamente' e 'piemontesizzare' il paese, trasferendo pari pari lo statuto albertino del vecchio regno di sardegna nelle regioni annesse. Le insorgenze che seguirono nell'italia meridionale furono scambiate per mero brigantaggio da liquidare con la forza, ignorando le motivazioni sociali che le alimentavano. Ne derivò una sorta di guerra civile che insanguinò per anni il paese. Inoltre la rozza campagna anticlericale, pur giustificata dalla stolta politica temporale di pio ix, divise gli italiani anche nel campo della religione, l'unico collante che avrebbe potuto tenerli insieme.
Jak è uno studioso di cicloni che porta i capelli a spazzola, vestiti comodi e un orecchino di diamante; mira una perfetta padrona di casa che scrive galatei per mogli di manager e vive in una vecchia casa lilla piena di ricordi. Due esistenze apparentemente definite e destinate a sfiorarsi senza conseguenze, se eventi imprevedibili non mescolassero le carte scuotendo dalle fondamenta le certezze di lei, fino a sospingerla nel quotidiano di lui, assai più ricco e sfaccettato di quanto ci si potrebbe attendere. Da un giorno all'altro mira si ritrova senza punti di riferimento: il marito se n'è andato, i conti non tornano, e tutto, improvvisamente, dipende da lei: i figli, la madre e la nonna arroccate nelle loro abitudini, la casa amatissima e ingombrante. È l'inizio traumatico di una nuova vita, che la obbliga a riconsiderare il proprio ruolo e il proprio passato, a riscoprire in sé risorse e ambizioni sepolte. Anche la vita di jak deve ripartire: rientrato in india dagli stati uniti, assiste disperato la figlia diciannovenne, vittima di un terribile incidente, e non riesce a darsi pace, tra il bisogno di appurare la verità su quanto le è accaduto e il senso di colpa per non averla saputa proteggere. Il cuore della storia è l'incontro sommesso eppur decisivo tra mira e jak, in un paese in cui convivono con qualche stridore il peso delle tradizioni e la complessità del presente, e insieme la loro capacità di 'accettare l'inevitabile' e guadagnarsi nuove prospettive.
La vita quotidiana di un uomo viene sconvolta da una serie di avvenimenti che sembrano essere la spiegazione dei suoi strani sogni. Riccardo dovrà fare i conti con i grandi protagonisti della storia e i personaggi ambigui del presente, legati ad organizzazioni segrete. Spiegarsi il motivo di misteriosi avvenimenti, riuscire a scoprire un segreto che, svelato, potrebbe sgretolare le basi del mondo. Che fare? Custodirlo o donarlo all'umanità intera? I due autori ci permettono di penetrare nel labirinto della storia tra templari, nazisti, marchi di fuoco e cavalieri medievali.
Il ventisettesimo compleanno è per il giovane alexander rahl, un artista emergente che vive nel nebraska, un momento cruciale: a quella stessa età, sua madre era stata colta dalla follia. E qualcosa collegato al suo nome, al giorno del suo compleanno e a jax, la bellissima donna che ha appena salvato rischia di esporlo a una violenza estrema e senza compromessi. Jax gli svela infatti di provenire da una realtà parallela, in cui alcuni malvagi stanno tentando di prendere il controllo, e che lui è l'unico in grado di salvare la sua gente. Laggiù si usa la magia al posto della tecnologia, ma sulla terra lei è priva dei suoi poteri e può lottare solo affidandosi al suo pugnale, dal quale non si separa mai.
Jak è uno studioso di cicloni che porta i capelli a spazzola, vestiti comodi e un orecchino di diamante; mira una perfetta padrona di casa che scrive galatei per mogli di manager e vive in una vecchia casa lilla piena di ricordi. Da un giorno all'altro mira si ritrova senza punti di riferimento: il marito se n'è andato, i conti non tornano, e tutto, improvvisamente, dipende da lei: i figli, la madre e la nonna arroccate nelle loro abitudini, la casa amatissima e ingombrante. È l'inizio traumatico di una nuova vita, che la obbliga a riconsiderare il proprio ruolo e il proprio passato, a riscoprire in sé risorse e ambizioni sepolte. Anche la vita di jak deve ripartire: rientrato in india dagli stati uniti, assiste disperato la figlia diciannovenne, vittima di un terribile incidente, e non riesce a darsi pace, tra il bisogno di appurare la verità su quanto le è accaduto, e il senso di colpa per non averla saputa proteggere. Il cuore della storia è l'incontro sommesso eppur decisivo tra mira e jak in un paese in cui convivono con qualche stridore il peso delle tradizioni e la complessità del presente, e insieme la loro capacità di «accettare l'inevitabile» e guadagnarsi nuove prospettive. Una storia che è una riflessione sulla famiglia, sull'essere moglie, marito, genitori e figli, ma anche una rivisitazione delicata e sorprendente del tema amoroso.