Mario, che il lavoro costringe a quotidiani e monotoni viaggi attraverso la toscana, scorge una mattina tra la folla giovanna, con cui, non ancora marito e padre, ebbe una facile avventura. Per il semplice desiderio di farla rivivere, mario si procura un incontro casuale con lei, sicuro com'è di ottenere quel che vuole. E in effetti è così. Ma la ragazza non è più leggera come un tempo, e si lega a mario. Ora è lui a sentire, a tratti, qualcosa che supera il passatempo. E la relazione che si avvia trascorre burrascosa, felice e malinconica. L'iniziale riaccendersi di un'avventura giovanile si trasforma, a poco a poco, in una passione vera.
Una madre che aborre i batteri. Un padre muto e indifferente. Una sorella maggiore che si umilia coi ragazzi. Una compagna di banco innamorata di una tipa dell'ultimo anno. Un vicino di casa inquietante e affascinante. In mezzo c'è lelle, quindici anni. Non le piace mangiare, non ha ancora le mestruazioni e si vanta di non avere seno, e che stare con un ragazzo sia 'troppo complicato da organizzare'. Una sera, in un grottesco crescendo, scompaiono da casa sia la sorella sia il padre di lelle. Per fortuna c'è arthur, che si offre di accompagnarla in motorino.
Una madre che aborre i batteri. Un padre muto e indifferente. Una sorella maggiore che si umilia coi ragazzi. Una compagna di banco innamorata di una tipa dell'ultimo anno. Un vicino di casa inquietante e affascinante. In mezzo c'è lelle, quindici anni. Non le piace mangiare, non ha ancora le mestruazioni e si vanta di non avere seno, e che stare con un ragazzo sia
Un cronista sportivo e il suo giovane amico pigi, studente idealista e inquieto, oltrepassano la cortina di ferro per assistere all'incontro di coppa davis tra la nazionale italiana e quella ceca. L'esperienza si trasformerà presto in un viaggio iniziatico che assume lo spessore del confronto con se stessi e con quella realtà dell'est comunista finora mai toccata con mano, ma soltanto vissuta come problematico oggetto al centro del dibattito e dello scontro storico-ideologico. Sarà una coppa davis amara per gli azzurri, con i nostri merlo e pietrangeli sconfitti dai meno blasonati tennisti cechi, ma il soggiorno a praga dei nostri proseguirà in una girandola di incontri con un'umanità varia e colorita, in una praga struggente e venata di nostalgia.
Un romanzo sul mondo dei neri d'america. Batterista jazz per vocazione e mestiere, rufus si imbarca in un rapporto d'amore con una bianca, una donna del sud più acceso e razzista. Un amore basato sì sulla sfrenatezza dei sensi, ma anche e soprattutto su una scelta libera e spontanea in grado di superare ogni barriera razziale. Ma a poco a poco tra i due si insinua la dolorosa consapevolezza della propria diversità, che porterà leona alla follia e rufus a uno squallido vagabondaggio nei più sordidi angoli di new york tra vizio e disperazione.
Una scelta di testi 'meno facili' operata tra le 'lectures on physics' di feynman. Filo conduttore di questo volume è una teoria tanto popolare quanto poco compresa: la teoria della relatività di einstein. Come disse il fisico freeman dyson, che fu suo allievo al caltech, in feynman 'il pensiero profondo e il fare burlesco e giocoso non erano parti separate di una personalità divisa. Egli faceva le due cose contemporaneamente'. Seguire una di queste lezioni richiede una costante attenzione ai trabocchetti che il fisico tende di continuo, avvalendosi di uno stile dialogico degno di un filosofo antico. In feynman nessun concetto è così ovvio o elementare da non meritare un supplemento di indagine, un'analisi più attenta.
Felix bellamy, direttore dell'ufficio interpreti di un importante organismo internazionale, riceve una segnalazione su un suo dipendente che, durante le simultanee, emette strani versi. L'interprete rivela a felix di essere sulle tracce della lingua perfetta, comune a tutti gli esseri viventi. Poi, misteriosamente, scompare. Anche felix, d'un tratto, inizia ad avvertire disturbi linguistici e capisce che il solo a poterlo salvare è proprio l'interprete scomparso. Si mette allora sulle sue tracce, seguendo le indicazioni del dottor barnung, responsabile della clinica in cui l'interprete era in cura. In un vortice di picaresche avventure attraverso tutta l'europa, felix si trova immerso in una trama di strani delitti.
Stratford non è solo la cittadina inglese in cui nacque william shakespeare, ma è anche un paese degli stati uniti dove vive un bambino di nome bob smith. La sua modesta famiglia deve affrontare la tragedia di una figlia handicappata, che assorbe tutte le energie e turba la routine quotidiana, coinvolgendo madre, padre e il fratello, affettuosamente dedito alla sorellina ma in credito d'affetto con i genitori. Finché un giorno bob entra nella biblioteca locale e, attratto dalle incisioni in oro di un libro, lo apre e resta incantato dal mondo meraviglioso delle opere di shakespeare. Il profondo amore per i testi shakespeariani accompagna bob per il resto della sua difficile esistenza, aiutandolo ad affrontare i traumi personali e familiari.
Come tutti i suoi amici giulia è la rampolla di una ricca famiglia 'perbene' di una altrettanto ricca e perbene città di provincia del nord italia. È iscritta all'università, ma non studia. Le sue giornate iniziano tardi e sono fatte di shopping e aperitivi, di interminabili serate in discoteca ed esclusive feste private. Giulia non mangia, ma si imbottisce di psicofarmaci e droghe. Una corsa verso l'autodistruzione attraverso eccessi di ogni tipo che lascia un solo, esile, margine alla speranza.
Questo volume nasce da un progetto di rilettura del poema omerico destinato alla scena teatrale. Baricco smonta e rimonta l'iliade creando ventun monologhi, corrispondenti ad altrettanti personaggi del poema e al personaggio di un aedo che racconta, in chiusura, l'assedio e la caduta di troia. L'autore 'rinuncia' agli dei e punta sulle figure che si muovono sulla terra, sui campi di battaglia, nei palazzi achei, dietro le mura della città assediata. Tema nodale di questa sequenza di monologhi è la guerra, la guerra come desiderio, destino, fascinazione, condanna. Un'operazione teatrale e letteraria insieme, dalla quale emerge un intenso sapore di attualizzazione, riviviscenza, urgenza, anche morale e civile.