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Julien Tromeur


Classifica Libri dell'anno 2017

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Libri in questa classifica: 1753

Pagina 44 di 176

Posizione in classifica: 431

L Uomo Di Kiev

Bernard Malamud

Narrativa estera - Recente

L Uomo Di Kiev
Vincitore premio pulitzer per la narrativa 1967vincitore del national book award 1967basato su una vicenda realmente accaduta, l'uomo di kiev è la storia di uno sconcertante caso giudiziario. È il 1911 e la russia zarista è attraversata da frequenti scoppi di violenza antisemita. Yakov bok è un ebreo che si guadagna da vivere come tuttofare; lasciato dalla moglie, cerca fortuna a kiev dove, spacciandosi per gentile, riesce a farsi assumere in una fabbrica di mattoni. Ma quando accanto alla fabbrica viene ritrovato il cadavere di un bambino, si diffonde la voce che si tratti di un delitto perpetrato dagli ebrei a scopi rituali e scatta la ricerca del capro espiatorio: tradito da false testimonianze e incastrato dalla polizia, yakov viene accusato del crimine. Rinchiuso in carcere senza processo, umiliato, abbandonato da tutti, non smetterà di lottare con tutte le sue forze per difendere la propria innocenza. Prefazione di alessandro piperno.
Punteggio: 903
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/04/2022

Posizione in classifica: 432

Con Parole Precise
Breviario Di Scrittura Civile

Gianrico Carofiglio

Classici, poesia, teatro e critica - Saggi

Con Parole Precise<br>Breviario Di Scrittura Civile
Non è possibile pensare con chiarezza se non si è capaci di parlare e scrivere con chiarezza. Sono parole del filosofo john searle, teorico del rapporto fra linguaggio e realtà istituzionali. Le società vengono costruite e si reggono essenzialmente su una premessa linguistica: sul fatto cioè che dire qualcosa comporti un impegno di verità e di correttezza nei confronti dei destinatari. Non osservare questo impegno mette in pericolo il primario contratto sociale di una comunità, cioè la fiducia in un linguaggio condiviso. L'antidoto è la scrittura civile, cioè quella limpida e democratica, rispettosa delle parole e delle idee. Scrivere bene, in ogni campo, ha un'attinenza diretta con la qualità del ragionamento e del pensiero. Implica chiarezza di idee da parte di chi scrive e produce in chi legge una percezione di onestà.
Punteggio: 903
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/11/2024

Posizione in classifica: 433

15

Luigi Pucci

Narrativa estera - Recente

15
'ma che si rischia veramente? ' si chiedeva david quella notte, tra un bicchiere di vodka e un grosso e puzzolente sigaro cubano. 'cosa si rischia a prendere in mano lo scettro della vita? '
Punteggio: 903
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/10/2021

Posizione in classifica: 434

Il Senso Del Dolore
Le Stagioni Del Commissario Ricciardi

Maurizio De Giovanni

Fumetti e graphic novels - Memorie

Il Senso Del Dolore<br>Le Stagioni Del Commissario Ricciardi
'salve, ricciardi. Che strano. Conoscere gli stati d'animo di qualcuno, anche i più riposti; percorrere le vie del suo pensiero ancora di più e meglio del proprio, avere perfetta cognizione dell'anima, del coraggio e delle paure, perfino dei sogni e degli incubi. Soprattutto degli incubi. ' (maurizio de giovanni)
Punteggio: 903
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/05/2025

Posizione in classifica: 435

I Cuccioli Non Dormono Da Soli
Il Sonno Dei Bambini Oltre I Metodi E I Pregiudizi

Alessandra Bortolotti

Salute - Relazioni

I Cuccioli Non Dormono Da Soli<br>Il Sonno Dei Bambini Oltre I Metodi E I Pregiudizi
'questo libro vuole aiutarvi a scegliere dove e come dormire serenamente con i vostri figli. Sfogliandolo, troverete qualche consiglio pratico e alcune semplici strategie che spero vi aiuteranno a gestire i risvegli dei vostri bambini con serenità e, perché no, con un pizzico di fantasia. Cercheremo di sfatare i pregiudizi più comuni nella nostra cultura riguardo al sonno dei bambini da 0 a 3 anni. A noi sembra normale che i bambini debbano dormire il prima possibile da soli per tutta la notte, che debbano lasciare il seno entro il primo anno di vita, che i genitori possano o debbano 'fare tutto' esattamente come prima, che i piccoli si debbano adattare ai ritmi degli adulti e che la dimensione di ignoto, incertezza e novità determinata dall'arrivo di un neonato debba essere in qualche modo controllata. È un ignoto che spaventa, per questo si pensa di poterlo evitare ricorrendo a un metodo o al parere di esperti. Ricordiamoci però che i processi volti a modificare i ritmi fisiologici e naturali del sonno non servono al bambino. Servono invece ai genitori, che vengono illusi sulla necessità di applicarli. Non esistono metodi dolci o metodi rigidi: esistono adulti che, a causa dei ritmi frenetici imposti dalla nostra società, credono di poter interferire in ciò che è naturale e innato in ogni bambino. Lasciar piangere un figlio perché impari a dormire da solo è fonte di stress soprattutto per chi è ancora troppo piccolo per capire le parole e le motivazioni. ' (alessandra bortolotti)
Punteggio: 903
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/01/2022

Posizione in classifica: 436

L Innominabile Attuale

Roberto Calasso

Classici, poesia, teatro e critica - Saggi

L Innominabile Attuale
Turisti, terroristi, secolaristi, hacker, fondamentalisti, transumanisti, algoritmici: sono tutte tribù che abitano e agitano
Punteggio: 903
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/01/2025

Posizione in classifica: 437

L' Età Di Mezzo
Con Segnalibro

Joyce Carol Oates

Narrativa estera - Recente

L" Età Di Mezzo<br>Con Segnalibro
A salthill-on-hudson, a mezz'ora di treno da manhattan, tutti sono ricchi, bellissimi e, benché sembrino molto più giovani, di mezza età. Ma quando adam berendt, un misterioso e carismatico scultore, muore all'improvviso in un azzardato atto di eroismo, l'intera cittadina resta profondamente scossa. Chi era adam berendt? Era davvero un eroe, o invece una persona del tutto normale, con i suoi difetti e per questo del tutto umana? La sua tragica scomparsa e l'emergere di voci incontrollabili sui suoi presunti amori gettano i suoi amici e conoscenti nella confusione, nel lutto e in una situazione di incertezza che li spinge a riflettere sulle proprie vite.
Punteggio: 903
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/09/2018

Posizione in classifica: 438

L Estate Torbida

Carlo Lucarelli

Narrativa estera - Gialli storici

L Estate Torbida
A quindici anni dall'edizione sellerio, stile libero pubblica il secondo romanzo, celebre e introvabile, con protagonista il commissario de luca, amatissimo dai lettori. Poliziotto integro in un mondo privo di luce, de luca ha rinnovato il giallo italiano con la sua fortunata miscela di realismo, invenzione e documento storico. In questa indagine di de luca, svolta per necessità sotto falso nome, carlo lucarelli racconta con scrittura limpida una storia avvincente e scomoda nell'italia ambigua del dopoguerra, che mantiene intatto il suo potenziale esplosivo. E ci regala un fresco ritratto della tedeschina, ragazza che qualche commercio con il passato regime lo ha pure avuto, ma fa ancora girare la testa.
Punteggio: 903
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/03/2022

Posizione in classifica: 439

I Simulacri

Philip K. Dick

Narrativa estera - Fantascienza

I Simulacri
Nel xxi secolo gli stati uniti d'europa e d'america sono governati da una coppia incantevole: 'der alte', il presidente, e la first lady, vero motore del potere. Popolare e amatissima star televisiva, la donna nasconde segreti che ne potrebbero destabilizzare l'autorità, e si oppone a ogni tentativo di rovesciamento del suo benigno regime. Fra complotti, corporation industriali, conflitti sociali tra élite e massa, tra chi conosce la verità sulla reale natura di 'der alte' e chi crede ciecamente nella verità offerta al pubblico, si muovono gli altri personaggi del romanzo: il pianista psi richard kongrosian, capace di suonare senza toccare i tasti; bertold goltz, capo dell'organizzazione dei figli di giobbe; loony luke, venditore di astronavi che permettono alle famiglie disperate di emigrare su marte; e poi i simulacri, sostituti robotici degli esseri umani, usati come strumenti fondamentali di un rischioso gioco politico. Un affresco che precorre la politica-spettacolo e la religione dell'apparire, temi che dick anticipa con gli strumenti analitici della fantascienza, e con un sentimento profondo della condizione umana. Introduzione di carlo pagetti. Postfazione di jean baudrillard.
Punteggio: 903
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/12/2020

Posizione in classifica: 440

Bagliori A San Pietroburgo

Jan Brokken

Classici, poesia, teatro e critica - Saggi

Bagliori A San Pietroburgo
Artisti, filosofi, intellettuali, poeti: sono loro i protagonisti di un libro che ci conduce in un viaggio nel tempo e nella storia di san pietroburgo. Era quello, dicevano sulle rive della neva, il vecchio adagio: «dove iniziò la rivoluzione nel 1917? A san pietroburgo. Quale città divenne capitale nel 1918? Mosca. Così era all'epoca, così è adesso. San pietroburgo toglieva le castagne dal fuoco e mosca se ne prendeva il merito. » «tutto in questo luogo predispone a osservare, riflettere, ricordare, la malinconia è ovunque. Se san pietroburgo non fosse esistita, avrei inventato io questa città che sonnecchia lungo il fiume, come uno stato d'animo che mi si addice per sempre. » le passeggiate di jan brokken per questa città mitica e in parte perduta rievocano lo spirito di poeti e dissidenti, folli e geni, disperati e amanti: anna achmatova, osip e nadežda mandel'štam, iosif brodskij, dostoevskij, malevič, solženicy, gogol, turgenev, nabokov, nina berberova, Čajkovskij, rachmaninov, stravinskij e molti altri. Sullo sfondo di queste vite straordinarie riecheggiano i tre grandi cambiamenti politici (e onomastici) del novecento pietroburghese: la rivoluzione e il crollo dello zarismo, quando la città si chiamava pietrogrado; la seconda guerra mondiale e lo stalinismo; il collasso dell'unione sovietica, il momento in cui leningrado torna a chiamarsi san pietroburgo. Combinando la cultura di 'anime baltiche' con la passione de 'il giardino dei cosacchi' e la prosa di 'nella casa del pianista', jan brokken realizza il suo reportage narrativo sulla città di san pietroburgo, una sinfonia di ricordi e frammenti di vita, un'ode alla musica, alla letteratura e alla cultura russe che fin dal primo viaggio a leningrado nel 1975 hanno segnato tutta l'opera dell'inquieto viaggiatore olandese.
Punteggio: 903
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/10/2020

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