Due giudici, un veterano della corte suprema e l'ultimo eletto nel gotha della giustizia americana, vengono assassinati nella stessa notte. L'fbi non ha alcun indizio. Ma una giovane studentessa in legge sta compiendo una lunga ricerca relativa ai casi ancora pendenti presso le corti che la metterà sulle tracce del duplice assassino. Ne verrà fuori un rapporto dettagliato su un insospettabile strettamente legato ai vertici dello stato.
La metafora della liquidità, da quando bauman l'ha coniata, ha marcato i nostri anni ed è entrata nel linguaggio comune per descrivere la modernità nella quale viviamo. Individualizzata, privatizzata, incerta, flessibile, vulnerabile, nella quale a una libertà senza precedenti fanno da contraltare una gioia ambigua e un desiderio impossibile da saziare.
Nel gelido inverno del 1944, il giovane maestro oriol fontelles e sua moglie si trasferiscono a torena, nelle valli dei pirenei, ignari degli odi che la guerra civile ha seminato nel paese e delle drammatiche vicende che da lì a poco sconvolgeranno per sempre le loro vite. Sessant'anni dopo la maestra tina bros recupera per caso dei quaderni nascosti dietro la lavagna della vecchia scuola di torena che sta per essere demolita. Sono le confessioni che oriol fontelles, prima di morire, scrive per scagionarsi agli occhi della figlia che non ha mai conosciuto. Intrecciando la sua vita personale a quella di oriol e dell'affascinante nobildonna elisenda vilabrù, tina riporta alla luce odi e amori, tradimenti e segreti volutamente custoditi per mezzo secolo. Con 'le voci del fiume' cabré, grande conoscitore dell'animo umano e delle sue ombre, indaga il sentimento della vendetta e dell'odio, ma anche il valore del ricordo e della memoria, come unica forma di salvezza.
È il 1976. Robert neville torna a casa dopo una giornata di duro lavoro. Cucina, pulisce, ascolta un disco, si siede in poltrona e legge un libro. Eppure la sua non è una vita normale. Soprattutto dopo il tramonto. Perché neville è l'ultimo uomo sulla terra. L'ultimo umano sopravvissuto, in un mondo completamente popolato da vampiri. Nella solitudine che lo circonda, robert esegue la sua missione, studia il fenomeno e le superstizioni che lo circondano, cerca nuove strade per lo sterminio delle creature delle tenebre. Durante la notte neville se ne sta rintanato nella sua roccaforte, assediato dai morti viventi avidi del suo sangue. Ma con il sorgere del sole è lui a dominare un gioco crudele e di meccanica ferocia, scandito dalle luci e dalle ombre di un tempo sempre uguale a se stesso e che impone la ripetizione di un rituale sanguinario. In questo mondo neville, con la sua unicità, si è già trasformato in leggenda.
Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, daniel, nel cuore della città vecchia di barcellona al cimitero dei libri dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui daniel entra in possesso del libro
'pomodori verdi fritti al caffè di whistle stop' è un piccolo capolavoro che molti lettori hanno scoperto e amato anche grazie all'omonimo fortunato film dei primi anni novanta. Coniugando uno humour irresistibile alla rievocazione struggente di un mondo che non c'è più, fannie flagg racconta la storia del caffè aperto in un'isolata località dell'alabama dalla singolare coppia formata da ruth, dolce e riservata, e idgie, temeraria e intraprendente. Un locale, il loro, che è punto di incontro per i tipi umani più diversi e improbabili: stravaganti sognatori, poetici banditi, vittime della grande depressione. La movimentata vicenda che coinvolge ruth e idgie, implicate loro malgrado in un omicidio, e la tenacia che dimostrano nello sconfiggere le avversità, donano a chiunque segua le loro avventure la fiducia e la forza necessarie per affrontare le difficoltà dell'esistenza.
Un alternarsi di orrore e solitudine, di incapacità di comprendere e di essere compresi, in una narrazione che nonostante tutto è un inno alla vita e alla forza del 'sentire'. Alda merini ripercorre il suo ricovero decennale in manicomio: il racconto della vita nella clinica psichiatrica, tra elettroshock e autentiche torture, libera lo sguardo della poetessa su questo inferno, come un'onda che alterna la lucidità all'incanto. Un diario senza traccia di sentimentalismo o di facili condanne, in cui emerge lo 'sperdimento', ma anche la sicurezza di sé e delle proprie emozioni in una sorta di innocenza primaria che tutto osserva e trasforma, senza mai disconoscere la malattia, o la fatica del non sentire i ritmi e i bisogni altrui, in una riflessione che si fa poesia, negli interrogativi e nei dubbi che divengono rime a lacerare il torpore, l'abitudine, l'indifferenza e la paura del mondo che c'è 'fuori'.
Venticinquenne, nel 1837 charles dickens inizia la pubblicazione a puntate di oliver twist su una rivista. Uscirà nel 1838. È un successo mondiale immediato - la prima traduzione italiana è già del 1840 - che proseguirà ininterrotto fino ai giorni nostri, con traduzioni, adattamenti per ragazzi, trasferimenti in altri media. Sarà dickens stesso a dare il via a un diverso uso del materiale del romanzo nelle sue tournée, che presenteranno rielaborazioni in forma quasi teatrale di scene ed episodi che, ritagliati dal contesto e dotati di una loro autonomia, suscitano un vero e proprio entusiasmo tra il pubblico. Incentrato sulle alterne fortune del piccolo oliver, il libro è una sorta di racconto fiabesco che sa descrivere la multiformità del mondo grazie anche a una mobilissima visione sottolineata dal continuo gioco di piani, che allarga e restringe il campo tra personaggi, classi sociali, società nel suo insieme; tra paesaggi rurali, panorami urbani, vie cittadine, caseggiati, botteghe e abitazioni. Un libro però che resta una grande favola e dove alla fine trionfa il principio del bene.
Se siete tra i milioni di fan della saga del cimitero dei libri dimenticati, non potete perdervi la città di vapore, l'ultima opera di carlos ruiz zafón, pubblicata postuma da mondadori. Si tratta di una raccolta di undici racconti che si inseriscono nell'universo narrativo creato dallo scrittore catalano, tra barcellona, parigi, new york e costantinopoli.
In queste pagine troverete:
- la storia di come nacque la mitica biblioteca segreta che custodisce i libri dimenticati dal mondo
- il ritorno di alcuni personaggi celebri della saga, come il libraio sempere, il detective balmes e il misterioso julian carax
- nuovi protagonisti affascinanti e maledetti, come l'architetto david martín, il pittore oscar drai e lo scrittore isidro montfort
- atmosfere magiche e misteriose, in cui si mescolano realtà e fantasia, amore e morte, luce e vapore
La città di vapore è un omaggio letterario che carlos ruiz zafón ha voluto lasciare ai suoi lettori, per ringraziarli del loro affetto e della loro fedeltà. È un libro che vi farà sognare e vi commuoverà, con la sua scrittura elegante e coinvolgente, il suo umorismo sottile e la sua capacità di creare mondi indimenticabili.
Se amate i libri di carlos ruiz zafón, non potete perdervi la città di vapore, uno dei **libri più belli** del suo autore. Un'opera che chiude in bellezza una carriera straordinaria e che vi farà sentire ancora una volta la voce inconfondibile di uno dei più grandi scrittori contemporanei.
Un uomo di 23 anni si risveglia a bordo di un aereo in uno stato al confine tra la vita e la morte, in seguito a una sequenza di abusi di alcol e droghe. La famiglia, sbalordita e disperata, lo accoglie all'aeroporto di chicago per trasferirlo in una clinica di riabilitazione del minnesota. Qui, dopo una prima visita, un medico gli garantisce che morirà nel giro di pochi giorni se ricomincia a bere. Qui, frey passerà due mesi spaventosi per disintossicarsi e confrontarsi con la furia interiore che da anni lo spinge a distruggersi. E soprattutto si troverà a dover fare una scelta: accettare di non vedere mai i suoi 24 anni oppure raccogliere i rottami della propria vita e agire. Il libro riporta la testimonianza di dura e sconvolgente di james frey.