Le avventurose indagini di perveen mistry, prima donna avvocato nella bombay degli anni venti «con una prosa agile e personaggi ben tratteggiati, le vedove di malabar hill è una splendida prima puntata in quella che promette di diventare una serie memorabile. » – the wall street journal «scritto meravigliosamente, ricco di dettagli… questa è una performance di prim'ordine che inaugura una serie molto promettente. » – the washington post «l'ambiente multiculturale e multireligioso in cui perveen vive, lavora e tenta di trovare l'amore illumina l'era passata e offre una prospettiva interessante sull'attuale questione dei diritti delle donne. » – los angeles times perveen mistry, figlia di una rispettata famiglia zoroastriana, è appena entrata nello studio legale di suo padre, diventando una delle prime donne avvocato in india. Laureata in legge a oxford, perveen ha una tragica storia personale che rende i diritti legali delle donne particolarmente importanti per lei. Perveen viene incaricata di eseguire il testamento del signor omar farid, un ricco musulmano che ha lasciato tre vedove. Tuttavia, mentre perveen esamina i documenti, nota qualcosa di strano: tutte e tre le mogli hanno firmato per devolvere l'intera eredità presso un ente di beneficenza. Con cosa vivranno? Perveen è sospettosa, soprattutto perché una delle vedove ha firmato il suo modulo con una x, lasciandole supporre che, con tutta probabilità, non ha nemmeno potuto leggere il documento. Le vedove di farid vivono in completo purdah, ovvero in un rigoroso isolamento, senza mai lasciare le stanze delle donne o parlare con nessun uomo. Sono state forse sfruttate da un guardiano senza scrupoli? Perveen decide di investigare, rendendosi conto che l'istinto non l'aveva tradita. Ma quando la tensione sfocia nel primo di una serie di omicidi, perveen comprende che è sua responsabilità capire cosa sia realmente accaduto a malabar hill e assicurarsi che non ci siano donne o bambini innocenti in ulteriore pericolo.
Sono stati portati in un teatro abbandonato di una città ignota, sono quindici, e ognuno di loro ha risposto all'annuncio di un 'luogo di ritiro per scrittori' dove potersi isolare per novanta giorni e scrivere il proprio capolavoro. Ma le cose non vanno proprio come previsto e i protagonisti iniziano a raccontarsi storie sempre più estreme in un moderno 'decamerone' e a mettere in atto spietate strategie per mettersi sotto la luce migliore quando l'inevitabile salvataggio li porterà alla gloria. Con lo stile grottesco e dark che caratterizza i suoi scritti, palahniuk offre una parabola serrata e devastante sulla spasmodica caccia alla fama e alla celebrità.
La calda estate del giovane bacci pagano. «l'investigatore che ha conquistato i lettori italiani» – il secolo xix basta una parola, a bacci pagano, per riconoscere maria, anche se non la vede da trent'anni. Basta un attimo per essere catapultato ai tempi della sua prima indagine, a metà degli anni ottanta. Dopo un lustro passato in prigione a scontare una pena ingiusta e tre anni in giro per il mondo, bacci ha deciso di mettere a frutto il proprio intuito infallibile lavorando come investigatore privato. Ironia della sorte, il primo caso lo trova a pochi chilometri da casa, in una splendida villa della riviera di levante. Deve proteggere la famiglia dell'ingegner silvano rissi, un manager dell'industria di stato. L'atmosfera è tutt'altro che serena: i rapporti tra rissi e l'affascinante moglie adriana sono tesi e, nella rada prospiciente la spiaggia privata della residenza, si staglia la sagoma di una lussuosa quanto misteriosa imbarcazione. Al fiuto di bacci non sfugge che c'è qualcosa di strano, anche se è distratto dal profumo inebriante della bella e giovane maria, la baby-sitter del piccolo daniele rissi. Non ha prove, ma sente che dietro quel semplice incarico da guardaspalle c'è dell'altro. E quando subisce l'aggressione di un uomo armato e le attività a bordo del misterioso yacht si fanno sempre più frenetiche, bacci ha la conferma che non può più fidarsi di nessuno. È il momento di affrontare rissi a viso aperto e cercare di carpire il mistero che si nasconde dietro gli occhi, fieri ma sempre velati di tristezza, di adriana. Quella che sembrava un'impresa facile e senza rischi, un primo incarico prestigioso e ben remunerato, trascina bacci fra i loschi traffici di un'italia che, dietro le luci sfavillanti del benessere economico, svela al mondo il suo animo corrotto e criminale.
Ante valdemar roos ha quasi sessant'anni e conduce un'esistenza ordinaria. Sua moglie non lo capisce; le figlie di lei lo considerano un fallito; i colleghi di lavoro lo trattano con indifferenza, se non con disprezzo. Ma un giorno la fortuna gli sorride, e la schedina giocata con tanta pazienza anno dopo anno risulta vincente. Valdemar decide di tenere per sé questa notizia e comincia a costruirsi una vita parallela, che comprende un'idilliaca casa nel bosco. Anna gambowska è una ragazza difficile, in fuga da un centro di recupero per tossicodipendenti. Vent'anni, una chitarra, uno zaino e un passato burrascoso che sta cercando di lasciarsi alle spalle quando si imbatte in un'idilliaca casa nel bosco. L'ispettore gunnar barbarotti è bloccato in un letto d'ospedale con una gamba rotta, quando alice ekman roos gli chiede di indagare sulla scomparsa del marito. Il caso non sembra complicato, finché le ricerche condotte dai colleghi dell'ispettore non portano al ritrovamento di un cadavere: di chi si tratta? E cos'ha a che fare con anna? O con valdemar?
Finalista premio john fante opera prima 2017gennaio 1956, in un paesino dell'appennino parmense scende dal treno il nuovo maresciallo dei carabinieri. È un forestiero ombroso, taciturno, che si porta addosso il peso degli anni di guerra e di un amore infelice. Ligio al dovere, riuscirà a farsi apprezzare dalla comunità locale. In particolare dal parroco: forestiero anche lui, un prete decisamente sui generis, attivissimo nel sostenere la causa della giustizia sociale alla luce del vangelo e mal sopportato sia dai notabili democristiani che dai capi comunisti. Sacerdote e carabiniere stringeranno un rapporto carico di tensioni ed empatia affrontando le piccole e grandi traversie che segneranno la vita del paese, nell'intrecciarsi delle vicende personali dei suoi abitanti con quelle della grande storia: come l'affondamento dell'andrea doria, la tragedia dei minatori di marcinelle, la rivolta dell'ungheria e la repressione sovietica. A far deflagrare il corso degli eventi sarà un assassinio dai risvolti oscuri e impenetrabili. L'indagine del maresciallo rivelerà una verità sconcertante, per cui il protagonista sarà chiamato a prendere decisioni che chiameranno in causa la sua coscienza più ancora della fedeltà alla divisa. A fare da contrappunto alla narrazione, il latino delle citazioni bibliche del parroco; e il francese delle canzoni di edith piaf, preziosa memoria per il maresciallo, legame con una famiglia che non c'è più.
A quindici anni dall'edizione sellerio, stile libero pubblica il secondo romanzo, celebre e introvabile, con protagonista il commissario de luca, amatissimo dai lettori. Poliziotto integro in un mondo privo di luce, de luca ha rinnovato il giallo italiano con la sua fortunata miscela di realismo, invenzione e documento storico. In questa indagine di de luca, svolta per necessità sotto falso nome, carlo lucarelli racconta con scrittura limpida una storia avvincente e scomoda nell'italia ambigua del dopoguerra, che mantiene intatto il suo potenziale esplosivo. E ci regala un fresco ritratto della tedeschina, ragazza che qualche commercio con il passato regime lo ha pure avuto, ma fa ancora girare la testa.
Non sono pochi i nemici di ascanio restelli, imprenditore di successo a un passo dalla candidatura a sindaco di roma. Ma viola ornaghi, inviata a intervistarlo, non si aspettava certo di ritrovarlo morto, con la gola tagliata e due buchi al posto degli occhi. La giornalista perde la testa, non sa a chi chiedere aiuto. L'ultimo numero che ha chiamato è quello del suo collega leo malinverno. Senza pensare, preme il tasto per richiamarlo. Scaltro e ironico, famoso per le sue inchieste scomode, malinverno è forse la persona più adatta per proteggere viola, coinvolta suo malgrado nell'effetto domino messo in moto dall'uccisione dell'imprenditore. Il giornalista affianca la polizia in un'indagine che rivela una trama criminale sempre più sfaccettata, in cui i testimoni si trasformano in protagonisti e gli innocenti, come spesso accade, pagano per i colpevoli. Un noir ambientato in una roma tentacolare, dove imprenditoria, malavita, informazione e politica convivono non sempre pacificamente, e dove nessuno può mai considerarsi veramente al sicuro.
Undici donne ammazzate, un solo colpevole. Ispirato a una storia vera, il noir che non vi farà dormire «nel giorno della strage di piazza fontana una mano omicida massacra una monaca. Il mostro di milano ha colpito, la mattanza delle donne è cominciata» milano, 12 dicembre 1969. Poche ore prima dello scoppio della bomba in piazza fontana una monaca viene massacrata fuori da un convento in periferia. Nella città sconvolta dalla strage e dalla violenza politica, un omicida seriale tesse le sue trame contro le donne. Sulle tracce di quest'anima nera c'è solo il commissario vittorio maspero che, insieme a un inquisitore del sant'uffizio, indaga sul demone senza volto. E sui peccati che l'hanno scatenato. Un nuovo detective sulla scena del crimine in un noir liberamente ispirato a una storia vera.
Le cicatrici sul volto e il gelo nell'anima, il giornalista henning juul torna al lavoro ma non alla vita dopo il misterioso incendio in cui ha perso il figlio. Ad attenderlo il caso che ha sconvolto la pacifica oslo, un delitto che richiama i rituali della shari'a e ha il volto della giovane henriette hagerup. Polizia e media battono ogni pista plausibile, tutti gli indizi portano a mahmoud, il fidanzato pachistano legato alle bande del narcotraffico, ma chi era veramente la bella studentessa di cinema, così ammirata, così intrigante nel suo talento anticonformista? E cosa nasconde il film sull'islam che stava girando insieme all'amica anette? In un crescendo di tensione, la trama di morte si infittisce intorno a un'indagine che diventa per henning un faccia a faccia con i propri fantasmi, fino al brusco risveglio che ha il cacciatore quando si accorge di essere la preda.
Ambientato in una torino malefica e metafisica, 'la donna della domenica' è da molti considerato il capostipite del 'giallo italiano'. La trama si snoda tra i vizi, l'ipocrisia, le comiche velleità e gli esilaranti chiacchericci che animano la vita della borghesia piemontese.