È l'inverno del 1809: mentre le truppe di napoleone bonaparte stanno dilagando in spagna, l'esercito britannico è costretto alla ritirata. Richard sharpe, valoroso tenente dell'esercito di sua maestà britannica, è al comando di uno sbandato distaccamento di fucilieri, rimasti isolati e circondati dalle forze nemiche. Loro unica speranza di salvezza è accettare l'aiuto di un improbabile alleato, il nobile spagnolo blas vivar e il suo gruppo di cazadores. All'insaputa di sharpe, però, gli spagnoli coltivano un piano disperato che porterà a un assalto suicida a santiago di compostela e a un feroce combattimento contro nemici numericamente superiori.
In un mondo soffocato tra segreti e bugie, qualcuno ha scoperto la verità. E ha intenzione di raccontarla. Juliette sa cos'hanno fatto i suoi predecessori, conosce il loro inganno. Sa qual è la ragione per cui la vita deve essere vissuta in questo modo, sottoterra, nei silo. E non lo accetta. Ma juliette non ha più sostenitori: per lei c'è qualcosa di molto più pericoloso dell'aria tossica del mondo esterno, un veleno che si sta diffondendo all'interno del silo 18. Un veleno che non può essere fermato.
Tutto comincia con l'omicidio della diciassettenne melissa stephens, bella e di buona famiglia, capelli lunghi che le cadono sulle spalle e un sorriso dolcissimo. Negli ultimi dodici anni, altre cinque donne erano già state uccise in circostanze analoghe, ma tutte molto diverse da melissa: prostitute già avanti con gli anni, devastate dall'alcol e dalla droga. La ragazza è la sesta vittima di un assassino imprendibile? O si tratta di un delitto che non ha nulla a che vedere con gli altri? Per l'ispettore capo langton quell'assassino in libertà è una vera ossessione. Per incastrarlo decide di inserire nella squadra il sergente anna travis, figlia di un suo apprezzato collega. È il suo primo caso di omicidio, e dovrà lottare anche contro la diffidenza dei colleghi. Ma lei, ambiziosa e brillante, non si sottrarrà alla sfida.
In questo libro paul mckenna espone il suo programma di dimagrimento, un programma totalmente diverso da tutti quelli già esistenti, che attinge alla programmazione neuro-linguistica e che aiuterà a cambiare gli schemi mentali, l'atteggiamento nei confronti del cibo e le idee circa la salute e l'alimentazione in generale.
Zio di caligola, marito dell'infedele e dissoluta messalina, padre adottivo e vittima di nerone. Fu l'imperatore che instaurò permanentemente la dominazione di roma in britannia; tra i dodici cesari, fu quello che ebbe la vita più movimentata. In un'immaginaria autobiografia, robert graves ricostruisce la storia della roma imperiale del i secolo: la potenza, i fasti e i costumi, gli episodi di guerra e le vicende tragiche.
Nel 1209 il monaco spagnolo domenico buzmàn, futuro fondatore dell'ordine domenicano, si trovò a viaggiare attraverso il sud della francia e si imbattè in uno spettacolo, per lui, sconvolgente: l'eresia dei catari era in piena espansione e raccoglieva masse di proseliti. Per combattere tale scisma domenico creò un'organizzazione che avrebbe costituito le basi dell'inquisizione, inaugurata da papa gregorio ix a partire dal 1233. Ebbe così origine una delle istituzioni più discusse della civiltà occidentale: in nome della fede furono torturate e uccise migliaia di persone, spesso accusate di reati improbabili.
Un ritratto dell'italia contemporanea, un paese privo di principi, di valori condivisi che non siano il dio quattrino, inguaribilmente volgare, senza dignità e onore, spietato senza essere virile, femmineo ma non femminile, corrotto, intimamente mafioso, devastato nel suo straordinario paesaggio, naturale, urbano, artistico, che lo ingentiliva insieme alla sua gente. Una parodia di democrazia sequestrata dai partiti e dai suoi mediocri esponenti che la violentano, la abusano, la stuprano a comodo loro.
Mario tagliani è un maestro, a questo lavoro è arrivato un po' per caso, un po' per passione, un po' per amore. Quando negli anni ottanta arriva a torino, vince un concorso pubblico e si presenta a scuola per il suo primo giorno da maestro. La direttrice lo guarda, quasi scrutandolo, e poi dice
Terzo giallo di andrea camilleri che vede come protagonista salvo montalbano, il commissario di stanza a vigàta, immaginaria cittadina siciliana. Questa volta il commissario, sospetta l'esistenza di un collegamento tra due morti violente: quella di un tunisino imbarcato su di un peschereccio di mazara del vallo e quella di un commerciante di vigàta accoltellato dentro un ascensore. Per camilleri la sicilia di oggi è fonte continua di ispirazione e scoperta, di intrecci di romanzo poliziesco e di osservazione su di un costume magari inquietante ma certamente non statico, che gli suggerisce un linguaggio, una parlata mai banale nè risaputa.
Il cuore dell'uomo è un paradiso finché non vi entra un serpente, cioè i pensieri cattivi, le suggestioni, le fantasie malate. E poiché è dio ad aver creato il cuore, questi pensieri possono venire solo