Sono passati sei anni da quando l'alleanza ha deposto l'usurpatore. La vita scorre tranquilla nella fattoria dove il piccolo agi abita con la sua famiglia, finché una sera qualcuno bussa alla porta. Inizia così un'avventura straordinaria che porterà il giovane a diventare prima un sicario della gilda degli assassini, quindi a cercare di sventare oscure di dagg elath, il signore delle ombre. Insieme a ona ettài, un mago taciturno, e alla sua guardia del corpo messala, un'amazzone un po' selvatica, aggart parte alla ricerca della lama nera, in cui si cela il segreto per sconfiggere il signore oscuro.
'queste memorie sono in qualche modo la ricostruzione di una vicenda personale e sociale nelle insanguinate vicende del mio tempo. Ma - anche per il memorialista - non è proprio certo che le cose siano andate così, e con tale 'ordine' sotteso. L'accaduto forse diverrà più sicuro, quando saranno appurati nessi ed eventi che a tutt'oggi, almeno per chi scrive, risultano ambigui o ancora nel farsi, o ancora troppo personali e segreti. Quell'evento fu cosi, come sta aggrappato nella mia dolce, dolorosa memoria? O si è consumata la chiave, ammesso che ci sia in campo una chiave, sia pure per una raccolta di frammenti? Essendo incerta la lingua, come si dà e si legittima la memoria? E perché temiamo tanto che la memoria si perda? E la vanità di stare ancora e per sempre sulla scena o un tentativo di salvezza? O forse è la memoria di una soggezione ad altri, tale che non può reggere il silenzio. '
Un delitto è sempre orribile. Ma se a morire è una ragazzina undicenne, di colore, colpita apparentemente per puro caso, allora una cappa nera di odio rischia di avvolgere l'intera comunità e di suscitare un'irrefrenabile sete di vendetta. E infatti gli occhi di tutta san francisco sono puntati sul tenente lindsay boxer: è sua la responsabilità di trovare l'assassino, il pazzo che ha sparato addosso a una piccola folla, uccidendo però soltanto la piccola tasha. Senza indizi concreti né piste valide, e contro ogni logica, lindsay si aggrappa a un'intuizione: forse il movente di quell'omicidio non è l'odio razziale, bensì un impulso oscuro, più sfuggente e quindi molto più pericoloso. E sa pure che c'è un'unica risorsa su cui può contare, cioè riunire di nuovo le
È il 1805 e richard sharpe, forte della fama di valoroso soldato conquistata in india, sta per tornare in inghilterra per entrare nel 95° reggimento fucilieri. Il viaggio da bombay a londra dovrebbe essere un periodo di riposo, ma il vascello su cui viaggia, vittima di un ammutinamento, viene dirottato da una nave corsara francese, la 'revenant'. Dopo un rocambolesco sbarco a mauritius, sharpe riesce a riprendere il viaggio a bordo di una nave inglese, la cui missione è quella di lanciarsi all'inseguimento della revenant. La caccia si conclude quando la nave francese ha ormai raggiunto il resto della flotta franco-spagnola, che sarà affrontata da quella inglese al largo di capo trafalgar.
Capita, nella vita di tutti, che qualcosa vada storto, magari proprio quando fortuna e gloria erano appena state assaporate, o sembravano a portata di mano. E, a volte, la differenza fra successo e fallimento passa per un capriccio di troppo. A tardiva ricompensa dei loro sogni infranti, i tredici personaggi ritratti in questa galleria di sconfitti hanno tuttavia avuto la ventura di incontrare un biografo, paul collins, scrittore contemporaneo capacee di trasformare un dagherrotipo svanito, la pubblicità di un rimedio taumaturgico o il brevetto di un'invenzione portentosa, ma assolutamente inutile, in altrettanti microromanzi.
Tim burton è l'ormai celebre regista di tanti film famosi e originali, come 'the nightmare before christmas'. Il suo lavoro è segnato da una cifra particolare e inequivocabile di orrore, comicità e insieme malinconia, che apparenta le sue figure di esseri sconfitti, dolenti, o almeno colpiti da un'assoluta solitudine, alle invenzioni della grande letteratura e arte. Il libro è una raccolta di racconti i cui protagonisti sono bambini, specchio della nostra mostruosità di adulti e della nostra incapacità di ridurre tutto a cose. C'è il ragazzo-ostrica che giace sepolto in riva al mare, e il suo ricordo dura lo spazio di una marea che cancella tutto. Ci sono il bimbo-formaggio e la bambina-spazzatura e il bimbo con i chiodi negli occhi.
Paul mandriani è un ottimo avvocato, ma ha commesso un imperdonabile errore: è stato l'amante di talia potter, l'avvenente moglie del suo capo. Un tradimento che gli è costata l'interruzione di una brillante carriera nello studio legale potter & scarpellos e la fine del suo matrimonio. Ad aggravare la sua posizione si aggiunge l'assassinio di ben potter. L'irrequieta vedova, su cui cadono i sospetti degli inquirenti, chiede l'aiuto di paul. L'uomo non è forse il difensore più obiettivo, ma è certamente l'unico che può salvare talia dalla camera a gas.
L'acqua. L'acqua ci dà la vita, ma può anche togliercela. Ne abbiamo bisogno, eppure essa può ucciderci. Da queste considerazioni è partito suzuki per scrivere questa raccolta di racconti, che si susseguono con lo stesso ritmo ipnotico e inquietante, ricco di fascino, ma anche di tensione - delle onde di un mare mai calmo. Dalla misteriosa sparizione di un pescatore violento e ubriacone, alla rivelazione di un omicidio compiuto da una persona insospettabile (e in un modo insospettabile), l'autore crea atmosfere mutevoli, che alternano l'horror al thriller psicologico, il giallo classico alla ghost story.
Le avventure di alessandro il grande superano la fantasia di qualunque romanziere. Re di macedonia a vent'anni, dopo la morte del padre filippo, ucciso in una congiura, diventa prima il signore della grecia, poi conquista l'egitto, sconfigge il re persiano dario, si impadronisce della mesopotamia e della persia, fino ad arrivare all'indo. A trentadue anni, alessandro possiede il più grande impero della storia; a trentatre muore a babilonia, senza rivedere la madrepatria. Con questo libro steven pressfield torna alla prediletta storia greca per celebrare uno dei personaggi più amati, che racconta in prima persona le sue vittorie e le sconfitte, le amicizie e gli amori, il sogno di gloria, la brama di potere.
A 42 anni, con due figli già grandi e un matrimonio ormai annegato nella noia del quotidiano, eleni non ha più grandi ambizioni per la sua vita. Lavorare come cameriera ai piani in un albergo di naxos, l'isola greca da cui non si è mai allontanata, le sembra un buon modo per concedersi un po' d'evasione: uno svolazzo di profumo sconosciuto o una frase rubata in qualche lingua straniera le bastano per sognare altre vite, altri luoghi, e per sentirsi dopotutto soddisfatta. Poi, un giorno, l'imprevisto: rassettando in una stanza, si imbatte in una scacchiera in cui è in corso una partita, e per magia il gioco degli scacchi, che non aveva mai imparato, la cattura. Sarà l'inizio di una passione clandestina che la porterà fuori dai binari della quotidianità, donandole una voglia di vivere del tutto nuova.