'È l'unica parte della mia vita che mi sembra giusta. Ed è quella sbagliata'. Nel tentativo di evitare gli spoiler, non diremo a cosa si riferisce l'addetto alle pulizie che è il protagonista del gioco. Ma la sua situazione è simile a quella in cui si trovano, negli altri monologhi di questa raccolta, la commessa di un grande magazzino, l'impeccabile casalinga probabilmente all'oscuro dei molti e sanguinosi misfatti del marito, l'antiquaria che si lascia sfuggire, per avidità, il colpaccio della vita, e altri ancora: un punto di svolta, dove esistenze fino a quel momento anonime si squarciano, facendo affiorare una realtà ingovernabile, sordida, agghiacciante. È quanto succede abitualmente ai personaggi dell'autore più amato d'inghilterra, certo. Ma è anche quanto succede, o rischia di succedere, a ciascuno di noi. Il che spiega piuttosto bene quello che si potrebbe chiamare, d'ora in avanti, il paradosso bennett: ridere - da morire - leggendo qualcosa che, a pensarci meglio, così ridere non fa.
«a flint-market prese il 10. 46 per liverpool street. Mentre il treno usciva dalla stazione se ne stette col capo chino per la vergogna, perché la città dove era vissuta per quasi dieci anni non aveva voluto una libreria».
L'oriente del mistero e della suggestione, l'india di un piccolo paria che vede la sua città solo tra le gambe di chi lo scavalca, il nepal dei maestri asceti, l'indonesia e singapore, la meravigliosa tahiti di gauguin, l'inedita bali di un artista che costruisce aquiloni con i sacchetti di plastica. Sfondi esotici, su cui andrea bocconi tratteggia le sue storie: non più cronache di viaggio, ma veri e propri racconti. Un mondo osservato con occhi occidentali ma curiosi, sempre pronti a riconoscere la verità nella lontananza. E poi il ritorno a casa, l'italia, e una realtà quotidiana che si rivela assai meno distante dall'oriente di quanto si potesse sospettare.
A che cosa si deve rinunciare per potere infine diventare se stessi? Anna lascia la casa dov'è cresciuta, facendo perdere alla famiglia le proprie tracce. Nella città dove giunge, trova un lavoro davvero singolare per una ragazza giovane come lei: assiste una donna anziana, maria, con grande dolcezza, occupandosi senza risparmio del suo corpo malato e ascoltando i racconti sul nipote amatissimo che la signora non vede da anni. La stessa notte in cui maria muore, anna dà alla luce un bambino. Ma il dolore del passato è troppo vivo, paralizzante, e ancora una volta lei deve andare via. Abbandona il figlio in ospedale, a un destino ignoto. Comincia così un nuovo viaggio, alla ricerca di una salvezza dalle colpe: le proprie e quelle degli altri. L'incontro con una giovane straniera e con la sua famiglia sono per anna una piccola oasi dove riprendere le forze. Presto il suo viaggio si trasforma e diventa ricerca: la meta è giovanni, il nipote misterioso di maria. Giovanni le insegnerà un nuovo modo per conoscere il proprio corpo e se stessa, attraverso le tecniche della danza sensibile. Marta pastorino scrive un romanzo scabro, essenziale. Tocca temi scomodi, brucianti fino all'indicibile, e lo fa con coraggio e delicatezza, grazie a una lingua che procede per sottrazione, per piccoli scarti di misurata intensità. La narratrice ci conduce attraverso la storia con la sicurezza di una coreografa che sa nascondere la fatica e il dolore nell'eleganza di un movimento.
Il protagonista del libro è un uomo che si avvicina alla vecchiaia, e vive felicemente da molti anni con l'amata moglie maria nel paesino di cantarana, sulla riva di un fiume. Improvvisamente, una notte gli viene in mente un compagno di scuola che quarant'anni prima gli aveva posto una domanda importante. Per trovare la risposta parte e si mette alla ricerca dell'amico. Inizia un viaggio ricco di incontri, ricordi e avventure: uno strano paese dove tutti hanno perduto la memoria, un uomo cannone e un mago girovago, la piena di un fiume e l'epica resistenza degli abitanti minacciati dalle acque, e altro ancora nelle pagine di questo libro, che solo nelle ultime righe svela la domanda, guida e movente di questo viaggio.
Luca bompiani, trentaduenne insegnante di lettere in un liceo romano e aspirante romanziere, è perseguitato dal mito del padre, celebre giornalista e autore di best seller, scomparso anni addietro. Anche a causa di questa schiacciante ombra paterna, che lo condanna a interrompere sistematicamente ogni cosa che scrive, facendone una sorta di romanziere di soli incipit. Luca è diventato un frequentatore compulsivo di slot machine virtuali e dilapida il patrimonio di famiglia al 'casino paradise', un sito internazionale di gioco d'azzardo. Nemmeno l'amore nascente e apparentemente ricambiato per la diciannovenne eva è in grado di scioglierlo dalla stretta divorante della febbre del gioco e dall'opprimente memoria del padre. Anche perché la bella studentessa è creatura inafferrabile, che lo disorienta con i suoi atteggiamenti contraddittori, con le sue avance che si ribaltano in fughe precipitose e inspiegabili. E, soprattutto, custodisce un torbido segreto, che riaffiora dal passato a sconvolgere l'esistenza della sua famiglia. La caduta di luca si fa allora vertiginosa e sempre più allucinata, il suo inabissamento sembra inesorabile. Eppure, tra la roma brulicante del quartiere cinese e gli scenari esotici di gibilterra e di tangeri, tra nuovi affascinanti personaggi e repentine giravolte del destino, prenderà corpo il suo tentativo di riscatto.
La casa è l'intimità di un individuo. La tana dove si nasconde il disordine e la follia, o si ristabilisce la quiete. C'è una casa per due amanti clandestini. Una casa da vendere per una figlia a cui è appena morta la madre. La casa di un delitto intorno alla quale un ispettore di polizia si aggira furiosamente in cerca di risposte. La casa di un pugile solo e sconfitto dalla vita, che spia alla finestra una ragazzina che si masturba diligentemente ogni sera, alla stessa ora. Una casa che qualcuno, una mattina alle prime ore dell'alba, si appresta a lasciare, dopo la fine di un amore. La casa di una prostituta di fronte alla quale si trovano, follemente appostati, moglie e figlio di un impiegato di banca. Una casa dove si sveglia una donna dopo la prima notte con uno sconosciuto. Una casa di barbie con cui una bambina gioca domandandosi perché le hanno mentito su babbo natale. Una casa da comprare, per una vecchia signora che vuole 'conservare' i ricordi. Una casa dove una ragazza affitta una stanza e inizia un estenuante gioco della verità con il suo coinquilino, domandandosi chi è la misteriosa donna che ogni notte appare nel suo letto. Una casa dove una stravagante cinese tiene un corso per raggiungere gli orgasmi. Infine, una casa nuova a cui tornare dopo un doloroso divorzio.
È intorno alla metà degli anni ottanta che inizia la 'carriera' di nino giaconia, uomo d'onore affiliato al clan emergente dei corleonesi. Accanto al cognato gaspare, che in breve raggiunge il vertice della cupola, nino si conquista la fama di killer spietato e senza scrupoli, interamente votato agli interessi di cosa nostra. Anche lui, però, ha una debolezza: l'attaccamento alla moglie rosa martinez, appartenente alla cosca perdente dei palermitani. Bellissima e tormentata, rosa lo ha sposato più per sottrarsi alla soffocante tutela paterna che per amore. Una scelta che ha trasformato la sua vita in un inferno e che, col passare del tempo, la persuade di avere imboccato una strada senza ritorno. Sulle tracce di gaspare e nino, superlatitanti da oltre un ventennio, ci sono infatti l'inflessibile giudice elvira salemi e il commissario matteo di giannantonio: entrambi lacerati da dubbi e contraddizioni, sono tuttavia decisi a non mollare, costi quello che costi. E per cosa nostra è giunta l'ora di cambiare perché tutto, gattopardescamente, resti come prima.
Il tuo nome: elizabeth bennet la tua missione: fare un matrimonio di ragione e sentimento, evitando uno scandalo in famiglia. Hai dalla tua solo uno spirito vivace, il tuo buon senso, la tua bellezza 'passabile' e devi costruirti un percorso attraverso una miriade di scelte che determineranno il tuo destino romantico (ed economico). 'lost in austen' si basa su 'orgoglio e pregiudizio', ma le scelte che ti si propongono nel libro ti condurranno nel cuore degli altri romanzi di jane austen e in un territorio fantastico. 'lost in austen' è un labirinto di amori e menzogne, seduzione e scandali, disavventure e matrimoni, una vera sfida e un vero rapimento per tutte le appassionate di jane austen. Elizabeth riuscirà nella sua missione? Il suo destino è nelle tue mani.