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Libri in questa classifica: 12738

Pagina 41 di 1274

Posizione in classifica: 401

La Valle Delle Donne Lupo

Laura Pariani

Narrativa estera - Recente

La Valle Delle Donne Lupo
Come riassumere quello che nei mondi chiusi ci si aspetta da una donna? «vivere da morta. Patire da muta. Obbedire da cieca. Amare da vergine». E che farne allora di quelle diverse che allignano nel paese come erbe cattive? «la montagna, piú che un luogo geografico, è un'esperienza: quella di un mondo potente nella sua resistenza a certe pazze vertigini della modernità, ma assolutamente marginale». E proprio come la montagna sono marginali e potenti le figure che l'hanno abitata, e che abitano questo libro. Sono le donne lupo, capaci di «affrontare a viso aperto il grave del mondo». Sono balenghe, diverse, eccentriche, «tutte falciate dalla stessa sentenza di emarginazione, servite alla comunità per mettere in scena sempre lo stesso canovaccio». Eppure, forse proprio per questo, cariche di un'oscura forza leggendaria. Una ricercatrice s'inoltra per le valli piemontesi facendo interviste con il suo registratore. Le hanno parlato di una donna, la fenísia, che vive isolata nel paese piccolo, vicino al vecchio cimitero: è lei la memoria di quei posti. È nata nel novembre del 1928, non ha mai vissuto altrove e «il lavoro della sua famiglia è sempre stato quello del sotterramorti ». Comincia cosí il rapporto tra la scrittrice e l'anziana donna e, scabro e incalzante, si dipana il racconto di una vita da cui emergono figure femminili impossibili da dimenticare: la madre ghitín, la nonna malvina, la bionda cugina grisa, «un bisquí di settebellezze», rinchiusa in manicomio per aver osato ribellarsi a un padre violento. «agli uomini il sudore e alle donne il dolore», la vita in valle è sempre stata durissima, specie per chi ha la sfortuna di nascere femmina. Via via il ricordo produce un vortice di storie e un crudo sentimento di rabbia; vicende atroci vissute da ragazze e donne di ogni età, come quelle delle «balenghe », sotterrate nel prato che fenìsia vede dalla sua cucina. Una folla di fantasmi di cui può immaginare perfino l'aspetto, e a cui sente di appartenere. Perché anche lei custodisce un segreto, e ha una convinzione: esiste «un puntino che è il posto della piú grande lucidità e della piú grande intimità con sé: lí dentro, ciascuno sa per scienza infusa, nella lingua dei segreti e dei sussurri, che la vendetta è la cosa più saggia».
Punteggio: 973
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/12/2024

Posizione in classifica: 402

L' Età Ingiusta

Giovanni L. Navicello

Narrativa estera - Recente

L" Età Ingiusta
Pradello, 1943. In un piccolo borgo della campagna emiliana giacomo, contadino e attivo antifascista, decide, preoccupato per la loro sicurezza, di separarsi temporaneamente dai figli affidando li al cugino di sua moglie, ermanno monti, a cui chiede di portarli con se a roma. Duccio, il maggiore, e giovanni, di soli cinque anni, si ritrovano cosi all'improvviso sradicati dal proprio ambiente, tra persone sconosciute e in una città che tenta di sopravvivere alla guerra. Spaventato, ma cosciente della propria responsabilità verso il fratello minore, duccio si unisce ad augusto, giuliano, settimio e alba, ragazzi di borgata soli, ma intraprendenti, che diventano la nuova famiglia, con i quali condividerà per mesi difficoltà, drammi personali, ma anche momenti di gioia che fanno da contrappunto a una guerra che nel frattempo semina orrori e sconvolge l'intero paese.
Punteggio: 973
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/07/2021

Posizione in classifica: 403

A Sangue Freddo

Truman Capote

Narrativa estera - Recente

A Sangue Freddo
Pubblicato nel 1966, 'a sangue freddo' suscitò una serie di polemiche di carattere letterario ed etico-sociale. L'autore venne accusato, tra l'altro, di voyerismo cinico, per aver voluto registrare 'oggettivamente' un fatto di cronaca nera, anzi di violenza gratuita, avvenuta nel cuore del middle west agricolo: lo sterminio brutale di una famiglia da parte di due psicopatici. Nel libro, la visione puntuale delle dinamiche della vicenda, ottenuta grazie all'assidua frequentazione dei due colpevoli, giustiziati dopo un processo durato sei anni, è filtrata e riscattata attraverso una sapiente rielaborazione stilistica.
Punteggio: 972
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/10/2020

Posizione in classifica: 404

Tutto Cambia
La Saga Dei Cazalet
Vol
5

Elizabeth Jane Howard

Narrativa estera - Recente

Tutto Cambia<br>La Saga Dei Cazalet<br>Vol<br>5
Il quinto e ultimo capitolo della saga dei cazalet dopo gli anni della leggerezza, il tempo dell'attesa, confusione e allontanarsi. «una lettura che si vorrebbe non finisse mai» - natalia aspesi, elle «una parabola sulla dolorosa perdita dell'innocenza e sul disinganno che ricorda i buddenbrook di thomas mann e molte opere di virginia woolf» - roberto bertinetti, il messaggero «una lettura appassionante sia della storia che delle storie» - irene bignardi, la repubblica «una galleria di tipi gattopardeschi, sempre uguali a loro stessi eppure un po' diversi» - tuttolibri e alla fine sono arrivati gli anni cinquanta, che portano via gli ultimi frammenti di un mondo che sta scomparendo: quello della servitù in casa, della classe sociale, della tradizione. È il mondo in cui i cazalet sono cresciuti. Louise, ormai divorziata, resta invischiata in una relazione pericolosa, mentre polly e clary faticano a conciliare il matrimonio e la maternità con le loro idee e ambizioni. Hugh e edward, ormai sessantenni, si sentono mal equipaggiati per questo mondo moderno; mentre villy, da tempo abbandonata dal marito, alla fine deve imparare a vivere in maniera indipendente. Ma sarà rachel, che ha sempre vissuto per gli altri, a dover affrontare la sfida più difficile… a natale tutte le vicende convergono, e una nuova generazione cazalet si ritrova a home place. Solo una cosa è certa: niente sarà mai più lo stesso.
Punteggio: 972
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/02/2025

Posizione in classifica: 405

Ciao Vita

Giampiero Rigosi

Narrativa estera - Recente

Ciao Vita
Scritto con mano precisa e ricco di dialoghi nitidi e luminosi, un romanzo che segue il punto di vista dei due protagonisti sull'amicizia e il peso delle promesse. «ciao vita non è un giallo, anche se ti prende allo stesso modo. È una storia di amicizia, così tenera e dolorosa come quelle che solo giampiero sa raccontare» - carlo lucarelli, robinson sergio è un regista affermato, vive a roma in una casa accogliente, con una compagna elegante e sicura di sé. Ma una sera riceve una telefonata in cui lo informano che vitaliano, un vecchio amico che non vede da tantissimo tempo, sta attraversando la fase terminale di una rara malattia degenerativa. La notizia lo mette di fronte a un patto che si scambiarono quando erano due adolescenti inquieti e ribelli. Sergio e vitaliano si sono conosciuti sui banchi delle scuole medie, nella bologna degli anni settanta, e per un decennio sono stati inseparabili: idealista, tormentato, ma studioso e posato il primo, istrionico, provocatore e animato da una vena autodistruttiva il secondo. La loro è stata un'amicizia profonda, cementata dalle passioni comuni per la letteratura, la musica e il cinema. Hanno condiviso viaggi, serate in osteria, la ferita dell'attentato alla stazione, un grande amore, la loro relazione viene persino lambita dall'ombra dell'eroina. Fino a che un momento di incomprensione profonda non li ha separati. A riavvicinarli dopo più di trent'anni è proprio la malattia di vitaliano. La difficile decisione davanti a cui sergio si trova - e che in diversi momenti cerca di eludere - si rivela anche un'occasione per rimettere in discussione la sua esistenza, il senso del suo lavoro e le relazioni professionali e affettive.
Punteggio: 972
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/03/2022

Posizione in classifica: 406

La Cura Dellattesa

Maria Pia Romano

Narrativa estera - Recente

La Cura Dellattesa
Davide è stato per alba la rivelazione della pulsante voce della vita, la scoperta dell'amore che s'incide sulla pelle, per la prima volta. Nel trascorrere degli anni lei ha cercato di scacciare l'immagine inopportuna di un volto riemergente dal passato, è diventata una donna decisa e brillante: un ingegnere capace di spiegare ai suoi studenti il mondo dei motori disegnando alla lavagna curve perfette come il suo grembo, tenero portatore di nuova vita. Nell'attesa, alba sfoglia le pagine della sua esistenza: l'infanzia chiusa nel cerchio perfetto della sua casa, gli anni a ruvo di puglia, poi il trasferimento nel salento, la dedizione allo studio, le oscillazioni dell'animo. E lo sguardo innamorato di filippo, il suo presente. Cos'è l'amore? Il calore della sicurezza che accarezza e non delude? Oppure la sottile incertezza che sa infiammarsi di passione, facendo invertire la rotta all'improvviso?
Punteggio: 972
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/12/2023

Posizione in classifica: 407

La Sposa Del Mare

Amity Gaige

Narrativa estera - Recente

La Sposa Del Mare
Amity gaige parla al nostro desiderio più profondo di essere amati e di sentirci liberi, senza compromessi; e parla di famiglia e matrimonio, rivelandoci che le gabbie più anguste sono quelle nascoste nella nostra mente. La sposa del mare illumina momenti di felicità irripetibile, lampi di saggezza e conforto che indicano la strada per essere davvero noi stessi. «sottile, profondo, intenso» - michela marzano, robison «la tragedia incombe e a un certo punto il paradiso lascia il posto all'inferno» - sette «mare, piccoli atolli, sabbia, palme: il paradiso è lì, a portata di mano. Eppure tanti piccoli errori e delusioni si insinuano nella semplicità della vita in barca in un crescendo di tensione che assume il ritmo di un thriller» - benedetta marietti, venerdì questo libro è per chi vorrebbe cercare la libertà nel blu pavone del cielo caraibico, per chi ha avvolto la sua vita nei versi delle poesie di anne sexton, per chi cerca le coordinate di un errore su una carta nautica, e per chi è animato da un'inspiegabile felicità al pensiero di essere stato bambino, quando bastava un tuffo in acqua per diventare il mare. Chiusa nell'armadio della sua stanza, juliet legge il diario di bordo che suo marito michael ha scritto nell'anno trascorso in barca a vela insieme a lei e ai loro due bambini. Il viaggio è stata un'idea di michael, che si è indebitato per acquistare la barca, e juliet ha acconsentito, piena di dubbi. Comincia così un lungo e incalzante dialogo a due voci: juliet ripercorre la memoria degli eventi, e michael racconta il presente, inconsapevole e ottimista, certo che quella sia l'unica possibilità per recuperare il matrimonio, salvare juliet dall'insoddisfazione, dare un'altra vita ai bambini. E all'inizio pare funzionare: a bordo dello yacht i vecchi problemi vengono spazzati via, la famiglia si trasforma in un perfetto equipaggio e la barca e il mare diventano la casa sempre desiderata. Ma il destino è in agguato, a strappare alibi e certezze, e a svelare il senso della vita anche a costo di perderla.
Punteggio: 972
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/12/2023

Posizione in classifica: 408

Piccole Grandi Cose

Jodi Picoult

Narrativa estera - Recente

Piccole Grandi Cose
Un romanzo appassionante e intenso, un 'buio oltre la siepe' del terzo millennio che affronta un tema eterno e universale: il pregiudizio «il romanzo più importante di jodi picoult. Onesto, scomodo, introspettivo e di grande attualità. Un'autentica sfida per tutti noi. » - the washington post da più di vent'anni, ruth jefferson è infermiera ostetrica al mercy-west haven hospital. Durante il proprio turno, mentre sta effettuando il check-up di un neonato, viene improvvisamente allontanata: i genitori di davis sono bianchi suprematisti e non vogliono che ruth, afroamericana, tocchi il bambino. L'ospedale soddisfa la loro richiesta di impedire a ruth di avvicinarsi a davis, ma il giorno successivo il piccolo ha delle complicanze cardiache proprio mentre ruth è l'unica ostetrica in servizio. Intervenire oppure no? Obbedire all'esplicito divieto di toccare il bambino oppure al dovere etico di soccorrerlo? Ruth esita prima di effettuare il massaggio cardiaco, il bimbo muore e lei finisce per essere accusata di omicidio colposo. Kennedy mcquarrie, avvocatessa bianca, sceglie di impostare una linea difensiva che escluda a priori l'ipotesi di razzismo nei confronti dell'infermiera. Sarà la scelta giusta? Ruth e l'avvocatessa faticano a trovare un modo di intendersi, ma la vicenda giudiziaria si rivelerà infine utile a entrambe per capire molto di più di se stesse e soprattutto per guardare il mondo da una nuova prospettiva.
Punteggio: 971
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/09/2024

Posizione in classifica: 409

Vita E Morte Di Adria E Dei Suoi Figli

Massimo Bontempelli

Narrativa estera - Recente

Vita E Morte Di Adria E Dei Suoi Figli
Adria è una donna di straordinaria bellezza. Nel timore che qualsiasi effusione possa svigorire questa dote rarissima, consente ai propri figli, tullia e remo, un solo incontro settimanale. Anche al marito è vietato abbracciarla: la bellezza è la religione di adria e nessuno può interferire. Col passare degli anni, però, la devozione incondizionata all'estetica inizia a risentire del peso della maturità. Adria si sente ancora più bella, ma avverte l'assedio delle emozioni, minaccia angosciante per la sua perfezione. Decide, perciò, di sparire. Parte per parigi con la sua cameriera e ordina alla famiglia di non raggiungerla: nessuno potrà più vederla. Al marito e ai figli non resta che rassegnarsi. Incombe la prima guerra mondiale e i loro destini sono segnati dalle vicissitudini e dal dolore. Adria, invece, trascorre i suoi anni in un'autentica clausura. A un certo punto, però, una nuova ordinanza impone la demolizione di interi quartieri per un ammodernamento urbanistico. Anche la sua abitazione parigina è coinvolta, ma la protagonista si rifiuta di abbandonarla. Non può sopravvivere alla segretezza del suo riparo, che da anni ne preserva la bellezza e la tiene lontana dal mondo e dalle persone. Riprende tra le mani lo specchio, in cui da tempo rifiuta di riflettersi, e si consegna a un epilogo sconvolgente e misterioso. Prefazione di marinella mascia galateria.
Punteggio: 971
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/05/2025

Posizione in classifica: 410

Capolinea Malaussène

Daniel Pennac

Narrativa estera - Recente

Capolinea Malaussène
La mano di nonnino si posa sulla testa del ragazzo. 'niente panico, eh? I malaussène son roba facile. Loro, almeno, sappiamo dove stanno. 'kebir ha un attimo di esitazione prima di chiedere: 'ci vado da solo? ' . Nonnino gli concede il suo sorriso bonario. 'no, piccolo, non preoccuparti, ti do tre uomini. 'kebir sente il freddo dell'anello. 'vai tranquillo,' mormora nonnino. 'quando sei sul posto, poi, ti concentri bene. La cosa importante è il risultato. Li beccate, recuperate la schoeltzer, e poi…' nonnino gli ha afferrato l'orecchio. 'e poi finisci di far pulizia. ' una pausa. 'li elimini. Tutti e tre. Anche la ragazzina. ' gli tira piano il lobo. 'perché un testimone, kebir mio, testimonia. '
Punteggio: 971
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/09/2024

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