Carla insegnante di lettere in un liceo di torino, è la voce narrante di questo romanzo. Al centro della vicenda sono i problemi quotidiani con cui la protagonista deve confrontarsi, ma soprattutto il rapporto intenso e profondo che instaura con una sua allieva particolarmente sensibile e intelligente, tanni. Nasce tra loro una complicità che porterà la ragazzina a confessare una difficile situazione familiare, con la madre che se ne è andata, il padre che ha qualche problema con l'alcol e un fratello più piccolo da accudire. Ed è solo con lei che carla condividerà un progetto apparentemente folle, cui ha dedicato tempo e passione: quello di far volare le galline che alleva nel giardino di casa.
Quando l'eroe dell'aviazione charles a. Lindebergh, rabbioso isolazionista e antisemita, sconfigge franklin roosevelt alle elezioni presidenziali del 1940, la paura invade ogni famiglia ebrea americana, soprattutto quella del piccolo philip, investita dalla violenza del pogrom che si scatena. Roth parte da questo antefatto di fantastoria per raccontare cosa accadde a newark alla sua famiglia, e a un milione di famiglie come la sua, durante i minacciosi anni quaranta, quando i cittadini ebrei americani avevano buoni motivi per temere il peggio.
La 'surprise' ha già lasciato l'australia quando il comandante aubrey scopre a bordo un clandestino, peggio, una donna, persona assai sgradita a bordo di una nave della marina militare. Si tratta di un'affascinante inglese deportata in australia, clarissa, che a bordo sposa uno degli ufficiali della nave, l'allievo oakes. Il comandante aubrey ha intenzione di sbarcare la coppia sulla costa sudamericana, meta del viaggio, ma nuovi ordini lo costringono a una deviazione verso l'isola di mohau, dov'è in atto una guerra interna che rappresenta un'occasione per affermare gli interessi britannici. Nel frattempo sarà stephen maturin, medico e amico di aubrey a venire a conoscenza del misterioso passato di clarissa oakes.
Quando l'eroe dell'aviazione charles a. Lindebergh, rabbioso isolazionista e antisemita, sconfigge franklin roosevelt alle elezioni presidenziali del 1940, la paura invade ogni famiglia ebrea americana, soprattutto quella del piccolo philip, investita dalla violenza del pogrom che si scatena. Roth parte da questo antefatto di fantastoria per raccontare cosa accadde a newark alla sua famiglia, e a un milione di famiglie come la sua, durante i minacciosi anni quaranta, quando i cittadini ebrei americani avevano buoni motivi per temere il peggio.
Un grande scrittore spiegava alla sua bambina di dieci anni che cos'è il razzismo, come nasce, perché è un fenomeno così tristemente diffuso, dando vita a un dialogo capace di trascendere i confini dell'occasione intima e famigliare e porsi come lezione di vita per tutti i lettori. Il suo sommesso e pacato dialogo con la figlia si arricchisce oggi di nuovi elementi: la ricostruzione della storia dell'intifada, la spiegazione della differenza tra islam e islamismo, l'analisi dei diversi fondamenti storico-ideologici degli usi e costumi di ebrei e palestinesi. La sua parola d'ordine è: tolleranza.
La storia di luciano ligabue come non era mai stata raccontata prima; un lungo spartito a due voci con un'appassionata narrazione fuori campo che si alterna alle parole del protagonista e va dai sogni di rock&roll di un timido ragazzo di provincia all'enorme successo e ai giorni nostri, a campovolo, a nome e cognome. Questa è l'edizione riveduta e aggiornata, con sei capitoli interamente nuovi, di
È il 1969 e nathan zuckerman ha raggiunto il successo firmando un best-seller che racconta le vicende di gilbert carnovsky e, ormai passata la trentina, vorrebbe allontanarsi un po' dalle scomode luci della ribalta. Sceglie dunque di rompere con gli amici di lunga data, di separarsi dalla virtuosa moglie e, addirittura, di rinnegare il profondo affetto che lo lega al fratello minore. Intanto, i fans lo identificano in tutto con l'eroe del suo libro ed è diventato il bersaglio di ogni sorta di critico letterario. Anzi, siccome gli omicidi kennedy e l'uccisione di martin luther king non sono molto lontani, zuckerman rischia di scoprire che la parola bersaglio può avere anche un significato non figurato.
Napoli, estate del '43, il cielo non appartiene più alla città, ma ai bombardieri alleati. Estate di corse sudate ai ricoveri antiaerei, le catacombe del '900, secolo di aviazione. Nove persone si trovano a condividere fughe in uno scantinato. A luglio il fascismo collassa; in agosto le truppe alleate si avvicinano e a napoli s'inasprisce l'occupazione tedesca; a settembre la resa dell'esercito italiano, rastrellamenti e deportazioni di uomini: la città sta nella tenaglia di due eserciti, uno dentro e uno fuori. 'morso di luna nuova' è morso di città che addenta e insegue fino a sbattere fuori l'occupante intruso. Qui si svolge la vita di nove persone in quell'estate.
Un racconto che procede senza far caso alla cronaca degli eventi ma a quel magico insieme di visioni, sogni, atmosfere che rappresentano il modo di stare al mondo di ogni bambino, gli strumenti per conoscere la realtà. Un romanzo di formazione in cui l'infanzia diviene l'età delle scoperte, di ognuno e di tutti, e rende il libro capace di parlare ad ogni lettore. Sullo sfondo gli anni cinquanta e la sicilia, luogo dell'anima; poi gli anni sessanta e il lavoro in germania; infine l'abbandono e la solitudine che diventano scoperta dell'amore, degli affetti e della morte.
Selvaggia e passionale come il suo paese d'origine, il messico, violenta e dolcissima come l'attaccamento alla vita che la caratterizzò, visionaria e realistica come i suoi quadri, frida kahlo (1907-1954) è sicuramente una delle più grandi pittrici contemporanee, a lungo misconosciuta ma recentemente riscoperta dalla critica. Immobilizzata sin dall'età di diciassette anni, in seguito alla poliomielite e a un grave incidente automobilistico, frida partecipò attivamente alle vicende rivoluzionarie del suo paese, trovando infine nella pittura lo strumento più versatile per esprimere la sua disperata vitalità.