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Julien Tromeur


Classifica Libri dell'anno 2019

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Libri in questa classifica: 1913

Pagina 40 di 192

Posizione in classifica: 391

Non Pensavo Fosse Amore

Brittainy C. Cherry

Narrativa erotica e rosa - Rosa

Non Pensavo Fosse Amore
A volte quello che vorresti è solo qualcuno con cui stare in silenzio ad ascoltare i battiti del cuore. Quando mio marito mi ha lasciato, ho desiderato ogni notte che tornasse. Dopo quindici anni insieme, non riuscivo a sopportare l'idea che se ne fosse andato tra le braccia di un'altra. Ero confusa, smarrita, e ho cominciato a dubitare di me stessa. Volevo soltanto riaverlo con me. Ma poi è arrivato jackson emery: la distrazione di cui avevo disperatamente bisogno. Un divertimento estivo. Eravamo perfetti, perché entrambi sapevamo che non saremmo durati, insieme. Jackson, con la sua cinica diffidenza verso le relazioni, e io che non osavo più sperare nell'amore. Tutto procedeva secondo i piani, fino alla notte in cui il mio cuore ha sussultato. Non mi sarei mai aspettata che avesse un'anima tanto tormentata. E da quell'istante l'ho visto sotto una luce diversa. Lentamente i miei pensieri hanno cominciato a concentrarsi su jackson. L'uomo più diverso al mondo da quello che credevo di volere. Desideravo che jackson fosse mio, anche se sapevo che non era fatto per amare.
Punteggio: 940
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/04/2024

Posizione in classifica: 392

Dago Red

John Fante

Narrativa estera - Recente

Dago Red
«dago red», la raccolta di racconti pubblicata appena dopo «chiedi alla polvere», corona il momento magico della carriera del narratore italo-americano, offrendoci una serie di «istantanee» (ora comiche ora struggenti) di tutto il suo mondo narrativo, passato e futuro. I temi sono quelli che ritroviamo puntuali nei romanzi della saga di arturo bandini: ai ricordi dell'infanzia povera e dei lunghi inverni nel colorado si aggiungono le prime avventure a los angeles di un giovane ambizioso e innamorato della vita, che punta tutto sul suo talento e sulla fiducia in se stesso. Ben al di là della solita raccolta di testi sparsi, «dago red» è un complemento indispensabile alla conoscenza di fante. Si potrebbe dire che, accanto ai quattro libri su bandini, con «dago red» fante abbia voluto regalarci un libro di bandini. Introduzione di domenico starnone.
Punteggio: 939
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/11/2023

Posizione in classifica: 393

Alpha Test Cultura Generale
Per I Test Di Ammissione Alluniversità

Massimo Drago

Educazione - Università

Alpha Test Cultura Generale<br>Per I Test Di Ammissione Alluniversità
Questo libro consente lo studio mirato e il ripasso di tutti gli argomenti di cultura generale previsti nei test di ammissione all'università. La trattazione essenziale di ogni materia è accompagnata da numerosi esercizi risolti e commentati, inclusi quelli delle prove ufficiali degli ultimi anni, utili per completare e verificare la preparazione raggiunta. Argomenti trattati: attualità; storia; educazione civica; letteratura italiana; storia dell'arte; geografia; grammatica italiana; comprensione di testi; cultura scientifica di base.
Punteggio: 939
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/01/2023

Posizione in classifica: 394

L Evento

Annie Ernaux

Narrativa estera - Recente

L Evento
Narrando la cronistoria di un avvenimento doloroso ma anche umanamente e politicamente trasformativo, ernaux innalza la sua voce esattissima, e per questo irrefutabile, contro i silenzi, i ricatti e le ipocrisie delle istituzioni e delle coscienze, e ci disvela un episodio rimosso del suo grande affresco autobiografico. «ernaux riesce di nuovo a immergersi nel suo passato e tradurlo in un racconto collettivo, districandosi con soave ma lucida ferocia tra ciò che concerne la legge, la vita e la morte. Ma soprattutto l'essere madre. » – sette «un'altissima, universale dichiarazione d'amore per la scrittura, quasi un manifesto della sua necessità. » – tuttolibri «il vero scopo della mia vita forse è solamente questo: che il mio corpo, le mie sensazioni e i miei pensieri divengano scrittura. » nel 1963, in seguito a un'analisi del sangue, annie ernaux scopre di essere incinta e decide di interrompere la gravidanza. L'aborto è illegale in francia – addirittura la parola stessa è bandita, non ha un suo «posto nel linguaggio» – e la giovane annie è costretta a seguire vie clandestine. La lotta per questo diritto non ancora divenuto tale e lo scontro con un universo clinico e sociale «che impedisce alla donna di dirsi e di pensarsi» sono al cuore di questo spietato libro della grande autrice francese.
Punteggio: 939
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/02/2025

Posizione in classifica: 395

Le Disobbedienti
Storie Di Sei Donne Che Hanno Cambiato L'arte

Elisabetta Rasy

Arte, architettura e fotografia - Tecniche pittoriche

Le Disobbedienti<br>Storie Di Sei Donne Che Hanno Cambiato L"arte
Elisabetta rasy, guardano negli occhi chi legge e invitano a scoprire l'audacia con cui hanno combattuto e vinto la dura battaglia per affermarsi – oltre i divieti, gli obblighi, le incomprensioni e i pregiudizi –, cambiando per sempre, con la propria opera, l'immagine e il posto della donna nel mondo dell'arte. «le disobbedienti è perfetto: perché non poggia su tesi astratte, sociologismi, attualizzazione tirate per i capelli o femminismo a buon mercato. No: poggia sulla storia, anzi sulla storia dell'arte e dunque sulla biografia degli artisti, che in questo caso sono sei artiste» - tomaso montanari, il venerdì «le artiste di cui scrivo sono diverse tra loro per epoca, situazione familiare, carattere. Povere o benestanti. Istruite o quasi analfabete. Ma c'è qualcosa di essenziale che le accomuna: il talento e la voglia di non piegarsi alle regole imposte dalla società del loro tempo» che cosa unisce artemisia gentileschi, stuprata a diciotto anni da un amico del padre e in seguito protagonista della pittura del seicento, a un'icona della bellezza e del fascino novecentesco come frida kahlo? Qual è il nesso tra Élisabeth vigée le brun, costretta all'esilio dalla rivoluzione francese, e charlotte salomon, perseguitata dai nazisti? C'è qualcosa che lega l'elegante berthe morisot, cui Édouard manet dedica appassionati ritratti, alla trasgressiva suzanne valadon, l'amante di toulouse-lautrec e di tanti altri nella parigi della belle Époque? Malgrado la diversità di epoca storica, di ambiente e di carattere, un tratto essenziale accomuna queste sei pittrici: il talento prima di tutto, ma anche la forza del desiderio e il coraggio di ribellarsi alle regole del gioco imposte dalla società. Ognuna di loro, infatti, ha saputo armarsi di una speciale qualità dell'anima per contrastare la propria fragilità e le aggressioni della vita: antiche risorse femminili, come coraggio, tenacia, resistenza, oppure vizi trasformati in virtù, come irrequietezza, ribellione e passione. Elisabetta rasy racconta, con instancabile attenzione ai dettagli dell'intimità che disegnano un destino, la vita delle sei pittrici nella loro irriducibile singolarità. Incontriamo così la giovanissima artemisia, in fuga dalle calunnie romane dopo un processo infamante, che si fa strada nella firenze dei medici ma non vuole rinunciare all'amore. Élisabeth vigée le brun, acclamata ritrattista di maria antonietta, che attraversa l'europa contesa dalle corti più importanti senza mai staccarsi dalla sua bambina. Berthe morisot, ostacolata dalla famiglia e dai critici accademici, che diventa la première dame degli impressionisti. La scandalosa suzanne valadon, amante e modella dei grandi artisti della parigi di fine ottocento, che sceglie di farsi lei stessa pittrice combattendo la povertà e i preconcetti. Charlotte salomon che, quando sente avvicinarsi la fine per mano del boia nazista, narra la sua breve e tempestosa vita in un'unica sterminata opera che al disegno unisce la musica e il teatro. Frida kahlo, straziata dalle malattie fin dalla più giovane età, che sfida la sofferenza fisica e i tormenti amorosi con le sue immagini provocatorie e il suo travolgente look.
Punteggio: 939
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/11/2021

Posizione in classifica: 396

L' Ultima Notte Di Aurora

Barbara Baraldi

Narrativa estera - Narrativa gialla

L" Ultima Notte Di Aurora
«credi che si possa davvero uscire dal buio? » molte persone vedono il mondo. Tu hai visto al di sotto di esso. Solo camminando tra le ombre hai potuto vedere cosa c'è sotto la superficie, laddove si annida il male. Solo così riconosci chi si è lasciato soggiogare dal buio, coloro che si nascondono nell'oscurità e hanno le mani macchiate di sangue. Solo così puoi fermarli. Sporcandoti le mani, permetti al resto del mondo di restare pulito. Le ferite dell'anima sono le più difficili da risanare. Lo sa bene aurora scalviati, profiler in un commissariato della provincia emiliana con un doloroso passato alle spalle. Per questo ha accettato di raccontare la sua storia alla conferenza del professor menni, tra i massimi esperti di disturbi post-traumatici. Ed è proprio qui che aurora incontra una misteriosa ragazza dai lunghi capelli neri che le rivolge una singolare domanda: «credi che si possa davvero uscire dal buio? ». Un quesito che di lì a poco si trasforma in un testamento, perché la giovane si toglie la vita gettandosi dalla torre del palazzo, sotto gli occhi terrorizzati dei presenti. Un caso archiviato rapidamente come suicidio, ma aurora non ci vede chiaro ed è ossessionata dalle parole della sconosciuta: un'ultima disperata richiesta di aiuto? Avrebbe potuto fare qualcosa per salvarla? Non c'è tempo però per i sensi di colpa: il ritrovamento di un cadavere orrendamente sfigurato, su una secca in riva al po, la costringe a rivedere le sue priorità. L'unico indizio è la fotografia di una bambina, che la vittima conservava come un sinistro trofeo. È l'inizio di una caccia serrata a un serial killer feroce, inafferrabile come lo spauracchio di una leggenda popolare raccontata in quelle valli per tenere buoni i più piccoli: il grigione, che strappa il volto delle sue vittime dopo aver danzato con le loro paure. Aurora sa di non poter fare tutto da sola: ha bisogno di riunire la sua vecchia squadra, i reietti. Ma quando bruno e silvia le voltano le spalle, l'unico interlocutore rimane l'enigmatico curzi che, pur rinchiuso nell'isolamento di una struttura psichiatrica, sembra conoscere la verità. Un grosso rischio per aurora, perché scendere a patti con il male può scoperchiare segreti che avrebbero dovuto restare sepolti per sempre.
Punteggio: 939
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/07/2021

Posizione in classifica: 397

Mercedes

Daniel Cuello

Fumetti e graphic novels - Fumetti

Mercedes
Dall'autore di residenza arcadia, una storia su cosa succederà se continuiamo a fare finta che vada tutto bene. «c'è sempre qualcosa di più urgente, vero? » mercedes è una delle donne più potenti del mondo. Fino al giorno in cui le dicono che sarà chiamata a rispondere di tutto. Tutto ciò che ha fatto negli anni, ogni affare al limite della legalità, ogni accordo in barba alle conseguenze. In un mondo dove i cambiamenti climatici sono diventati sconvolgimenti socio-economici, una donna in fuga è l'ago della bilancia del proprio destino e di quello dell'umanità.
Punteggio: 939
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/05/2023

Posizione in classifica: 398

Ti Mangio Il Cuore

Carlo Bonini

Società - Documenti giornalistici

Ti Mangio Il Cuore
Un'inchiesta sull'abisso non ancora esplorato della società foggiana, la quarta mafia italiana. Nessuno parla, nessuno vede, nessuno ricorda. Perché chi parla è un morto che cammina. Da tempo in italia non esistono più soltanto la mafia siciliana, la camorra e la 'ndrangheta. C'è una quarta mafia, che oggi è la meno raccontata e conosciuta. Eppure, dopo la 'ndrangheta è la più potente. E anche la più feroce. Nelle terre che si estendono dal promontorio del gargano a cerignola, fino a foggia e san severo, la società foggiana ha il proprio centro operativo, ma i suoi tentacoli sono ormai estesi in un enorme giro di affari internazionale. La sua violenza è arcaica e bestiale. I suoi membri firmano gli omicidi sparando al volto della vittima, perché deturpare le sue sembianze significa cancellarne la memoria. Della vittima, poi, leccano il sangue. Fanno sparire i cadaveri dandoli in pasto ai porci - per forza predatoria e per omertà. Si nasce, si cresce e si muore nel culto della vendetta. Sangue chiama sangue. Dagli anni settanta ad oggi gli omicidi irrisolti sono 280. Trentacinque solo nel biennio 2015-2017. Negli ultimi dieci anni, dunque, il pedaggio di sangue è stato di due morti ammazzati al mese. La società foggiana è oscenamente ricca. Ha il monopolio dell'industria agroalimentare. I silos di grano più grandi d'europa sono qui. Da molti anni gestisce per la camorra e la 'ndrangheta i traffici di droga, cocaina ed erba, e ora anche di rifiuti. E la politica è subalterna. Un'inchiesta inedita che intreccia le dichiarazioni di investigatori, magistrati e semplici testimoni di questo inferno, per smascherare una catastrofe civile che è stata ignorata troppo a lungo.
Punteggio: 939
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/05/2025

Posizione in classifica: 399

L' Acquaiola

Carla Maria Russo

Narrativa estera - Storica

L" Acquaiola
Maria ha quindici anni, vive in un paesino dell'appennino centro meridionale d'italia e mantiene se stessa e l'anziano padre malato facendo la bracciante nei campi dei signori, un lavoro incerto e molto gravoso, fino a quando non viene assunta come acquaiola nella casa di don francesco, il signorotto del paese, con il compito di recarsi più volte al giorno e con qualunque tempo alla fonte, che dista tre chilometri dal paese, per rifornire la famiglia di acqua. A don francesco, infatti, è nato il quinto figlio, luigi, il quale rivela fin dall'infanzia una natura ribelle, precoce e assetata di libertà. I destini di maria e luigi, così diversi fra loro, si intrecceranno in una serie di vicende dolorose ma, nello stesso tempo, intense e salvifiche per entrambi. Intorno a loro, una umanità umile, legata alla terra e alle antiche tradizioni, assuefatta a una vita di miseria, sacrifici e secolari soperchierie sopportate con fatalistica rassegnazione e per questo spesso dura e inflessibile, ma anche capace di pietà e umana solidarietà.
Punteggio: 938
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/01/2022

Posizione in classifica: 400

Il Libro Dei Mostri

J. Rodolfo Wilcock

Narrativa estera - Recente

Il Libro Dei Mostri
Come hrundi v. Bakshi (il protagonista di hollywood party), ha scritto edoardo camurri, «wilcock si diverte a mandare a gambe all'aria tutto quanto»: sotto la caustica ferocia dei suoi attacchi crollano frasi fatte, luoghi comuni, banalità e ideologie. Roberto bolaño racconta che il primo libro di wilcock che gli capitò di leggere – «in giorni nei quali tutto faceva presagire solo tristezza» – gli «restituì l'allegria, come riescono a farlo solo i capolavori della letteratura che sono al tempo stesso capolavori dello humour nero». Da allora non smise mai di raccomandare, come si raccomanda un farmaco benefico, quello che definiva «uno dei più grandi e più strani (con tutto ciò che di rivoluzionario ha in sé questa parola) scrittori di questo secolo, che nessun buon lettore deve trascurare». Il libro dei mostri, l'ultimo di wilcock, lo conferma: è uno dei suoi più felici e sfrenati viaggi nel fantastico, la ricognizione puntuale ed esilarante-raccapricciante di un «piccolo mondo mostruoso», dove non troveremo sirene e onocentauri, ma molti personaggi improbabili – e che pure ci sembra di incontrare ogni giorno, in quella quotidianità, riconoscibile come semplice maschera del caos, in cui vengono genialmente innestati il grottesco e l'assurdo, la diversità e la follia: il geometra elio torpo, per esempio, si è tramutato in un vulcano di fango, l'ufficiale postale frenio guiscardi in «un ammasso di peli, lana e bambagia, di forma genericamente sferica», il critico letterario berlo zenobi in una massa di vermi, il veterinario lurio tontino in un asteroide, e lo psicoanalista ruzio haub-haub è in tutto simile a una vipera. Come hrundi v. Bakshi (il protagonista di hollywood party), ha scritto edoardo camurri, «wilcock si diverte a mandare a gambe all'aria tutto quanto»: sotto la caustica ferocia dei suoi attacchi crollano frasi fatte, luoghi comuni, banalità e ideologie.
Punteggio: 937
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/05/2024

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