La logica è lo studio del logos, vale a dire del pensiero e del linguaggio. E poiché le più alte vette del pensiero e gli esiti più raffinati del linguaggio trovano espressione, tra l'altro, nella filosofia e nella matematica, l'autore guida il lettore tra i sentieri ininterrotti di questo paese delle meraviglie che, in un certo senso, sta a mezza strada tra dio e il diavolo. Un viaggio fra le trappole del pensiero che non si nega il piacere dell'aneddoto e in cui, attraverso le pieghe e le suggestioni del passato, odifreddi compie un'analisi critica del presente.
Con la consueta passione polemica, senza mai abdicare alla sua caratteristica soggettività tesa e vibrante, sepúlveda offre in questo libro un'altra prova della sua passione politica e umana. Ma non è solo la denuncia sociale a dare energia alle pagine: alle riflessioni sugli argomenti più scottanti della politica internazionale, in cui è netta la presa di posizione contro blair e bush e la guerra in iraq, si alternano i commossi ricordi di amici scomparsi e storie, semplicemente da raccontare. E tutto, sembra dirci lo scrittore, tanto la necessità di raccontare quanto il desiderio di combattere, trovano ragione semplicemente nella capacità di sognare ancora, di non rinunciare ai nostri sogni.
Nella selvaggia brughiera inglese di calder moor, nel derbyshire, vengono ritrovati i corpi senza vita di nicola maiden, la figlia di un ex poliziotto, e di un giovane uomo, terry cole, un sedicente artista dalla vita alquanto movimentata. Ma non si tratta di un incidente: i due sono stati brutalmente uccisi. L'ex poliziotto, padre della vittima, richiede l'intervento di scotland yard e l'ispettore lynley comincia la difficile indagine senza la collaborazione della sua partner abituale, barbara havers, degradata per insubordinazione.
In una stazione climatica, un incantevole resort lungo le sponde del fiume nila, l'anziano e famoso danzatore koman racconta a christopher stewart, che sta scrivendo un saggio su lui, la sua storia, come abbia dedicato l'intera vita alla danza, sua vera signora e padrona. In quella atmosfera incantata il destino ha però approntato un evento imprevisto e tra chris e radha, la giovane nipote di koman, nasce improvvisa e inesorabile la passione.
Adrienne si alza di buon mattino e, accompagnata dalla figlia skye e dal cane brandon, sistema il cavalletto con tela e pennelli davanti al la belle, il celebre albergo di point pleasant ormai condannato alla demolizione. Le hanno chiesto di farne un quadro prima che sparisca per sempre. Il cane sente dei rumori, è attratto verso l'albergo. Costrette a seguirlo fino alle camere in disuso, madre e figlia scoprono il corpo senza vita di julianna, amica carissima di adrienne. La sera stessa, adrienne viene aggredita. La notte, qualcuno si aggira in automobile nei pressi della sua villetta, dove vive da sola con la figlia. Prima dell'alba, il custode del la belle viene ucciso nel sonno. Evidentemente l'assassino teme di essere stato visto.
Il romanzo rappresenta un po' il seguito delle vicende della guerra partigiana già raccontata da fenoglio. Ettore è il tipico disadattato che dalla guerra è uscito scontroso e insofferente e non riesce a inserirsi nella normale routine. Si metterà in affari poco puliti, ma molto redditizi. Ma quando, costretto a mettere su famiglia, decide di ritirarsi e di mettersi in proprio con un lavoro onesto, uno stupido incidente volge l'epilogo in tragedia.
Questo testo teatrale, di bruciante intensità, narra la straordinaria avventura interiore di carlo michelstaedter, genio originalissimo del primo novecento, morto a soli ventitré anni, filosofo e poeta capace di tracciare, con ineguagliabile forza spirituale ed emotiva, la strada verso un possibile assoluto, da realizzarsi - fuori da ogni luogo comune - attraverso l'esperienza di un 'qui e ora' autentico.
In un'aula dell'università di ginevra echeggiano i versi d'amore di petrarca: davanti ai suoi studenti, un italianista legge e commenta, interpreta, e mentre la poesia risuona tra le pareti, nella memoria del professore a poco a poco riaffiora una lontana storia d'amore, che va a intrecciarsi in modo inaspettato e imprevedibile con la sua vita presente. Ancora adolescente, nella pianura emiliana in cui è nato, si era innamorato di una ragazza della borghesia locale, ricca, bellissima, e naturalmente irraggiungibile come le donne delle poesie. Era stato un amore forte, intenso, pieno di passione e di ideali, ma anche un amore infelice, senza speranza, un incanto che forse solo i versi del poeta possono risvegliare.
Sovrano assoluto. Questa è la definizione di sé che enrico viii vuole ribadire all'inquieta nobiltà del nord inghilterra, dopo aver scoperto un complotto per rovesciare la monarchia. A questo scopo, nell'autunno del 1541 il re intraprende una grandiosa visita ufficiale nel paese per ricevere atto di sottomissione. Lo accompagnano migliaia di soldati, la crema della nobiltà e la quinta moglie, la giovane e frizzante catherine howard. Anche matthew shardlake - che i lettori di c. J . Sansom hanno già incontrato nei precedenti romanzi