Il bestseller che ha emozionato milioni di lettori, ora un grande film. Joseph è un bambino, ha quasi dieci anni, è ebreo, e vive nella parigi del 1941 con la sua numerosa famiglia. Lui e il fratello maurice sono i più piccoli, vanno ancora a scuola e amano giocare indisturbati a biglie per strada. Ma insospettabilmente la loro vita inizia a complicarsi: prima le ss che diventano sempre più aggressive e la mamma che cuce sulle loro giacche una stella gialla; poi gli insegnanti che in classe iniziano a ignorarli e i compagni che li insultano fino ad arrivare alle mani. Per la famiglia joffo c'è solo una cosa da fare: fuggire verso la francia libera di pétain uno dopo l'altro, prima i fratelli grandi, poi i piccoli, infine i genitori. Inizia così per joseph e maurice una grande avventura verso la salvezza, un viaggio pieno di speranza ma anche di pericoli, paure, solitudine e crudeltà. Un libro in cui un mondo pieno d'odio viene descritto senza traccia d'odio, ma con uno stupore tutto infantile. Il bestseller che ha spiegato al mondo l'orrore dell'olocausto attraverso uno sguardo innocente.
Firenze, gennaio 1475. Sandro botticelli dipinge uno stendardo per la giostra di giuliano de' medici. Vi è raffigurata una donna bellissima, che rappresenta la dea pallade atena. Immortala così nei secoli il meraviglioso volto di simonetta cattaneo vespucci, la bella senza paragoni. Lo stendardo poi scompare nel nulla, diventando una chimera, un capolavoro perduto che ogni storico dell'arte vorrebbe trovare. Roma, oggi. Erminia schiavone, proprietaria di un pensionato per studenti in via di ripetta, sospetta che uno di loro voglia ucciderla. Venezia, oggi. A sofia anastopoulos, storica dell'arte di origine greca, invitata a cena da amici, viene chiesto un parere sul suggestivo dipinto di un imitatore di pieter bruegel il vecchio che il padrone di casa ha regalato a sua moglie. La cornice dorata del quadro reca la scritta: est modus in rebus.
Il terzo 'tempo' della saga romana della scrittrice australiana. Silla governa come un tiranno spargendo sangue e terrore. Gli si contrapporrà cneo pompeo, giovane ancora ma dalla ferrea personalità. Più di quest'ultimo, però si fa luce cesare, protagonista di imprese gloriose. L'autrice ripercorre le vicende di questi protagonisti della storia romana fondendo rigore documentario e fantasia romanzesca. A questa trama si intrecciano episodi di invidia e gelosia, di sofferenze e di aspre rivalità.
Verrà l'inverno non è la biografia romanzata di emilie, marchesa du châtelet, grande matematica e, forse, la donna più importante nella tumultuosa vita di voltaire, il padre dell'illuminismo. Nonostante il parziale naufragio dell'epistolario di emilie, francesca schipa e maria paola tocci, prendendo le mosse dagli scarni documenti superstiti, hanno provato a rimettere in vita un personaggio straordinario, assolutamente a suo agio nel nostro tempo, sprigionando un'operazione complessa e affascinante, sempre sul crinale impercettibile che separa la storia dall'invenzione, in uno stile raffinatissimo, in grado di ricreare atmosfere smarrite eppure in qualche modo familiari.
Verrà l'inverno non è la biografia romanzata di emilie, marchesa du châtelet, grande matematica e, forse, la donna più importante nella tumultuosa vita di voltaire, il padre dell'illuminismo. Nonostante il parziale naufragio dell'epistolario di emilie, francesca schipa e maria paola tocci, prendendo le mosse dagli scarni documenti superstiti, hanno provato a rimettere in vita un personaggio straordinario, assolutamente a suo agio nel nostro tempo, sprigionando un'operazione complessa e affascinante, sempre sul crinale impercettibile che separa la storia dall'invenzione, in uno stile raffinatissimo, in grado di ricreare atmosfere smarrite eppure in qualche modo familiari.
Cresciuta nello stimolante ambiente della villa paterna ai piedi del vesuvio, meta di intellettuali e artisti, all'età di diciotto anni calpurnia viene scelta come moglie di cesare, e deve imparare a conciliare discrezione e presenza, a essere al di sopra di ogni sospetto senza perdere se stessa. Dopo la partenza di cesare per la gallia, terribili prove aspettano calpurnia, che capisce di dover agire sempre come se il marito fosse lì al suo fianco, di doverne anzi essere l'ombra a roma: l'ombra perfetta della luce più brillante.
Messina, 1479. Un uomo sta morendo nella sua casa, dopo aver vagato per mesi accompagnato da una bara con dentro una giovane donna. È antonello da messina, il grande pittore siciliano, appena tornato da una venezia flagellata dalla peste. Antonello è famosissimo ormai. Ma la sicilia non ama i suoi figli più geniali e antonello lo sa. Per questo adesso, nel delirio finale, invoca il vecchio maestro colantonio. Quel delirio gli farà rivivere l'infanzia pezzente e l'incontro con i misteriosi artisti del trionfo della morte; lo porterà da una napoli dominata dai cortigiani, come il panormita e la bella lucrezia, alla roma dei cardinali cialtroni e delle puttane; dalla mantova del mantegna, alla arezzo di piero della francesca. Da bruges, dove finalmente scoprirà l'amore e persino il segreto della pittura a olio, a una venezia che gli darà fama e gloria e l'amicizia coi bellini. Il romanzo è anche l'affresco dell'epoca, crudele, affamata di gloria, dove domina l'angelo della morte. Tanti sono i comprimari di questa vicenda, dai familiari meschini e sanguisughe, alla nana nannarella morta per amore nei vicoli di napoli; dall'aristocratica volatrice e forse erede al trono di sicilia, al buffone cicirello; dai viceré scaltri, ai fanatici frati osservanti, che scatenano a messina rivolte contro il malgoverno. Ma in quei viaggi una sola luce per antonello: griet, la figlia bastarda di van eych. E una sola ossessione: la pittura a olio dei fiamminghi.
Firenze, gennaio 1475. Sandro botticelli dipinge uno stendardo per la giostra di giuliano de' medici. Vi è raffigurata una donna bellissima, che rappresenta la dea pallade atena. Immortala così nei secoli il meraviglioso volto di simonetta cattaneo vespucci, la bella senza paragoni. Lo stendardo poi scompare nel nulla, diventando una chimera, un capolavoro perduto che ogni storico dell'arte vorrebbe trovare. Roma, oggi. Erminia schiavone, proprietaria di un pensionato per studenti in via di ripetta, sospetta che uno di loro voglia ucciderla. Venezia, oggi. A sofia anastopoulos, storica dell'arte di origine greca, invitata a cena da amici, viene chiesto un parere sul suggestivo dipinto di un imitatore di pieter bruegel il vecchio che il padrone di casa ha regalato a sua moglie. La cornice dorata del quadro reca la scritta: est modus in rebus.
Narrando della sfida che oppose roma a cartagine, la storia tende a trascurare il ruolo di una terza città, prospera almeno quanto l'urbe, forse persino superiore per retaggio e cultura. Si tratta di siracusa, perla della magna grecia, faro di civiltà e potenza militare che si ritrovò - purtroppo per lei - alleata di annibale nel momento sbagliato. Una scelta che roma non perdonò. Soverchiata in uomini e armamenti, siracusa resistette all'assedio delle legioni e della flotta romana per due anni, dal 214 al 212 a. C . , soprattutto grazie alle rutilanti invenzioni di archimede, uno dei più geniali scienziati di ogni tempo. Un'epopea narrata in questo romanzo.
La storia appassionante e poco conosciuta di caterina parr, la sesta moglie di enrico viii. Londra, 1543. Quando caterina parr rimane vedova per la seconda volta a trentun anni, è costretta a trasferirsi alla corte di enrico viii insieme alla fedele cameriera dot e alla figliastra meg. Attratta irresistibilmente dal fascino di thomas seymour, consigliere di corte del re, con cui inizia una relazione segreta e appassionata, caterina non può però sottrarsi alle attenzioni del borioso e temibile sovrano che ha messo gli occhi su di lei e ha deciso di sposarla. Caterina non ha scelta: sarà la sua sesta moglie. Ha così inizio per lei una nuova vita nella quale, ben consapevole dell'atroce fine delle donne che l'hanno preceduta, dovrà imparare a navigare nel mare in tempesta di un mondo lacerato da intrighi, tradimenti e sospetti usando il suo istinto femminile e la sua intelligenza per potersi adattare al nuovo ruolo, diventando presto un punto di riferimento per il re all'interno di una corte infida.