Colto e citazionistico, ma immediato alla lettura, autobiografico e 'vero' nei contenuti. Romantico e sentimentale nella tonalità di fondo, ma attraversato da un'ironia che si incastona negli snodi strutturali del libro, oltre che nelle sue pieghe più visibili. Testimonianza di un'ossessione privata, ma anche lucida analisi dei mostri che possono dominare la mente dell'uomo.
Francia. Venerdì 13 marzo 1758. Un giovane cavaliere percorre al galoppo la foresta che costeggia il fiume. È diretto alla casa del padre, uno dei più famosi maestri d'arme che la francia abbia mai avuto, e nonostante una gentildonna, esperta in arti divinatorie, gli abbia sconsigliato di mettersi in viaggio in quel giorno funesto, il giovane procede tranquillo. D'un tratto uno sparo lo sfiora alla tempia, il balzo del cavallo lo scaraventa al di là della spalletta del ponte e precipita nell'acqua. A stento riesce a mettersi in salvo, mentre dalla macchia vede uscire due uomini armati. Sa di non avere nemici, chi può volere la sua morte? In un alternarsi di agguati e duelli, fughe rocambolesche e travolgenti storie d'amore, è con la perfida fabienne, potentissima e crudele, che ségonzac dovrà giocarsi la sua stessa felicità.
In un ospedale norvegese nathan fahl, membro di una spedizione polare, si risveglia dal coma dopo un incidente durante un'immersione sottomarina. Non sa chi è né come è arrivato lì. Si guarda allo specchio e vede uno sconosciuto. Nessuno viene a cercarlo. Eppure lui si sente braccato. Cos'è successo? La risposta arriverà un pezzo alla volta, lungo un percorso accidentato e pericoloso ai quattro angoli del globo, a ogni tappa il frammento di un mosaico folle. Dalla biblioteca malatestiana di cesena, dove lavora un bibliotecario con un passato nel servizio segreto britannico, che si prende a cuore nathan e la sua
Quando fa il suo ingresso nell'aula di tribunale in cui verrà giudicata per l'omicidio del suo giovanissimo amante, gladys eysenach viene accolta dai mormorii di un pubblico sovreccitato, impaziente di conoscere ogni più sordido dettaglio di quello che promette di essere l'affaire più succulento di quanti il bel mondo parigino abbia visto da anni. È ancora molto, molto bella, gladys eysenach: il tempo sembra averla
22 dicembre 1952: in una cittadina dello iowa, una grande casa isolata, battuta dalle tormente di neve, è sconvolta da un terribile delitto. Cinquantacinque anni dopo, in quella grande casa rimasta chiusa per mezzo secolo, una donna di origini italiane decide di aprire un ristorante. È appena uscita dalla clinica psichiatrica dove è stata ricoverata per quindici anni in seguito al suicidio del marito, ed è decisa a costruirsi una nuova vita, ma non appena mette piede nell'edificio, i fantasmi del passato tornano a tormentarla. Sarà lei, sempre più in bilico tra ragione e follia, a dover fare chiarezza sui fatti oscuri accaduti tra quelle mura.
'non permetterò mai a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita', scriveva paul nizan riferendosi ai suoi vent'anni e in generale al tempo della sua adolescenza. Perché quel tempo, quello durante il quale si varca il confine che separa la giovinezza dall'età adulta, è spesso feroce e terribile. Di tutto questo si rese conto dickens quando scrisse la storia di david copperfield, un vero e proprio inno alla dolcezza e alle amarezze intrinseche al crescere e al formarsi. Quello del protagonista è un percorso di apprendistato prima di tutto umano, a confronto con personaggi di ogni tipo, dalla stramba zia betsey a uriah heep, sullo sfondo di una londra plumbea e sulfurea.
A causa della crisi economica che colpisce cuba, alicia elabora uno stratagemma per adescare turisti danarosi in cerca di emozioni per le vie dell'avana. Recitando la parte della brava ragazza in disgrazia, riesce a farsi ricoprire di doni costosissimi, anche se il suo scopo primario è quello di trovare un miliardario che la porti via dalla miseria. L'incontro con victor king sembra essere la sua grande occasione, peccato solo che lui abbia una moglie: questo non basta però a scoraggiare alicia.
Alla vigilia del processo per abuso di minore contro l'insegnante di ceramica sheba hart, la sua sedicente amica del cuore, barbara, decide di raccontare a un'inghilterra indignata la 'vera' storia dello scandalo. Ma la sua verità è profondamente deformata dall'ambigua attrazione che prova nei confronti dell'amica, dalla gelosia per il suo studente, dalla frustrazione di zitella attempata. Ed è quindi leggendo in controluce il suo racconto che scopriremo come sia proprio la pretesa amica di sheba, con le sue rivelazioni tanto imprudenti quanto premeditate, la responsabile dello scandalo e della rovina di chi le ha incautamente confessato i suoi segreti. Il romanzo ha vinto il booker prize.
Dopo essere sfuggita alla gilda degli assassini, la giovane guerriera dubhe deve liberarsi dalla maledizione che le è stata inflitta. L'unico che può salvarla è sennar, il più potente tra i maghi, compagno e complice di nihal, ritiratosi nelle terre ignote al di là del fiume. Intanto la sanguinaria setta ha trovato il modo per riportare in vita thenaar, il dio nero, dopo lunghissimi anni di attesa. Manca soltanto la vittima sacrificale, il corpo che dovrà accoglierne la reincarnazione, e il prescelto è san, il nipote di sennar e nihal. Mentre ido, lo gnomo, proteggerà san dalla caccia feroce della setta, dubhe dovrà confrontarsi con il più spaventoso dei nemici: rekla, la guardia dei veleni, colei che l'ha incatenata alla maledizione, ma anche colei che ha dovuto subire lo smacco e la vergogna della sua fuga.
Francia. Venerdì 13 marzo 1758. Un giovane cavaliere percorre al galoppo la foresta che costeggia il fiume. È diretto alla casa del padre, uno dei più famosi maestri d'arme che la francia abbia mai avuto, e nonostante una gentildonna, esperta in arti divinatorie, gli abbia sconsigliato di mettersi in viaggio in quel giorno funesto, il giovane procede tranquillo. D'un tratto uno sparo lo sfiora alla tempia, il balzo del cavallo lo scaraventa al di là della spalletta del ponte e precipita nell'acqua. A stento riesce a mettersi in salvo, mentre dalla macchia vede uscire due uomini armati. Sa di non avere nemici, chi può volere la sua morte? In un alternarsi di agguati e duelli, fughe rocambolesche e travolgenti storie d'amore, è con la perfida fabienne, potentissima e crudele, che ségonzac dovrà giocarsi la sua stessa felicità.