Tra passioni calcistiche e letterarie, immerso nella vita bohémienne di una bologna seducente, che regala forti emozioni musicali e frequenti trasgressioni alcoliche, un giovane scrittore appena abbandonato dalla ragazza (che gli ha preferito un ultrà neonazista) riesce a far pubblicare il suo libro da un piccolo editore locale. Sembra un primo importante successo, ma è in realtà l'inizio di una serie di avventure al limite del surreale, con il protagonista costretto a promuovere da solo il romanzo, girando con una vecchia panda nelle librerie di provincia e facendo fronte a ogni tipo di scherzo del suo destino bizzarro. Un romanzo dalla scrittura rapida e efficace, il ritratto di una bologna giovane, piena di vita e di passioni.
'poche volte accade di aver l'impressione della facilità come leggendo la giacca verde (. ) . La trovata di una situazione che costringe un celebre direttore d'orchestra a celare la propria identità di fronte ad un oscuro suonatore di batteria che si spaccia per compositore è degna di un racconto della tradizione classica, diciamo: gogol. E così l'alternanza di ironia e di pietà che guidano il lettore insensibilmente alla verità che l'autore vuol dirci, a quella esperienza della identità profonda degli uomini, della loro ambivalenza intellettuale e morale, facile ad affermare in astratto ma difficilissima a riconoscere in concreto, distinguendo l'anima sotto il carattere. ' (franco fortini)
Tra passioni calcistiche e letterarie, immerso nella vita bohémienne di una bologna seducente, che regala forti emozioni musicali e frequenti trasgressioni alcoliche, un giovane scrittore appena abbandonato dalla ragazza (che gli ha preferito un ultrà neonazista) riesce a far pubblicare il suo libro da un piccolo editore locale. Sembra un primo importante successo, ma è in realtà l'inizio di una serie di avventure al limite del surreale, con il protagonista costretto a promuovere da solo il romanzo, girando con una vecchia panda nelle librerie di provincia e facendo fronte a ogni tipo di scherzo del suo destino bizzarro. Un romanzo dalla scrittura rapida e efficace, il ritratto di una bologna giovane, piena di vita e di passioni.
In un non meglio identificato paese, allo scoccare della mezzanotte di un 31 dicembre, s'instaura l'eternità, perché nessuno muore più. L'avvenimento suscita a tutta prima sentimenti di giubilo e felicità, ma crea anche scompiglio in ogni strato sociale: dal governo alle compagnie di assicurazione, dalle agenzie di pompe funebri alle case di riposo e, soprattutto, nella chiesa, la cui voce di protesta si leva alta e forte: senza morte non c'è più resurrezione, e senza resurrezione non c'è più chiesa. Dopo sette mesi di
Sul prato dello stadio di genova i giocatori si guardano perplessi, sulle gradinate la folla rumoreggia. Il secondo tempo della partita che può decidere il campionato dovrebbe essere già iniziato, ma l'arbitro ferretti non arriva. L'hanno trovato impiccato nel suo spogliatoio. È una bomba, per il mondo del calcio italiano. Impazzano i dubbi, le voci, le malignità. Il campionato viene interrotto. Tutti sussurrano la parola che non si può dire ad alta voce: corruzione. Serpeggia il sospetto che il suicidio - sempre che sia davvero un suicidio - sia legato alle torbide vicende che hanno segnato la carriera di ferretti.
'la poesia è vita che rimane impigliata in una trama di parole. Vita che vive al di fuori di un corpo e quindi anche al di fuori del tempo. Vita che si paga con la vita: le storie dei poeti che ho raccontato in questo libro stanno a dimostrarlo. ' così scrive vassalli in questo libro, nel quale racconta sette vite di poeti per carpire il mistero della poesia: omero, qohélet, virgilio, jaufré rudel, françois villon, giacomo leopardi, arthur rimbaud.
Un paese arido e spopolato, bagnato da un mare crudele che lo ricopre di 'pattume', improvvisamente pervaso da un insopprimibile odore di rose. Il cadavere di un annegato, dalle dimensioni sovrumane e dalla bellezza travolgente, che, approdato sulla spiaggia di un minuscolo villaggio caraibico, ne sconvolge per un attimo la lenta vita. Le straordinarie creazioni di babilano, ciarlatano e inventore, indovino e taumaturgo, mago e artista. Queste, con altre, le fantastiche immagini ispiratrici dei sette racconti-fiaba che testimoniano la stagione più consapevole e felice di márquez.
Si può piangere per migliaia di motivi - per la morte del proprio criceto, come succede a magda. O per un amore virtuale conosciuto in chat, come capita a nadine - e puoi piangere anche solo per la felicità o per l'imbarazzo, o magari perché le tue migliori amiche ti chiamano
E' mai possibile che una casa editrice prestigiosa come l'adephi venga indicata come la punta di un iceberg iniziatico che oggi riproporrebbe la gnosi pagana dei secoli antichi? Quella di blondet non è semplice dietrologia? In realtà, all'interpretazione consequenziale che l'autore offre del fenomeno neognostico, nessuno ha finora controargomentato con eguale coerenza e rigore. I
Chi ha sparato all'ispettore capo lanza del commissariato di quarto oggiaro? L'ispettore michele ferraro è alle prese con uno dei più difficili casi che gli siano mai capitati. Perché, in quella periferia milanese dove tutti si conoscono e dove è quasi impossibile distinguere gli innocenti dai colpevoli, sta succedendo qualcosa di grosso. Cosa c'è dietro? Che parte ha il baffo, un sognatore finito a fare il barbone? E che strani intrecci si sono formati tra le mafie pugliesi, calabresi e slave? Ferraro indaga, facendo quotidianamente i conti con i suoi malumori, con l'ennesimo tentativo di prendere una laurea, e con il popolo minuto di una città raccontata con durezza sarcastica e simpatia contagiosa.