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Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Società

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Libri in questa classifica: 1427

Pagina 37 di 143

Posizione in classifica: 361

Il Gesto Di Almirante E Berlinguer

Antonio Padellaro

Società - Ideali politici

Il Gesto Di Almirante E Berlinguer
È accaduto per davvero. Conosciamo i loro nomi: giorgio almirante ed enrico berlinguer. Ora sappiamo che s'incontrarono per quattro o sei volte tra il 1978 e il 1979. Sappiamo che il luogo prescelto era una stanza, accanto alla commissione lavoro, all'ultimo piano di montecitorio. Sappiamo che si vedevano preferibilmente nel deserto parlamentare del venerdì pomeriggio. Sappiamo che soltanto quattro uomini ne erano a conoscenza, di cui tre sono morti. È rimasto un solo testimone: si chiama massimo magliaro, all'epoca era il portavoce di almirante e il capo ufficio stampa dell'msi. Almirante e berlinguer avevano deciso di scambiarsi informazioni riservate. Ma i colloqui tra i due leader rappresentano anche un gesto, un modo nobile di intendere la politica di cui oggi, nell'era dei social e dell'insulto mediatico, non rimane più traccia.
Punteggio: 883
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/05/2021

Posizione in classifica: 362

La Dottrina Del Fascismo
E I Documenti Ufficiali Dal 1919 Al 1945

Benito Mussolini

Società - Ideali politici

La Dottrina Del Fascismo<br>E I Documenti Ufficiali Dal 1919 Al 1945
'la dottrina del fascismo', può essere ritenuta il fondamento culturale di quell'azione che - attraverso la lotta - portò il fascismo stesso a compiere la rivoluzione. Per nulla dogmatica o accademica, la dottrina racchiude gli orientamenti filosofici, gli istinti vitali e gli slanci sociali di un fenomeno - quello fascista - che fu politico e spirituale al tempo stesso: la sintesi tra il pensiero e l'azione, la fede fanatica nel capo e nell'idea, il dono sacrale e incondizionato di sé, l'affermazione di avanguardie rivoluzionarie e consapevoli, la volontà di edificare una patria coesa e sovrana. E ancora: il richiamo alla tradizione della civiltà romana, il legame identitario con la terra dei padri, la dimensione verticale dell'esistenza, la centralità di uno stato che oltrepassa il meccanismo burocratico, il primato del sangue sull'oro e dello spirito sulla materia, la concezione organica del popolo quale comunità nazionale. Il testo, arricchito dal saggio introduttivo di luca leonello rimbotti, racchiude la famosa opera di benito mussolini, un intervento di giovanni gentile e anche un'ampia selezione di documenti ufficiali prodotti tra il 1919 e il 1945: dal manifesto dei fasci di combattimento al programma del partito nazionale fascista, dalla carta del lavoro al manifesto di verona, dal decreto per la socializzazione delle imprese al decalogo dell'italiano nuovo, redatto da niccolò giani per la scuola di mistica fascista. Un viaggio nelle pieghe culturali e programmatiche del fascismo, dove i riferimenti amministrativi si intrecciano con quelli esistenziali, nel solco di una weltanschauung originale, mediterranea ed europea, capace di offrire spunti economici e sociali di primo piano, ma anche di stimolare quella mai sopita tensione verso la realizzazione di un 'uomo nuovo'. Un uomo che - come afferma mussolini in queste pagine -
Punteggio: 883
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/05/2025

Posizione in classifica: 363

La Bomba
Cinquant'anni Di Piazza Fontana
Copia Autografata

Enrico Deaglio

Società - Documenti giornalistici

La Bomba<br>Cinquant"anni Di Piazza Fontana<br>Copia Autografata
La bomba di piazza fontana compie cinquant'anni. Non ha mai smesso di cambiare l'italia, quasi fosse una massa incandescente nel sottosuolo, che continua a bruciare. Un viaggio nella memoria che sembra un film giallo. Il più grande depistaggio della nostra storia. «un libro magnifico» – il venerdì questo è un viaggio nella memoria, che ha l'andamento di un giallo. La banca che non c'è più ma conserva l'insegna, le due lapidi per pinelli, una vicina all'altra, e la loro storia, il palazzo di giustizia dell'era spagnolesca in cui si processarono gli anarchici per l'attentato al teatro diana, l'incredibile percorso di appena cento metri che valpreda avrebbe percorso in taxi. Sono passati cinquant'anni, ma ci sono domande che ancora non hanno una risposta. Perché, per esempio, venne scelta la banca nazionale dell'agricoltura? L'anno più tetro della storia italiana continua a essere pieno di misteri irrisolti. Tra le bombe e i depistaggi scopriamo la vera storia del tassista rolandi e della sua accusa a valpreda, conosciamo il gruppo di assistenti della cattolica che per primi cominciarono a dubitare del suicidio di pinelli, incontriamo guido lorenzon, un professore di francese di maserada sul piave che risolse il caso già lunedì 15 dicembre e lo comunicò alla giustizia. In quell'anno la musica e l'arte, con la guernica di enrico baj, cambiarono milano.
Punteggio: 883
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/04/2021

Posizione in classifica: 364

L' Ultimo Uomo
Malthus, Darwin, Huxley E L'invenzione Dell'antropologia Capitalista

Enzo Pennetta

Società

L" Ultimo Uomo<br>Malthus, Darwin, Huxley E L"invenzione Dell"antropologia Capitalista
Dalle teorie sulla popolazione di thomas robert malthus alla lotta per la sopravvivenza dell'evoluzionismo darwiniano. Dall'eugenetica al brave new world di aldous huxley. Dalla royal e la fabian society fino al ruolo delle ong nelle 'rivoluzioni colorate'. Dal new age fino allo gnosticismo dei guru della silicon valley. Al confine con una prosa narrativa, questo saggio va affrontato come si affronta un noir in letteratura e un thriller nel cinema. È una storia di intrighi, di scoperte, di ipotesi, di manipolazioni, ma è anche il racconto della nascita dell'ideologia progressista, a partire dai sogni e le utopie di francis bacon e auguste comte fino ai più recenti esperimenti di ingegneria sociale: il birth control e la teoria gender. Dietro questa meta-narrazione prometeica che ha fatto di tecnica e libertà un unico concetto, sì manifesta la creazione di un grande dispositivo di dominio e di controllo sociale. L'obiettivo è l'invenzione di un modello antropologico del tutto nuovo. Prefazione di lorenzo vitelli.
Punteggio: 883
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/06/2021

Posizione in classifica: 365

I Bambini Di Moshe
Gli Orfani Della Shoah E La Nascita Di Israele

Sergio Luzzatto

Società - Fenomeni sociologici

I Bambini Di Moshe<br>Gli Orfani Della Shoah E La Nascita Di Israele
Sergio luzzatto racconta qui l'avventura di un numero sorprendente di bambini ebrei, scampati alla soluzione finale e rifugiati nell'italia della liberazione: circa settecento giovanissimi polacchi, ungheresi, russi, romeni, profughi dopo il 1945 tra le montagne di selvino, nella bergamasca. E racconta l'avventura di moshe zeiri, il formidabile ebreo galiziano che, ponendosi alla guida dei bambini salvati, consentirà loro di rinascere da cittadini del nuovo israele. Questa è la storia di una redenzione. Tragicamente privati di una famiglia, di una casa, di una lingua, irreparabilmente derubati di ogni loro passato, gli orfani della shoah vedono dischiudersi, grazie agli emissari sionisti, la prospettiva di un futuro nella terra promessa: un futuro da costruire tutti insieme, maschi e femmine, come in una grande famiglia riunita in un «kibbutz selvino». I bambini di moshe sono orfani della shoah rinati alla vita nell'italia della liberazione. Sono giovanissimi ebrei d'europa centrale e orientale sfuggiti allo sterminio nazista, che nel 1945 hanno incontrato un uomo come moshe zeiri: il militante sionista che fondò e diresse a selvino, nella bergamasca, l'orfanotrofio più importante dell'europa postbellica. Falegname per formazione, teatrante per vocazione, moshe faceva parte di un piccolo gruppo di ebrei a loro volta originari dell'europa centro-orientale. Giovani immigrati in palestina negli anni trenta, che fra il 1944 e il 1945 hanno risalito l'italia come soldati volontari nel genio britannico, per cercare di salvare il salvabile. Se non il loro «mondo di ieri», la civiltà yiddish irrimediabilmente distrutta, almeno gli ultimi resti del popolo sterminato. Dopo il drammatico suo incontro con i bambini sopravvissuti, moshe zeiri li organizza a selvino in una specie di repubblica degli orfani, e attraverso l'educazione sionistica li prepara a una seconda vita. Non più la vita rassegnata delle vittime, «laggiù», nelle terre di sangue della soluzione finale, ma la vita libera e forte dei coloni di eretz israel, nella terra promessa. D'altra parte, la storia dei bambini di moshe è anche la storia di un'illusione. Perché dopo la guerra d'indipendenza del 1948, l'utopia del «kibbutz selvino» avrebbe finito per scontrarsi, nello stato di israele, con la realtà di nuovi (e brutali) rapporti di forza.
Punteggio: 883
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/04/2025

Posizione in classifica: 366

Il Manifesto Del Partito Comunista

Karl Marx

Società - Ideali politici

Il Manifesto Del Partito Comunista
Il volume comprende inoltre i principî del comunismo e per la storia della lega dei comunisti di engels, le prefazioni di marx e engels alle varie edizioni del manifesto, un saggio storico-critico di bruno bongiovanni, un'introduzione e una bibliografia ragionata di lorenzo riberi.
Punteggio: 883
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/03/2024

Posizione in classifica: 367

The Hot Zone
Area Di Contagio
La Vera Storia Del Virus Ebola

Richard Preston

Società - Documenti giornalistici

The Hot Zone<br>Area Di Contagio<br>La Vera Storia Del Virus Ebola
Una lettura illuminante in un'epoca di pandemia e una lezione insuperata su come si diffondono gli agenti patogeni. Non un romanzo, ma una storia vera: quella di come, dagli anni ottanta, si è manifestato uno dei virus più letali degli ultimi anni, ebola, a partire dalle foreste tropicali, con effetti rapidissimi e devastanti. Dalla difficoltà di riconoscerne i sintomi all'inefficacia delle terapie, alla velocità di propagazione e agli esiti letali: questo testo, per cui il
Punteggio: 883
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/04/2025

Posizione in classifica: 368

Il Futuro è Storia

Masha Gessen

Società - Documenti giornalistici

Il Futuro è Storia
Vincitore del national book award 2017. Nonfiction un racconto della nuova russia, la nazione che con un sorprendente rovesciamento è diventata un modello del pensiero conservatore e di destra in america e in europa. «il futuro è storia nasce da una lenta e accurata opera di documentazione della morte di una democrazia sovietica mai veramente nata» - tiziana lo porto, il venerdì «la breve stagione della russia democratica attraverso le storie di quattro ragazzi nati nell'82, sono stati bambini in urss, adolescenti con eltsin, adulti sotto zar vladimir» - tuttolibri masha gessen è nata a mosca e poi è cresciuta negli stati uniti. Giornalista in russia durante gli anni novanta, ha vissuto gli eventi che hanno profondamente trasformato il suo paese nativo, e per raccontarli ha dato ritmo romanzesco alla ricerca saggistica e seguito lungo diversi decenni la vita quotidiana di un gruppo di individui attraverso i quali guardare e comprendere la realtà che li circonda. Sono nati quando l'unione sovietica esisteva ancora, ma la loro esperienza si è formata quasi interamente sotto la presidenza di vladimir putin. Hanno condiviso con il resto del paese la speranza di una nuova epoca democratica e l'avvento di trasformazioni radicali e inaspettate. Accanto a loro, di una precedente generazione, quelli che hanno attraversato la fine del comunismo cercando di immaginare nuove modalità per riempire il vuoto lasciato dal tramonto di un'era. A partire dalle inaspettate liberalizzazioni di gorbacev, attraverso due guerre con la cecenia fino all'ascesa di putin, all'annessione della crimea e alla rivoluzione ucraina, i protagonisti di gessen si confrontano con le trasformazioni sociali e politiche spinti dal desiderio di costruirsi un proprio percorso di uomini e di donne liberi, di imprenditori o di attivisti politici, di studiosi capaci di riuscire a comprendere il rinnovato panorama di una nazione dalla storia complessa e contraddittoria. Questo è il racconto del loro destino e l'analisi di un nuovo regime che guarda indietro nel tempo al mito della grande russia. È la cronaca dell'ascesa di uno stato invincibile che condanna ogni diversità politica e di genere ergendosi a difensore dei valori cristiani e familiari più tradizionali, non più l'antagonista per eccellenza dei valori democratici ma specchio delle stesse pulsioni reazionarie e autoritarie che ispirano il pensiero conservatore e anti europeo divenuto programma politico e di governo in europa e negli stati uniti. È un reportage straordinario che mette in guardia dalla vulnerabilità delle istituzioni e del potere e che sancisce la voce di masha gessen come una delle più impegnate e coraggiose della scena internazionale.
Punteggio: 883
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/06/2020

Posizione in classifica: 369

I 55 Giorni Che Hanno Cambiato LItalia
Perché Aldo Moro Doveva Morire? La Storia Vera

Ferdinando Imposimato

Società - Militanti politici

I 55 Giorni Che Hanno Cambiato LItalia<br>Perché Aldo Moro Doveva Morire? La Storia Vera
Oltre quarant'anni non sono bastati per far luce sul caso moro. Ecco perché vale ancora la pena di analizzare la dinamica dei suoi 55 giorni di prigionia, nel tentativo di dare delle risposte diverse dalla versione ufficiale dei fatti. Grazie a testimonianze esclusive e documenti inediti, ferdinando imposimato - giudice istruttore del caso moro, su cui non ha mai smesso di indagare - ha ricostruito l'agghiacciante scenario del sequestro, con rivelazioni che lasceranno i lettori senza fiato.
Punteggio: 883
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/10/2024

Posizione in classifica: 370

Diario Russo
Con Fotografie Di Robert Capa

John Steinbeck

Società - Documenti giornalistici

Diario Russo<br>Con Fotografie Di Robert Capa
Un reportage culturale sulla gente comune di uno dei paesi meno esplorati dai giornalisti e reporter mondiali. Una lezione di umanità ed empatia che ci ricorda l'importanza di conoscere concretamente luoghi e persone per superare pregiudizi e ignoranza. «ci accorgemmo che c'erano cose che nessuno scriveva mai sulla russia, cose che ci interessavano più d'ogni altra. Che abiti indossa la gente da quelle parti? Che cosa mangia a pranzo? Si danno anche feste e ricevimenti? E che genere di cibi si mangia? E come si fa all'amore e in che modo la gente va all'altro mondo? Di che parlano di solito, in russia? Si balla, si canta, si gioca? E i ragazzi vanno a scuola? Ci parve che sarebbe stato bello scoprire tutte queste cose, fotografarle, scriverne. La politica russa è importante quanto la nostra, ma ci deve essere poi tutto il resto, laggiù, esattamente come c'è qui. Deve pur esserci una vita privata dei russi, della quale non sapevamo nulla solo perché nessuno ne scriveva mai o la fotografava mai. »nel 1946 winston churchill annunciò che una
Punteggio: 883
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/05/2025

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