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Julien Tromeur


Classifica Libri Generale

Libri in questa classifica: 28389

Pagina 364 di 2839

Posizione in classifica: 3631

Niente E Così Sia

Oriana Fallaci

Società - Documenti giornalistici

Niente E Così Sia
'la vita cos'è? ' alla vigilia della partenza per il vietnam come inviata de 'l'europeo', nell'autunno del 1967, oriana fallaci tenta di rispondere alla domanda della sorellina elisabetta: 'la vita è il tempo che passa tra il momento in cui si nasce e il momento in cui si muore'. Ma la risposta le sembra incompleta e l'interrogativo la accompagna durante il lungo viaggio. All'arrivo a saigon l'atmosfera è sospesa, surreale. L'agenzia france press diretta da francois pelou sembra l'unico tramite con il resto del paese ed è da quella base che la fallaci si muove per testimoniare l'insensatezza della guerra: dalla battaglia di dak to all'offensiva del tet e all'assedio di saigon, gli orrori del conflitto sono annotati giorno dopo giorno nel suo diario. C'è il rifiuto: 'perché quasi niente quanto la guerra, e niente quanto una guerra ingiusta, frantuma la dignità dell'uomo'. Quando, dopo un anno, la fallaci torna nella sua toscana e ritrova la piccola elisabetta, una risposta per lei ce l'ha. 'la vita è una condanna a morte. E proprio perché siamo condannati a morte bisogna attraversarla bene, riempirla senza sprecare un passo, senza addormentarci un secondo, senza temer di sbagliare, di romperci, noi che siamo uomini, né angeli né bestie, ma uomini. ' pubblicato nel 1969, 'niente e così sia' è considerato un classico della letteratura, un romanzo di guerra che è un inno alla vita. ' (prefazione di lorenzo cremonesi)
Punteggio: 945
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/01/2018

Posizione in classifica: 3632

La Scala Urlante
Lockwood & Co.

Jonathan Stroud

Bambini e ragazzi - Da 10 anni

La Scala Urlante<br>Lockwood & Co.
'grande ironia, ambientazione riuscita e personaggi indimenticabili' - licia troisi 'rimarrete svegli a leggere fino a notte fonda, poi però dovrete dormire con la luce accesa. Stroud è un genio'. - rick riordan da più di cinquant'anni, londra è scossa da quello che i suoi abitanti chiamano genericamente 'il problema', ovvero un'epidemia di fantasmi che ha infestato tutta l'inghilterra. Gli unici a poter vedere, sentire e combattere gli spiriti maligni sono i ragazzini, arruolati nelle numerose agenzie di acchiappafantasmi. Armati di spade d'argento, bombe di sale, limatura di ferro e fuoco greco, questi ghostbuster bambini devono affrontare le più terribili infestazioni. Ed è proprio alla ricerca di un lavoro che lucy carlyle, una giovane e talentuosa agente, si reca nella capitale, ma finisce per essere assunta dall'agenzia più piccola e sgangherata di tutte. Nonostante la guida dell'affascinante e carismatico anthony, la lockwood & co. è sull'orlo del fallimento. Per salvarla c'è solo una possibilità, accettare un incarico molto speciale. Peccato che preveda di trascorrere la notte nella casa più infestata d'inghilterra e nessuna garanzia di uscirne vivi. Età di lettura: da 10 anni.
Punteggio: 945
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/05/2021

Posizione in classifica: 3633

La Fine O Linizio Esseno

Massimo Boscarino

Esoterismo

La Fine O Linizio Esseno
In questo libro l'autore riesce a far confluire politica, economia, società e spiritualità, mettendo in evidenza l'aspetto di un declino sociale a cui questa società si sta avviando. Partendo da questo presupposto, teorizza una comunità libera dal dio denaro e da ogni tipo di sudditanza che svilupperà un tipo di evoluzione sociale e spirituale in un contesto moderno, rispettoso del benessere dell'uomo e del pianeta. Gli incontri apparentemente casuali con i
Punteggio: 945
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/10/2023

Posizione in classifica: 3634

Il Corsaro Nero

Emilio Salgari

Narrativa estera - Avventura

Il Corsaro Nero
Paalido, sempre vestito di nero, il cavaliere di roccabruna, signore di ventimiglia, divenuto corsaro per vendicare il fratello ucciso a tradimento dal duca wan guld, al soldo degli spagnoli, è uno dei personaggi più celebri del romanzo d'avventura italiano. Abbordaggi, battaglie, duelli, ma anche l'amore che colpisce in modo inaspettato.
Punteggio: 945
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/06/2023

Posizione in classifica: 3635

Bandiere Rosse, Aquile Nere

Guido Cervo

Narrativa estera - Storica

Bandiere Rosse, Aquile Nere
Il dramma di una famiglia e di una nazione lacerate dalla guerra civile. Italiano contro italiano. Fratello contro fratello. In nome di opposti ideali. 25 luglio 1943. All'annuncio della destituzione di benito mussolini, folle festanti invadono le città italiane. L'esito disastroso del conflitto in cui il capo del fascismo ha trascinato il paese ha capovolto il mondo di certezze che il regime aveva costruito in vent'anni. Tutti sono convinti che la fine della guerra sia ormai imminente. Quando però, l'8 settembre, finalmente arriva l'armistizio con gli alleati, è subito chiaro che il peggio comincia proprio in quel momento. È in questo clima drammatico che si incrociano le vite di alcuni giovani: alberto, che dalle battaglie in africa settentrionale è tornato invalido e pieno di amarezza e di rancore; suo fratello eugenio, ancora pronto a battersi e sacrificarsi per il suo ideale fascista; anita, loro sorella adottiva, militante comunista, e infine stefano, che già ha combattuto contro il fascismo in spagna. Le loro storie sono parte della nostra storia. Storie di vincitori e vinti, di vittime ed eroi, di uomini e donne posti di fronte a scelte irrevocabili e dolorose, che li contrappongono in una atroce guerra civile.
Punteggio: 945
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/07/2024

Posizione in classifica: 3636

Contro Natura
Dagli OGM Al «bio», Falsi Allarmi E Verità Nascoste Del Cibo Che Portiamo In Tavola

Dario Bressanini

Ingegneria e informatica - Chimica industriale

Contro Natura<br>Dagli OGM Al «bio», Falsi Allarmi E Verità Nascoste Del Cibo Che Portiamo In Tavola
È in atto da alcuni anni una vera e propria corsa all'alimentazione 'naturale', eppure le nostre idee sul tema non sono così chiare come vogliamo credere. Sempre più spaventati e confusi dai messaggi allarmistici dei media, ci siamo convinti che la 'manipolazione' del cibo sia uno dei tanti mali della società odierna, dimenticando che l'intervento umano sulle specie vegetali è antico guanto l'invenzione dell'agricoltura stessa. Siete sicuri che il colore 'naturale' delle carote sia l'arancione? O che il riso che comprate sia veramente biologico? E poi: esiste sul serio una patologia chiamata 'sensibilità al glutine'? Per rintracciare la storia di ciò che mettiamo oggi nel piatto, e trovare le risposte ai tanti dubbi che ci assillano, gli autori ci guidano in un viaggio nel tempo - attraverso la storia dell'uomo e le storie dei cibi come li conosciamo - e nello spazio - per raccogliere sul campo le prove e le testimonianze di ricercatori e agricoltori. Con piglio appassionato da investigatori e solido rigore scientifico, e senza timore di andare controcorrente, spiegano il vero significato di alcune parole che sentiamo e leggiamo ogni giorno, aiutandoci a scegliere con più consapevolezza.
Punteggio: 945
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/02/2025

Posizione in classifica: 3637

The Promised Neverland
Vol
6 B06-32

Kaiu Shirai

Bambini e ragazzi - Fantasy

The Promised Neverland<br>Vol<br>6 B06-32
Una misteriosa ragazza si è avvicinata ai bambini, che stanno disperatamente cercando un luogo sicuro in cui rifugiarsi. Chi sarà mai? ! Nel frattempo, ray, che ha fatto da esca e si è allontanato dal gruppo, viene completamente circondato dagli inseguitori. Riuscirà a rivedere i suoi amici? ! Bambini destinati a non avere un futuro, dovete reagire alla disperazione!
Punteggio: 945
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/03/2023

Posizione in classifica: 3638

Giocare Da Uomo
La Mia Vita Raccontata A Gianni Riotta

Javier Zanetti

Biografie - Artisti

Giocare Da Uomo<br>La Mia Vita Raccontata A Gianni Riotta
Ripercorrendo con gianni riotta la propria carriera, zanetti mette da parte il personaggio pubblico e si racconta 'a tutto campo', dai campetti fangosi di buenos aires fino al tetto d'europa. La notte del 22 maggio 2010, quando l'inter di mourinho sale sul tetto d'europa e conquista la sua terza champions league, a sollevare per primo quel trofeo così a lungo inseguito non può che essere il capitano di tante battaglie, javier zanetti. Arrivato da giovane sconosciuto alla corte del presidente moratti, nel lontano 1995, zanetti ha legato in modo indissolubile la propria carriera alla maglia nerazzurra, ultima «bandiera» in un calcio dove i grandi campioni sono spesso fuoriclasse senza radici. Tutti, compagni e allenatori, tifosi e avversari, insieme alle qualità tecniche ammirano la tenacia e la costanza che mette in partita: oggi come vent'anni fa, per lui l'entusiasmo è sempre lo stesso, corsa e cuore, salire palla al piede a centrocampo e puntare l'uomo, macinare chilometri su chilometri sulla fascia. Del resto il suo soprannome è «el tractor», il trattore. Un campione in campo e fuori dal campo, zanetti ha creato la fondazione pupi per aiutare bambini e ragazzi disagiati di quei barrios di buenos aires dove è cresciuto e dove, per aiutare la famiglia, lavorava come muratore insieme al padre o consegnava il latte alzandosi alle tre del mattino. Nella notte del trionfo al santiago bernabeu di madrid, qualcuno fatica a riconoscere in quel volto pazzo di gioia, con la coppa appena conquistata a mo' di cappello, l'autorevole capitano capace in campo di parlare con l'esempio più che con le urla, il campione tranquillo che tutti considerano erede di un altro grande capitano della storia interista, giacinto facchetti. Forse perché non sanno che javier zanetti, ciuffo da bravo ragazzo, serio, determinato, «fortunato e felice» come si definisce ripensando alla sua eccezionale avventura sportiva, nasconde un po' di quel dna di follia della sua unica grande squadra, la pazza inter con cui ha sofferto, perduto e vinto. E il cui orgoglio per i tanti trofei conquistati – fra tutti, lo storico triplete – nessuno potrà mai cancellare. Ripercorrendo con gianni riotta la propria carriera, zanetti mette da parte il personaggio pubblico e si racconta «a tutto campo», rivivendo la partita infinita di un ragazzino che a buenos aires giocava su campetti campetti fangosi e che a quarant'anni ha vinto tutto. Ma non ha mai dimenticato che, se è arrivato ad alzare in alto quella coppa, lo deve ai valori in cui crede, la fatica, il lavoro, la famiglia. Perché per correre dietro a ragazzi che hanno la metà dei tuoi anni non basta avere fiato, ci vuole il carattere di un vero uomo.
Punteggio: 945
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/12/2018

Posizione in classifica: 3639

La Caduta Dei Golden

Salman Rushdie

Narrativa estera - Recente

La Caduta Dei Golden
Salman rushdie torna a raccontarci una nazione e il nuovo secolo con la forza evocativa e la leggerezza ammaliante del grande scrittore che si muove con disinvoltura tra le luci cinematografiche di una realtà fatta di riflettori e finzioni, e i sortilegi di un mondo antico che conosce fin troppo bene. Avevano un gusto eccellente, vestiti eccellenti, parlavano un eccellente inglese, e non erano più eccentrici, poniamo, di bob dylan o di qualsiasi altro ex residente locale. I golden, insomma, furono accettati perché erano accettabili. Adesso erano americani. Alla fine, però, le cose cominciarono ad andare a rotoli. Queste sono le cause della loro caduta: una lite tra fratelli, una metamorfosi inattesa, l'arrivo nella vita del vecchio di una giovane donna bella e determinata, un omicidio. (più di un omicidio. ) e nel lontano paese senza nome, finalmente, un buon lavoro di intelligence. Salman rushdie torna a raccontarci una nazione e il nuovo secolo con la forza evocativa e la leggerezza ammaliante del grande scrittore che si muove con disinvoltura tra le luci cinematografiche di una realtà fatta di riflettori e finzioni, e i sortilegi di un mondo antico che conosce fin troppo bene. Il suo protagonista si chiama nero golden, è basso, perfino tozzo, con i capelli tinti tirati all'indietro ad accentuare il suo picco del diavolo, ha occhi neri e penetranti, avambracci da lottatore, terminanti in grosse mani pericolose, cariche di massicci anelli d'oro tempestati di smeraldi. Suona il violino, ha il culto dell'antica roma e vive nella lussuosissima 'golden house', una domus aurea piazzata nel centro del greenwich village. Nerone, imperatore megalomane e paranoico, è il suo modello, e noi siamo avvertiti: qualcosa prima o poi brucerà. Salman rushdie, l'angloindiano che vive a new york, ci racconta una storia fatta di figli predestinati e sfortunati, amori intriganti, segreti e confessioni inattendibili. Ci racconta la new york degli oligarchi russi, il terrorismo, le fake news e la finzione che vince a mani basse sulla realtà, l'ascesa di un presidente mitico e di un miliardario che assomiglia tanto alle caricature cinematografiche. E ci trascina davanti a un vertiginoso interrogativo: quando il confine tra la pagina e il palcoscenico è superato, siamo sicuri di saper ancora distinguere tra una fantasia pericolosa e la realtà deviata?
Punteggio: 945
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/05/2024

Posizione in classifica: 3640

Il Fiume Della Coscienza

Oliver Sacks

Scienze, geografia, ambiente - Argomenti dinteresse generale

Il Fiume Della Coscienza
Una raccolta di scritti che ci offre la sintesi di tutte le tensioni conoscitive di sacks nell'ampio ventaglio di discipline che si intersecano con la neurologia. 'conoscere la mia unicità e la mia antichità biologica, sapere che sono biologicamente imparentato con tutte le altre forme di vita, mi riempie di gioia. Questa conoscenza mi radica, permette che io mi senta a casa nel mondo della natura, che io abbia una percezione del mio significato biologico - quale che sia il mio ruolo nel mondo degli esseri umani e della cultura. E benché la vita animale sia di gran lunga più complessa di quella vegetale, e la vita umana di gran lunga più complessa di quella degli altri animali, io riconduco questa percezione del significato biologico all'epifania di darwin sul significato dei fiori, e agli indizi che io stesso ne colsi, in un giardino londinese, ormai quasi una vita fa. ' rimasta sulla scrivania di oliver sacks fino a due settimane prima della morte, questa raccolta di scritti ci offre la sintesi di tutte le sue tensioni conoscitive nell'ampio ventaglio di discipline che si intersecano con la neurologia: botanica e anatomia animale, chimica e storia della scienza, filosofia e psicologia – senza dimenticare la passione letteraria. Ed è proprio questo ventaglio a permettere a sacks di scomporre il fiume della coscienza umana, e di farne emergere i caratteri più sconcertanti e controintuitivi. Esplorando le forme di vita «senziente» lungo l'intera scala degli «esseri organizzati» – a partire da piante come la mimosa pudica, le cui foglie si contraggono alla minima sollecitazione tattile, e da certi vermi capaci di auscultare le vibrazioni del terreno e di sfuggire così agli uccelli predatori –, sacks ci mostra come molte «menti» elementari condividano con noi proprietà fondamentali. E ci rivela anche come la fluidità e continuità di quel «fiume» sia in realtà composta da una successione di microsequenze discrete e possa essere minata da «bachi» sensoriali quali gli scotomi o l'ampia gamma di amnesie e inganni della memoria che va dai traumi sessuali immaginari a vere e proprie affabulazioni (come quella di binjamin wilkomirski, che descrive una sconvolgente esperienza concentrazionaria senza averla mai vissuta). La somma di queste indagini finisce così per assumere un valore testamentario, facendo confluire le scoperte e gli interrogativi di un grande esploratore della mente e della natura.
Punteggio: 945
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/10/2024

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