Tutte le diciassettenni sognano di incontrare il vero amore. Tutte tranne calla tor. Nella sua testa c'è un solo costante pensiero: squarciare la gola dei suoi nemici. Calla è la femmina alfa di una delle più potenti famiglie di guardiani che vivono in america, creature magiche capaci di trasformarsi in lupi, e responsabili della protezione dei luoghi sacri. Ma calla, destinata al maschio alfa del branco vicino, sceglierà una strada diversa, semplicemente salvando un escursionista, un ragazzo della sua stessa età ferito da un orso. Da quel momento niente sarà più come prima, perché shay - l'irresistibile umano - custodisce un segreto che potrebbe cambiare le sorti del mondo e far vacillare il cuore saldo di calla.
'deve essere un mio difetto, ma i peccati altrui non mi scandalizzano - sempre che non mi riguardino personalmente'. La leggendaria sprezzatura di maugham pervade tutti i racconti di questa raccolta, popolata di personaggi tanto più veri in quanto tratti dalla sua vita multiforme di medico, scrittore, drammaturgo e agente segreto. Il nostro insaziabile viaggiatore spazia da una bettola di vladivostok al bel mondo della costa azzurra, e il suo occhio spietato mette a nudo con sublime cattiveria, o anche con dissimulata compassione, intime tragedie e abissali fallimenti di un pittoresco campionario umano: impostori di lungo corso, madri efferate, coniugi assassini - tutti in balìa della casualità della vita e della cecità delle passioni. Come elizabeth, 'una giocatrice d'azzardo, una scialacquatrice e una donna lasciva'; o come morton che, tornato in inghilterra, si sentiva più solo che nella giungla. E segreti ben custoditi, acrobatici patti e rischiosi tradimenti concordati ci apriranno un mondo in cui nulla obbedisce a una rassicurante prevedibilità.
'aprirai un conto corrente. È questo l'undicesimo comandamento; non avrai altro dio all'infuori di me. Andrai nella tua banca ogni mattina, che è la tua chiesa, e quei pochi soldini li verserai lì, così che il governo possa controllare se davvero li adoperi soltanto per mangiare. ' ida magli lancia un caustico grido di allarme contro l'attuale indirizzo politico e il nuovo apparato di governo, denunciando quello che per molti rappresenta un importante passo avanti dell'italia verso l'acquisizione di una piena dimensione 'europea' e che, ci dice la grande antropologa, costituisce invece un'ulteriore tappa verso il definitivo declino della nostra cultura, l'accettazione passiva di falsi valori che, dietro il culto della forma e dei numeri, nasconde l'incapacità di immaginare un vero futuro. Un j'accuse che non risparmia nemmeno il vaticano, la chiesa e il suo clero, colpevoli di non saper difendere la storia, l'arte e la tradizione - le ricchezze autentiche delle nazioni - dalla progressiva desertificazione della civiltà e di non saper controbattere efficacemente alla tecnocratica religione del profitto, fondata sul dogma della crescita perenne, che terrorizza agitando l'ingannevole spauracchio del default. Perché nessun popolo 'fallisce', e una cultura è viva finché continua a credere in se stessa e nella propria storia.
Cas lowood ha ereditato una strana vocazione: uccidere i morti. Suo padre lo faceva prima di essere ucciso dal fantasma che stava cercando di annientare. E ora cas, armato del misterioso pugnale athame, continua la missione: viaggia di città in città insieme alla madre, una strega, e al suo gatto fiuta-fantasmi, alla ricerca di spiriti malvagi. Quando arrivano a thunder bay per eliminare quella che la gente del posto chiama
Il brenta da una parte, il piovego dall'altra. Due corsi d'acqua stringono a tenaglia una terra piatta, umida e tignosa dove l'afa d'estate è mortifera. Tra queste campagne c'è san vito oltrebrenta. Una chiesa, tre condomini e qualche villetta su una strada lunga e dritta che spacca in due l'intero paese. Con un bar da una parte e uno dall'altra. In mezzo, cinesi, zingari, una banda scalcinata di delinquenti locali, una statua di sant'antonio e un carabiniere che crede di sapere il fatto suo. Un romanzo che gioca con i dialetti, i colori, il sangue e le corrotte geometrie umane e sociali di una terra epica.
Dopo il divorzio da un uomo violento, yasuko cresce da sola la figlia misato e cerca di rifarsi una vita indipendente, tenendo lontani gli errori del passato. Quando l'ex marito si presenta alla sua porta per estorcerle del denaro, minacciando sia lei che la figlia, yasuko perde il controllo e lo uccide strangolandolo con un cavo. Il vicino di casa, il signor ishigami, un meticoloso professore di matematica di mezz'età, ha sentito tutto e, invece di denunciare l'accaduto, si offre di aiutare yasuko, a patto che lei e la figlia seguano alla lettera i suoi ordini. L'insospettabile matematico ha un piano degno della sua professione in cui niente è lasciato al caso: si occupa del cadavere e costruisce per le due donne un alibi inappuntabile. Ma l'investigatore kusanagi, a cui viene affidato il caso, capisce immediatamente di aver bisogno d'aiuto e si rivolge all'infallibile dottor yukawa, alias galileo, un fisico che collabora con la polizia. Lo scienziato intuisce che il delitto nasconde qualcosa di molto anomalo e che qualcuno sta cercando ingegnosamente di depistare le indagini.
Thomas trumbull, mario gonzalo, emmanuel rubin, roger halsted, james drake, geoffrey avalon: sono i nomi cui rispondono gli stimati membri del club dei vedovi neri. Sei gentiluomini, forse un po' troppo litigiosi, che ogni mese si riuniscono in un ristorante per mangiare cibi raffinati, bere del buon brandy e conversare amabilmente. Hanno con sé henry, il fidato cameriere che democraticamente hanno eletto a membro onorario del club, e a ogni riunione invitano un ospite, che meno democraticamente tormentano, in sei contro uno, con il loro
Dexter diventa papà di una bimba, la piccola lily anne, e qualcosa in lui cambia radicalmente: per la prima volta prova un vero sentimento d'amore, emozioni e affetto; e soprattutto non sente più la voce dentro di sé che lo obbligava a uccidere. Decide così di non dedicarsi più al suo
'non mi prenderanno vivo. Ne hanno catturati mille di noi, ma non farò la fine di una foglia d'autunno che si arrende. ' un vecchio criminale di guerra vive con sua figlia, divisa tra la repulsione e il dovere di accudire. Lui è convinto di avere per unico torto la sconfitta. Lei non vuole sapere i capi d'accusa perché il torto di suo padre non è per lei riducibile a circostanza, momento della storia. Insieme vanno a un appuntamento prescritto dalla kabbalà ebraica, che fa coincidere la parola fine con la parola vendetta. Pretesto sono le pagine impugnate da uno sconosciuto in una locanda.