La scoperta della doppia elica del dna nel 1953, cui watson lavorava da anni, suggeriva la soluzione di due fra i più antichi misteri della biologia: l'archiviazione e la replicazione dell'informazione ereditaria. La doppia elica portava fin dentro la cellula una visione unitaria del mondo biologico e del mondo inanimato e, nella confusa complessità della biologia e nella sterminata varietà delle forme viventi, watson introduceva un elemento materiale unificante e una nuova chiave interpretativa. Il cinquantenario della rivoluzione del dna ha coinciso con la pubblicazione della prima sequenza del genoma umano e ciò ha offerto allo scienziato inglese l'occasione per una magistrale lettura della sua storia e dei suoi problemi.
Il secolo cinese non sarà dominato solo dalla cina. L'impetuoso sviluppo economico conosciuto negli ultimi anni da quello che fu l''lmpero celeste' ha infatti coinvolto molti paesi asiatici, primo fra tutti l'india. L'ex colonia britannica sta rapidamente diventando una nuova grande potenza economica: la diffusa conoscenza della lingua inglese e un buon tasso di istruzione tecnico-scientifica ha fatto sì che molte aziende americane e inglesi abbiano deciso di delocalizzare nel territorio indiano alcuni servizi fondamentali e che siano nate non poche delle più importanti aziende informatiche del pianeta, tanto che persino microsoft ha recentemente deciso di spostarvi la propria produzione.
Primi anni cinquanta, una sperduta località nell'appennino. Nazario, guardia forestale, ha la passione dei lupi. Li osserva, li studia. Lontano, in città, ha una moglie e una figlia che i medici dichiarano incurabile. Nazario viene accolto con gentilezza da una comunità che vive appartata dal mondo, in una valle. Appartata, ma con un commercio fiorente: il loro vino straordinario, frutto di vigne molto antiche. Per caso, però, la guardia forestale scopre che dietro quelle vigne ci sono riti inquietanti, e segreti orribili che nessuno deve conoscere.
Ricardo conosce la 'ragazza cattiva' da adolescente, a lima, e per trent'anni la rincorre in lungo e in largo per il mondo, colpito da un amore folle e sconsiderato. Lei ama nascondersi sotto false identità, è sempre in fuga da qualcosa, irretita da ideali politici, alla ricerca di libertà, ma anche di patrimoni da depredare. La rincontra a parigi, dove lei è di passaggio, guerrigliera della mir destinata all'addestramento a cuba: sull'isola seduce un capo castrista, poi un diplomatico francese che la riporta con sé in europa. Seduce poi un benestante inglese, per poi finire con un mafioso giapponese, che la devasta nel morale e nel fisico con ripetute, terribili violenze sessuali. Ogni volta ricardo è lì a proteggerla. E ogni volta lei riprende la sua via di fuga.
È il racconto corrosivo e surreale di un anno di lavoro in una grande multinazionale giapponese, la yumimoto: la giovane neoassunta amélie, felice di aver realizzato il sogno di lavorare nel paese in cui è nata, si trova alle prese con la ferocia degli automatismi della burocrazia aziendale nipponica, dapprima incerta di fronte agli insensati soprusi dei superiori, poi sempre più disincantata, quasi irridente nel proseguire la sua impresa, che si rivela una catartica discesa agli inferi dell'umiliazione, un'esperienza di degrado assoluto vissuta con il sorriso beffardo di chi non riesce a sentire offesa la propria dignità. E tra tutti gli spettatori della sua incredibile parabola, spicca la figura flessuosa e bellissima di fubuki.
Richard ha deciso di raggiungere l'amata kahlan, regina della galea, che sta tornando verso ebinissia con l'intenzione di ricostruirla per poi governare la sua nuova patria. I piani di richard vengono però sconvolti dall'entrata in scena di due temibili nemici, alleati tra loro, si tratta dell'ordine imperiale, l'esercito guidato dal misterioso jagang, che vuole sottomettere il mondo intero, e della stirpe dei fedeli condotta dal generale tobias brogan, un uomo che odia la magia al punto di volerla estirpare per sempre, poiché la considera il mezzo con il quale il guardiano del mondo sotterraneo influenza il mondo dei vivi.
Tra i grandi personaggi dell'antica roma, nessuno è stato più geniale, astuto e controverso di marco tullio cicerone. Eppure ben pochi avrebbero scommesso sul suo futuro quando, all'età di ventisette anni, scelse di lanciarsi nell'infido e violento mondo della politica, deciso a raggiungere con ogni mezzo l'imperium, il sommo potere statale. Cicerone era un avvocato promettente, oltre che un affascinante oratore. Non discendeva da una delle grandi famiglie aristocratiche, non poteva presentare il conto dei favori politici elargiti dai suoi antenati, non disponeva delle enormi ricchezze di crasso per aprirsi corsie preferenziali e, a differenza di pompeo o di cesare, non aveva alle spalle l'esercito per legittimare la sua candidatura a primo cittadino di roma. Era quello che si potrebbe definire un perfetto outsider. Vulnerabile, intelligentissimo, assetato di onori, spesso subdolo, era tuttavia un uomo ricco di interessi ed estremamente sensibile. A raccontare la sua straordinaria vicenda è il fedele tirone, il segretario particolare sempre al suo fianco nei momenti più radiosi e in quelli più difficili, testimone dei suoi incontri privati e latore dei suoi messaggi segreti. Robert harris ci consegna un ritratto di cicerone ben diverso dal personaggio solenne che noi conosciamo.
La loro vita era perfetta: una giovane sposa, un marito innamorato, che per lei aveva coniato il soprannome di 'viso d'angelo'. Ma quando lui viene arrestato con l'accusa di aver ucciso una donna, quella che molti considerano la sua amante, 'viso d'angelo' non riesce a rassegnarsi. Impugna l'agenda della donna uccisa e ripercorre uno a uno tutti i suoi contatti alla disperata ricerca della verità. Suo malgrado, finirà di fronte a un incubo che non avrebbe mai immaginato.
Con la sua solita schiettezza, il 'dottor rossi' confessa i risvolti più gustosi di una vita intensissima. La sublime follia del passaggio alla yamaha 'alla ricerca di qualcosa che si chiama motivazione', con tanto di tormenti interiori e retroscena esilaranti. Le rivalità pepate con gli altri piloti, e poi il modo in cui nascono le gag, i pensieri prima e dopo le gare, il rapporto con gli amici, con i fan e con i giornalisti, l'amore per la notte e quello, viscerale, per la moto.
Un giocatore professionista raccatta un barbone, lo porta con sé alle corse dei cavalli e questi si rivela uno straordinario vincente, che rapidamente si arricchisce; un killer ha un incontro in un bar con due uomini che gli affidano un incarico, e dopo aver tranquillamente scolato due birre con loro, va ad uccidere la moglie di uno di questi, come richiesto; un uomo acquista un manichino femminile e se ne innamora pazzamente; uno scrittore beone e frustrato raggiunge un clamoroso successo ma non riesce a liberarsi dell'alcol; un uomo e una donna ideano un piano ingegnoso per raggiungere lo scopo principale della loro vita: starsene in eterno in camera da letto a bere e scopare.