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Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Narrativa Estera

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Libri in questa classifica: 43694

Pagina 354 di 4370

Posizione in classifica: 3531

Stranalandia

Stefano Benni

Narrativa estera - Recente

Stranalandia
Una notte di ottant'anni fa, durante una spaventosa tempesta, una nave scompare tra le onde di capo horn. È l'inizio di uno dei più affascinanti misteri del secolo. Due famosi scienziati, achilles kunbertus e stephen lupus, scampano al naufragio e solo dopo tre anni ritornano al mondo civile. Dove sono stati, che cosa hanno visto nel frattempo? Esistono davvero l'albero nuvola, il mangiaombra, la bancaruga, il leometra, il frotz? Il diario dei due scienziati è un'invenzione fantastica o è la testimonianza reale del più terribile prodigio naturale mai scoperto? Esiste ancora, in mezzo all'oceano atlantico, un'isola circondata dalle nebbie dove vivono il prontosauro, il cantango, le foche giocoliere, i firmoli, i merendoli, i gorilla vaichesei, le tre sirene e l'indigeno osvaldo? Ai lettori, bambini o adulti indifferentemente, la risposta e con essa, chissà, la decisione di partire per ritrovare la favolosa stranalandia, l'isola di kunbertus e lupus dove tutto è così strano che più niente sembra strano.
Punteggio: 951
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/02/2024

Posizione in classifica: 3532

Tempo Di Regali
A Piedi Fino A Costantinopoli Da Hoek Van Holland Al Medio Danubio

Patrick Leigh Fermor

Turismo pratico - Viaggi

Tempo Di Regali<br>A Piedi Fino A Costantinopoli Da Hoek Van Holland Al Medio Danubio
Nel dicembre del 1933 patrick leigh fermor ha appena diciotto anni, vaghe ambizioni letterarie, ma un progetto nitido e grandioso: attraversare l'europa a piedi e raggiungere costantinopoli «È stupefacente la capacità di fermor di evocare con la sua prosa un'infinità di luoghi e prospettive rendendoli visibili, come d'incanto, alla mente del lettore. Tra i prosatori di viaggio del novecento, fermor è tra i più eruditi, ma non è interessato a nessuna forma di specialismo. La gratificante densità delle sue pagine sembra il frutto di una scommessa sulla ricchezza implicita dell'atto di guardare. È attingendo senza avarizia alle sue riserve di curiosità e attenzione che il viandante può offrire qualcosa in cambio dell'offerta di sé che gli fa il mondo. Tempo di regali è da molti considerato tra i pochi veri capolavori irrinunciabili della letteratura di viaggio. » - emanuele trevi munito solo di uno zaino da alpinista, un vecchio cappotto militare, scarponi chiodati, l''oxford book of english verse' e un passaporto nuovo di zecca che gli attribuisce la professione di studente (anziché, come avrebbe auspicato, quella di vagabondo), nel dicembre del 1933 patrick leigh fermor abbandona londra e una carriera scolastica sciagurata e ribalda. Ha appena diciotto anni, vaghe ambizioni letterarie, ma un progetto nitido e grandioso: attraversare l'europa a piedi e raggiungere costantinopoli. Quando vi arriva, il 1° gennaio 1935, è ormai un altro: non solo si è lasciato per sempre alle spalle disastri e misfatti, ma ha sviluppato una rara forma di nomadismo e l'arte, ancora più rara, di trasmetterlo agli altri. Che contempli lo splendore barocco dello schloss bruchsal o le nodose mani dei contadini fra cipolle tagliate, caraffe sbeccate e pane integrale; che dorma in un fienile steso come un crociato sulla tomba o nel 'capanno da caccia' del barone pips schey a kòvecses; che percorra il reno su una colonna di chiatte che trasportano cemento o attraversi vienna offrendosi come ritrattista a domicilio; tutto ci appare il dettaglio di un fantasmagorico affresco, tutto sembra ricomporsi in un gigantesco puzzle dove risorge il passato dell'europa. E insieme scopriremo qui il modello ancora fragrante di quel modo di viaggiare (e di vivere) che sarà un giorno identificato con la fisionomia di un giovane amico di leight fermor: bruce chatwin.
Punteggio: 951
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/11/2024

Posizione in classifica: 3533

Dizionario Dei Simboli

Jean Chevalier

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Dizionario Dei Simboli
Tutte le civiltà, dalla mesopotamia all'estremo oriente, dal mondo classico al medioevo cristiano, dalle culture tribali dell'africa e dell'oceania alla società contemporanea, si sono nutrite di simboli, e simboli antichi e moderni riaffiorano quotidianamente nella nostra vita, formando l'essenza stessa del nostro pensiero e della nostra immaginazione. Grazie all'unione di conoscenze e spiegazioni provenienti da molteplici ambiti di ricerca - dalla storia delle religioni alla mitologia, dall'antropologia alla psicoanalisi - questo dizionario offre le chiavi per interpretare le allegorie e gli archetipi che si sono affermati nelle diverse parti del mondo dall'antichità a oggi, mostrando i meccanismi che ne hanno permesso la nascita e la diffusione e permettendoci di comprendere le ragioni profonde della suggestione che da sempre i simboli esercitano sugli esseri umani.
Punteggio: 951
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/10/2021

Posizione in classifica: 3534

In Terre Lontane

Walter Bonatti

Attività sportive - Scalate

In Terre Lontane
Verso la metà degli anni sessanta, al culmine della stagione di successi e di mitiche scalate che già lo hanno fatto entrare nella leggenda dell'alpinismo, walter bonatti da inizio a un nuovo capitolo della propria vita: si dedica a quel concatenarsi di avventurose esplorazioni che lo portano nelle regioni più remote e affascinanti del pianeta, a diretto contatto con una natura grandiosa e primordiale. Ne escono questi resoconti assolutamente memorabili che si pongono ben oltre gli orizzonti tradizionali del racconto di viaggio. Quello che bonatti sa far emergere in questo libro, è la pratica concreta - fatta di gesti antichi, di ascolto degli istinti più remoti - della ritrovata armonia tra l'uomo e ogni battito di vita presente sulla vecchia terra.
Punteggio: 951
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/03/2023

Posizione in classifica: 3535

Scelti Dalle Tenebre
Le Cronache Dei Vampiri

Anne Rice

Narrativa estera - Narrativa horror

Scelti Dalle Tenebre<br>Le Cronache Dei Vampiri
'sono il vampiro lestat. Sono immortale. Più o meno. La luce del sole, il calore di in fuoco intenso. Ecco, potrebbero annientarmi. O forse no. Ora sono ciò che l'america chiama una superstar del rock. ' lestat de lioncourt è tra noi, oggi, musicista rock adorato da migliaia e migliaia di fan. Ma le origini della sua storia sono lontane, perse in un vortice di epoche e luoghi, di incontri, apparizioni e misteri. Da parigi a venezia, dalla sicilia al cairo, una traccia scarlatta ricorda il passaggio del vampiro lestat. E la sua vita è una lunga avventura, di passione, di sangue, di piacere e di orrori. Questo libro ne racconta la storia.
Punteggio: 951
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/12/2021

Posizione in classifica: 3536

Il Banchiere Dei Poveri

Muhammad Yunus

Economia e diritto

Il Banchiere Dei Poveri
Nel 1977 muhammad yunus ha fondato la grameen bank, un istituto di credito indipendente che pratica il microcredito senza garanzie. Da più di venti anni lavora ad ampliare la grameen che, oltre ad essere presente in 36000 villagi del bangladesh, è oggi diffusa in 57 paesi di ogni parte del mondo. La banca presta denaro ai più poveri tra i poveri, a coloro che non hanno nulla da offrire in garanzia e quindi sono respinti dagli altri istituti di credito. Grazie alla sua politica del microcredito a tassi bonificati, centinaia di migliaia di persone si sono affrancate dall'usura e hanno gradualmente allargato la loro base economica. Il tasso di restituzione alla grameen è di oltre il 90 per cento.
Punteggio: 951
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/06/2021

Posizione in classifica: 3537

Il Sogno Del Maratoneta
Il Romanzo Di Dorando Pietri

Giuseppe Pederiali

Narrativa italiana

Il Sogno Del Maratoneta<br>Il Romanzo Di Dorando Pietri
Un'immagine che conosciamo tutti: un uomo barcolla faticosamente verso il traguardo della maratona all'olimpiade di londra, il 28 luglio 1908. Quell'uomo è dorando pietri, un'icona dello sport mondiale: tutti sanno che venne squalificato da quella gara perché un giudice di gara lo sorresse negli ultimi passi e che poi alessandra, la regina d'inghilterra, lo volle premiare ugualmente il giorno dopo con una coppa speciale. La storia del ragazzo che divenne l'atleta più famoso (e probabilmente più ricco) del suo tempo. Perché attraverso la vicenda di pietri scopriamo che lo sport all'inizio del secolo era già un business, e che qualcuno ricorreva al doping (anche se era un doping meno sofisticato dell'attuale). La vita romanzesca e avventurosa di un «italiano vero», e uno spicchio appassionante della nostra storia e della storia dello sport.
Punteggio: 951
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/07/2021

Posizione in classifica: 3538

Homo Deus
Breve Storia Del Futuro

Yuval Noah Harari

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Homo Deus<br>Breve Storia Del Futuro
Harari racconta sogni e incubi che daranno forma al xxi secolo in una sintesi audace e lucidissima di storia, filosofia, scienza e tecnologia, e ci mette in guardia: il genere umano rischia di rendere se stesso superfluo. Saremo in grado di proteggere questo fragile pianeta e l'umanità stessa dai nostri nuovi poteri divini? «'homo deus' è ancora più leggibile, ancora più significativo dello straordinario 'sapiens'» – kazuo ishiguro «difficile immaginare qualcuno che nel leggere questo libro non provi ogni tanto un brivido di vertigine» – the guardian nella seconda metà del xx secolo l'umanità è riuscita in un'impresa che per migliaia di anni è parsa impossibile: tenere sotto controllo carestie, pestilenze e guerre. Oggi è più probabile che l'uomo medio muoia per un'abbuffata da mcdonald's piuttosto che per la siccità, il virus ebola o un attacco di al-qaida. Nel xxi secolo, in un mondo ormai libero dalle epidemie, economicamente prospero e in pace, coltiviamo con strumenti sempre più potenti l'ambizione antica di elevarci al rango di divinità, di trasformare «homo sapiens» in «homo deus». E allora cosa accadrà quando robotica, intelligenza artificiale e ingegneria genetica saranno messe al servizio della ricerca dell'immortalità e della felicità eterna? Harari racconta sogni e incubi che daranno forma al xxi secolo in una sintesi audace e lucidissima di storia, filosofia, scienza e tecnologia, e ci mette in guardia: il genere umano rischia di rendere se stesso superfluo. Saremo in grado di proteggere questo fragile pianeta e l'umanità stessa dai nostri nuovi poteri divini?
Punteggio: 951
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/01/2024

Posizione in classifica: 3539

Il Libro Dellangelo

Alfredo Colitto

Narrativa estera - Gialli storici

Il Libro Dellangelo
Premio azzeccagarbugli 2011. Venezia, maggio 1313. Mentre fervono i preparativi per la festa della sensa, che culminerà con lo sposalizio del mare, l'acqua alta trascina in piazza san marco i cadaveri di tre bambini crocifissi. Un anziano ebreo ingiustamente accusato dell'omicidio si toglie la vita in carcere, lasciando sul muro della cella una frase latina che non svela nulla. Ma allora perché si è dato la pena di scriverla con il sangue? La macabra scoperta sembra in qualche modo collegata al sefer-ha-razim, il libro dei misteri, dettato secondo la leggenda dall'angelo raziel a noè che lo trascrisse su una tavoletta di zaffiro. Questo è il mistero che mondino de' liuzzi, medico anatomista dello studium di bologna, è chiamato a risolvere a venezia. Ma subito mondino si scontra con il nobile che ha ordinato l'arresto dell'ebreo, con la donna che ama, con quella che ha amato e forse ama ancora e persino con il suo amico gerardo. Il giovane, che un tempo aveva fatto parte dell'ordine dei templari, si rifiuta di aiutarlo, perché anche lui ha una missione da compiere: mettere in salvo la mappa per raggiungere le misteriose terre australi al di là dell'oceano, di cui qualcuno ha trovato traccia nel liber floridus di lamberto di saint-omer. Ha inizio così una vicenda d'intrigo e di morte, in cui mondino sfidando il potere di venezia, e a rischio della sua stessa vita, dovrà sciogliere l'enigma di una stirpe di custodi che risale ai tempi del diluvio, in un'implacabile corsa contro il tempo.
Punteggio: 951
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/07/2024

Posizione in classifica: 3540

Il Posto Degli Uomini
Dante In Purgatorio Dove Andremo Tutti

Aldo Cazzullo

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Il Posto Degli Uomini<br>Dante In Purgatorio Dove Andremo Tutti
«i nostri nemici finiranno all'inferno; le nostre mamme in paradiso; ma a noi un po' di purgatorio non lo leva nessuno. Per questo il purgatorio è il posto degli uomini, dove andremo tutti. Meglio sapere per tempo quel che ci aspetta. Dante stesso pensava di finirvi da morto, nel girone dei superbi. »aldo cazzullo prosegue il viaggio sulle orme del «poeta che inventò l'italia». Il romanzo della divina commedia, dopo l'inferno, racconta ora il purgatorio: il luogo del «quasi», dell'attesa della felicità; che è in sé una forma di felicità. Un mondo di nostalgia ma anche di consolazione, dove il tempo che passa non avvicina alla morte ma alla salvezza. Una terra di frontiera tra l'uomo e dio, con il fascino di una città di confine. La tecnica narrativa è la stessa di a riveder le stelle. La ricostruzione del viaggio nell'aldilà viene arricchita dai riferimenti alla storia, alla letteratura, al presente. Il purgatorio è il luogo degli artisti: il musico casella, il poeta guinizzelli, il miniaturista oderisi che cita l'amico di dante, giotto. Ci sono i condottieri pentiti nell'ultima ora: manfredi con il ciglio «diviso» da un colpo, bonconte delle cui spoglie il diavolo ha fatto strazio, provenzano salvani che si umiliò a chiedere l'elemosina per un amico in piazza del campo a siena. E ci sono le donne: gli occhi cuciti dell'invidiosa sapìa, le lacrime disperate della vedova nella e la splendida apparizione di pia de' tolomei, l'unico personaggio a preoccuparsi per la fatica di dante, «deh, quando tu sarai tornato al mondo/ e riposato della lunga via. ». Nel purgatorio, oltre a descrivere il bel paese, il poeta pronuncia la sua terribile invettiva civile: «ahi serva italia, di dolore ostello. ». E in cima alla montagna, entrato nell'eden, ritrova beatrice, più bella ancora di come la ricordava. Dante trema per l'emozione, piange, perde virgilio, e si prepara a volare con la donna amata in paradiso. E ognuno di noi, dopo due anni di pandemia, ha capito quello che il purgatorio vuole significare. Può così sentirsi come dante: «puro e disposto a salire a le stelle».
Punteggio: 951
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/04/2025

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