Un libro forte. Nelle langhe, a cavallo della seconda guerra mondiale, la vita di una 'venturina' diventa specchio del mondo contadino sullo sfondo della storia italiana. Tra nascite e morti, matrimoni nascosti e violente lotte familiari, l'esistenza dura e straordinaria di un'adolescente speciale di fronte alla realtà del presente e nell'illusione di un futuro, che per un istante sembra davvero felice.
Paura e umorismo, un intreccio di invenzioni, finali inattesi e sarcastici caratterizzano questi racconti. Dopo i fondali gotici ed elisabettiani dei romanzi, i luoghi che fanno da sfondo ai racconti sono meno esotici, ma non meno inquietanti: un luogo di villeggiatura sul lago maggiore, un collegio a quarto dei mille, tagli urbani gremiti di quei segnali che solo una furiosa paranoia riesce a decifrare.
Il romanzo di fabio stassi è la storia di josé raùl capablanca, che fu bambino prodigio e conquistò il titolo di campione del mondo nel 1921. Amato dalle donne e rispettato dagli avversari, almeno fino a quando non fu scaraventato giù dal trono troppo presto per mano di un suo ex amico, aleksandr aljechin, il miglior giocatore di russia: uno disposto a tutto per gli scacchi, fuggito dalla rivoluzione d'ottobre e approdato in seguito alla corte dei gerarchi nazisti. La storia di capablanca è la storia del loro duello. L'offesa di una seconda occasione sempre rinviata, come spesso è la vita.
Un libro autobiografico in cui l'autore di 'io uccido' si mette a nudo. Con ironia e candore. Con umorismo e tenerezza. Due cd musicali incisi per la prima volta. In 'quando' faletti interpreta le sue canzoni già portate al successo da altri. In 'ora' propone dodici canzoni del tutto inedite.
Un intellettuale disgustato dalla società e scontento del suo destino cerca di 'fare i soldi' dandosi agli affari, ma sarà una scelta sbagliata. Un romanzo amaro e spietato di grande attualità.
Un romanzo di avventure intellettuali e picaresche attraverso le follie del boom economico e le metamorfosi della società e del paesaggio, delle illusioni e dei caratteri. Notti senza fine di giovani che discutono dei loro autori e dei loro amori fino all'alba, progettando grandi opere letterarie, teatrali e musicali. Affetti, utopia, irrisioni e rivolte contro un oppressivo establishment culturale e politico. Ma anche la verve della café society, quando roma era una capitale cosmopolita e 'passavano tutti di qui' e le donne erano 'molto più belle e più intelligenti e spiritose e anche più alte degli uomini corrispondenti'. E che cosa significa aver vent'anni e molti desideri, nell'italia di petronio, di d'annunzio e di sempre.
Chi di voi ricorda il momento della propria nascita? Nessuno, probabilmente. Invece leda rothko sì. È circondata da medici e infermiere bellissime, e bellissimo è il giovane papa che senza smettere mai di sorridere la depone tra le braccia della mamma più radiosa che ci sia. Fino a che tutti, incantati da quella neonata straordinaria, prendono a sgranocchiare uno squisito biscotto color del miele. Crescendo dovrà rendersi conto che la famiglia in cui si è trovata a nascere è diversa da quella del suo primo, singolare ricordo. Chiusi in una grande villa in mezzo alla campagna vivono con lei: il padre, che fa lo scultore; la madre, silenziosa e sfuggente; la nonna, una famosissima ex cantante lirica; e i fratelli maggiori - due gemelli - che passano l'intera giornata a menarsi. La sola persona con i piedi per terra, nella villa, pare essere maria, la governante, che però a sua volta nasconde un segreto: all'insaputa di tutti integra il proprio stipendio affittando la villa. E la stessa leda, ai produttori di spot televisivi. A casa rothko la televisione è un oggetto sconosciuto, e solo da grande leda potrà finalmente scoprire che quel primo scintillante ricordo risale alla sua partecipazione alla pubblicità dei biscotti al malto di marca fiore. Ma questa è solo una delle tante, difficili rivelazioni che la attendono dal momento in cui, compiuti sei anni, inizia la scuola e deve avventurarsi fuori dal suo grande giardino.
Raffaele la capria offre con questo libro una sorta di breviario colto, intelligente, amichevole. Un libro ilare, tenero, a suo modo allegro e vitale sulla vecchiaia e sulla morte: un'opera che è anche una conversazione con il lettore, una conversazione che apparentemente divaga, ma in realtà finisce per concentrarsi attorno a temi fondamentali dell'esperienza umana: il tempo che passa, la ferocia della storia, la giovinezza.
Luigi meneghello ha recentemente lasciato londra, dopo oltre mezzo secolo di vita e lavoro in inghilterra. Nei suoi libri ha registrato in chiave ironica e poetica le 'memorie di un italiano' del suo e nostro tempo. Nell'ambito di questo progetto, questo testo registra l'esperienza personale e collettiva della resistenza e della guerra civile in chiave pungentemente anti-retorica e antieroica.
La prima opera narrativa di oriana fallaci: la storia di una donna che, straniera a new york, non esita a sfidare le convenzioni (e le ingiustizie) di una società maschilista. Penelope che non si rassegna al ruolo domestico di chi tesse la tela aspettando il ritorno di ulisse, ma, ulisse lei stessa, giò viaggia alla ricerca della sua identità e della sua libertà. Si disfa con freddezza della sua verginità, si innamora con ribellione di un uomo debole e incerto che si rivela omosessuale, affronta con coraggio il triangolo in cui si trova coinvolta da richard (l'uomo che ama) e bill (l'uomo amato da richard). Dieci anni dopo, il volto di giò, la protagonista di questo romanzo, potrebbe essere quello dell'io narrante di 'lettera a un bambino mai nato'.