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Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Società

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Libri in questa classifica: 1427

Pagina 32 di 143

Posizione in classifica: 311

Non Sperate Di Liberarvi Dei Libri

Umberto Eco

Società - Analisi della comunicazione

Non Sperate Di Liberarvi Dei Libri
Dal papiro ai supporti elettronici, percorriamo duemila anni di storia del libro attraverso una discussione contemporaneamente erudita e divertente, colta e personale, filosofica e aneddotica, curiosa e gustosa. La gaia scienza: raramente l'espressione nietzschiana è stata così azzeccata per un libro. Un libro sui libri! Dal papiro ai supporti elettronici, percorriamo duemila anni di storia del libro attraverso una discussione contemporaneamente erudita e divertente, colta e personale, filosofica e aneddotica, curiosa e gustosa. Passiamo attraverso tempi diversi e diversi luoghi; incontriamo persone reali insieme a personaggi inventati; vi troviamo l'elogio della stupidità, l'analisi della passione del collezionista, le ragioni per cui una certa epoca genera capolavori, il modo in cui funzionano la memoria e la classificazione di una biblioteca. Veniamo a sapere perché 'i polli ci hanno messo un secolo per imparare a non attraversare la strada' e perché 'la nostra conoscenza del passato è dovuta a dei cretini, degli imbecilli o degli avversari'. Insomma, godiamo della 'furia letteraria' di due appassionati che ci trascinano nella loro folle girandola in cui ogni giro sorprende, distrae, insegna. In questi tempi di oscurantismo galoppante, forse è il più bell'omaggio che si possa fare alla cultura e l'antidoto più efficace al disincanto.
Punteggio: 903
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/02/2025

Posizione in classifica: 312

L' Honda Anomala
Il Rapimento Moro, Una Lettera Anonima E Un Ispettore Con Le Mani Legate

Pietro Ratto

Società - Militanti politici

L" Honda Anomala<br>Il Rapimento Moro, Una Lettera Anonima E Un Ispettore Con Le Mani Legate
Dicembre 2010, questura di torino. Un ispettore della digos scopre, tra i documenti in possesso del suo sovrintendente, una lettera anonima mai vista prima. Poche righe su un foglietto che alludono a responsabilità quanto meno scomode, e che delineano scenari davvero inquietanti, relativamente alla strage di via fani. L'ispettore rossi decide di vederci chiaro e di cominciare a indagare, senza lasciarsi spaventare dalle prevedibili difficoltà che lo attendono. Riportando così sotto i riflettori una pista troppo spesso lasciata in ombra da procure, commissioni parlamentari e mass media. E regalando al lettore una nuova occasione per riflettere sugli innumerevoli retroscena di quella tragica mattina del 16 marzo 1978. Un saggio 'raccontato' che intreccia le avventurose fasi dell'indagine dell'ispettore, con l'accattivante rassegna di alcuni dei molti fatti e dei moltissimi dubbi, relativi all'agguato moro.
Punteggio: 903
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/11/2021

Posizione in classifica: 313

L Armata Nel Deserto
Il Segreto Di El Alamein

Arrigo Petacco

Società - Tecniche di guerra

L Armata Nel Deserto<br>Il Segreto Di El Alamein
Nell'autunno del 1942 le forze italo-tedesche, guidate dal generale rommel, furono sconfitte dall'viii armata britannica del generale montgomery. In questo volume petacco ricostruisce l'intera campagna dell'africa settentrionale, individuando la chiave della sconfitta di rommel: la sistematica intercettazione dei messaggi tedeschi da parte degli alleati, ormai in grado, grazie al decodificatore
Punteggio: 903
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/09/2024

Posizione in classifica: 314

Sui Diritti Delle Donne

Mary Wollstonecraft

Società

Sui Diritti Delle Donne
'a seguito di lunghe riflessioni sulla storia e dopo aver preso atto con diligenza della realtà che ci circonda, mi sono ritrovata triste e indignata. Infatti, mio malgrado, ho dovuto ammettere che le differenze tra gli esseri umani non sono state stabilite dalla natura, ma dalla stessa civiltà. Dopo aver letto molti libri di pedagogia, ho osservato il comportamento dei genitori e del sistema scolastico. Che cosa ho dedotto da tutto ciò? Mi sono convinta che l'istruzione inadeguata sia la causa primaria delle carenze di cui mi rammarico. ' . Nel 1792 mary wollstonecraft sconvolse la comunità britannica con un'opera sorprendente e all'avanguardia. Sui diritti delle donne esamina con occhio oggettivo e critico la posizione della donna nella società, portando alla luce le cause, le conseguenze e le ingiustizie di dogmi e pregiudizi considerati corretti solo per abitudine o convenienza, puntando il dito contro le sue stesse sorelle che accettano la loro sorte di buon grado, anziché ribellarsi. Un prezioso documento storico, una tra le prime opere che imposero solide fondamenta alla lotta per i diritti delle donne.
Punteggio: 903
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/12/2021

Posizione in classifica: 315

Nati Liquidi

Zygmunt Bauman

Società - Fenomeni sociologici

Nati Liquidi
L'ultima opera del più grande pensatore contemporaneo, il testo a cui stava lavorando prima della morte. Un dialogo con un giovane e sui giovani che appartengono a una società in continuo mutamento. «il 21 febbraio 2017 un seminario internazionale tenutosi presso l'università di varsavia ha celebrato la teoria della modernità liquida di zygmunt bauman. Ho preso la parola per raccontare gli ultimi lavori di mio marito, e ho esordito proprio parlando dell'iniziativa di scrivere insieme a un giovane un libro sulle giovani generazioni, 'nati liquidi'. Ho raccontato della corrispondenza tra i due e dell'impegno per completare il volume dopo la partenza di zygmunt per 'l'eternità liquida'. L'interesse è stato grande. Credo che non ci potesse essere miglior viatico per il lungo viaggio di questo piccolo libro. » - aleksandra kania bauman questa è l'ultima opera di un'icona della cultura che ha goduto di un'immensa popolarità, grazie alla sua capacità di parlare a tutti con un linguaggio comprensibile e al tempo stesso mai riduttivo. Lo studioso che ha spiegato la postmodernità attraverso l'illuminante immagine di una «società liquida» che ha abbandonato la comunità per l'individualismo, convinta che il cambiamento è l'unica cosa permanente e che l'incertezza è l'unica certezza. Queste sono le pagine a cui al momento della morte zygmunt bauman stava lavorando. Un dialogo con un giovane che ha esattamente sessant'anni meno di lui. Nello scambio con thomas leoncini, bauman affronta per la prima volta il mondo delle generazioni nate dopo i primi anni '80, quelle che a una società liquida e in continuo mutamento appartengono da nativi. E, come sempre, stimolato dal dibattito, sa cogliere la realtà nella sua dimensione più vera e profonda, persino nei fenomeni considerati più effimeri. La trasformazione del corpo, i tatuaggi, la chirurgia estetica, gli hipsters, le dinamiche dell'aggressività (e in particolare il fenomeno del bullismo), il web, le trasformazioni sessuali e amorose vengono analizzati in questa breve opera pop.
Punteggio: 903
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/03/2024

Posizione in classifica: 316

1960
L'Italia Sull'orlo Della Guerra Civile

Mimmo Franzinelli

Società - Militanti politici

1960<br>L"Italia Sull"orlo Della Guerra Civile
A sessant'anni di distanza, franzinelli e giacone provano a comprendere con gli strumenti della storia una pagina cruciale quanto oscura della repubblica, ripercorrendo la biografia di uno dei suoi protagonisti e portandoci nelle viscere di un'italia sotto tanti aspetti ancora premoderna e arretrata, ma nella quale già s'intravedevano i germi di una stagione di rinnovamento democratico e rinascita civile. Il 1960 è una data cruciale nella storia politica italiana del secondo dopoguerra: mentre il cinema vive il suo periodo d'oro (escono «rocco e i suoi fratelli» di visconti e «la dolce vita» di fellini), il «miracolo economico» è al suo culmine e roma ospita le olimpiadi, il paese attraversa la peggiore crisi istituzionale dalla nascita della repubblica. Ma che cosa accadde di così tragico in quell'anno? Ce lo raccontano mimmo franzinelli e alessandro giacone in questo libro denso e appassionante che ricostruisce, sulla base di importanti fonti inedite, i drammatici giorni dell'insurrezione di genova contro la celebrazione del congresso del movimento sociale italiano (msi), dell'eccidio di reggio emilia, dei sanguinosi scontri di piazza, delle cariche dei carabinieri a cavallo contro un corteo antifascista a roma, delle manifestazioni funestate da morti in sicilia. Siamo in pieno clima di guerra fredda e il sistema politico italiano riflette lo spirito del tempo: al quirinale siede giovanni gronchi, il partito comunista di togliatti è diviso tra spinte rivoluzionarie e visioni riformiste, i socialisti di nenni sono alla ricerca di una loro «autonomia», la dc di moro, fanfani, segni, scelba e andreotti gestisce il potere e intrattiene legami molto stretti con le gerarchie ecclesiastiche della chiesa di roma. È in questo contesto che si inserisce la figura di fernando tambroni. Il politico marchigiano eletto alla costituente nel 1946 nelle file della democrazia cristiana e più volte ministro della repubblica, viene però ricordato nei manuali di storia soltanto per i pochi mesi del 1960, durante i quali il governo monocolore democristiano da lui presieduto, e nato con il sostegno determinante del msi, rischiò di gettare l'italia sull'orlo della guerra civile. Nella memoria del paese, la sua figura risulta ancora oggi «divisiva» e i fatti di quel 1960 oggetto di memorie contrapposte. A sessant'anni di distanza, franzinelli e giacone, che all'analisi storiografica affiancano numerosi aneddoti e dettagli di cronaca, provano a comprendere con gli strumenti della storia quella pagina cruciale quanto oscura della repubblica, ripercorrendo la biografia di uno dei suoi protagonisti e portandoci nelle viscere di un'italia sotto tanti aspetti ancora premoderna e arretrata, ma nella quale già s'intravedevano i germi di una stagione di rinnovamento democratico e rinascita civile.
Punteggio: 903
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/12/2021

Posizione in classifica: 317

Chi Sono I Padroni Del Mondo

Noam Chomsky

Società - Militanti politici

Chi Sono I Padroni Del Mondo
Il nuovo libro di chomsky sulla politica internazionale. Un evento editoriale mondiale «il più importante intellettuale vivente» – the new york times book review «insieme a marx, shakespeare e la bibbia, chomsky è tra le dieci fonti più citate nella storia della cultura. Un eroe del nostro tempo, una mente eccelsa» – the guardian in questo volume, che è il più importante, ricco, avanzato che l'autore abbia pubblicato da oltre un decennio a questa parte e rappresenta la summa aggiornata del suo pensiero politico, il grande linguista e politologo noam chomsky affronta le più attuali questioni di politica internazionale: dal terrorismo che sconvolge l'occidente alle tensioni mediorientali, con particolare attenzione al conflitto israelo-palestinese e alla 'minaccia' iraniana, dalla situazione potenzialmente esplosiva al confine tra nato e russia al riallacciarsi delle relazioni tra usa e cuba, all'espansione cinese, alla liberazione dell'america latina. Lo fa costringendoci a guardare quello che è davanti ai nostri occhi ma che noi ci rifiutiamo di vedere, assuefatti al 'discorso ufficiale' e prigionieri di una 'memoria autorizzata' che troppo dimentica. Con la competenza e la caparbietà di un osservatore (e attivista) impegnato da più di cinquant'anni nello studio dei 'sistemi di potere' e nella denuncia dei crimini perpetrati dai 'padroni dell'umanità', ancora una volta ci indica le costanti del modo di agire di chi governa il mondo. E ancora una volta emerge la follia di un'umanità votata alla catastrofe, che marcia spedita verso l'autodistruzione. Ma la logica stringente e impietosa su cui si fonda il discorso lucidissimo di chomsky non conduce alla disperazione e alla resa. Bensì a un appello.
Punteggio: 903
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/01/2023

Posizione in classifica: 318

Qualcuno Ucciderà
Un Nuovo Caso Per Alex Cross

James Patterson

Società

Qualcuno Ucciderà<br>Un Nuovo Caso Per Alex Cross
Washington, d. C . Non è mai stata più pericolosa. Il rumore degli spari infrange la quiete notturna di un tranquillo quartiere residenziale della città. Quando torna il silenzio un uomo giace a terra, morto. Ma quello che inizialmente sembra essere un regolamento di conti fra criminali di strada potrebbe nascondere qualcosa di molto, molto più sinistro. Alex cross ha appena iniziato a indagare quando una nuova telefonata gli impone di correre dall'altra parte della città. Un'altra sparatoria. Un altro morto. Ma stavolta la vittima è una sua conoscenza: il suo ex capo e l'adorato mentore di bree, la moglie di alex, è stato freddato. Senza il suo comandante, la polizia rischia di andare alla deriva, mentre i cittadini di washington si fanno prendere dal panico e la lista di possibili sospetti si allunga. In una tale situazione di emergenza, il dipartimento seleziona proprio bree per sostituire il capo della polizia. La donna deve riuscire a chiudere quello che ha tutta l'aria di essere un caso di assassino seriale, e riportare l'ordine in città. Alex non può che aiutare in tutti i modi la moglie, ma quando l'istinto porterà ciascuno di loro su piste opposte, anche l'amore sarà minacciato da una crisi profonda. Alex e bree dovranno riuscire a risolvere il caso prima che questo li metta entrambi fuori dai giochi. Per sempre.
Punteggio: 903
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/01/2022

Posizione in classifica: 319

Una Bella Differenza
Alla Scoperta Della Diversità Del Mondo

Marco Aime

Società - Studio dell uomo

Una Bella Differenza<br>Alla Scoperta Della Diversità Del Mondo
La differenza ha profonde radici storiche e culturali ed è il frutto delle risposte che i diversi gruppi umani hanno saputo dare ai differenti habitat con cui si sono trovati a convivere. Marco aime, dialogando con le sue nipotine chiara ed elena, racconta dei suoi viaggi, dei suoi incontri immaginari con colleghi celebri come claude lévi-strauss o bronislaw malinowski - nel libro citati semplicemente per nome, - e mediante aneddoti ed esempi spiega le diverse concezioni che i tanti popoli della terra hanno dello spazio, del tempo, della famiglia, dell'economia, del corpo. Nel suo insieme il libro dà vita a una sorta di breve e semplice corso di antropologia che fornisce ai lettori, giovani e adulti, gli strumenti critici per osservare il mondo con altri occhi.
Punteggio: 903
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/12/2024

Posizione in classifica: 320

1960
LItalia Sullorlo Della Guerra Civile

Mimmo Franzinelli

Società - Militanti politici

1960<br>LItalia Sullorlo Della Guerra Civile
A sessant'anni di distanza, franzinelli e giacone provano a comprendere con gli strumenti della storia una pagina cruciale quanto oscura della repubblica, ripercorrendo la biografia di uno dei suoi protagonisti e portandoci nelle viscere di un'italia sotto tanti aspetti ancora premoderna e arretrata, ma nella quale già s'intravedevano i germi di una stagione di rinnovamento democratico e rinascita civile. Il 1960 è una data cruciale nella storia politica italiana del secondo dopoguerra: mentre il cinema vive il suo periodo d'oro (escono «rocco e i suoi fratelli» di visconti e «la dolce vita» di fellini), il «miracolo economico» è al suo culmine e roma ospita le olimpiadi, il paese attraversa la peggiore crisi istituzionale dalla nascita della repubblica. Ma che cosa accadde di così tragico in quell'anno? Ce lo raccontano mimmo franzinelli e alessandro giacone in questo libro denso e appassionante che ricostruisce, sulla base di importanti fonti inedite, i drammatici giorni dell'insurrezione di genova contro la celebrazione del congresso del movimento sociale italiano (msi), dell'eccidio di reggio emilia, dei sanguinosi scontri di piazza, delle cariche dei carabinieri a cavallo contro un corteo antifascista a roma, delle manifestazioni funestate da morti in sicilia. Siamo in pieno clima di guerra fredda e il sistema politico italiano riflette lo spirito del tempo: al quirinale siede giovanni gronchi, il partito comunista di togliatti è diviso tra spinte rivoluzionarie e visioni riformiste, i socialisti di nenni sono alla ricerca di una loro «autonomia», la dc di moro, fanfani, segni, scelba e andreotti gestisce il potere e intrattiene legami molto stretti con le gerarchie ecclesiastiche della chiesa di roma. È in questo contesto che si inserisce la figura di fernando tambroni. Il politico marchigiano eletto alla costituente nel 1946 nelle file della democrazia cristiana e più volte ministro della repubblica, viene però ricordato nei manuali di storia soltanto per i pochi mesi del 1960, durante i quali il governo monocolore democristiano da lui presieduto, e nato con il sostegno determinante del msi, rischiò di gettare l'italia sull'orlo della guerra civile. Nella memoria del paese, la sua figura risulta ancora oggi «divisiva» e i fatti di quel 1960 oggetto di memorie contrapposte. A sessant'anni di distanza, franzinelli e giacone, che all'analisi storiografica affiancano numerosi aneddoti e dettagli di cronaca, provano a comprendere con gli strumenti della storia quella pagina cruciale quanto oscura della repubblica, ripercorrendo la biografia di uno dei suoi protagonisti e portandoci nelle viscere di un'italia sotto tanti aspetti ancora premoderna e arretrata, ma nella quale già s'intravedevano i germi di una stagione di rinnovamento democratico e rinascita civile.
Punteggio: 903
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/11/2023

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