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Libri in questa classifica: 12738

Pagina 309 di 1274

Posizione in classifica: 3081

Il Tredicesimo Dono

Joanne Huist Smith

Narrativa estera - Recente

Il Tredicesimo Dono
'mamma, abbiamo perso l'autobus. ' È la mattina di un freddo e grigio 13 dicembre, e joanne viene svegliata improvvisamente dai suoi tre figli in tremendo ritardo per la scuola. Ancora non sanno che quel giorno la loro vita sta per cambiare per sempre. Mentre di corsa escono di casa, qualcosa li blocca d'un tratto sulla porta: all'ingresso, con un grande fiocco, una splendida stella di natale. Chi può averla portata lì? Il bigliettino che l'accompagna è firmato, misteriosamente, 'i vostri cari amici'. Mancano tredici giorni a natale, e joanne distrattamente passa oltre: è ancora recente la morte di rick, suo marito, e vorrebbe solo che queste feste passassero il prima possibile. Troppi i ricordi, troppo il dolore. Ma giorno dopo giorno altri regali continuano ad arrivare puntualmente, e mai nessun indizio su chi possa essere il benefattore. La diffidenza di joanne diventa prima curiosità, poi stupore nel vedere i suoi figli riprendere a ridere, a giocare, a divertirsi insieme. Sembra quasi che stiano tornando a essere una vera famiglia. E il mattino di natale, mentre li guarda finalmente felici scartare i loro regali sotto l'albero addobbato, joanne scopre il più prezioso e magico dei doni. Quello di cui non vorrà mai più fare a meno, e il cui segreto ha scelto di condividere con i suoi lettori.
Punteggio: 800
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/04/2022

Posizione in classifica: 3082

Le Ripetizioni

Giulio Mozzi

Narrativa estera - Recente

Le Ripetizioni
Libro incluso tra i dodici candidati al premio strega 2021«un meccanismo a orologeria dove verità e menzogna si confondono» - la lettura«questa mattina alle otto ho visto la mia anima. Ero nel bagno della casa di bianca e mi stavo lavando i denti. Mentre sputavo l'acqua ho avuta la sensazione che ci fosse qualcuno dietro di me. Ho alzato gli occhi e mi è sembrato di vedere nello specchio un movimento grigioargento, lucente, che si ritirava dietro le mie spalle. Mi sono voltato di scatto, e non ho visto nessuno. »mario è un uomo che inventa storie, modifica la realtà, non è interessato alla verità, né sulle cose né sulle persone. Mario sfugge, per indolenza, all'obbligo di capire che tutti ci lega e tutti ci frustra. Vuole sposare viola ignorandone la doppia, forse tripla vita. Anni prima è stato lasciato da bianca, subito prima che nascesse agnese, che forse è sua figlia o forse no. Tuttavia, se bianca, spuntando dal nulla dopo anni, chiede aiuto, mario subito accorre, disponibile ad accollarsi la paternità. È succube di santiago, un ragazzo dedito a pratiche sessuali estreme, e affida alle fotografie la coerenza e consistenza della propria vita. Se dei giorni della vita di mario possiamo dire – quasi sempre è il 17 giugno –, degli spazi in cui mario si muove non siamo certi. La ripetizione è l'unica realtà di mario. Con una scrittura avvolgente, sensuale e che procede per variazioni capitolo dopo capitolo, pur conservando un incalzare ipnotico, giulio mozzi in questo suo romanzo guida il protagonista, e chi legge, attraverso avventure in parte reali e in parte – ma la cosa è sempre indecidibile – del tutto immaginarie, portandoli a sfiorare le vite strane e misteriose di personaggi senza nome – il grande artista sconosciuto, il terrorista internazionale, il martellatore di monaci, il capufficio – che mario contempla come enigmi incomprensibili e rivelatori. Arrivando, nell'ultima pagina, alla più orribile delle conclusioni. Proposto da pietro gibellini al premio strega 2021 con la seguente motivazione: «questo libro di giulio mozzi è un romanzo che riesce a coinvolgere e a parlare di noi, senza che l'autore passi, come accade spesso nella narrativa contemporanea, attraverso la cronaca. Il legame che ci connette l'uno l'altro, racconta mozzi, è una particolare forma di violenza, interna alla nostra coscienza: può sfociare nel gesto aggressivo o imboccare il sentiero dell'amore. Il romanzo di mozzi è infatti un romanzo di amore e violenza, di tradimento e di quelle 'ripetizioni' che danno, a ciascuno di noi, il senso della realtà. Con un linguaggio e suggestivo e preciso al tempo stesso, l'autore conduce mario, il suo protagonista, attraverso avventure in parte sospese tra realtà e immaginazione, che lo portano a sfiorare vite strane e misteriose di personaggi senza nome: il grande artista sconosciuto, il terrorista internazionale, il martellatore di frati, il capufficio… mario li contempla come enigmi incomprensibili e rivelatori. Arrivando, nell'ultima pagina, a una sgomentante conclusione: non farà nulla. Della propria vita né delle proprie storie. Candido il romanzo di mozzi per l'originalità tematica, stilistica e ideologica. A differenza di tanta narrativa che corteggia il bene astratto e la quiete consolatoria, raccontare del male e del disordine che si annida in ciascuno di noi significa indagare la nostra possibilità di redenzione e speranza. »
Punteggio: 800
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/08/2024

Posizione in classifica: 3083

Il Senso Di Una Fine

Julian Barnes

Narrativa estera - Recente

Il Senso Di Una Fine
«la nostra vita non è la nostra vita, ma solo la storia che ne abbiamo raccontato. » «'il senso di una fine è uno di quei romanzi che nascono già eterni. Sembra scritto sotto giuramento: dice la verità, nient'altro che la verità. Bellissimo, bellissimo, bellissimo» – antonio d'orrico la vita di tony webster è stata un fiume relativamente tranquillo, da costeggiare al riparo di scelte ragionevoli e sistematici oblii. Ora però la lettera di un avvocato che gli annuncia un'inattesa quanto enigmatica eredità sommuove il termitaio poroso del passato, e il tempo irrompe nella noia del presente sotto forma di parole risalenti all'adolescenza, quando tony procedeva all'educazione morale, sentimentale e sessuale che ne avrebbe fatto, inavvertitamente come spesso accade, l'adulto che è. Il percorso a ritroso nelle zone d'ombra della vita, con i suoi dolori inesplorati e i suoi segreti, diventa cosi riflessione sulla fallacia della storia, 'quella certezza che prende consistenza là dove le imperfezioni della memoria incontrano le inadeguatezze della documentazione', secondo il geniale amico dei tempi del liceo, adrian finn. Ed è dunque a quel punto di congiunzione, ai ricordi imperfetti come ai documenti inadeguati, che il vecchio tony deve ora guardare per comprendere le vicissitudini del tony giovane. Come ha potuto la ragazza di allora, veronica ford, preferirgli l'amico raffinato e brillante, adrian? Ci sono solo camus e wittgenstein dietro l'estrema decisione di adrian? Da che cosa ha voluto metterlo in guardia tanti anni prima la madre della ragazza? Perché a distanza di quarant'anni veronica ritorna nella sua vita con un bagaglio di silenzi e il rifiuto di dargli ciò che è suo? Gli indizi da studiare tessono un filo d'arianna di reminiscenze inaffidabili.
Punteggio: 800
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/03/2025

Posizione in classifica: 3084

Fedeltà

Marco Missiroli

Narrativa estera - Recente

Fedeltà
«che parola sbagliata, amante. Che parola sbagliata, tradimento. »«'fedeltà' mi ha entusiasmato (l'ho letto tutto d'un fiato), mi ha fatto riflettere e mi ha molto commosso. Riesce a essere profondo come un classico e irresistibile come un pettegolezzo. È l'opera brillante di un autore brillante» – jonathan safran foer«ci sono romanzi che sembrano provenire dal futuro. Romanzi che sembrano ritornare a noi, qui e oggi, da un tempo nel quale finalmente molti problemi sono stati risolti, cioè ricondotti alla propria perduta, primordiale naturalezza. Di questi romanzi si usa dire che 'fanno epoca'. 'fedeltà' di marco missiroli è uno di essi» – sandro veronesi«il malinteso», cosí carlo e margherita chiamano il dubbio che ha incrinato la superficie del loro matrimonio. Carlo è stato visto nel bagno dell'università insieme a una studentessa: «si è sentita male, l'ho soccorsa», racconta al rettore, ai colleghi, alla moglie, e sofia conferma la sua versione. Siamo sicuri che resistere a una tentazione significhi essere fedeli? E se quella rinuncia rappresentasse il tradimento della nostra indole piú profonda? La fedeltà è un'àncora che ci permette di non essere travolti nella tempesta, ma è anche lo specchio in cui ci cerchiamo ogni giorno sperando di riconoscerci. Marco missiroli lo racconta andando al cuore dei suoi personaggi: lui, lei, l'altra, e l'altro. Noi stessi. Preparatevi a leggere la vostra storia.
Punteggio: 800
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/04/2025

Posizione in classifica: 3085

Quel Che Affidiamo Al Vento

Laura Imai Messina

Narrativa estera - Recente

Quel Che Affidiamo Al Vento
Proposto per il premio strega 2020 da lia levi. Uno straordinario caso editoriale, venduto in oltre 20 paesi. «laura imai messina riesce a raccontare il dolore e la rinascita con sensibilità e dolcezza. » - michela marzano «un romanzo avvolgente e misterioso, che sembra davvero fatto di vento: voci e storie arrivano come a folate. Per dirci - in una natura che si amana, maestosa e terribile - che la realtà non è solo quella che si vede. » - paolo di paolo «laura è bravissima a frugare tra le tasche interne del giappone. Questa volta ha trovato un telefono e del vento e ne ha fatto un capolavoro! È senza dubbio la mia nuova scrittrice preferita! » - la pina «l'intercapedine che separa il mondo dei vivi da quello dei morti è sottile, a volte sottilissima. E laura imai messina pare lo sappia perfettamente. » - romana petri sul fianco scosceso di kujira-yama, la montagna della balena, si spalanca un immenso giardino chiamato bell gardia. In mezzo è installata una cabina, al cui interno riposa un telefono non collegato, che trasporta le voci nel vento. Da tutto il giappone vi convogliano ogni anno migliaia di persone che hanno perduto qualcuno, che alzano la cornetta per parlare con chi è nell'aldilà. Quando su quella zona si abbatte un uragano di immane violenza, da lontano accorre una donna, pronta a proteggere il giardino a costo della sua vita. Si chiama yui, ha trent'anni e una data separa quella che era da quella che è: 11 marzo 2011. Quel giorno lo tsunami spazzò via il paese in cui abitava, inghiottì la madre e la figlia, le sottrasse la gioia di essere al mondo. Venuta per caso a conoscenza di quel luogo surreale, yui va a visitarlo e a bell gardia incontra takeshi, un medico che vive a tokyo e ha una bimba di quattro anni, muta dal giorno in cui è morta la madre. Per rimarginare la vita serve coraggio, fortuna e un luogo comune in cui dipanare il racconto prudente di sé. E ora che quel luogo prezioso rischia di esserle portato via dall'uragano, yui decide di affrontare il vento, quello che scuote la terra così come quello che solleva le voci di chi non c'è più. E poi? E poi yui lo avrebbe presto scoperto. Che è un vero miracolo l'amore. Anche il secondo, anche quello che arriva per sbaglio. Perché quando nessuno si attende il miracolo, il miracolo avviene. Laura imai messina ci conduce in un luogo realmente esistente nel nord-est del giappone, toccando con delicatezza la tragedia dello tsunami del 2011, e consegnandoci un mondo fragile ma denso di speranza, una storia di resilienza la cui più grande magia risiede nella realtà. Proposto per il premio strega 2020 da lia levi: «'non c'è ferro che possa trafiggere il cuore con più forza di un punto messo al posto giusto. ' mi scuso per la citazione (è di babel) ma vi assicuro che mi si è veramente affacciata alla mente, mentre leggevo, con crescente emozione, il libro di laura imai messina. La storia parte da un fatto reale. In un giardino situato all'interno di uno dei luoghi più colpiti dallo tsunami del 2011 (siamo ovviamente in giappone) qualcuno ha installato una cabina telefonica che custodisce un vecchio telefono nero. Non ha fili questo telefono, è collegato con il nulla. È li però che affluiscono migliaia di persone ansiose di parlare attraverso quell'apparecchio con i propri cari scomparsi. Il loro messaggio sarà il vento a trasmetterlo. È da questo commovente fenomeno che laura imai messina ha tratto ispirazione letteraria. Quando si tocca il tema delle cadenze del dolore e della 'guarigione' dal dolore si sfiora sempre il rischio che possa uscire una sorta di manuale consolatorio in stile new age. Niente di più lontano dalla prova di finezza psicologica e grande scrittura che ha saputo realizzare questa autrice italo-nipponica. Ne è venuto fuori un testo schivo e poetico, dove la tragedia che ha colpito i due protagonisti e il loro risveglio alla vita, è raccontato attraverso piccoli tocchi incisivi del quotidiano che centrano l'obbiettivo molto più di una sia pur tragica visione di insieme. Imperdibile per 'trafiggere' le scene con cui, attraverso rapidi flash ci viene presentato 'il mostro', lo tsunami figlio dell'apocalisse che, al passaggio, fa strage indistinta di cose, persone e 'voglia di vita' di chi ce l'ha fatta a scampare. »
Punteggio: 800
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/04/2024

Posizione in classifica: 3086

Inés Dell'anima Mia

Isabel Allende

Narrativa estera - Recente

Inés Dell"anima Mia
La storia vera ma dimenticata di un'eroina improbabile, che contribuì alla fondazione del cile. «alla fine, si possiede solo ciò che si è dato. »inés suárez nasce all'inizio del cinquecento a plasencia, piccolo paese spagnolo dell'estremadura, figlia di un moderno artigiano. Dotata di un forte temperamento che male si addice alla condizione femminile sottomessa all'autorità del clero e del maschio, inés sposa, contro la volontà della famiglia, juan de málaga, che presto la abbandona per cercare fortuna nel nuovo mondo. La giovane non si dà per vinta e, con i soldi guadagnati ricamando e cucinando, si imbarca anche lei per quelle terre lontane. Giunta in perù non trova però il marito, morto in battaglia, ma un nuovo amore: pedro de valdivia, seducente hidalgo fuggito dalle frustrazioni di un matrimonio deludente e venuto a combattere per la corona spagnola. Lui e inés affrontano i rischi e le incertezze della conquista, attraversano il deserto di atacama, combattono indigeni incattiviti e giungono infine nella valle paradisiaca dove fondano la città di santiago. Inés dell'anima mia è un romanzo epico che narra le avventurosa vicende, realmente accadute ma poco note, dell'eroina della conquista spagnola. Isabel allende ripercorre la vita della giovane e indomabile protagonista che, sull'onda dei sentimenti, affronta incredibili viaggi, eroiche battaglie, amori travolgenti, lotte per il potere, trasgressioni, onori e disonori con un coraggio e una passione indimenticabili.
Punteggio: 800
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/12/2021

Posizione in classifica: 3087

Una Vita Nuova

Fabio Volo

Narrativa estera - Recente

Una Vita Nuova
Un viaggio pieno di divertentissimi imprevisti e di scoperte, delle bellezze che a volte non si vedono mentre siamo concentrati a fare quello che gli altri si aspettano da noi. Un viaggio che condurrà un uomo dal dovere al volere, dal pensare al sentire, dal pudore alla tenerezza. Due amici su un'auto rossa attraversano l'italia: musica da cantare, il vento tra i capelli, la mano fuori dal finestrino a giocare con l'aria. Hanno una quarantina d'anni e una vita incagliata. Andrea aspetta un verdetto da cui dipende la sua vita sentimentale. Paolo è in crisi: di coppia, di identità, di mezza età. O forse è solamente bisogno di leggerezza. L'auto su cui viaggiano è una vecchia fiat 850 spider. Il padre di paolo l'aveva dovuta vendere per far spazio alla famiglia, e ancora la rimpiange. Così paolo ha deciso di recuperarla e fargli una sorpresa. Mentre risalgono dalla puglia a milano, paolo e andrea parlano tra loro con la spietatezza che ci si può concedere solo fra amici: l'amore, il lavoro, i genitori. E quelli che sembravano problemi insolubili si sgonfiano alla luce di una leggera ironia. Sarà un viaggio pieno di divertentissimi imprevisti e di scoperte, delle bellezze che a volte non si vedono mentre siamo concentrati a fare quello che gli altri si aspettano da noi. Un viaggio che condurrà paolo dal dovere al volere, dal pensare al sentire, dal pudore alla tenerezza.
Punteggio: 800
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/09/2024

Posizione in classifica: 3088

La Vita Bugiarda Degli Adulti

Elena Ferrante

Narrativa estera - Recente

La Vita Bugiarda Degli Adulti
Crescere per diventare cosa, per assomigliare a chi? «mentre ci pare di star seduti, come giovanna, sul sedile posteriore di una scalcagnata cinquecento che sobbalza tra la polvere delle periferie e l'aria tersa di posillipo, in una storia che sembra assolutamente privata, ferrante riesce a raccontare non solo il presente ma anche l'infanzia della protagonista e la giovinezza dei suoi genitori, la fine degli anni settanta, le illusioni, le pose, i miti di quegli anni con la stessa lucidità con cui, nell'amica geniale, ci aveva portato negli anni del boom e poi nei decenni successivi. » – lara crinò, la repubblica «un inizio fulminante che accende l'immaginazione, come è una costante nei libri dell'autrice» – la stampa «
Punteggio: 800
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/11/2024

Posizione in classifica: 3089

L Invenzione Di Noi Due

Matteo Bussola

Narrativa estera - Recente

L Invenzione Di Noi Due
Matteo bussola racconta un amore. Forte, sciupato, ambiguo, indispensabile. Come ogni relazione capace di cambiarci la vita. «cominciai a scrivere a mia moglie dopo che aveva del tutto smesso di amarmi» cosí si apre questo romanzo, in cui milo, sposato con nadia da quindici anni, si è accorto che lei non lo desidera piú: non lo guarda, non lo ascolta, non condivide quasi nulla di sé. Sembra essersi spenta. Come a volte capita nelle coppie, resta con lui per inerzia, per dipendenza, o per paura. Quanti si arrendono all'idea che il matrimonio non possa diventare che questo? Milo no, non si arrende. Continua ad amare perdutamente sua moglie, e non sopporta di non ritrovare piú nei suoi occhi la ragazza che aveva conosciuto. Vorrebbe che fosse ancora innamorata, curiosa, vitale, semplicemente perché lei se lo merita. Ecco perché un giorno le scrive fingendosi un altro. Inaspettatamente, lei gli risponde, dando inizio a una corrispondenza segreta. In quelle lettere, sempre piú fitte e intense, entrambi si rivelano come mai prima. Pian piano milo vede nadia riaccendersi, ed è felice, ma anche geloso. Capisce di essere in trappola. Come può salvarsi, se si è trasformato nel suo stesso avversario?
Punteggio: 800
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/01/2024

Posizione in classifica: 3090

Ogni Storia è Una Storia Damore

Alessandro D'Avenia

Narrativa estera - Recente

Ogni Storia è Una Storia Damore
Ogni storia è una storia d'amore è così un libro che incanta e sorprende, riuscendo nell'impresa di coniugare il godimento puro del racconto e il piacere della scoperta. «un libro ambiziosissimo» – giuseppe conte, la lettura «le storie sono come barche. Non c'è storia di lotta o ricerca che non porti il nome di una donna inciso sullo scafo. La donna è il viaggio e la meta. E quale amore riesce a farsi storia? Solo l'amore che non smette mai di avanzare, qualunque sia la tempesta che incontra» l'amore salva? Quante volte ce lo siamo chiesti, avvertendo al tempo stesso l'urgenza della domanda e la difficoltà di dare una risposta definitiva? Ed è proprio l'interrogativo fondante che alessandro d'avenia si pone in apertura di queste pagine, invitandoci a incamminarci con lui alla ricerca di risposte. In questo libro incontriamo anzitutto una serie di donne, accomunate dal fatto di essere state compagne di vita di grandi artisti: muse, specchi della loro inquietudine e spesso scrittrici, pittrici e scultrici loro stesse, argini all'istinto di autodistruzione, devote assistenti, o invece avversarie, anime inquiete incapaci di trovare pace. Ascoltiamo la frustrazione di fanny, che keats magnificava in versi ma con la quale non seppe condividere nemmeno un giorno di quotidianità, ci commuove la caparbietà di tess gallagher, poetessa che di raymond carver amava tutto e riuscì a portare un po' di luce nei giorni della sua malattia, ci sconvolge la disperazione di jeanne modigliani, ammiriamo i segreti e amorevoli interventi di alma hitchcock, condividiamo l'energia quieta e solida di edith tolkien. Alessandro d'avenia cerca di dipanare il gomitolo di tante diversissime storie d'amore, e di intrecciare il filo narrativo che le unisce, in un ordito ricco e cangiante. Per farlo, come un filomito, un
Punteggio: 800
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/02/2025

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