Viaggiare per le strade aperte della nuova inghilterra, a bordo di un attrezzato bibliobus trainato da un grande cavallo, con un cane al seguito, in compagnia di un professore-poeta agile e versatile come un elfo, vendendo libri utili e grandi classici a liberi contadini dai modi franchi, in fuga, per giunta, da un fratello egoista e correndo ogni tipo di avventura: questo genere di felicità il parnaso ambulante racconta.
'la virtù, nelle storie ciniche come in tutta l'opera di maugham, annega nel cinismo; impedisce ogni commozione (ai protagonisti delle vicende, a chi legge); va a sbattere con quella che non è più una regola di lavoro, bensì sembra essere la regola aurea della vita: vale a dire saper essere sufficientemente cinici da poter fare solo ed esclusivamente ciò che vogliamo. Vediamo, così, donnette diaboliche, finte malate di cuore che, con la scusa della propria fragilità, tarpano la libertà altrui; donne lussuriose e bellissime che passano da un amante all'altro; donnone orripilanti di mezza età che si acchiappano ragazzi di ventisette anni più giovani e poi li mollano, innamorati (da non crederci: innamorati), per flebili ammiragli. Tre sublimi ciccione a cap d'antibes, torturate dalle diete e da una feroce amica che (giustamente) divora davanti a loro chili di panna e ogni ben di dio. Insomma: ce n'è per chiunque. Come sono divertenti i racconti di somerset maugham! Come si leggono volentieri - e non solo i racconti, anche i romanzi, beninteso! Si girano le pagine, una dopo l'altra, velocemente, senza mai provare un minimo di fatica. E si ammira l'intelligenza, la sottigliezza, la precisione. Sì, è proprio bravissimo somerset maugham'. (giorgio montefoschi)
«libro di storia e di poesia, candido e sfrontato manuale di etica, stupenda galleria di ritratti, le memorie di nell ci fanno avvertire come le settecentesche avventure della moll flanders e lady roxana di de foe appartengano a una letteratura romanzesca da museo. La voce intensa e insolente di nell, dal timbro un po' roco, velato di dolcezza e brutalità, viene dal ventre dell'america, da una specie di estasi antipuritana che ai tempi narrati nel libro, e anche molto dopo, nessuno poteva manifestare se non in privato». - alfredo giuliani
Ridotti in miseria dal mostruoso e malefico nano quilp, un vecchio antiquario e la giovane nipote nella lasciano la loro polverosa bottega di anticaglie e curiosità, e iniziano un picaresco pellegrinaggio per i docks e i sobborghi londinesi. La loro diventa un'autentica fuga costellata di incontri fortuiti e bizzarri: con un ammaestratore di cani, un burattinaio, la proprietaria di un museo ambulante delle cere. Come sottolinea la preziosa introduzione di giorgio manganelli, dickens mette in scena una corte di strambi personaggi per svelarci le più nascoste verità dell'animo umano. Facendosi anche lui girovago in un mondo che non vuole architettare ma solo osservare, ci offre il suo romanzo più profondamente simbolico e grottesco.
Il libro di fallada, pubblicato nel 1932, racconta le vicende di un giovane commesso, di sua moglie, del loro bambino. Una famiglia come tante della piccola borghesia che si ritrova alle prese con le crescenti difficoltà economiche e con lo spettro della disoccupazione in una germania in cui è imminente l'ascesa al potere di hitler.
Il libro di fallada, pubblicato nel 1932, racconta le vicende di un giovane commesso, di sua moglie, del loro bambino. Una famiglia come tante della piccola borghesia che si ritrova alle prese con le crescenti difficoltà economiche e con lo spettro della disoccupazione in una germania in cui è imminente l'ascesa al potere di hitler. 'È da gente come questa, come i freschi sposi pinneberg - modesti, pazienti, onesti - che sono venuti fuori i nazisti? ' si domanda ralf darendorf il sociologo tedesco che ha evidenziato per primo l'importanza di una lettura del romanzo in chiave sociale e politica. Proprio dietro la trama apparentemente semplice - fare i conti con la vita di ogni giorno, la povertà crescente, le incertezze del futuro in un misto di impotenza e di rassegnazione - si coglie il drammatico quadro sociale in un momento cruciale della storia della germania che porterà all'olocausto e alla seconda guerra mondiale.
Quattro notti e un mattino per raccontare una storia che si muove al buio e nella penombra della coscienza. Un giovane sognatore, abituato a nutrirsi di sentimenti e impressioni, incontra nella notte una ragazza piangente e sola che sarà per lui l'appiglio verso il concreto mondo diurno. La città di san pietroburgo saprà cullare nel suo bianco silenzio questa storia a due voci, fatta di confidenze notturne, attese e speranze e il mattino, al risveglio, rimarrà quello strano sapore in bocca, quella domanda di realtà inevasa: nelle notti bianche, negli improbabili intrecci e nei sussurri furtivi di due ipotetici amanti, qual è il vero confine del sogno?
Pubblicata per la prima volta nel 1938, la lunga vallata è una raccolta di racconti che rappresenta la perfetta introduzione all'intera opera di john steinbeck. «tutte queste storie hanno una rara caratteristica creativa in comune: una schiettezza che le fa brillare di vita» – the new york timesambientate nella valle di salinas in california, luogo d'origine dell'autore, dove semplici famiglie di agricoltori lavorano la terra e lottano per conquistarsi un posto nel mondo, queste storie riflettono i temi centrali della narrativa del grande scrittore: il conflitto tra città e ambiente rurale, tra braccianti e proprietari terrieri, tra presente e passato. Tra le altre, il pony rosso è diventato un piccolo classico, mentre l'omicidio ha vinto il prestigioso o. Henry prize.