Loading...

Caricamento in corso

Image from
Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Società

Vai alla classifica generale

Libri in questa classifica: 1427

Pagina 3 di 143

Posizione in classifica: 21

Il Capro Espiatorio

René Girard

Società - Filosofia della religione

Il Capro Espiatorio
Il perno del pensiero di rené girarddice heidegger che ogni vero pensatore pensa un solo pensiero: nel caso di rené girard è quello del «capro espiatorio». In questo saggio egli prende per mano il lettore e, passo per passo, illumina in modo definitivo quel meccanismo della persecuzione e del sacrificio a cui già aveva dedicato la violenza e il sacro. Ed è impossibile sottrarsi alla luce cruda e netta che in queste pagine viene gettata su alcuni temi che per forza ci riguardano tutti. In particolare, colpiranno per la loro radicale novità le interpretazioni di parabole ed episodi dei vangeli, dove secondo girard si compie quell'oscillazione decisiva per cui la vittima sacrificale non consente più alla colpa che le viene attribuita, ma diventa l'innocente che come tale si rivendica: così il capro espiatorio si trasforma nell'agnello di dio.
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/06/2021

Posizione in classifica: 22

La Bestia
Dai Misteri D'Italia Ai Poteri Massonici Che Dirigono Il Nuovo Ordine Mondiale

Carlo Palermo

Società - Fenomeni sociologici

La Bestia<br>Dai Misteri D"Italia Ai Poteri Massonici Che Dirigono Il Nuovo Ordine Mondiale
I misteri d'italia e i poteri che governano il mondo: un'indagine che mostra, a partire da carte processuali e documenti desecretati, le ispirazioni occulte e le macchinazioni della massoneria superiore 2 aprile 1985: l'auto che porta carlo palermo al suo ufficio, nella procura di trapani, salta per aria. Lui e la scorta si salvano, muoiono invece una giovane donna e i suoi due bambini. Che cosa, nelle sue inchieste, ha scatenato la vendetta? Il giudice continua a indagare, anche dopo aver lasciato la magistratura. Le sue ricerche prendono corpo quando, nel 2016, scopre che pochi mesi prima di morire giovanni falcone aveva curato un'operazione segreta: l'estradizione negli stati uniti di un terrorista arabo, il primo fabbricatore di autobombe realizzate con l'esplosivo militare usato per gli attentati di pizzolungo, dell'addaura, di via d'amelio. Una nuova luce sulle stragi «mafiose»? Di più. Vecchie carte e atti processuali rimasti per anni sepolti negli archivi conducono a un'inedita lettura di alcuni tra i più grandi misteri italiani, dall'omicidio di aldo moro all'attentato a papa wojtyla, alle stragi del 1992-1993, e anche degli attacchi terroristici alle torri gemelle e al bataclan, a parigi. Collegamenti criminosi documentati permettono di individuare incredibili attività concepite da un direttorio internazionale – radicato negli apparati politici e militari degli stati, nella chiesa, nei vertici delle oligarchie finanziarie – che ha manovrato la storia europea, gli equilibri nel mediterraneo, la crescita dell'estremismo islamico, la democrazia incompiuta del nostro paese fino al suo inesorabile declino. Le chiavi interpretative di questo complesso quadro sono massoniche. Sono nascoste nei palazzi del potere d'italia, francia, svizzera, di londra e new york. L'autore le insegue in una ricerca infaticabile tra misteri, occulte ispirazioni e macchinazioni diaboliche che riconduce, alla fine, a trapani, proprio là dove, trent'anni prima, l'indagine ha avuto inizio.
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/10/2021

Posizione in classifica: 23

Io Sono Una Strega

Luisa Querci Della Rovere

Società - Fenomeni sociologici

Io Sono Una Strega
Nei secoli più bui e oscurantisti del nostro passato spesso donne che si dedicavano alla cura del corpo e dello spirito venivano tacciate di stregoneria e arse sul rogo. Se una di loro si reincarnasse ai giorni nostri dalle sue mani scaturirebbe questo breve manuale di cura per l'anima volto ad aiutare le persone a vivere una vita più significativa, alleviando i malanni e le ansie che quotidianamente le affliggono. Partendo da alcune teorie alchemiche ed esoteriche, l'autrice si rivolge direttamente all'anima del lettore, accompagnandolo in un viaggio che tocca i molteplici aspetti del suo quotidiano - la famiglia, il lavoro, i propri desideri e le proprie frustrazioni - entrando in punta di piedi nel suo vissuto, con la delicatezza di chi è consapevole di avere a che fare con qualcosa di fragile e prezioso. Sono pagine intrise di quella magia che nasce dalle parole, espressione concreta di un pensiero capace di plasmare la realtà per indirizzare tutte le proprie energie alla conquista della felicità.
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/02/2024

Posizione in classifica: 24

Il Grande Racconto Delle Crociate

Franco Cardini

Società - Tecniche di guerra

Il Grande Racconto Delle Crociate
Un potente affresco che tesse in un'ampia narrazione una storia della crociata che, come idea e fatto, giunge fino ai giorni nostri. «un ampio volume ricco di illustrazioni dalla narrazione scorrevole che, allargandosi rispetto ai confini cronologici tradizionali, raggiunge la contemporaneità» – la lettura «mi raccontò l'emiro husām al-dīn: il re di francia era un uomo savio e assai intelligente; e in una delle mie conversazioni io gli dissi: 'come è mai venuto in mente a vostra maestà, con tutta la virtù e il senno e il buon senso che vedo in lui, di montare su di un legno, cavalcare il dorso di questo mare, e venire in questo paese così popolato di musulmani e di truppe, nella convinzione di poterlo conquistare e farsene signore? ' . Quest'impresa è il maggior rischio cui poteva esporre se stesso e i suoi sudditi. Il re sorrise e non rispose. 'nella nostra legge – aggiunsi – per chi percorre più volte questo mare, mettendo a repentaglio la sua persona e il suo avere, non è accolta come valida la sua testimonianza in giudizio'. 'e perché? ', domandò il re. 'perché da quel modo d'agire noi deduciamo che sia deficiente di senno, e di chi è deficiente di senno non si conviene accogliere la testimonianza'. E il re, di rimando, con un sorriso: 'perdio, bene ha detto chi ha detto così, e non ha errato chi così ha giudicato'. » - ibn wāṣil, metà xiii sec. All'inizio ci sono i pellegrini, i crucesignati diretti a gerusalemme che recano cucita o ricamata sulla spalla, sul petto, o sulla bisaccia, una croce. La crociata è stata iter, peregrinatio, passagium: spedizione militare, viaggio religioso, itinerario marittimo. Se ai tempi della prima spedizione (1096-99) la volontà di liberare dall'occupazione musulmana le terre in cui era vissuto gesù si accompagnò a un grande fervore religioso, in seguito altri fattori decisivi motivarono le campagne militari in terrasanta. Per le repubbliche marinare, la possibilità di ottenere il controllo strategico di rotte e porti mediterranei; per il papato, di aumentare il proprio prestigio; per i sovrani laici, di liberarsi di folle insofferenti e aristocratici riottosi; senza contare il desiderio di avventura, molto sentito nella società feudale, e il richiamo dei tesori d'oriente. Fede, interesse economico, attrazione per l'ignoto spingono dunque l'europa cristiana in oltremare. Più tardi la crociata diventerà lotta all'eresia, strumento di controllo politico, atto di difesa dell'antemurale balcanico e mediterraneo-orientale contro le offensive ottomane, custodia maris contro i corsari barbareschi, impegno di cristianizzazione del nuovo mondo. Un potente affresco che tesse in un'ampia narrazione una storia della crociata che, come idea e fatto, giunge fino ai giorni nostri.
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/12/2024

Posizione in classifica: 25

Un Azalea In Via Fani
Da Piazza Fontana A Oggi Terroristi, Vittime, Riscatto E Riconciliazione

Angelo Picariello

Società - Militanti politici

Un Azalea In Via Fani<br>Da Piazza Fontana A Oggi Terroristi, Vittime, Riscatto E Riconciliazione
Nel 1978 giorgio bocca parlava delle radici catto-comuniste del terrorismo addossandone la colpa alle
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/03/2025

Posizione in classifica: 26

Massa E Potere

Elias Canetti

Società - Filosofia della religione

Massa E Potere
Nelle sue memorie canetti scriverà, a proposito della massa: 'È un enigma che mi ha perseguitato per tutta la parte migliore della mia vita e, seppure sono arrivato a qualcosa, l'enigma nondimeno è restato tale'. Il 'qualcosa' a cui qui si allude è 'massa e potere': la sua lunghissima genesi - apparve dopo trentotto anni di elaborazione - fa capire quale immensa energia, concentrazione, furia si sia depositata nelle pagine di questo libro. Un libro che è un vasto mito costellato di tanti altri miti - spesso dissepolti con passione da libri dimenticati nell'oscurità delle biblioteche -, dove canetti, con l'asciuttezza vibrante di un annalista cinese, riesce a saldare in un tutto l'immane storia che vive in ciascuno di noi, iscritta nei nostri gesti elementari.
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/12/2021

Posizione in classifica: 27

Mio Figlio Marco
La Verità Sul Caso Vannini

Marina Conte

Società

Mio Figlio Marco<br>La Verità Sul Caso Vannini
Chi era marco? Quali erano i sogni e le speranze infrante in un attimo da quell'assurdo colpo di pistola, sparato dentro la casa di una famiglia che diceva di amarlo? Insieme a mauro valentini ripercorreremo, minuto per minuto, atto dopo atto, tutto quello che è accaduto a partire da quella tragica notte, per comprendere cosa è accaduto e per rispondere ai tanti, troppi misteri rimasti insoluti e che hanno causato la tragica fine di marco. È la notte del 17 maggio del 2015. Marco vannini, ventenne di cerveteri, è in casa di martina ciontoli, la sua fidanzata. Con loro c'è tutta la famiglia di lei quando marco viene improvvisamente ferito da un colpo di pistola. Dal momento dello sparo al suo arrivo al posto di primo soccorso passeranno 110 interminabili minuti, un ritardo che determinerà la morte di marco. Il 'caso vannini' irrompe così sui giornali e nelle televisioni di tutta italia. Troppe del resto sono le cose che da subito non tornano nel racconto e soprattutto nei comportamenti di chi, in quei minuti, era in casa con lui. Un ragazzo straordinario, marco, che la mamma marina in queste pagine racconta insieme a suo marito valerio.
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/07/2021

Posizione in classifica: 28

Il Marketing Della Paura
Donald Trump E Il Codice Della Comunicazione Politica

Fabio Di Nicola

Società - Militanti politici

Il Marketing Della Paura<br>Donald Trump E Il Codice Della Comunicazione Politica
Che cosa vuol dire usare la paura come mezzo di comunicazione politica? Lo stato permanente di squilibrio e di minaccia è da sempre lo strumento principe di chi detiene il potere, così da creare il problema e allo stesso tempo fornire le soluzioni a masse facilmente manipolabili. Le scienze cognitive, fin dal celebre esperimento dell'università di stanford sull''effetto lucifero', hanno svelato molti dei meccanismi connessi alla paura, codificati successivamente attraverso il neuromarketing strategico, che fanno uso di linguaggi ipnotici, posture, gestemica ed elementi paralinguistici. Donald trump è certamente il politico che più di ogni altro segue una strategia precisa, scientifica, che si avvale delle tecniche e dei meccanismi specifici del marketing della paura. Una lezione che si rivelerà utile a chiunque voglia guardare alla politica e ai politici con spirito critico, per non cadere nei tranelli e individuare tempestivamente i tentativi di manipolazione. Prefazione di massimo arcangeli.
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/08/2023

Posizione in classifica: 29

Un' Azalea In Via Fani
Da Piazza Fontana A Oggi Terroristi, Vittime, Riscatto E Riconciliazione

Angelo Picariello

Società - Militanti politici

Un" Azalea In Via Fani<br>Da Piazza Fontana A Oggi Terroristi, Vittime, Riscatto E Riconciliazione
Nel 1978 giorgio bocca parlava delle radici catto-comuniste del terrorismo addossandone la colpa alle 'due chiese', come le chiamava lui - quella cattolica e quella comunista -, che educando al massimalismo avrebbero creato le premesse per la lotta armata. L'autore ha raccolto questa provocazione e ha svolto una lunga e accurata indagine per raccontare la complessità di quegli anni, che videro nascere in parallelo associazioni e movimenti cattolici e organizzazioni eversive, attraverso scenari inediti ai quali la cronaca e la storiografi a non hanno prestato, a oggi, la dovuta attenzione. Il libro è diviso in capitoli che vivono ognuno di vita propria: la vicenda di piazza fontana - che accelera la deriva violenta di una generazione - e la morte del commissario calabresi, l'azione di prima linea, la storia completa delle brigate rosse (con il racconto di franco bonisoli e alberto franceschini) e le dinamiche proprie del terrorismo di destra. Contiene il racconto delle antiche radici comuni fra movimenti cattolici e futuri brigatisti a milano, al quartiere romano di centocelle, a reggio emilia, e la scoperta della fede per molti di loro, una volta usciti dal carcere, o all'impegno nel volontariato. Guardando al caso moro, in parallelo ai sequestri dozier e cirillo, restano aperti tutti gli interrogativi sulle circostanze che ne impedirono la liberazione. Il filo conduttore viene fornito proprio dall'insegnamento di aldo moro e ci dice che la sconfitta della lotta armata - e l'antidoto perché non riaccada - è nella corretta attuazione dei valori della costituzione più che nelle leggi speciali, nel perdono delle vittime più che nel desiderio di vendetta, nella carità 'spiazzante' più che nella repressione, nella ricerca della verità che porti a una memoria condivisa più che in nuove contrapposizioni ideologiche.
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/12/2021

Posizione in classifica: 30

Dalla Parte Sbagliata
La Morte Di Paolo Borsellino E I Depistaggi Di Via D'Amelio

Rosalba Di Gregorio

Società - Criminologia e reati

Dalla Parte Sbagliata<br>La Morte Di Paolo Borsellino E I Depistaggi Di Via D"Amelio
Il 19 luglio 1992 moriva, assieme a cinque agenti della sua scorta, paolo borsellino. A 22 anni dalla strage di via d'amelio la verità è ancora lontana. Depistaggi, pentiti taroccati, investigatori infedeli, servizi segreti hanno inquinato la scena del delitto e, negli anni, i vari processi che si sono susseguiti. Clamoroso errore giudiziario o vile depistaggio che sia, la storia è da riscrivere e in questo libro di rosalba di gregorio e dina lauricella si sceglie di farlo osservando i fatti 'dalla parte sbagliata'. Con questo libro dina lauricella riavvolge il nastro per aiutare non solo a dare un volto a chi ha ucciso il magistrato, ma anche, e soprattutto, scoprire chi ha dato l'ordine e perché. «stare dalla parte giusta significa riconoscere gli errori, cercare umilmente la verità e volerla con coraggio. Significa rinunciare anche a false e più comode ricostruzioni della storia edificate ad arte che alludono a effimeri successi e allontanano dalla verità, rendendone più arduo e faticoso il raggiungimento. Potrò non vederla la verità ma ne pretendo la ricerca, per dare un senso alla vita di chi è morto per questo» (lucia borsellino). Prefazioni di peter gomez e nico gozzo.
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/12/2021

Privacy & Policy
Cosa è e come funziona ClassificheLibri.it
info@classifichelibri.it