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Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Classica

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Libri in questa classifica: 1627

Pagina 3 di 163

Posizione in classifica: 21

Il Serpente

Stig Dagerman

Narrativa estera - Classica

Il Serpente
Scritto a 22 anni e fin'ora inedito in italia, il serpente è il romanzo di esordio che consacrò stig dagerman come uno dei giovani autori di maggiore talento della sua generazione. «il serpente è ovunque, trattenuto dal seducente gioco a nascondino in cui, con estro spietato, è costantemente impegnata la prosa di dagerman, preso nel balletto delle ripetute dissimulazioni, nella fittissima rete di metafore per cui ogni cosa appare è un'altra cosa» - alessandra iadicicco, la lettura «una storia di guerra, una metafora dell'assurdo» - leonardo g. Luccone, robinson quando nel 1945 stig dagerman pubblicò il serpente fu accolto dalla critica come l'enfant prodige della letteratura svedese per la sua sorprendente modernità e la sua prosa potente e precisa. Scritto durante la seconda guerra mondiale e ambientato in una svezia nervosamente neutra in allerta militare, il serpente riflette tutta la sensibilità dell'autore per l'inconscio, la giustizia sociale e la psicologia della paura. In un primo momento il serpente sembra essere una raccolta di racconti fino a quando, in un brillante sviluppo della narrazione, le diverse storie si uniscono per rivelare le strutture tematiche sottostanti. Stig dagerman scrive con uguale abilità dal punto di vista dei vari protagonisti, e attraverso di loro riesce a capire l'abisso dell'ansia e della paura sia dei soldati che della gente comune. Ed è sempre il serpente la materializzazione di questa paura: c'è il serpente catturato da bill, un soldato di seconda classe che lo usa per imporsi su coloro che lo circondano; c'è il serpente che, riportato da uno dei soldati nella caserma, fugge dalla sua prigione e diffonde il terrore nella manciata di uomini che sono rimasti in questo immenso edificio polveroso e vuoto dopo la partenza del reggimento. In linea con la ferma convinzione della necessità etica (e politica) di non cedere a nessuna forma di consolazione, e soprattutto di fiducia nel futuro – un'idea faticosamente portata avanti in tutte le sue opere successive – stig dagerman sostiene la necessità di affrontare l'ansia direttamente, con la consapevolezza e l'introspezione, perché forse «questa è l'unica opportunità che abbiamo di mettere alla prova noi stessi».
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/04/2023

Posizione in classifica: 22

Le Illusioni Perdute

Honoré De Balzac

Narrativa estera - Classica

Le Illusioni Perdute
'È il volume monstre! È l'opera capitale nell'opera. ' così, in una lettera del 1843, balzac annunciava a madame hanska la scrittura di 'illusioni perdute': un'ampia narrazione che si colloca tra 'scene della vita di provincia' e 'scene della vita parigina' e che insieme a 'splendori e miserie delle cortigiane' compone un dittico imperniato sulla figura di lucien de rubempré. Opera esteticamente innovativa e alimentata dalle esperienze centrali nell'esistenza di balzac (i diversi mestieri del libro e della scrittura, dal tipografo al giornalista), 'illusioni perdute' narra infatti la vicenda di questo giovane di provincia bello, povero e ambizioso, parente stretto del rastignac di papà goriot, che sogna la gloria poetica e il successo mondano e si trasferisce a parigi sperando di procurarsi entrambi. Nella capitale finirà per perdere la propria integrità morale e, infine, ogni fortuna. Meno determinato e vitale di rastignac, rubempré rimane uno dei personaggi più scolpiti di balzac, tanto che un lettore esigente come oscar wilde ebbe a scrivere: 'chi avrà mai voglia di uscire per andare a una serata mondana e incontrarci il suo amico d'infanzia tomkins, quando può starsene a casa in compagnia di lucien de rubempré? ' . Con uno scritto di alessandro piperno.
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/04/2021

Posizione in classifica: 23

Elias Portolu

Grazia Deledda

Narrativa estera - Classica

Elias Portolu
Elias portolu è uno dei libri più belli di grazia deledda, premio nobel per la letteratura nel 1926. Il romanzo racconta la storia di un ex carcerato che torna nel suo paese natale in sardegna e si innamora della promessa sposa del fratello. Tra passione, rimorso, religione e tradizione, elias vive un conflitto interiore che lo porterà a una scelta drammatica e irrevocabile. La deledda descrive con maestria e sensibilità la psicologia dei personaggi, il loro legame con la terra e la cultura sarda, le loro lotte interiori tra il bene e il male. Il romanzo è ricco di simboli, metafore, dialoghi intensi e descrizioni suggestive. Il paesaggio sardo diventa quasi un personaggio a sé stante, testimone e protagonista delle vicende umane. Elias portolu è un romanzo che affronta temi universali come l'amore, il peccato, il destino, la fede, la libertà. È una lettura coinvolgente e profonda, che mostra il talento e la originalità della deledda, una delle più grandi scrittrici italiane di tutti i tempi.
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/06/2024

Posizione in classifica: 24

Il Candelabro Sepolto

Stefan Zweig

Narrativa estera - Classica

Il Candelabro Sepolto
Che fine ha fatto la menorah, il simbolo per eccellenza del popolo ebraico che illuminava l'arca del tempio di gerusalemme? Dopo la distruzione del tempio e il saccheggio della città, nel 70 d. C . , fu portata a roma, in trionfo da tito insieme agli altri tesori trafugati agli ebrei, un bottino talmente prezioso da essere raffigurato sull'arco dell'imperatore. Per anni il candelabro fu conservato insieme con le altre spoglie della prima guerra giudaica, finché a roma arrivarono i vandali di genserico che ne fecero ancora bottino di guerra portandola a cartagine, di nuovo in trionfo. Ma solo finché giustiniano non riuscì a recuperarla per trasferirla a bisanzio, poi chissà. Stefan zweig racconta il suo vagare come metafora stessa del popolo errante, pochi anni prima di porre fine alla propria esistenza di esiliato, in fuga dall'oppressione nazista. Nella postfazione fabio isman si mette a sua volta alla ricerca della menorah per scoprire che potrebbe trovarsi ancora a roma.
Punteggio: 1001
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/10/2024

Posizione in classifica: 25

Dio Ha Misurato Il Tuo Regno
Una Storia Transilvana

Miklós Bánffy

Narrativa estera - Classica

Dio Ha Misurato Il Tuo Regno<br>Una Storia Transilvana
Nell'ungheria di inizio novecento le crisi politiche si succedono: l'equilibrio della monarchia austroungarica è sempre più precario, l'instabilità sta portando il paese al collasso e l'aristocrazia, che fino ad allora ha retto i destini dello stato, dimostra tutta la sua inettitudine. Attraverso gli occhi dei tre protagonisti - il giovane conte bàlint abàdy, che è appena tornato da una missione diplomatica all'estero per assumere un ruolo di alta responsabilità politica; suo cugino làszló gyeröffy, un artista promettente; e la sua amica adrienne miloth, una sposa infelice - il romanzo rivela al lettore gli avvenimenti politici e sociali che portarono alla caduta dell'impero. Grandi battute di caccia, balli sontuosi, duelli, corse a cavallo, banchetti, fortune dilapidate al tavolo da gioco, sono lo sfondo di questo appassionante e profetico romanzo: il perfetto ritratto di una classe sociale che era in procinto di scomparire per sempre. Scritto negli anni trenta e prima parte di una trilogia, 'dio ha misurato il tuo regno' è pervaso da un profondo senso di smarrimento e di perdita che accomuna i protagonisti, tutti a loro modo 'senza qualità', ma al tempo stesso insoddisfatti della propria esistenza; l'ungheria nel suo complesso, che anche per proprie colpe si sta ormai lasciando alle spalle i decenni di maggiore ricchezza per avviarsi verso una lunga fase di decadenza; e la transilvania in particolare che dovrà fare i conti con gli imprevedibili sviluppi della politica.
Punteggio: 1001
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/07/2019

Posizione in classifica: 26

Canto Del Tramonto

Lewis G. Gibbon

Narrativa estera - Classica

Canto Del Tramonto
'e così quella era chris e le sue letture e la sua scuola, e di chris ce n'erano due che combattevano per conquistarle il cuore e la tormentavano. Un dato giorno odiavi la terra e la parlata sgarbata della gente e l'istruzione era una gran bella cosa; e il giorno dopo ti svegliavi con le pavoncelle che strillavano di là dalle colline, profonde profonde, ti strillavano nel cuore, e l'odore della terra in faccia, che quasi ci piangevi, quant'era bello e quant'era dolce la terra e il cielo scozzese. ' e questa dunque è chris guthrie ragazza, protagonista di 'canto del tramonto'. Memorabile è ogni sua apparizione nel romanzo, e sorprendente l'intima franchezza di pensiero, tutta femminile, con cui dirime la contesa tra mente e cuore, tra terra e cielo.
Punteggio: 1001
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/04/2021

Posizione in classifica: 27

Il Giornalino Di Gian Burrasca

Vamba

Narrativa estera - Classica

Il Giornalino Di Gian Burrasca
Il personaggio di gian burrasca, al secolo giannino stoppani, vede la luce sulle pagine del 'giornalino della domenica', fondato da vamba nel 1907. Il suo diario, tanto segreto quanto fittizio, intratterrà i giovani lettori per 55 puntate settimanali, poi raccolte in volume nel 1920. Ogni giorno giannino, senza timore di verità, annota sul suo diario una lunga e ininterrotta messe di marachelle, insubordinazioni, disastri. Rinchiuso dai genitori in collegio nel tentativo di imbrigliare la sua indole ribelle, continuerà la sua opera di protesta, schierandosi senza mezzi termini contro il mondo dei 'grandi', dei genitori, degli adulti. Lontano dai lacrimevoli intenti edificanti di 'cuore' e 'pinocchio', vamba regala al suo protagonista - e ai suoi lettori - la coscienza tranquilla di chi sa di non avere agito per malizia, ma solo per esuberanza o a fin di bene.
Punteggio: 1001
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/11/2023

Posizione in classifica: 28

La Famiglia Moskat

Isaac Bashevis Singer

Narrativa estera - Classica

La Famiglia Moskat
Premio bancarella 1968. La famiglia del vecchio patriarca meshulam moskat attraversa gli anni che dall'inizio del novecento scendono fino alla seconda guerra mondiale e alla 'soluzione finale' messa in atto dal regime nazista. Ma il vero protagonista di questo possente romanzo è l'ostjudentum, la società ebraico-orientale - in particolare quella di varsavia - con la sua complessa e densa cultura. Nel racconto di singer la ricchezza immensa di quella civiltà rivive, con minuzia realistica e visionaria, col respiro delle vicende private e il soffio della storia. Magistrale affresco di un periodo cruciale della storia europea, 'la famiglia moskat' è una delle più alte testimonianze di quel mondo che scomparve tra gli orrori dell'olocausto. Introduzione di giorgio montefoschi.
Punteggio: 1001
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/12/2023

Posizione in classifica: 29

Il Banchiere Anarchico

Fernando Pessoa

Narrativa estera - Classica

Il Banchiere Anarchico
''il banchiere anarchico' è il resoconto di un semplice colloquio tra due uomini al tavolo di un ristorante, a fine pranzo. Un dialogo platonico, genere ricorrente nei manoscritti di pessoa, ma che è ben diverso dalle imitationes rinascimentali, come, per esempio, per rimanere in area portoghese, i 'dialogos em roma' di francisco de holanda o i più tardi quattro 'apologos dialogais' di francisco manuel de melo. In pessoa il dialogo non ha mai interlocutori reali. E nel nostro caso il banchiere, personaggio descritto come ricchissimo e monopolista, racconta come e perché sia sempre stato e ancora sia anarchico; mentre lo stupefatto e poco meno che muto spettatore è incapace di ergersi a convincente interlocutore. ' (ugo serani)
Punteggio: 1001
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/06/2021

Posizione in classifica: 30

Alla Ricerca Del Tempo Perduto
Dalla Parte Di Swann-All'ombra Delle Fanciulle In Fiore-I Guermantes-Sodoma E Gomorra-La Prigioniera-La Fuggitiva-Il T

Marcel Proust

Narrativa estera - Classica

Alla Ricerca Del Tempo Perduto<br>Dalla Parte Di Swann-All"ombra Delle Fanciulle In Fiore-I Guermantes-Sodoma E Gomorra-La Prigioniera-La Fuggitiva-Il T
'parigi, 1906. Un uomo decide di impegnarsi in un'impresa folle: la ricerca del 'tempo perduto'. Il risultato non sarà una seconda vita ma un libro, in sette volumi, intitolato appunto 'alla ricerca del tempo perduto'. Marcel proust si congeda anzitempo dalla vita per riabbracciarla tutta intera in un grandioso romanzo. Una tattica suicida, direte voi. Sì, gli scrittori sono un club di suicidi, ma la vita è quella scemenza in cui tutto il mondo perduto della giovinezza, a volte, può riemergere d'un tratto nel sapore di un biscottino inzuppato nel tè. E allora, un romanzo, solo un grande romanzo può raddrizzare questo 'perpetuo errore che è esattamente la via'. ' (antonio scurati)
Punteggio: 1001
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/07/2019

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