Questo libro è stato creato per tutti coloro che vogliono ottenere risultati straordinari nella propria vita! Ti sei mai chiesto perché i sogni di alcuni restano nel cassetto, mentre quelli di altri diventano realtà? Cosa rende alcune persone serene, capaci e sicure, mentre altre raccolgono poco o nulla dai loro sforzi? Quante volte nel corso della nostra vita a causa di 'banali imprevisti' abbiamo trascurato le persone o i progetti più importanti? Quante altre abbiamo smesso di programmare i nostri piani perché troppo impegnati a smaltire l'arretrato o le richieste e i desideri di altri? Ti sei mai domandato anche solo per un attimo, cosa differenzia chi vive ogni momento con entusiasmo raggiungendo risultati strepitosi, da chi si perde nel disordine della vita? La risposta a tutte queste domande è molto semplice: hanno deciso di essere i 'disegnatori' del proprio tempo, i 'capitani' del loro destino, i 'maestri' della loro vita, ed usano dei programmi straordinariamente validi ed efficaci.
Negli anni sessanta e settanta diventò estremamente di moda, per gli intellettuali newyorchesi ricchi e affermati, ospitare nei propri salotti ogni possibile rivoluzionario radicale, dalle pantere nere agli antimilitaristi agli hippy psichedelici. In questo libro tom wolfe mette in ridicolo quegli ambienti (di cui esiste anche una versione italiana), descrivendo una serie di serate mondane all'insegna di
La storia di galeazzo ciano, uno dei personaggi-chiave del regime. Figlio di un ammiraglio eroe nazionale e sposo di edda, la figlia prediletta del duce, a trentatré anni diventa ministro degli esteri, il più giovane di tutti i tempi. Affascinante come un attore, la sua vita sembra la sceneggiatura di un film e scorre tra facili amori, tradimenti, vacanze, parate. Come ministro degli esteri lega il suo nome all'ingresso dell'italia nella guerra di spagna, al patto d'acciaio, alla guerra contro la grecia. Poi, la svolta che lo porterà a sganciarsi dall'asse e a schierarsi contro il duce il 25 luglio 1943. Infine, l'epilogo: la fuga senza senso tra le braccia dei tedeschi, il processo a verona e l'uccisione per mano degli alleati di ieri. Il libro, che si avvale di documenti inediti, avvicina il lettore a una delle personalità più complesse del regime, restituendo, accanto alla figura pubblica anche la dimensione privata di un uomo che ha pagato le sue scelte con il prezzo più alto: la vita.
Gli italiani e la chiesa, roma e il papa: una coppia che, un po' per amore e molto per forza, sta insieme da oltre duemila anni. Gli italiani devono alla chiesa una parte della loro fortuna e una più gran parte, forse, della loro sfortuna: la chiesa li ha protetti dai barbari ma li ha più tardi lasciati per secoli disuniti e in mano a padroni stranieri; la chiesa li ha educati ai valori cristiani e li ha diseducati ai valori civili. Giordano bruno guerri affronta il tema da laico, ma con grande rispetto per chi ha creduto e crede (ma non per chi ha fatto e fa finta di credere). E ha brillantemente ricostruito, da storico, una affascinante vicenda che da san pietro a berlusconi attraversa tutti i grandi crocevia della nostra storia: dai comuni alle lotte tra guelfi e ghibellini, dal rinascimento alla controriforma, dalla decadenza del seicento e settecento all'unità d'italia, fino alla seconda repubblica. Una dopo l'altra scopriamo le origini di tante nostre vicende e comportamenti, anche attuali, che si penserebbero lontanissimi dalla religione.
Dal xx congresso del 1991, in cui fu decretata la morte del partito comunista italiano, sono passati diciotto anni. Fu una morte deliberata, accelerata dalla volontà di un 'nuovo inizio'. Quel nuovo inizio non c'è stato. Al suo posto si è verificata la perdita di un patrimonio politico, organizzativo e teorico fra i più complessi e strutturati del panorama mondiale. Il pci, dalla sua fondazione nel 1921 alla lotta partigiana, dalla svolta di salerno del 1944 alla destalinizzazione del 1956, dal lungo sessantotto al compromesso storico e all'occasione - mancata per sempre - dell'alternanza democratica, ha attraversato e segnato quasi un secolo di storia italiana. Un cammino che lucio magri ripercorre senza mai perdere di vista gli ineludibili, spesso fatali, nessi con gli eventi della scena politica internazionale. Negli anni sessanta il partito aveva raggiunto la propria maturità, era in piena ascesa ed era impegnato nell'ambizioso progetto della 'via italiana al socialismo'. E negli anni ottanta - nonostante inerzie e ritardi - le potenzialità riformatrici, l'influenza e il seguito di questa grande forza progressista erano ancora enormi. Perché allora nel congresso del 1991 prevalse quella decisione? Perché fu imposta una perdita tanto precipitosa quanto assoluta?
I segni sono inequivocabili: l'ultima battaglia si avvicina. Rand al'thor, il drago rinato, è determinato a stipulare una pace con gli invasori seanchan. Per ottenerla, vuole dimostrare la sua buona fede riportando l'ordine nell'arad doman, un paese sotto attacco dei seanchan, ma anche privo di un re. E dietro la sparizione del sovrano potrebbe esserci graendal, una dei reietti, maestra nella coercizione. Nel frattempo, sia mat che perrin, superate varie vicissitudini, stanno cercando di tornare verso l'andor per riunirsi a rand prima dell'ultima battaglia. Ancora più difficile è il compito di egwene: catturata e ridotta a novizia nella torre bianca, è riuscita a instillare il dubbio in molte delle aes sedai rimaste fedeli a elaida, tanto che parecchie ora prestano ascolto alle sue parole e le chiedono addirittura consiglio. Ma sulla torre incombe lo spettro di un attacco dei seanchan: egwene l'ha sognato e sa che avverrà. E anche molto presto.
Una virtuosa del fortepiano, la protagonista di jenomy, che intreccia la sua storia, la sua vita, la sua musica, con quelle del divino mozart, che tutti conoscono come un grande musicista. Ma se wolfgang amadeus mozart avesse amato, come amava la sua musica, una donna, tanto da dedicarle una delle sue opere più belle, forse sarebbe stato ricordato anche come uomo. Un uomo, non solo un grande, che ha speso la sua vita sulla tastiera, lasciando in jenomy tanti ricordi, troppi rimpianti, morendo giovane. Jenomy fa vivere al lettore il lato umano di un fantastico personaggio, tenendolo sospeso sul filo dell'attesa e della curiosità fino all'ultima parola.
Alter ego del suo autore, sandrone dazieri, il gorilla è un investigatore privato molto particolare, un tipo che proprio non sa stare lontano dai pasticci troppo a lungo, e soprattutto una delle creazioni letterarie più amate dai lettori di noir degli ultimi anni. In questo volume sono raccolte le sue prime tre indagini: 'attenti ai gorilla', 'la cura del gorilla' e 'gorilla blues', nelle quali il gorilla, l'unico detective no global che calpesti questa sporca terra, si muove nei meandri di una milano ormai non più da bere, ma anche a cremona, a torino, sul lago maggiore, tra feste molto esclusive, manifestazioni di protesta e improbabili convegni di fantascienza. Assieme a lui, indivisibile, emerso dalle pieghe di una personalità schizofrenica, il suo doppio, l'altro, il socio: lucidissimo ed elegante stratega con il quale sandrone condivide il suo corpaccione da gorilla. Perché probabilmente è vero: sandrone è pazzo. Ma spesso e volentieri solo i pazzi sono in grado di comprendere la realtà.
Oltre 80 linguette da sollevare per scoprire curiosità e informazioni sulle abitazioni nel corso dei secoli nelle diverse parti del mondo, dall'antico egitto all'india, passando per l'europa e l'america. Età di lettura: da 5 anni.
Nel 1859 'l'origine delle specie' di charles darwin scosse il mondo dalle fondamenta. Darwin sapeva benissimo che la sua teoria dell'evoluzione avrebbe provocato un terremoto, ma non avrebbe mai potuto immaginare che, un secolo e mezzo dopo, la controversia avrebbe continuato a infuriare. L'evoluzione è considerata un 'fatto' da tutti gli scienziati autorevoli, e per la verità anche dai teologi più illuminati, eppure milioni di persone continuano a negarla o per ignoranza o per obbedienza a una religione, con risultati inquietanti. Richard dawkins si inserisce nel dibattito in corso e fornisce un'esauriente panoramica delle prove scientifiche dell'evoluzionismo, prendendo in esame le varie discipline, dalla chimica alla biologia, dall'embriologia alla paleontologia, e le moderne strumentazioni che contribuiscono a confermare sotto molteplici profili la realtà dell'evoluzione e, dopo aver sfatato la leggenda degli anelli mancanti (in realtà ne mancano sempre meno. ), conduce il lettore lungo l'affascinante itinerario di studi aperto da darwin. E lo fa scavando in una miniera di evidenze scientifiche: analizza gli esempi viventi di selezione naturale e i reperti fossili, gli orologi naturali che hanno segnato le tappe del lungo processo evolutivo e le complesse fasi di sviluppo dell'embrione, le dinamiche della tettonica a placche e i meccanismi della genetica molecolare.