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Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Biografie

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Libri in questa classifica: 1159

Pagina 29 di 116

Posizione in classifica: 281

Quando Tutto Questo Sarà Finito
Storia Della Mia Famiglia Perseguitata Dalle Leggi Razziali

Gioele Dix

Biografie - Artisti

Quando Tutto Questo Sarà Finito<br>Storia Della Mia Famiglia Perseguitata Dalle Leggi Razziali
Gioele dix sapeva che suo padre vittorio custodiva una storia, ma per anni non era riuscito a farsela raccontare. Perché a volte chi è passato da certi crepacci della storia, chi ha vissuto l'assurdo e l'orrore, non ha molta voglia di scendere nei dettagli. Finché un giorno finalmente lo ha convinto, si è seduto davanti a lui e si è messo ad ascoltare. Ne è nato questo libro: la storia di una famiglia di ebrei italiani, era il 1938, che come molte altre fu colta di sorpresa dalle leggi razziali. Di un ragazzino che non capisce perché deve lasciare la propria scuola, la propria casa, mettere tutto quello che può dentro uno zaino e fuggire. Una storia di paure, di scelte fatali, di umiliazioni. Ma anche di lampi di inaspettata bontà umana, di angeli all'inferno. Di fiducia, speranza, ostinato ottimismo. Una storia di emozioni, di affetti, che in mezzo alla tragedia diventano più forti e forse più puri. La storia di un padre e di un figlio, raccontata da un padre a un figlio. E che senza volerlo diventa una lezione di storia e di vita.
Punteggio: 901
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/11/2024

Posizione in classifica: 282

Memorie Duna Ragazza Perbene

Simone De Beauvoir

Biografie - Artisti

Memorie Duna Ragazza Perbene
Il primo «tempo» dell'autobiografia di una donna che voleva prima di tutto essere libera. Le tappe obbligate di un'educazione sentimentale, l'inevitabile scontro con la famiglia e l'ambiente sociale dell'alta borghesia francese conservatrice e bigotta, i meschini pregiudizi d'un mondo in declino insieme con i primi dubbi, i contrasti sentimentali, le tensioni, accompagnano il lungo viaggio verso la conquista di sé, fino agli anni dell'università e l'incontro con alcune tra le piú note figure della cultura francese, da simone weil a raymond aron, da merleau-ponty a roger vailland e jean-paul sartre.
Punteggio: 901
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/03/2025

Posizione in classifica: 283

Il Grande Enrico
Vita Di Enrico VIII, Re DInghilterra

Carolly Erickson

Biografie - Personaggi

Il Grande Enrico<br>Vita Di Enrico VIII, Re DInghilterra
Re d'inghilterra tra la fine del quattrocento e la metà del cinquecento, figlio di enrico vii tudor, enrico viii divenne erede al trono alla morte del fratello arturo, del quale sposò la vedova caterina d'aragona. Desideroso di assicurarsi un erede maschio, enrico divorziò da caterina per passare a nuove nozze con anna bolena. La questione del divorzio determinò la celebre rottura con la chiesa di roma, che fu all'origine dello scisma anglicano. Al matrimonio con anna bolena, fatta giustiziare nel 1536, seguirono altri quattro matrimoni. Alla sua morte lo stato risultò gravemente indebitato, la moneta svalutata e le lotte di religione sul punto di esplodere con violenza estrema.
Punteggio: 901
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/12/2022

Posizione in classifica: 284

Afghanistan, Dove Dio Viene Solo Per Piangere

Siba Shakib

Biografie - Autobiografie

Afghanistan, Dove Dio Viene Solo Per Piangere
Shirin-gol ricorda ancora le montagne dell'indu kusch non devastate dalle bombe. Viveva, da bambina, in uno sperduto villaggio di montagna a cui era stato dato il nome di
Punteggio: 901
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/10/2024

Posizione in classifica: 285

Diari

Sylvia Plath

Biografie - Artisti

Diari
Quando si comincia a leggere questi diari si ha l'impressione di seguire le febbrili annotazioni di una bella ragazza americana che scopre l'europa: tutto vibra, tutto sprizza energia, c'è un senso di attesa che si impone su tutto. Ma presto ci accorgiamo che le cose non stanno così. O meglio, non soltanto così. E ci immergiamo in una lettura sempre più appassionante e talvolta angosciosa: il giornale di bordo di una sensibilità acutissima, lacerata e drammatica, quella di una scrittrice che per i suoi versi e per il suo tragico destino è diventata un emblema, un vero culto, per molti lettori.
Punteggio: 899
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/09/2023

Posizione in classifica: 286

La Montagna Nuda
Il Nanga Parbat, Mio Fratello, La Morte E La Solitudine

Reinhold Messner

Biografie - Artisti

La Montagna Nuda<br>Il Nanga Parbat, Mio Fratello, La Morte E La Solitudine
Il nanga parbat, ovvero la montagna nuda, è alto 8125 metri ed è da decenni il sacro graal dei migliori alpinisti. Negli anni '30 willy merkl tentò la salita e morì. Il suo fratellastro, karl herrligkoffer, ne fu ossessionato e tentò più volte di 'conquistare' la montagna in nome del fratello. Nel 1970 programma con i fratelli messner di raggiungere la cima dal versante rupal. E la storia si ripete: reinhold e günther messner sono i primi a salire lungo quella via ma sono costretti dal maltempo a scendere lungo il versante opposto, il diamir: günther perderà la vita travolto da una slavina. I tragici ricordi non abbandoneranno mai reinhold che, dopo trent'anni, decide di raccontare la sua versione dei fatti.
Punteggio: 899
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/05/2023

Posizione in classifica: 287

Maria Antonietta E Lo Scandalo Della Collana

Benedetta Craveri

Biografie - Memorie

Maria Antonietta E Lo Scandalo Della Collana
Il volume ricostruisce gli eventi del famoso 'processo della collana' a partire dagli interrogatori del processo e dai numerosi studi condotti sull'argomento. Uno scandalo che ha affascinato memorialisti e romanzieri, drammaturghi e saggisti, storici ed eruditi.
Punteggio: 899
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/09/2024

Posizione in classifica: 288

Donne Dellanima Mia

Isabel Allende

Biografie - Memorie

Donne Dellanima Mia
Con leggerezza e ironia, isabel allende rievoca momenti del passato e indugia sul presente per raccontarci le ragioni di un femminismo, esito naturale del suo vissuto e della sua limpida consapevolezza di genere. «dall'infanzia trascorsa in un oppressivo sistema patriarcale alla formulazione di una filosofia femminista. La scrittrice racconta il superamento della ribellione per un atteggiamento emancipato, giusto e inclusivo» - la stampa - tuttolibri«il libro in cui, con leggerezza e ironia, isabel allende rievoca momenti del passato e indugia sul presente per raccontarci le ragioni del suo femminilismo» - la gazzetta del mezzogiorno«l'infanzia infelice in cile. Gli inizi da giornalista. I tre mariti, l'ultimo sposato l'anno scorso dopo un corteggiamento via email durato 5 mesi. In un memoir appena uscito la scrittrice isabel allende ripercorre la sua affascinante vita e ricorda le donne che l'hanno ispirata. A partire dalla madre panchita» - donna moderna non esagero quando dico che sono femminista dai tempi dell'asilo isabel parte dalle origini, dai dati biografici di un'infanzia e di un'adolescenza passate nella cornice di una rigida struttura patriarcale. L'istinto di ribellione in lei è una sorta di reazione naturale a questa esistenziale forma di discriminazione che genera l'attitudine filosofica che l'ha portata negli anni a schierarsi sempre con i deboli, con gli emarginati e con tutte le donne, vittime di una mancata emancipazione. Isabel ci racconta le tappe del suo cammino, la consapevolezza dell'importanza dell'indipendenza economica, le relazioni tra sessi, la sua biografia sentimentale e professionale. E poi la terza età, ciò che ha significato per lei, donna pienamente liberata e convinta che i modelli imposti portino a una forma di pregiudizio contro la vecchiaia non dissimile dagli atteggiamenti sessisti e razzisti.
Punteggio: 898
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/05/2023

Posizione in classifica: 289

Detto Tra Noi

Alessandro Del Piero

Biografie - Artisti

Detto Tra Noi
Dopo le fantastiche esperienze come ambassador in australia e in india, in questo dialogo social con i suoi fan, del piero svela passato, presente e futuro. 'sono solo all'inizio di nuovi sogni'. 'mi sono ritrovato lì, in campo, a combattere contro me stesso allontanando il pensiero che fosse finita, che non avrei più giocato in quello stadio e con quella maglia. Nessuno, me per primo, si era ancora reso conto che quel momento potesse arrivare davvero. I titoli di coda del film del quale ero il protagonista stavano per scorrere e io non avevo idea di come sarebbe stata l'ultima scena. Sapevo soltanto che la partita contro l'atalanta doveva essere una festa, e una festa è stata. Questa contraddizione tra i due opposti – l'euforia per il trionfo e la tristezza per l'addio – è stata forse la chiave della straordinarietà di quel finale. In quella partita ho anche fatto gol, volevo farlo. È l'unica cosa che, in qualche modo, ero riuscito a mettere in conto, che avevo programmato. E mi è andata bene. Da quel momento in poi è successo qualcosa di unico, inedito e irripetibile, come solo ciò che è improvvisato, spontaneo e naturale sa essere. Ho trovato, ripensandoci, delle similitudini forti tra quanto è accaduto quel giorno e il mio modo di giocare nei tanti anni trascorsi correndo dietro a un pallone. Le cose migliori sono sempre arrivate quando la genuinità, l'istinto e la mia libertà hanno preso il sopravvento sulla dimensione razionale, pur sempre presente (a volte anche troppo). Il modo in cui si è materializzata quella spremuta di cuori, allo stadium, mi ha davvero ricordato quando, nelle tante battaglie con la maglia della juve, il senso del gioco che avevo dentro mi guidava oltre ciò che prima potevo soltanto immaginare ma che poi, magicamente, si concretizzava su quel prato verde. Ecco, la gente mi ha restituito questo, con la stessa naturalezza e la stessa empatia, come se la mia dimensione calcistica si fosse quasi trasformata in un sentimento condiviso. Io mi sforzavo di continuare a pensare al cerimoniale per la celebrazione dello scudetto, alla consegna del trofeo che avevo tanto sognato di sollevare ancora una volta, l'ultima volta. Ma i tifosi no, loro volevano altro. Volevano un momento tutto per noi. Solo loro e io: il resto non doveva contare più nulla. C'erano soltanto la mia storia e tutti noi che l'abbiamo vissuta insieme. ' il 13 maggio del 2012 il pianeta calcio si è fermato per celebrare uno dei suoi più grandi campioni: alessandro del piero. Quello struggente, clamoroso e poetico addio si è trasformato in un bellissimo 'arrivederci' a tutte le persone capaci di riconoscere nella parabola sportiva e umana dell'ex capitano juventino i tratti del fuoriclasse assoluto, in campo e fuori dal campo. Ora, dopo le fantastiche esperienze come ambassador in australia e in india, in questo dialogo social con i suoi fan, del piero svela passato, presente e futuro, confermando che la sua passione per il calcio è rimasta come quella di un bambino: perché certi amori non finiscono mai.
Punteggio: 898
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/05/2025

Posizione in classifica: 290

Il Borghese
La Mia Vita E I Miei Incontri Da Cronista Spettinato

Vittorio Feltri

Biografie - Artisti

Il Borghese<br>La Mia Vita E I Miei Incontri Da Cronista Spettinato
Il successo è una strada a senso unico. Tutta in salita. Chi l'avrebbe mai detto, alla fine degli anni cinquanta, che quell'adolescente taciturno e magro come un chiodo, abituato a rintanarsi in biblioteca dopo aver sgobbato tutto il giorno per dare una mano alla famiglia, sarebbe diventato firma di punta dei più prestigiosi quotidiani nazionali, arrivando persino a dirigerne alcuni? Probabilmente nessuno, e forse nemmeno lui, che pure non ha mai smesso di inseguire con passione, tenacia e un pizzico d'incoscienza il sogno di entrare nel mondo della carta stampata, un mondo che fin da piccolo, quando riusciva a malapena a compitare qualche parola, lo aveva incuriosito. Dagli esordi, giovanissimo, all'«eco di bergamo», dove si occupava di cinema, sport e cronaca, alla fondazione di «libero», la creatura che ha fortemente voluto a dispetto dello scetticismo saccente di molti colleghi, vittorio feltri ha attraversato oltre cinquant'anni di storia italiana, sempre commentandone gli snodi cruciali dal suo punto di vista di cronista scapigliato, originalissimo e irriverente. Quella che qui racconta è una vita costellata di innumerevoli soddisfazioni professionali ma anche di memorabili incontri con grandi nomi del giornalismo e protagonisti del panorama politico, di ciascuno dei quali ricorda pregi e difetti, schizzandone ritratti ricchi di aneddoti gustosi. Le incursioni di oriana fallaci, «dea e tiranna» capace di mettere a soqquadro la redazione di via solferino, le bizzarre esibizioni canore di eugenio montale («era come un usignolo, se aveva voglia di cantare se ne infischiava di tutto e tutti»), le passioni culinarie di enzo biagi («mangiava come un assassino di pasta asciutta») o di amintore fanfani («cucinava meglio di uno chef stellato») vengono descritte con il tono familiare di una chiacchierata fra amici. Ma poiché, come sostiene il direttore, chi possiede personalità di solito ce l'ha pessima, non sono mancati i rapporti burrascosi: con indro montanelli, per esempio, o con giorgio bocca, che al momento della morte salutò, lasciando trapelare un po' di malinconia, come «il mio miglior nemico». Senza voler essere una vera e propria autobiografia, il borghese è un piccolo cammeo, impreziosito da quello stile diretto e implacabile, sempre in bilico tra cinismo e ironia, che ha reso inconfondibile ogni riga uscita dalla penna di vittorio feltri.
Punteggio: 897
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/05/2025

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