Alessandro e silvia sono due ragazzi appena ventenni che stanno vivendo quello che sembra essere l'amore della loro vita. Poi, improvvisamente, da un giorno all'altro le loro strade si dividono. Da quel momento i due vivranno ognuno la propria vita ma quel sentimento che li legava sarà sempre presente spingendoli di tanto in tanto a cercarsi, volersi ma anche evitarsi e mancarsi. Un giorno però, il casuale ritrovamento di un'agenda sulla quale da ragazzi attaccavano foto e scrivevano intime frasi sembra dare una possibilità a quell'amore nato dieci anni prima ma mai entrato nel passato. Una possibilità in cui entrambi hanno sempre silenziosamente sperato.
Pubblicato nel 1868, è la storia della sconfitta di un uomo 'assolutamente buono', il principe myskin. Un romanzo intricatissimo di avvenimenti, pieno di affetti opposti e di opposti sentimenti morali che dominano tutta l'opera entro cui si agitano bene e male, odio e amore.
Periferia di milano, anni settanta. Gli anni del terrorismo e della droga, dei sogni di oriente e di liberazione. Una mattina, nella classe di un istituto agrario, fa la sua apparizione giulia, una giovane professoressa di lettere che parla di letteratura e di poesia con una passione sconosciuta. È quell'incontro a
Il giovane leonardo da vinci non ha alcuna intenzione di passare le giornate a stendere colla di pesce sulle tele di andrea verrocchio: è un apprendista, certo, ma di grande talento! Se proprio deve abbassarsi a tali mansioni, preferisce riscuotere crediti dallo scultore silvestro. Lì nella sua bottega ascolta un'inquietante conversazione a proposito di un marchingegno, di cui riesce a sbirciare il disegno sul tavolo. La leggendaria curiosità di leonardo lo porterà a scoprire una congiura ordita contro i medici e ad assistere a un omocidio per cui si ritroverà in fuga per le campagne toscane con l'indocile, bella fresina. Età di lettura: da 12 anni.
Il senso comune ci dice che la materia non svanisce nel nulla, che una particella e un'onda sono entità molto diverse e che una conoscenza sufficientemente accurata conduce a buone predizioni. Eppure, quando usciamo dall'ambito dell'esperienza quotidiana, per addentrarci nel mondo della fisica quantistica, le cose mostrano di stare in tutt'altro modo: le particelle di materia si possono annichilare, onde e particelle sono due facce della stessa medaglia e i risultati di certi esperimenti sono totalmente imprevedibili. Kenneth ford ci spiega come le leggi che governano l'enormemente piccolo e l'enormemente rapido sfidino il senso comune e mettano alla prova il nostro intelletto al limite delle sue possibilità. Ford ci introduce alle grandi idee della fisica quantistica, che, nonostante i numerosi successi, continua a rimanere piena di concetti misteriosi: la granularità, il dualismo onda-particella, il principio di indeterminazione, la natura dei bosoni e dei fermioni, il principio di sovrapposizione e la non separabilità.
'i consigli di questo libro - scrive irvin yalom nell'introduzione al volume - sono tratti da annotazioni relative a quarantacinque anni di pratica clinica. Esso rappresenta un mélange particolare di idee e tecniche che ho trovato utili nel mio lavoro. Queste idee sono così personali, presuntuose e qualche volta originali che difficilmente il lettore potrà trovarle altrove'. La terapia e il rapporto analista-paziente sono, come indica il titolo, l'argomento proprio di questo libro, ma in una maniera appunto così originale che l'esperienza terapeutica vi appare come una sorta di avventura, e analisti e pazienti vi sono raffigurati come singolari 'compagni di viaggio' anziché come distaccati guaritori e infelici che soffrono. Unendo l'abilità di narratore al rigore dello studioso, l'autore di 'le lacrime di nietzsche' racconta i casi clinici più difficili che gli siano mai capitati rileggendoli alla luce di un passo di freud o di schopenhauer, rivela il consiglio di un vecchio amico grazie al quale superò una delusione di gioventù, attinge alle pagine di hermann hesse per parlare di malattia e di guarigione. 'guidato dalla passione per il compito' e messi da parte i consigli che gli suscitavano 'meno entusiasmo', yalom invita i lettori a seguirlo attraverso ottantacinque temi centrali della terapia contemporanea.
Il 13 luglio 1910 walter dew, ispettore capo di scotland yard, detto blue serge per i suoi abiti inappuntabili ed eleganti, rinviene nella cantina della casa londinese del dottor hawley harvey crippen i resti, orribilmente ben conservati, di cora crippen, consorte del dottore scomparsa tempo addietro. Più giovane di una quindicina d'anni di crippen, avvenente e sensuale bellezza, cora era nota col nome d'arte di belle elmore quando cantava 'a pagamento agli smoking concerts' e si esibiva alla società delle signore del music hall, di cui era illustre membro. Il ritrovamento dei suoi resti nella sua casa di hilldrop crescent ha un'eco enorme allorché scotland yard rende pubblico che il marito della vittima, il dottor hawley harvey crippen si è dato alla fuga insieme con la sua giovane assistente ethel clara le neve. Nell'estate del 1910 gugliemo marconi è in mezzo all'oceano, viaggia ininterrottamente per mare. I fasti del premio nobel per la fisica vinto l'anno prima per la telegrafia sono già un ricordo del passato nella sua mente, occupata da un solo ossessivo pensiero: mostrare che la radiotelegrafia può davvero mettere fine all'isolamento delle navi in mare aperto. Il 22 luglio 1910 dalla nave montrose, salpata da anversa e diretta a quebec, in canada, arriva una inattesa, incredibile conferma di questa possibilità, una dimostrazione che elettrizza il mondo e fa per sempre piazza pulita dei dubbi residui.
Nel novembre del 1859, elizabeth gaskell trascorse una vacanza nella nebbiosa whitby, una cittadina sulle coste dello yorkshire. Qui fece lunghe ricerche sulla caccia alla balene, sull'arruolamento forzoso dei marinai nelle flotte britanniche durante le guerre contro la francia e sulle ribellioni popolari che si opposero alla coscrizione. Al suo ritorno a casa iniziò a scrivere un nuovo romanzo. Così whitby diventò monkshaven, conservandone tutto: l'abbazia, il porto, le fattorie, il respiro del mare e l'abbraccio delle brughiere. La sua penna si mise ancora una volta a narrare appassionatamente la storia degli umili; la storia più triste che avesse mai scritto, come la stessa autrice definì il racconto di sylvia robson e dei suoi due innamorati, charley kinraid, l'impavido ramponiere, e philip hepburn, il commesso che vive dietro il bancone di una bottega e passa le ore a misurare stoffe. Ma la realtà non è mai interpretabile in modo univoco, gli eventi si susseguono imprevedibili e mutano le persone. Solo il mare, che sylvia contempla immobile sulla spiaggia, rimane identico a se stesso, con il fragore dei suoi flutti impetuosi, con il suo linguaggio che parla di eternità.
In fondo cos'è una piccola bugia innocente? Se può aprirti qualche porta senza recare danno a nessuno, è solo un peccato veniale. È questo che pensa natalie, trentenne di provincia appena sbarcata a londra. Ma la vita nella grande metropoli non è così sfavillante, soprattutto quando fai la commessa e vivi sola. Come se non bastasse, il telefono continua a squillare e la cassetta delle lettere è colma di buste colorate e invitanti: peccato che non siano destinate a lei ma a cressida, la precedente inquilina, che a quanto pare aveva una vita sociale molto glamour. La tentazione si fa irresistibile quando natalie nota su una busta l'indirizzo di uno dei club più esclusivi di londra. Di lì ad aprirla e a presentarsi a una festa nei panni di cressida il passo è molto breve. In fondo cos'è una piccola bugia innocente?
I suoi lettori ormai lo sanno: oltre che una romanziera, irene némirovsky è stata una eccellente autrice di racconti. Ne scrisse per tutta la vita, fino ai mesi che precedettero l'arresto (quando era costretta a firmarli con uno pseudonimo e a farli pagare alla balia delle sue figlie). D'altronde, fra i suoi modelli letterari c'erano cechov, maupassant e la mansfield, dei quali irene amava l'asciuttezza, il cinismo venato di pietà, l'abilità nel delineare in poche pagine un intero mondo. Qualità che ritroviamo nei racconti riuniti in questo volume - nove narrazioni dove la némirovsky ripercorre ancora una volta i temi che le sono cari: il destino di rassegnazione e di attesa che segna la vita di molte donne, la solitudine astiosa in cui invecchiano molte altre, gli oltraggi che il tempo infligge alla bellezza, la nostalgia del passato, il rapporto tra madri e figlie.