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Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Gialli Storici

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Libri in questa classifica: 782

Pagina 28 di 79

Posizione in classifica: 271

Clandestino

James Ellroy

Narrativa estera - Gialli storici

Clandestino
Los angeles, 1951. A soli ventisei anni freddy underhill è già considerato un poliziotto di grande talento, destinato a una brillante carriera. Un giorno pero viene assassinata una donna amica del detective, e la polizia incarcera un innocente che, dopo un interrogatorio brutale, confessa e si suicida. Un errore madornale, per cui underhill viene scelto come capro espiatorio. Lasciata la polizia, l'ex detective va alla deriva, si trasforma in un relitto umano. Ma quando, anni dopo, un'altra donna viene uccisa, il suo intuito mai sopito gli suggerisce che un oscuro filo lega i due delitti. Una caccia all'uomo al di fuori del diritto e della legge, una sete di giustizia - o di vendetta? - che ha il sapore dell'ossessione.
Punteggio: 761
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/09/2021

Posizione in classifica: 272

Locchio Dello Zar

Sam Eastland

Narrativa estera - Gialli storici

Locchio Dello Zar
Pekkala un tempo era conosciuto come l'occhio di smeraldo: il più famoso detective di tutta la russia, il braccio destro dello zar, l'uomo a cui l'ultimo dei romanov aveva affidato la sicurezza della sua famiglia e di tutto il paese. Ora, dopo la rivoluzione, è solo il prigioniero 4745-p nel campo di lavoro della siberia, dove è riuscito a sopravvivere per nove anni, e per il resto del mondo è un uomo morto e sepolto. Ma una possibilità di salvezza si presenta quando è stalin stesso a convocarlo per chiedere il suo aiuto per risolvere un mistero che dura dal 1918. Lo zar e la sua famiglia non sono stati fucilati dai rivoluzionari come afferma la propaganda del partito: qualcuno li ha liberati o eliminati all'insaputa dei bolscevichi. La missione di pekkala è scoprire che cosa sia successo davvero ai romanov e trovare il loro tesoro scomparso. Il suo premio è la libertà per sé e la donna che ama. Il prezzo del fallimento è la morte. Ambientato nella russia brutale e paranoica del periodo stalinista,
Punteggio: 761
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/09/2024

Posizione in classifica: 273

La Formula Dell'Arcanum

Livio Macchi

Narrativa estera - Gialli storici

La Formula Dell"Arcanum
Napoli, 1754. La splendida città distesa all'ombra del vesuvio cela un prezioso segreto, un tesoro custodito con gelosa premura. Si tratta della formula dell'arcanum, la chiave alchemica capace di dare vita a piccoli capolavori di inestimabile valore: le porcellane della real fabbrica di capodimonte. Un tesoro che fa gola a molti, soprattutto a chi è abituato a ottenere sempre ciò che vuole. Una complessa trama di furti e rapimenti varcherà i confini della città partenopea per approdare nella gelida san pietroburgo, alla corte della capricciosa zarina elisabetta, disposta a tutto pur di strappare alla manifattura borbonica il segreto di tanto splendore. Toccherà al capitano ferrante chilivesto indagare su quello che nell'arco di breve tempo si tramuterà in un intricatissimo affaire internazionale.
Punteggio: 761
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/12/2021

Posizione in classifica: 274

Terrore

Danila Comastri Montanari

Narrativa estera - Gialli storici

Terrore
Francia, settembre 1793. La rivoluzione si dibatte in gravi difficoltà, stretta tra nemici interni ed esterni. Mentre a parigi il comitato di salute pubblica instaura il terrore, un misterioso giustiziere vendica le vittime della rivoluzione con una serie di delitti efferati ed evocativi: i cadaveri di alcuni esponenti di spicco del club dei giacobini, decapitati come se fossero saliti sulla ghigliottina, vengono rinvenuti nei luoghi più sacri alla mistica patriottica. A indagare con discrezione e prudenza su quei delitti che rianimano con nuovo ardore le speranze dei controrivoluzionari, viene chiamato un avvocato di sicura fede repubblicana, etienne verneuil, la cui abilità nelle investigazioni criminali è nota ai capi giacobini.
Punteggio: 761
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/05/2025

Posizione in classifica: 275

L' Inquilino

Marco Vichi

Narrativa estera - Gialli storici

L" Inquilino
È orribile invidiare qualcuno che si detesta, ma a volte può succedere. Questo è quanto accade a carlo, un traduttore in difficoltà economiche che vive alla periferia di firenze, quando decide di prendersi in casa un inquilino con il quale dividere le spese. Alla sua porta si presenta fred, abbigliamento stravagante, modi irritanti e fare invadente, ed è chiaro fin da subito che questa coabitazione invece di risolvere un problema ne creerà infiniti altri. Ha inizio così una 'convivenza impossibile'. Fred non è un inquilino modello: è disordinato, rumoroso, indiscreto e pian piano si impossessa non solo degli spazi ma anche della vita e dei pensieri di carlo. Sbarazzarsi di lui non è facile; il fascino 'maligno' che esercita è irresistibile, come pure la semplice naturalezza con cui attraversa i casi della vita: sa muoversi con disinvoltura nelle situazioni difficili, ha sempre la battuta pronta, riesce a volgere le cose continuamente a proprio favore, e soprattutto ha uno strepitoso successo con le donne, nessuna riesce a resistere ai suoi modi di galante mascalzone. Insomma, l'esatto opposto di carlo, o meglio, forse proprio quello che lui vorrebbe essere. La storia, fin qui tragicomica, prende però una piega decisamente più seria quando si profila sulla scena l'inquietante figura di un misterioso assassino, e i sospetti della polizia cadono proprio sull'appartamento del povero traduttore e del suo strano ospite.
Punteggio: 761
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/12/2020

Posizione in classifica: 276

La Misura Dell'uomo

Marco Malvaldi

Narrativa estera - Gialli storici

La Misura Dell"uomo
Un taccuino segreto. Una morte inspiegabile. Un genio che a distanza di cinque secoli gioca con la nostra intelligenza e ci colma di stupore. «questa capacità rende l'uomo simile a dio: quella di inventare cose che non esistevano prima, e dare loro significato. Ogni uomo può dar forma, nella sua testa, a oggetti che non esistono, e convincere gli altri che tali oggetti esistono, o esisteranno. » ottobre 1493. Firenze è ancora in lutto per la morte di lorenzo il magnifico. Le caravelle di colombo hanno dischiuso gli orizzonti del nuovo mondo. Il sistema finanziario contemporaneo si sta consolidando grazie alla diffusione delle lettere di credito. E milano è nel pieno del suo rinascimento sotto la guida di ludovico il moro. A chi si avventura nei cortili del castello o lungo i navigli capita di incontrare un uomo sulla quarantina, dalle lunghe vesti rosa, l'aria mite di chi è immerso nei propri pensieri. Vive nei locali attigui alla sua bottega con la madre e un giovinetto amatissimo ma dispettoso, non mangia carne, scrive al contrario e fatica a essere pagato da coloro cui offre i suoi servigi. È leonardo da vinci: la sua fama già supera le alpi giungendo fino alla francia di re carlo viii, che ha inviato a milano due ambasciatori per chiedere aiuto nella guerra contro gli aragonesi ma affidando loro anche una missione segreta che riguarda proprio lui. Tutti, infatti, sanno che leonardo ha un taccuino su cui scrive i suoi progetti più arditi – forse addirittura quello di un invincibile automa guerriero – e che conserva sotto la tunica, vicino al cuore. Ma anche il moro, spazientito per il ritardo con cui procede il grandioso progetto di statua equestre che gli ha commissionato, ha bisogno di leonardo: un uomo è stato trovato senza vita in una corte del castello, sul corpo non appaiono segni di violenza, eppure la sua morte desta gravi sospetti. Bisogna allontanare le ombre della peste e della superstizione, in fretta: e leonardo non è nelle condizioni di negare aiuto al suo signore. A cinquecento anni dalla morte di leonardo da vinci, marco malvaldi gioca con la lingua, la scienza, la storia, il crimine e gli ridà vita tra le pagine immaginando la sua multiforme intelligenza alle prese con le fragilità e la grandezza dei destini umani. Un romanzo straordinario, ricco di felicità inventiva, di saperi e perfino di ironia, un'indagine sull'uomo che più di ogni altro ha investigato ogni campo della creatività, un viaggio alla scoperta di qual è – oggi come allora – la misura di ognuno di noi.
Punteggio: 753
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/10/2021

Posizione in classifica: 277

A Cantare Fu Il Cane

Andrea Vitali

Narrativa estera - Gialli storici

A Cantare Fu Il Cane
Una nottata turbolenta, ladri, fughe, amori, e un bastardino ringhioso e mordace. «guardate la faccia di uno che abbia appena finito di leggere un romanzo di vitali: gli occhi sorridono beati. Conservano il ricordo di una esperienza felice. » - massimo boffa, panorama«il mondo di vitali? Piacere garantito. » - oggi«secondo me, vitali sorpassa con la sua levità guareschi. Il suo è puro gioco narrativo con momenti di alto virtuosismo. » - antonio d'orrico, la lettura - corriere della sera«un grande narratore che, come piero chiara e mario soldati, sa raccontare la profondità della superficie. » - bruno quaranta, ttl, la stampa«un diavolo, no. Un cane piuttosto. Il bastardino di casa panicarli della cui esistenza nessuno aveva avvisato il carabiniere virgola. Sbucato da chissà dove, e abbaiando come se avesse ereditato i toni di tutte le razze che s'erano incrociate prima di arrivare a lui, in un battibaleno gli aveva addentato la gamba sinistra del pantalone, strappandola con una ferocia ringhiante e poi sputandola per riprendere ad abbaiare come un ossesso, e aggirandolo per attaccarsi alla gamba destra. » la quiete della notte tra il 16 e il 17 luglio 1937 viene turbata a bellano da un grido di donna. Trattasi di emerita diachini in panicarli, che urla «al ladro! Al ladro! » perché ha visto un'ombra sospetta muoversi tra i muri di via manzoni. E in effetti un balordo viene poi rocambolescamente acciuffato dalla guardia notturna romeo giudici. È serafino caiazzi, noto alle cronache del paese per altri piccoli reati finiti in niente soprattutto per le sue incapacità criminali. Chiaro che il ladro è lui, chi altri? Ma al maresciallo maccadò servono prove, mica bastano le voci di contrada e la fama scalcinata del presunto reo. Ergo, scattano le indagini. Prima cosa, interrogare l'emerita. Già, una parola, perché la donna spesso non risponde al suono del campanello di casa, mentre invece è molto attivo il suo cane, un bastardino ringhioso e aggressivo che si attacca ai polpacci di qualunque estraneo. E il maccadò, dei cani, ha una fifa barbina. A cantare fu il cane ci offre una delle storie più riuscite di andrea vitali. I misteri e le tresche di paese, gli affanni dei carabinieri e le voci che si diffondono incontrollate e senza posa, come le onde del lago, inebriate e golose di ogni curiosità, come quella della principessa eritrea omosupe, illusionista ed escapologa, principale attrazione del circo astra per le sue performance, ma soprattutto per il suo ombelico scandalosamente messo in mostra. E per la quale, così si dice, ha perso la testa un giovanotto scomparso da casa…
Punteggio: 753
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/04/2025

Posizione in classifica: 278

Jane E Il Prigioniero Di Wool House
Le Indagini Di Jane Austen

Stephanie Barron

Narrativa estera - Gialli storici

Jane E Il Prigioniero Di Wool House<br>Le Indagini Di Jane Austen
Southampton, 1807. Questa volta la curiosità di jane per i casi intricati è risvegliata da suo fratello frank che chiede il suo aiuto per salvare la vita all'amico e collega della marina, il capitano tom seagrave, condannato a morte per un omicidio che non avrebbe commesso. Frank è il solo a credere all'amico e ha bisogno del fiuto di sua sorella per portare a galla la verità. Per i due investigatori inizia un viaggio attraverso i meandri più segreti della famiglia seagrave, che li porterà fino alle celle della prigione di wool house, dove uno dei detenuti potrebbe essere il testimone chiave per risolvere il caso. Ma il tempo a loro disposizione sta per scadere e la verità nascosta cela anche una minaccia di morte indirizzata alla stessa jane.
Punteggio: 751
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/03/2023

Posizione in classifica: 279

La Misura Delluomo

Marco Malvaldi

Narrativa estera - Gialli storici

La Misura Delluomo
Un taccuino segreto. Una morte inspiegabile. Un genio che a distanza di cinque secoli gioca con la nostra intelligenza e ci colma di stupore. «questa capacità rende l'uomo simile a dio: quella di inventare cose che non esistevano prima, e dare loro significato. Ogni uomo può dar forma, nella sua testa, a oggetti che non esistono, e convincere gli altri che tali oggetti esistono, o esisteranno. » ottobre 1493. Firenze è ancora in lutto per la morte di lorenzo il magnifico. Le caravelle di colombo hanno dischiuso gli orizzonti del nuovo mondo. Il sistema finanziario contemporaneo si sta consolidando grazie alla diffusione delle lettere di credito. E milano è nel pieno del suo rinascimento sotto la guida di ludovico il moro. A chi si avventura nei cortili del castello o lungo i navigli capita di incontrare un uomo sulla quarantina, dalle lunghe vesti rosa, l'aria mite di chi è immerso nei propri pensieri. Vive nei locali attigui alla sua bottega con la madre e un giovinetto amatissimo ma dispettoso, non mangia carne, scrive al contrario e fatica a essere pagato da coloro cui offre i suoi servigi. È leonardo da vinci: la sua fama già supera le alpi giungendo fino alla francia di re carlo viii, che ha inviato a milano due ambasciatori per chiedere aiuto nella guerra contro gli aragonesi ma affidando loro anche una missione segreta che riguarda proprio lui. Tutti, infatti, sanno che leonardo ha un taccuino su cui scrive i suoi progetti più arditi – forse addirittura quello di un invincibile automa guerriero – e che conserva sotto la tunica, vicino al cuore. Ma anche il moro, spazientito per il ritardo con cui procede il grandioso progetto di statua equestre che gli ha commissionato, ha bisogno di leonardo: un uomo è stato trovato senza vita in una corte del castello, sul corpo non appaiono segni di violenza, eppure la sua morte desta gravi sospetti. Bisogna allontanare le ombre della peste e della superstizione, in fretta: e leonardo non è nelle condizioni di negare aiuto al suo signore. A cinquecento anni dalla morte di leonardo da vinci, marco malvaldi gioca con la lingua, la scienza, la storia, il crimine e gli ridà vita tra le pagine immaginando la sua multiforme intelligenza alle prese con le fragilità e la grandezza dei destini umani. Un romanzo straordinario, ricco di felicità inventiva, di saperi e perfino di ironia, un'indagine sull'uomo che più di ogni altro ha investigato ogni campo della creatività, un viaggio alla scoperta di qual è – oggi come allora – la misura di ognuno di noi.
Punteggio: 748
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/02/2025

Posizione in classifica: 280

La Canzone Del Cavaliere

Ben Pastor

Narrativa estera - Gialli storici

La Canzone Del Cavaliere
Ben pastor unisce il gusto dell'indagine storica con quello dell'azione, sa rileggere e interpretare fatti e momenti del nostro passato con un personaggio tragico e disincantato che possiede una straordinaria dirittura morale e una intelligente umanità. «sarà l'ambiente, la spagna del 1937, sarà l'atmosfera, ma il primo nome che ci è venuto in mente è stato quello di hemingway e del suo 'per chi suona la campana'. Stessa rocciosa desolazione, stesse figure scolpite in un disagio inconsapevole e già mitico, stesso ritmo di parole, amore e morte sullo sfondo della storia» – sergio pent, la stampa cordova / lontana e sola /. / nel piano, nel vento, /cavallina nera, luna rossa. La morte mi sta guardando / dalle torri di cordova». (federico garcía lorca, 'la canzone del cavaliere') estate del 1937, la spagna è in piena guerra civile. Inizia qui la saga di martin bora, l'ufficiale della wehrmacht che abbiamo incontrato negli anni della seconda guerra mondiale a roma, in veneto, a cracovia, ma che qui comincia la sua avventura di soldato detective. Con la canzone del cavaliere la vicenda infatti fa un passo indietro. Il ventenne martin si arruola volontario tra le file di francisco franco, vive il dramma spagnolo come un'avventura entusiasmante, a cavallo tra idealismo e incoscienza giovanile. Comanda uno sperduto avamposto fra le montagne mentre sul versante opposto sono schierati gli uomini delle brigate internazionali. Nella torrida estate spagnola cominciano tuttavia i primi dubbi quando martin si imbatte nel cadavere di un uomo morto ammazzato: è quello di federico garcía lorca, brillante poeta, progressista, omosessuale, un cadavere che fa più paura di un nemico in carne e ossa. Le versioni ufficiali su quella morte non convincono affatto il giovane martin che inizia una rischiosa inchiesta in paradossale sincronia con l'indagine di un «nemico», l'internazionalista statunitense philip walton. Ben presto il tedesco e l'americano, che la guerra divide, uniscono le loro forze, e quella che si svilupperà non sarà soltanto un'appassionante detection poliziesca, ma soprattutto un umanissimo confronto esistenziale tra i due; a caso risolto, né bora né walton saranno più gli stessi. Ben pastor unisce il gusto dell'indagine storica con quello dell'azione, sa rileggere e interpretare fatti e momenti del nostro passato con un personaggio tragico e disincantato che possiede una straordinaria dirittura morale e una intelligente umanità.
Punteggio: 745
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/05/2023

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