Quando l'eroe dell'aviazione charles a. Lindebergh, rabbioso isolazionista e antisemita, sconfigge franklin roosevelt alle elezioni presidenziali del 1940, la paura invade ogni famiglia ebrea americana, soprattutto quella del piccolo philip, investita dalla violenza del pogrom che si scatena. Roth parte da questo antefatto di fantastoria per raccontare cosa accadde a newark alla sua famiglia, e a un milione di famiglie come la sua, durante i minacciosi anni quaranta, quando i cittadini ebrei americani avevano buoni motivi per temere il peggio.
Negli anni cinquanta iron rinn, attore radiofonico e attivista sindacale, sposa eve frame, una bella e ricca ex diva del cinema muto. Lui è di estrazione proletaria, lei ha pretese snobistiche, e il matrimonio è destinato a fallire. Cosi, quando eve rivela a un giornale che suo marito è una spia dell'unione sovietica, il dramma privato diventa scandalo nazionale. Una storia di crudeltà, umiliazione, tradimento e vendetta.
La bonaccia fiacca i venti e un galeone spagnolo, immobile in mezzo all'oceano, diventa il palcoscenico di un dissonante concerto di personaggi. Le loro ossessioni verbali dominano la scena, mentre il capitano del vascello sta immobile nel suo giaciglio, impossibilitato ad alzarsi per lo sfacelo che gli devasta il corpo. Il suo secondo gli riferisce quanto accade in tolda, ma sono informazioni vaghe, riferite da un animo volgare che non coglie l'assurdità del tutto. Tocca al capitano completare con una fantasia febbricitante gli avvenimenti che controllano la nave, capire quale smania possieda i suoi uomini.
Premio pavese 2018 costanza non è vecchia però presto lo sarà. Convinta che il terzo tempo sia da vivere pienamente, senza mai smettere di cercare la felicità, ne scrive con spirito battagliero in una rubrica. «insegno malinconia positiva. Soffrire da vecchi è la regola. Soltanto i vecchi speciali ce la fanno. E i vecchi speciali sono quelli che stanno bene. » quando eredita dal padre un austero ex convento a civita di bagnoregio si lascia prendere da un progetto vagamente sconsiderato.
Octave è un pubblicitario e conduce una vita sinistra. È uno di quei morti viventi il cui unico sprazzo di luce deriva dal riflesso della propria carta di credito. È uno di coloro che decide oggi cosa desidereremo domani, che inquina il mondo con spot e bugie, che inventa bisogni inutili. Un giorno viene coinvolto in una campagna più stupida delle altre per lo yogurt di una multinazionale e va in pezzi. In un crescendo di esaltazione, tra alcol e stupefacenti, diventa sempre più violento, fino all'esplosione finale.
L'ultimo romanzo di yehoshua è tra i suoi libri più misteriosi e profondi: una vertiginosa meditazione sui legami segreti fra identità, creazione artistica e perdono. Indebolito dall'età nel fisico ma non nello spirito, yair moses è un regista israeliano invitato a santiago de compostela per una retrospettiva sui suoi film. Lo accompagna ruth, protagonista di gran parte delle sue pellicole, di volta in volta definita «compagna», «musa», «personaggio». Ad accoglierlo, però, vi saranno alcune sorprese: la rassegna è organizzata da un religioso appassionato di cinema e si concentra sui suoi primi titoli, pellicole così datate che lo stesso regista fatica a ricordarne il contenuto (facendo assomigliare le proiezioni a stranianti viaggi nella memoria, a metà tra la seduta psicanalitica e la confessione religiosa). Inoltre nella stanza d'albergo è appeso un quadro che lo turba profondamente: una versione del celebre tema iconologico della «carità romana» in cui la giovane pero allatta il padre cimone, chiuso in carcere e condannato a morire di fame. Il dipinto ricorda al regista una scena simile che sarebbe dovuta apparire in uno dei suoi film. Ruth, però, si era rifiutata di girarla: l'avallo di moses alla decisione dell'attrice aveva causato la loro rottura con lo sceneggiatore, shaul trigano, la mente creativa alla base dei loro successi (e all'epoca compagno della donna). Una rottura tanto dolorosa quanto irrimediabile. Almeno fino ad oggi: moses scopre che dietro l'organizzazione della rassegna c'è proprio trigano. La scena perduta è il romanzo più misterioso e profondo di yehoshua: un libro che ha il sapore del bilancio di una carriera, ma anche un'indagine sui segreti legami fra creatività e trascendenza, desiderio e identità, passione e compassione. Su ciò che di più prezioso abbiamo perso pur non avendolo mai posseduto.
Questo volume raccoglie i nove racconti e la poesia di carver cui robert altman si è ispirato per la sceneggiatura di 'america oggi', il film che gli è valso il leone d'oro al festival di venezia nel 1993. Sullo sfondo di un'america di provincia si svolgono dieci piccoli e grandi drammi privati che hanno per protagonisti cameriere di fast-food e rappresentanti di commercio, ragionieri e segretarie, medici e pittrici, quasi sempre colti in un momento di crisi - nella vita di coppia o familiare, nei rapporti di lavoro o di amicizia - da cui tentano ostinatamente di riemergere. Introduzione di robert altman, prefazione di chiara valerio.
È in una serata di settembre, nei wisconsin, che appare l'uomo illustrato. È ormai anziano, cerca un lavoro. Invano. Tutti fuggono da lui quando osservano gli strani, bellissimi disegni di cui è ricoperta la sua pelle. Non sono tatuaggi ma opere d'arte. O forse di stregoneria. A guardarle a lungo, quelle figure si animano, raccontano storie. Non storie qualunque: svelano a ciascuno ciò che lo attende, la storia della sua vita e della sua morte. La sfrenata fantasia di ray bradbury trascina il lettore in un mondo futuribile e tanto più inquietante.
Parigi: la città dell'eleganza, dell'amore, dell'arte e della rivoluzione. Da montmartre a notre-dame, dalla tour eiffel al moulin rouge, i luoghi simbolo della ville lumière fanno da sfondo all'epica storia di quattro famiglie - nobili e rivoluzionari, idealisti ed eruditi legati da amori, vendette e segreti. Ma tra i protagonisti ci sono anche giovanna d'arco, il cardinale richelieu, la corte di versailles, gli impressionisti, dreyfus.
«un meraviglioso scrittore, assolutamente da leggere. » - the guardian «un autore di culto ovunque sia stato tradotto. » - la stampa quattro perfetti sconosciuti si incontrano su un treno in viaggio da edimburgo a londra e cominciano a chiacchierare. Ciascuno di loro ha una storia da raccontare: hugh ha fatto un incontro casuale al binario che cambierà per sempre il suo destino; kay torna con la memoria alla sua infanzia in australia e all'amore che ha conosciuto allora; david ha vissuto una grande amicizia da cui è sbocciato l'amore; andrew ha imparato sulla sua pelle che l'arte e le persone possono essere ingannevoli. L'amore può entrare nelle nostre vite in molti modi diversi, anche quando meno ce lo aspettiamo, e può assumere molte forme. Ma non importano il dove e il quando: l'amore resta la cosa migliore che possa capitarci.