L'ammazzatoio è l'osteria dove i personaggi vanno ad annegare nell'alcool la loro disperazione. Gervaise, amante da anni di lantier, si stabilisce a parigi con i due figli da lui avuti. Lantier la abbandona e gervaise sposa copeau, un operaio, che ha un grave incidente e per le cui cure vengono spesi tutti i risparmi. Demoralizzato copeau si dà all'alcool e anche gervaise comincia a bere e si degrada sempre più fino a prostituirsi. Morto il marito in un ospizio, gervaise si riduce a vivere in un sottoscala in cui verrà infine trovata morta di stenti.
Light yagami, dopo aver scoperto di essere tenuto sotto controllo dall'fbi, ordisce un complesso e rischioso piano per eliminare tutti gli agenti americani. Elle però si dimostra un temibile antagonista e decide di concentrare le indagini su tutte le persone coinvolte nelle ricerche effettuate dagli agenti. Fra questi vi è anche light.
La trama vede protagoniste due famiglie, i belsey e i kipps. Sia howard belsey sia monty kipps condividono un percorso di carriera accademica. Il primo ricopre il ruolo di professore di storia dell'arte in un piccolo college dei sobborghi di boston, l'altro insegna con più fortuna a londra. Per vicende professionali, ma anche sentimentali - intrecci amorosi e amicali tra i figli delle due famiglie e le mogli dei due professori - maturano e in alcuni casi scoppiano tensioni e conflitti che sono allo stesso tempo di classe e di razza (tra il proletario howard, bianco, e l'aristocratico monty, nero).
Sebbene l'lsd abbia già compiuto più di settant'anni, è tuttora dominante presso l'opinione pubblica una visione distorta di questo principio attivo psicotropo. Questo libro del suo scopritore contribuisce a fare chiarezza.
Sin dalla sua infanzia, simon leyland è affascinato dalle lingue. A dispetto dei suoi genitori, diventa un traduttore e persegue con determinazione il suo obiettivo di imparare tutte le lingue parlate nel mediterraneo. Da londra segue la moglie livia a trieste, dove lei ha ereditato una casa editrice. In questa città di importanti letterati crede di aver trovato il luogo ideale per il suo lavoro, finché un errore medico non lo porta fuori rotta. Tuttavia, questa apparente catastrofe si rivela un punto di svolta e un'opportunità per reinventare ancora una volta completamente la sua vita.
Pensando al centenario del '21, in quattordici brevi anzi brevissimi capitoli, si affronta apertamente il problema, qui colto in vari aspetti, di come dante, accanto alle parole, non esiti ad usare parolacce come
Cinico impietoso grottesco struggente autoritratto di un john fante alle soglie della maturità. Quattro figli scansafatiche dediti alla marjuana e alla musica di frank zappa, una moglie annoiata, una gloriosa casa a forma di ipsilon sulla costa dell'oceano: la vita di henry molise, scrittore cinquantenne in crisi di ispirazione sembra destinata a una quotidianità prevedibile fatta di litigi e rappacificazioni domestiche, quando una sorpresa, un vero dono dal cielo, si unisce alla sgangherata famiglia: un gigantesco cane testardo, ottuso e frocio, il cui nome è un'iscrizione sepolcrale: stupido. Con lui il tran tran di molise scivola verso una allegra tenerissima catastrofe.
Conquistò un impero enorme, toccando i confini del mondo allora conosciuto. Ma chi era davvero alessandro, il giovane re macedone considerato un dio dai suoi contemporanei? Io sono alessandro, e come il cielo non contiene due soli, l'asia non conterrà due re questa trilogia ci porta nel cuore della sua avventura: dall'infanzia, segnata dall'assassinio del padre filippo, al patto di sangue con i più fedeli compagni; dai presagi sul suo grande destino fino alla conquista dell'asia, un'impresa impensabile per un greco del iv secolo a. C . Lo vediamo marciare, combattere, amare. Lo accompagniamo nello svolgersi di una vita irripetibile e favolosa. E siamo con lui quando il suo sogno sembra infrangersi di fronte al termine del viaggio, al confine estremo della terra. E ciò grazie a uno scrittore e studioso che, dopo aver indagato con estremo rigore storico, ha voluto gettarsi ogni sapere alle spalle per raccontarci, nella forma di un meraviglioso romanzo, una delle più belle storie dell'umanità.
Il secondo regno dantesco, «dove l'umano spirito si purga / e di salire al ciel diventa degno», è, dei tre, quello che porta nella sua struttura, sia fisica sia morale, la maggiore novità d'invenzione: si potrebbe addirittura dire che è un mondo, nel suo aspetto e nel suo spirito, soltanto dantesco. Circola per tutto il «purgatorio» un'atmosfera difficilmente definibile, come di raccolto incanto, che avvolge il lettore fin dall'inizio e l'accompagna alle soglie del paradiso: cogliere lo spirito di quella delicatissima aura che tutto avvolge è la via per intendere il «purgatorio» dantesco nella profonda bellezza che lo distingue.
Il pittore di anime è un romanzo storico di ildefonso falcones, uno dei più apprezzati autori spagnoli contemporanei. Ambientato nella barcellona del 1901, il libro racconta la storia di dalmau sala, un giovane pittore che si trova coinvolto nelle lotte sociali e politiche che scuotono la città. Tra gli scioperi dei lavoratori, le rivolte degli anarchici e la repressione delle autorità, dalmau cerca di affermare il suo talento artistico e di conquistare l'amore di emma, una donna ribelle e idealista. Il romanzo è una magnifica opera di falcones, che riesce a trasportare il lettore in una barcellona viva e pulsante, ricca di contrasti e di fascino. Con uno stile fluido e coinvolgente, l'autore descrive con grande maestria gli ambienti, i personaggi e le vicende che animano la trama, offrendo al contempo una rigorosa ricostruzione storica dell'epoca. Il pittore di anime è un libro che appassiona e commuove, che mostra con realismo e sensibilità le sfide e le speranze di una generazione in cerca di cambiamento. È un libro che non può mancare nella libreria di chi ama i romanzi storici e la cultura spagnola. È uno dei **libri più belli** di ildefonso falcones, autore di bestseller come la cattedrale del mare, la regina scalza e gli eredi della terra