Il racconto intimo e completo di un artista sempre ostinatamente rivoluzionario. Un eccezionale cofanetto: il libro, nato a partire da un dialogo con giuseppe pollicelli per il documentario omonimo a lui dedicato, è arricchito da foto inedite del backstage delle riprese, con un dvd del documentario. Considerato il
Il silmarillion, iniziato nel 1917 e la cui elaborazione è stata proseguita da tolkien fino alla morte, rappresenta il tronco da cui si sono diramate tutte le sue successive opere narrative. 'opera prima', dunque, essa costituisce il repertorio mitico di tolkien, quello da cui è derivata la filiazione delle sue favole: lo hobbit, il signore degli anelli, il cacciatore di draghi. Il silmarillion, che comprende cinque racconti legati come i capitoli di un'unica storia sacra, narra la parabola di una caduta: dalla 'musica degli inizi', il momento cosmogonico, alla guerra di elfi e uomini contro l'avversario. L'ultimo dei racconti costituisce l'antecedente immediato del signore degli anelli.
La storia di nina e dei suoi amici è giunta a una svolta cruciale. Manca soltanto un arcano, l'acqua, ma raggiungerlo non sarà affatto facile. Anche perché qualcuno trama nell'ombra contro la piccola alchimista. Qualcuno di importante, insospettabile, molto vicino a lei. Età di lettura: da 10 anni.
Sono passati oltre cinquantanni da quel 27 ottobre 1962, quando l'aereo su cui viaggiava enrico matte i precipitò nella campagna pavese. Cinquantanni di omissioni, bugie, depistaggi di stato che hanno visto anche la stampa in gran parte schierata a confondere fatti e prove anziché contribuire a cercare la verità, così come dimostra questo libro, secondo la drammatica ricostruzione di sabrina pisu e del pm vincenzo calia, titolare dell'inchiesta avviata nel 1994 e conclusa nel 2003. Non si trattò di un
«diamine, è stato ucciso, no? ». La frase, ingenuamente pronunciata da cora abernethie durante la lettura del testamento del fratello richard, che tutti ritengono morto per cause naturali, provoca sconcerto tra i familiari riuniti. Stupore che si tramuta in terrore quando la donna, il giorno dopo l'incauta affermazione, viene ritrovata brutalmente assassinata a colpi d'ascia. Qualcuno aveva dunque interesse a zittirla per sempre? L'avvocato entwhistle, il legale degli abernethie, non riesce a liberarsi di questo sospetto e decide di ricorrere all'aiuto di poirot.
'andersen scopre nuove sorgenti del meraviglioso [. ], non si deve equivocare con prodotti artigianali e surrogati quali la novelletta edificante, il raccontino didascalico o moralistico, insomma quella che viene chiamata [. ] 'letteratura pedagogica''. Così gianni rodari, che vedeva nel narratore danese un grande innovatore e sperimentatore del genere favolistico. Infatti, mentre i fratelli grimm per la loro raccolta attinsero prevalentemente al folklore e alle fonti tradizionali del popolo tedesco, andersen fa della materia esistente il punto di partenza per le sue elaborazioni fantastiche, per le sue invenzioni anche stilistiche. Prende spesso spunto da episodi della sua vita, cosicché l'elemento tradizionale si intreccia e compenetra con il vissuto personale - esperienza reale o memoria di un racconto ascoltato da bambino per poi lasciar libera la fantasia di galoppare e percorrere strade di cui egli stesso si stupisce. La novità e la diversità della sua opera scandalizzarono gli accademici e disorientarono i lettori, sia per l'introduzione della lingua parlata in ambito letterario, sia per le invenzioni anche sintattiche e grammaticali in cui ci si imbatte leggendo i suoi testi. Ma proprio attraverso queste 'sconvenienti' deviazioni dalla regola e dalla tradizione, il narratore riesce a incantare, a trasmettere l'intima poesia di un animo sensibilissimo e a esprimere l'essenza dello spirito popolare danese, allegro, scanzonato, bonario e saggio.