Un vero rompicapo per il commissario berté che aveva da poco deciso di tornare finalmente a milano con la marzia, ma che adesso si trova bloccato nel suo esilio ligure non solo dalle indagini, ma anche da un cambio di vertice nella questura milanese che non sembra molto favorevole al rientro di berté nella metropoli. Le migliori storie poliziesche sono quelle ambientate in una pacifica campagna. Un cadavere, difatti, vi appare orribilmente fuori posto. Quella frase del poeta inglese auden era rimasta impressa nella memoria di berté e in quel momento gli sembrò calzante. Lì, in quella casa di villeggiatura immersa nel verde, quel corpo di donna era davvero orribilmente fuori posto. Anche perchè ara senza testa. Lungariva, liguria di levante, dicembre: una nota regista e sceneggiatrice viene trovata morta, decapitata con una katana nella sua villa. Apparentemente un furto finito male, ma berté non è per nulla persuaso. Sarà forse la sua passione per l'universo letterario, ma non riesce a non ipotizzare un legame tra il racconto che la regista stava sceneggiando con l'aiuto di due collaboratori e la sua morte cruenta. E mentre indaga, scompare improvvisamente la dottoressa graffiani, il pm con cui berté ha tante volte collaborato: è possibile che anche questa vicenda abbia a che fare con l'omicidio?
«più di mille anni fa, in bretagna, viveva un mago di nome merlino. » ci sono storie che una civiltà non smette mai di raccontarsi. Saghe e miti che paiono nati assieme al desiderio stesso di narrare. A questo serbatoio dell'umana fantasia appartiene di certo la «materia di bretagna», il ciclo di avventure che racchiude le imprese di re artù e dei cavalieri della tavola rotonda. Prendendo avvio dalla figura del grande mago merlino, rené barjavel raccoglie il testimone di questa tradizione secolare per trasportarci in un mondo di strabiliante inventiva. L'ingenuo parsifal, il bel lancillotto, il portentoso galvano, il gigantesco galeotto e altri prodi eroi errano alla ricerca del sacro graal, mentre tra paesaggi incantati e castelli misteriosi si compie l'eterno sortilegio dell'amore, e ardono irresistibili le passioni della regina ginevra, della magnifica viviana, della potente morgana e delle altre affascinanti dame di camelot. Il piacere puro della lettura pervade le pagine di questo romanzo dove trame meravigliose si intrecciano con la grazia di un merletto per creare un universo immaginifico sospeso tra sogno e realtà.
1929: l'estate si rifiuta di finire e l'ottobre si rivela inaspettatamente caldo. Ma nella cittadina di green town, illinois, è scoppiata la guerra civile: quel conflitto vecchio come il mondo che oppone i giovani agli anziani. A scatenare le ostilità sono il tredicenne douglas spaulding - già protagonista de
La raccolta del poeta slammer di italia's got talent 2019. «scriverò finché avrò voce è un titolo felice per indicare insieme le due anime che convivono — completandosi a vicenda — dentro il corpo di simone savogin: quella di autore di versi e quella di performer che quei versi li recita, dà loro voce su un palco davanti al pubblico» - saverino colombo, la lettura il poetry slam è una vera e propria gara: su un palcoscenico, i poeti recitano i loro versi e, alla fine, è il pubblico a decretare il vincitore. Di origine antichissima – già i greci organizzavano questo tipo di competizioni – ha avuto un rinnovato slancio negli ultimi anni, prima in america e adesso in tutto il mondo. In italia il fenomeno ha numeri sorprendenti; solo nel 2018, gli eventi sono stati più di 300. Simone savogin ha cominciato la sua carriera di poeta slammer nel 2005 quando ha fondato, insieme ad altri, la lips (lega italiana poetry slam). Da allora, ha collezionato una serie di successi che gli hanno permesso di vincere per 3 volte di seguito il campionato italiano di poetry slam e di piazzarsi ai primi posti nelle competizioni internazionali. Giocando con i suoni e le allitterazioni, le poesie di savogin si focalizzano sugli oggetti e sulle emozioni del quotidiano, rielaborandole e offrendone spesso una visione straniata che impone una riflessione. Ed è proprio questo cambiamento del punto di vista che rende la raccolta «scriverò finché avrò voce» – che contiene prevalentemente testi inediti – immediatamente «popolare», diretta ed efficace, apprezzabile da tutti. E la partecipazione di savogin a italia's got talent, in onda da gennaio a marzo 2019, ne sarà la conferma.
Cinico impietoso grottesco struggente autoritratto di un john fante alle soglie della maturità. Quattro figli scansafatiche dediti alla marjuana e alla musica di frank zappa, una moglie annoiata, una gloriosa casa a forma di ipsilon sulla costa dell'oceano: la vita di henry molise, scrittore cinquantenne in crisi di ispirazione sembra destinata a una quotidianità prevedibile fatta di litigi e rappacificazioni domestiche, quando una sorpresa, un vero dono dal cielo, si unisce alla sgangherata famiglia: un gigantesco cane testardo, ottuso e frocio, il cui nome è un'iscrizione sepolcrale: stupido. Con lui il tran tran di molise scivola verso una allegra tenerissima catastrofe.
In un condominio di via goito a padova, spillo, gigio e lella, tre amici molto diversi ma assai legati tra loro, vivono un'esistenza tanto precaria quanto funzionale alla loro spensierata filosofia di vita. Il vulcanico spillo è l'uomo più pigro e inconcludente che esista al mondo, finché un giorno, leggendo svogliatamente i soliti annunci di lavoro sul giornale, rimane folgorato: un'agenzia investigativa cerca un collaboratore! Spronato dal caustico e misterioso cozzolino, titolare dell'agenzia, spillo inizia la sua carriera da investigatore privato sulle tracce di cani scomparsi e mariti fedifraghi (o forse no? ), ma presto si ritrova tra le mani casi ben più scottanti, che lo portano a utilizzare un istinto insospettabile e modalità ben poco ortodosse: da un finto suicidio a un giro di strozzinaggio in cui, per forza di cose, si sentirà coinvolto in prima persona.
La consapevolezza è considerata l'elemento centrale della meditazione buddista, ma la sua essenza è universale e di profonda utilità pratica per tutti. «un libro che vi farà vivere meglio: un vero dono! » – o: the oprah magazine «sapete una cosa? Quando si tratta di arrivare da qualche parte, ovunque andiate, ci siete. Qualsiasi cosa abbiate voluto compiere, è quella che avete compiuto. Qualsiasi cosa state pensando, è questo che avete in mente. Qualsiasi cosa vi accade è già accaduta. L'interrogativo importante è come vi comporterete. In altri termini: e ora? » essenzialmente la consapevolezza è essere sempre vigili e, malgrado sia caratteristico della nostra mente innestare il pilota automatico e perdere il contatto con l'unico momento, quello presente, di cui effettivamente disponiamo per vivere, sentire, crescere, amare, dare forma alle cose o guarire, essa possiede anche l'innata capacità di destarsi al «qui e ora». In questo libro jon kabat-zinn traccia un percorso semplice per coltivare la consapevolezza nella nostra vita. Come un giardino esige cure attente se vogliamo coltivare fiori e non vederlo invaso dalle erbacce, così la consapevolezza richiede interventi regolari. L'autore si rivolge sia a chi si avvicina alla meditazione per la prima volta, sia ai praticanti di lunga data e a chiunque sia interessato a recuperare la ricchezza dei propri momenti. Solo grazie alla meditazione, che è appunto l'essere presenti a se stessi, possiamo vivere invece che lasciarci vivere. La meditazione è infatti il processo finalizzato ad approfondire attenzione e lucidità e a metterle in atto nella vita.
Sbarcato nel paese di wa, rufy incontra una ragazzina gentile che lo sfama. Ma che ne è stato degli altri membri della ciurma? E soprattutto, quale sconvolgente verità nasconde la terra dei samurai? ! Mentre le personalità di spicco confluite a marijoa si preparano per l'assemblea mondiale, comincia così per i pirati di cappello di paglia una nuova emozionante saga che sembra avere al centro una pericolosa missione! Nel fantasmagorico universo di «one piece» non esiste la parola 'riposo', e l'instancabile mente del maestro oda è costantemente al lavoro per partorire nuove, pazzesche avventure da far vivere alla masnada di pirati più bizzarra che ci sia!
Le ricerche moderne dell'occidente e la saggezza antica dell'oriente si fondono in questa lettura deliziosa che vi illuminerà l'anima. Non guarderete più i vostri amici felini con gli stessi occhi! Che cosa ti induce a fare le fusa? Tra tutte le domande questa è la più importante. E ci mette tutti sullo stesso piano perché: che tu sia un gattino giocherellone o un anziano gatto sedentario, un randagio tutto pelle e ossa dei sobborghi o una gatta dal manto lucido dei quartieri alti, al di là della tua situazione insomma, vuoi solo essere felice. Di una felicità duratura che ti spinga a fare le fusa dal profondo del cuore. Rinpoche, la gatta del dalai lama, è un'osservatrice instancabile e discreta. Da quando sua santità è in viaggio per lavoro, si sente un po' sola e annoiata, ma per fortuna c'è chi si prende cura di lei: serena, la chef dell'himalaya book café; sam, che si occupa della libreria; ludo, l'insegnante di yoga e i monaci tibetani di namgyal. Dopotutto, prima di andare via, il dalai lama le ha lasciato un compito importante: scoprire perché i gatti fanno le fusa. Scoprire il segreto della felicità. E allora non le resta che tenere le orecchie bene aperte e trarre insegnamento dalle sue piccole e grandi esperienze quotidiane e dai molti interessanti ospiti – scienziati, imprenditori, psicologi e yogi – che passano dall'himalaya book café. Da ognuno di loro saprà ricavare piccole perle di saggezza valide per tutti: umani e non. Così, notte dopo notte, in attesa del ritorno del suo amato dalai lama, rinpoche comincerà a capire che la felicità non si trova nel passato, ma nel momento presente e non può essere condizionata dal raggiungimento di un obiettivo futuro, perché il futuro semplicemente ancora non esiste! Scoprirà cos'è il presentismo, il principio dell'impermanenza, il grande potere della mente e dell'autocontrollo.
Il fantastico è un genere intriso di magia, eventi misteriosi e creature sovrannaturali, e spesso è percepito come una pura evasione nell'irrazionale, nel superstizioso e nel fiabesco. Ma in molte storie di eroi, incantatrici, creature leggendarie e magie di ogni sorta c'è sempre più spazio anche per la scienza. «un saggio illustrato che svela le relazioni pericolose tra meterie come la fisica o la biologia e l'immaginario fantasy» - giuliano aluffi, robinson