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Libri in questa classifica: 12738

Pagina 256 di 1274

Posizione in classifica: 2551

I Complici

Georges Simenon

Narrativa estera - Recente

I Complici
Sin dalla prima volta in cui joseph lambert ha scoperto la faccia di edmonde nel momento del piacere (pallida come quella di una morta, con le narici contratte e il labbro superiore rialzato a scoprire i denti), lei non è stata più soltanto una florida, efficiente, taciturna segretaria: è diventata la sua complice. Tra loro è nata un'intesa che non è né amore né passione, ma piuttosto la condivisione di un gioco segreto. E quando, una sera, guidando a zigzag con la sinistra mentre tiene la destra tra le cosce di lei, lambert sente dietro di sé il claxon disperato di un pullman e lo vede poi schiantarsi contro un muro, non pensa neppure a fermarsi. Si limita a gettare un'occhiata, nello specchietto retrovisore, all'immenso rogo che ha provocato. Solo più tardi saprà che, fra quei quarantasette bambini che tornavano dalle vacanze, c'è un unico sopravvissuto. Ma chi può sapere che è lui il colpevole? Colpevole di che cosa, oltretutto? E agli occhi di chi? Di suo fratello, di sua moglie, degli amici con cui gioca a bridge la sera? Esseri mediocri, che disprezza. Come disprezza la sua stessa vita. Se cercherà di sviare da sé i sospetti sarà solo per salvare quei momenti in cui, insieme a edmonde, si rifugia in un universo altro, che lo attrae in modo enigmatico: così come enigmatico, e misterioso, è il piacere della donna.
Punteggio: 825
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/10/2024

Posizione in classifica: 2552

Il Valzer Degli Alberi E Del Cielo
L'ultimo Amore Di Van Gogh

Jean-Michel Guenassia

Narrativa estera - Recente

Il Valzer Degli Alberi E Del Cielo<br>L"ultimo Amore Di Van Gogh
Arte, vita e amore nel nuovo romanzo di jean-michel guenassia. «sono marguerite van gogh. La signora marguerite van gogh. La moglie di vincent. Sono vecchia e stanca, sto per andarmene, ma non rimpiangerò questa terra. Ritroverò vincent e staremo insieme per sempre» «leggendo 'il valzer degli alberi e del cielo' rinnoviamo il piacere incantatore e romantico che avevamo provato con il 'club degli incorreggibili ottimisti'» - page «vi farà guardare con altri occhi un artista che, contrariarmente alla sua triste leggenda, divorava la vita» - paris match «un grande romanzo, un vero page-turner» - le figaro «guenassia racconta van gogh attraverso la voce della figlia del dottro gachet: una tesi affascinante» - l'express nella torrida estate del 1890, a auvers-sur-oise, un uomo si presenta a casa del dottor gachet: dall'aspetto, marguerite, figlia del medico, lo scambia per uno dei tanti braccianti agricoli che lavorano nella zona. L'uomo è vincent van gogh, e per marguerite, che ama dipingere ma si dibatte tra l'insoddisfazione di non riuscire a creare nulla di apprezzabile e una condizione di figlia predestinata a un matrimonio borghese, egli assume, giorno dopo giorno, le fattezze del maestro, del genio, dell'amore. Guardandolo dipingere, la giovane vede ora i paesaggi in cui è cresciuta – le case dai tetti di paglia, le acque del fiume, i fiori, gli alberi, il cielo – con nuovi occhi: la potenza della vera arte si dispiega davanti a lei, mentre la relazione con vincent si fa sempre più stretta, più pericolosa e infine fatale. Mettendo insieme, come nel club degli incorreggibili ottimisti, potenza del racconto e verità documentaria, e consegnandoci pagine di vera poesia quando assistiamo insieme a marguerite alla nascita dei capolavori di van gogh, guenassia fa rivivere l'epoca d'oro degli impressionisti e getta una nuova luce sulla tragica fine dell'artista e sui misteri che circondano alcune delle sue opere; e lo fa come sempre da un'angolatura originale, tratteggiando ancora una volta un'indimenticabile figura femminile.
Punteggio: 825
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/12/2021

Posizione in classifica: 2553

Studio Illegale

Federico Baccomo

Narrativa estera - Recente

Studio Illegale
Andrea campi è un professionista serio. Giovane avvocato nella sede milanese del prestigioso studio legale internazionale flacker crunthurst and kropper, si occupa di importanti operazioni societarie per conto dei più grandi colossi industriali. Aveva ambizioni, aveva amici, aveva una ragazza. Ora ha prospettive. Lavora fino a notte fonda, mangia pizza e sushi sulla scrivania, vive con un bonsai e parla con il muro. Le giornate scorrono tra pause alla macchinetta del caffè, redazione di contratti e riunioni interminabili, fino al giorno in cui andrea si trova coinvolto in un nuovo progetto particolarmente delicato. Le responsabilità si moltiplicano, come pure le ore di lavoro e i deliri di un capo sempre su di giri. È l'inizio di un turbine di eventi e incontri che investe l'immobile routine di andrea spazzandone via certezze ed equilibri. Tra un privato sempre più a rotoli e la catastrofe lavorativa incombente, andrea arriverà a fare i conti con la sua vita, l'unica professione per la quale non ha mai sostenuto un colloquio. Federico baccomo, in arte duchesse, ha vissuto e lavorato nella sede milanese di un primario studio legale internazionale, dove si occupava di m&a, capital markets e altre materie che abbiano un'allettante traduzione in inglese. Nell'aprile 2007, ha debuttato sul web con il blog studio illegale, raccontando la vita quotidiana degli avvocati d'affari, tra miserie ed esaltazioni, solitudini e nevrosi, blackberry e buoni-taxi.
Punteggio: 825
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/11/2019

Posizione in classifica: 2554

Semina Il Vento

Alessandro Perissinotto

Narrativa estera - Recente

Semina Il Vento
Finalista premio bancarella 2012 braccio 6, nel reparto di massima sicurezza di un carcere del nord italia. Sulle labbra, la dichiarazione di innocenza; tra le mani, il giornale che ritrae in prima pagina il corpo senza vita di sua moglie. Su consiglio del proprio avvocato, giacomo decide di raccontare la propria vicenda, l'inevitabile serie di eventi che lo ha condotto in quella cella. E così torna all'epoca in cui, per riuscire a sopravvivere a parigi, alternava il lavoro di curatore di mostre per bambini, a quello di cameriere. Era in quel periodo che aveva conosciuto shirin. Non l'aveva trovata subito bella, almeno non nel senso consueto del termine; era stato attratto piuttosto dalla storia che i suoi occhi sembravano celare, da quel profondo distacco verso chi le stava accanto, come se per lei la vita vera fosse altrove. Ci sono amori che iniziano all'improvviso, con notti memorabili, il loro invece era nato con la lentezza inesorabile delle cose fatte per durare. L'innamoramento, il matrimonio e poi la decisione che avrebbe cambiato le loro vite per sempre: lasciare parigi per trasferirsi a molini, sulle montagne piemontesi, nel paese dove lui era nato. Ma nessun luogo è al riparo dal vento dell'odio, dal fanatismo delle religioni, dall'arroganza del potere, dall'intolleranza strisciante. Così il paradiso aveva cominciato a scivolare verso l'inferno, prima piano, poi sempre più rapidamente, fino ad arrestarsi lì, in quella cella, con il tormento del ricordo d'un amore reso perfetto dalla morte.
Punteggio: 825
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/07/2022

Posizione in classifica: 2555

La Vita Gioca Con Me

David Grossman

Narrativa estera - Recente

La Vita Gioca Con Me
Con la vita gioca con me david grossman ci ricorda che scegliere significa escludere e vivere è un continuo, maldestro tentativo di ricomporre. Un romanzo di intensità straordinaria, dove ogni pagina è grande letteratura. «con voce femminile, grossman riflette l'immaginario e i sogni degli israeliani oggi. » – robinson «ciò che è stato è stato. E bisogna accettarlo. » 'tuvia era mio nonno. Vera è mia nonna. Rafael, rafi, mio padre, e nina… nina non c'è. Nina non è qui. È sempre stato questo il suo contributo particolare alla famiglia', annota ghili nel suo quaderno. Ma per la festa dei novant'anni di vera, nina è tornata; ha preso tre aerei che dall'artico l'hanno portata al kibbutz, tra l'euforia di sua madre, la rabbia di sua figlia ghili, e la venerazione immutata di rafi, l'uomo che ancora, nonostante tutto, quando la vede perde ogni difesa. E questa volta sembra che nina non abbia intenzione di fuggire via; ha una cosa urgente da comunicare. E una da sapere. Vuole che sua madre le racconti finalmente cosa è successo in iugoslavia, nella 'prima parte' della sua vita, quando, giovane ebrea croata, si è caparbiamente innamorata di miloŠ, figlio di contadini serbi senza terra. E di quando miloŠ è stato sbattuto in prigione con l'accusa di essere una spia stalinista. Vuole sapere perché vera è stata deportata nel campo di rieducazione sull'isola di goli otok, abbandonandola all'età di sei anni e mezzo. Di più, nina suggerisce di partire alla volta del luogo dell'orrore che ha risucchiato vera per tre anni e che ha segnato il suo destino e poi quello della giovane ghili. Il viaggio di vera, nina, ghili e rafi a goli otok finisce per trasformarsi in una drammatica resa dei conti e rompe il silenzio, risvegliando sentimenti ed emozioni con la violenza della tempesta che si abbatte sulle scogliere dell'isola. Un viaggio catartico affidato alle riprese di una videocamera, dove memoria e oblio si confondono in un'unica testimonianza imperfetta.
Punteggio: 825
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/11/2023

Posizione in classifica: 2556

Favola Di New York

Victor LaValle

Narrativa estera - Recente

Favola Di New York
Finalista ai pen america literary awards e apparso fra i migliori libri dell'anno per «the new york times», «time» e «usa today», questo romanzo è una favola commovente ambientata nell'america di trump, che racconta il coraggio richiesto per essere genitori ai giorni nostri fondendo il fiabesco dei grimm, l'orrifico di poe e il distopico di black mirror. Il piccolo apollo, figlio della new york di oggi, cresce con la madre, giovane single di origini ugandesi. Il padre, che è sparito nel nulla, gli ha lasciato solo una scatola di libri e uno strano incubo ricorrente. Da grande, apollo diventa un commerciante di libri antichi e si innamora della bibliotecaria emma, insieme alla quale ha presto un figlio. Ma il nuovo arrivato incrina l'idillio della coppia: lui rivive l'abbandono del padre e, alle prese con i propri fantasmi, fatica a comprendere che in lei qualcosa è cambiato. Emma si comporta in modo strano, è sempre più distante e insofferente fino a quando, un giorno, compie un gesto indicibile. Quanto possono essere oscuri i segreti delle persone che più amiamo? Inizia così l'avventura di apollo alla ricerca della verità su quell'atto terribile: un viaggio che lo porterà su un'isola misteriosa nel cuore della metropoli dove accadono cose al di là di ogni immaginazione e dove la vita quotidiana in una modernissima new york si sospende per lasciare spazio al mito e alla leggenda. Finalista ai pen america literary awards e apparso fra i migliori libri dell'anno per «the new york times», «time» e «usa today», questo romanzo è una favola commovente ambientata nell'america di trump, che racconta il coraggio richiesto per essere genitori ai giorni nostri fondendo il fiabesco dei grimm, l'orrifico di poe e il distopico di black mirror.
Punteggio: 825
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/02/2025

Posizione in classifica: 2557

Un' Estate In Montagna

Elizabeth Arnim

Narrativa estera - Recente

Un" Estate In Montagna
In un'estate in montagna le descrizioni della natura, dei piccoli piaceri della vita, le letture di una donna altoborghese e le sue interazioni con la servitù si intrecciano con il racconto di una vicenda divertente e intrigante che certo non deluderà i fan dell'autrice. «ogni volta che esce un libro di elizabeth von arnim corro a comprarlo» - natalia aspesi, elle «un uomo non sarebbe mai stato capace di intrecci così complessi su elementi così frivoli. Squisitamente femminile, una delle più belle teste della sua generazione» - irene bignardi, robinson – la repubblica «elizabeth possiede al cento per cento quella peculiare caratteristica di tante autrici britanniche: un romanticismo spinto ma non sentimentale, un ardore emotivo che si avvolge ben bene in un cinismo pungente ma affettuoso. Sono autrici in bilico tra il sorriso e la stilettata. Come elizabeth jane howard con i suoi cazalet» - stefania bertola, ttl – la stampa luglio 1919. Dopo una lunga camminata, elizabeth giunge al suo chalet in montagna e, ancora prima di entrare, si accascia sull'erba fuori dalla porta. È stanca, sfinita, devastata dagli orrori della guerra. Come un animale ferito, cerca sollievo nella solitudine e nella bellezza del luogo: le estati, fra le montagne svizzere, sono calde e fresche insieme, le notti immense e quiete, i pendii profumano di miele. Fino a pochi anni prima, però, la casa, ora così silenziosa, era piena di amici. Ma il giorno del suo compleanno, elizabeth riceve un regalo inatteso: due donne inglesi giungono per caso allo chalet in cerca di un posto dove riprendere fiato dalla passeggiata e dal sole. La padrona di casa le accoglie, prima per un pranzo, poi per un tè, poi per qualche settimana. E una scintilla di speranza si riaccende. All'allegro terzetto, infine, si aggiunge anche zio rudolph, un pastore anglicano sessantenne che immancabilmente si innamora della più giovane delle due ospiti, quella con il segreto più vergognoso e il passato più scandaloso…
Punteggio: 825
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/12/2021

Posizione in classifica: 2558

Il Grande Me

Anna Giurickovic Dato

Narrativa estera - Recente

Il Grande Me
Libro candidato da angelo guglielmi al premio strega 2021 - finalista al premio wondy per la letteratura resiliente 2021un libro forte, che parla all'animo del lettore senza paure e senza reticenze, raccontando la storia di una famiglia rivoluzionata dalla notizia di una fine imminente e dalla scoperta di un segreto mai svelato, ma soprattutto la storia di una figlia costretta a fare i conti, ancora molto giovane, con il dolore di una grande perdita. Simone, davanti alla consapevolezza di una morte certa, viene raggiunto a milano dai suoi tre figli, dopo molti anni di lontananza. È l'inizio di un periodo doloroso, ma per carla si tratta anche dell'ultima occasione per recuperare del tempo con suo padre. Simone, angosciato dal pensiero di aver fallito e di non poter più cambiare il suo passato, ripercorre le tappe della propria eccentrica esistenza, vissuta con grande passione e voracità. Mentre la sua lucidità mentale vacilla sempre più, vuole usare il poco tempo che gli resta anche per rimediare a vecchi errori e confessa ai figli un segreto. In carla e i suoi fratelli riaffiorano ricordi di anni lontani, i momenti dell'infanzia in cui la famiglia era ancora unita e quelli legati alla separazione dei genitori, nel tentativo di ricostruire una verità dai contorni sempre più incerti. I ragazzi non possono far altro che assecondare il padre, tra realtà e delirio, mentre la malattia si dilata richiedendo sempre più attenzioni e occupando la totalità delle loro giornate. Inizia così una ricerca – anche interiore – dai risvolti inaspettati, che porterà carla e la sua famiglia a scontrarsi con un'ulteriore dura realtà, oltre a quella della vita e della morte. Sarà un confronto necessario, che carla ha cercato e allo stesso tempo sfuggito per anni, ma che ora dovrà affrontare con tutta la forza di cui è capace. Dopo il sorprendente esordio con la figlia femminah, anna giurickovic dato torna con un romanzo crudo, sincero e a tratti destabilizzante, una riflessione profonda sulla figura del padre, capace di emozionare e far riflettere. Il grande me è un libro forte, che parla all'animo del lettore senza paure e senza reticenze, raccontando la storia di una famiglia rivoluzionata dalla notizia di una fine imminente e dalla scoperta di un segreto mai svelato, ma soprattutto la storia di una figlia costretta a fare i conti, ancora molto giovane, con il dolore di una grande perdita. Proposto da angelo guglielmi al premio strega 2021 con la seguente motivazione: «'… sono cattiva a volte disumana, falsa se serve, ma soltanto con me stessa, ipocrita mai, gentile soltanto se costretta con la forza, formale nemmeno quando è utile, violenta la maggior parte del mio tempo, giusta sempre se lo decido io che è giusto. Eccolo il mio dramma, fatene quel che volete non infuriatevi se non lo capite, non sta a me spiegarlo…'. Questo il ritratto di anna giurickovic dato (al suo secondo romanzo) comunque protagonista di il grande me (romanzo autobiografico o no che sia). Scrittrice di evidente talento, ricchezza di linguaggio, capacità di discorso, un impasto disseminato di ragione e di sentimento, sgarbati preziosismi stilistici… se pur scritto in prima persona è oggettivo e una confessione. Sa parlare d'altro (degli altri) e di sé. Attraversato da un intreccio di amore e di rifiuto, di comprensione e rabbia (per lei capisaldi della vita). Come si fa a non amare (e leggere) il grande me? »
Punteggio: 825
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/01/2022

Posizione in classifica: 2559

Dolcissima Abitudine

Alberto Schiavone

Narrativa estera - Recente

Dolcissima Abitudine
La storia di rosa, minuscola eppure incredibile, ispirata a figure e ambienti reali, si mischia con la storia del novecento fino ad arrivare ai giorni nostri, insieme alla necessità spietata di trovare una difficile pace. «indagando profondità e minuzie con asciuttezza sabauda, scandita da dialoghi credibili ed efficaci, schiavone fa della sua protagonista rosa, la figura al centro di uno specchio del secondo novecento italiano» - leonetta bentivoglio, robinson «dolcissima abitudine ha la forza della storia vera, dell'ambientazione realistica in un'italia che dagli anni cinquanta alla metà dei duemila attraversa la storia del novecento» - cristina taglietti torino, 2006. Piera, sessantaquattro anni, sta partecipando al funerale del suo ultimo cliente. Per gran parte della sua vita piera cavallero è stata rosa, una prostituta. Ha avuto molto. Ha avuto niente. Ha avuto soldi, tanti, un piccolo impero economico insieme a una sua emancipazione personale. E ha avuto un figlio, che però non la conosce. Ma rosa negli anni non ha mai perso di vista questo figlio. Gli è stata accanto passo dopo passo senza farglielo sapere. Ora, giunta a fine carriera, sente che è arrivato il momento di chiudere i conti con il passato. Un passato che ripercorriamo dai primi anni cinquanta, quando nella torino in espansione del dopoguerra rosa inizia il mestiere in casa con la madre, che le ha trasmesso la professione appena adolescente. Seguiamo le sue vicende e la sua caparbia evoluzione. Gli uomini incontrati, le cadute, la solitudine rotta dai pochi amici e dai clienti che l'hanno accompagnata. La storia di rosa, minuscola eppure incredibile, ispirata a figure e ambienti reali, si mischia con la storia del novecento fino ad arrivare ai giorni nostri, insieme alla necessità spietata di trovare una difficile pace.
Punteggio: 824
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/08/2020

Posizione in classifica: 2560

Generazione McDonald's

Francesca Mazzucato

Narrativa estera - Recente

Generazione McDonald"s
In attesa di iscriversi al'università e decidere quale indirizzo dare al proprio futuro, un giovane studente, marcello, figlio di genitori piuttosto eccentrici, risponde a un'offerta di lavoro della mcdonald's per compiere una diversa esperienza di vita in un ambiente scintillante di luci ma non privo di zone d'ombra, che finora aveva conosciuto solo dall'esterno. Viene così a contatto con le abitudini e le regole che governano queste catene di fast food e con coloro che vi operano, acquisendo maggiore consapevolezza di sé, delle proprie capacità e delle proprie aspirazioni. Nel corso di questa esperienza ha modo di chiarire a se stesso il rapporto con i genitori e con gli amici e, soprattutto, il legame ambiguo con cate, un'ex compagna di scuola, ragazza determinata e affascinante, della quale è timidamente innamorato. A dar sapore alla trama ci sono elementi forti e assoluti, che riescono subito a catturare il lettore per la loro universalità: l'amicizia, l'amore, la ricerca della felicità, il tradimento, l'abbandono, la sconfitta, la difficoltà di accettare se stessi.
Punteggio: 823
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/11/2021

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