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Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Classica

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Libri in questa classifica: 1627

Pagina 25 di 163

Posizione in classifica: 241

Taras Bulba

Nikolaj Gogol

Narrativa estera - Classica

Taras Bulba
Un gogol privo della sua consueta ironia che deforma la realtà, crea qui un affresco epico della forza e volontà del popolo cosacco che combatte indomito contro ebrei e polacchi. Da tutta la narrazione emerge la primitiva, selvaggia natura di questo popolo, la sua natura incoercibile, la sua vitalità sfrenata. Sullo sfondo di una natura ora terribile ora bellissima, le scene si susseguono con elementare e immediata potenza; difficilmente il lettore, preso dagli eventi incalzanti, dimenticherà la forza con cui sono descritte. Introduzione di eridano bazzarelli. Testo russo a fronte.
Punteggio: 921
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/04/2025

Posizione in classifica: 242

Il Ragno Nero

Jeremias Gotthelf

Narrativa estera - Classica

Il Ragno Nero
Le storie di questo autore non si spingono oltre le valli della svizzera tedesca. Eppure, pochi narratori hanno un respiro epico paragonabile al suo. Fra i suoi racconti il ragno nero spicca come il più conosciuto. Nel racconto, che si apre come una storia di battesimi di paese, l'inconscio esige per la prima volta il ruolo di protagonista e appare alla luce gettando nel panico chi lo percepisce. Il terrore che qui si genera sarà tanto più intenso in quanto non si configura all'interno di una cornice che presenta tutti i connotati del fantastico, ma al contrario interviene e agisce nell'ambito di un mondo quieto, ordinato, solerte, sullo sfondo di una natura che sembra ignara del male.
Punteggio: 921
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/07/2024

Posizione in classifica: 243

La Cognizione Del Dolore

Carlo Emilio Gadda

Narrativa estera - Classica

La Cognizione Del Dolore
A lukones, in una villa isolata, una madre e un figlio si fronteggiano. Lui, don gonzalo, che le dicerie vogliono iracondo, vorace, crudele e avarissimo, è divorato da un male oscuro, quello che «si porta dentro di sé per tutto il fulgurato scoscendere d'una vita». Lei, la signora, è ridotta da una desolata vecchiezza e dal lutto per la morte dell'altro figlio (il «suo sangue più bello! ») a una spettrale sopravvivenza. Li unisce un amore sconfinato, li separa un viluppo di gelosia, senso di colpa, rancore, dolore - preludio al più atroce degli epiloghi. Intorno a loro una casa dissennata, feticcio narcissico ed epicentro di ogni nevrosi, estremo rifugio e tomba, e un'immaginaria terra sudamericana identica alla nostra brianza, vessata dai nistitúos provinciales de vigilancia para la noche? Che a tutti vorrebbero imporre la loro violenta protezione? , assediata da robinie e banzavóis, disseminata di strampalate ville, popolata di «calibani gutturaloidi» che come miserabili proci dilapidano le attenzioni della signora. E che gonzalo vorrebbe cancellare, insieme al barcollante feudo e a tutte le «figurazioni non valide». Perché il «male invisibile» da cui è affetto lo condanna a distinguerle e negarle, quelle «parvenze»: a respingere la «cara normalità», la turpe contingenza del mondo. Anche a prezzo di negare se stesso, anche a prezzo della più dura cognizione, quella che consegna alla solitudine e alla «rapina del dolore».
Punteggio: 920
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/10/2023

Posizione in classifica: 244

I Falò Dell'autunno

Irène Némirovsky

Narrativa estera - Classica

I Falò Dell"autunno
'vedi,' dice la nonna alla nipote, immaginando di prenderla per mano e condurla attraverso vasti campi in cui vengono bruciate le stoppie 'sono i falò dell'autunno, che purificano la terra e la preparano per nuove sementi'. Ma thérèse è giovane, non ha la saggezza della nonna: ancora non sa che prima di poter ritrovare bernard, l'uomo che ama da sempre, a cui ha dedicato la vita intera, le toccherà attraversare con pena e con fatica quei vasti campi, e subire le dolorose devastazioni provocate da quegli incendi. Perché bernard, l'adolescente intrepido, impaziente di dar prova del proprio coraggio, partito volontario nel 1914, è tornato dalla guerra cinico e disincantato: quattro anni al fronte l'hanno trasformato in uno sciacallo, uno che non crede più a niente, che aspira solo a diventare ricco, molto ricco - e che per farlo si rotolerà nel fango della parigi cosmopolita del dopoguerra, in quella palude dove sguazza la canaglia dei politicanti, dei profittatori, degli speculatori. Alla dolce, alla fedele e innamorata thérèse, e ai figli che ha avuto da lei, preferirà sempre il letto della sua amante e lo scintillio dei salotti parigini. Ci vorranno la fine delle grandiose illusioni della belle epoque, la rovina finanziaria, e poi un'altra guerra, la prigionia, la morte del primogenito, perché bernard ritrovi la sua anima: la cenere degli anni perduti servirà a purificare il terreno per una vita diversa.
Punteggio: 919
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/01/2022

Posizione in classifica: 245

Amok

Stefan Zweig

Narrativa estera - Classica

Amok
Amok è una parola malese che indica una 'follia rabbiosa, una specie di idrofobia umana. Un accesso di monomania omicida, insensata, non paragonabile a nessun'altra intossicazione alcolica'. Lo sa bene il protagonista di questa novella, un medico dai tanti conti in sospeso: con la giustizia, con la professione, con la propria vita ormai annientata. In una confessione simile a un delirio, racconta di un mondo febbrile dove si scontrano la dispotica imperiosità di una donna, convinta che tutto si compri con il denaro, e la divorante passione di un uomo cui i tropici e la solitudine hanno sviato la mente e i sensi.
Punteggio: 918
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/10/2024

Posizione in classifica: 246

Flush
Una Biografia

Virginia Woolf

Narrativa estera - Classica

Flush<br>Una Biografia
È l'inizio dell'estate del 1842 quando flush - un cucciolo di cocker spaniel di razza purissima, manto marrone tendente all'oro, coda folta, nessun ciuffo fuori posto - varca la soglia del numero 50 di wimpole street, a londra, per essere regalato a una delle più grandi poetesse inglesi, la brillante e sventurata elizabeth barrett. Tra i due basta un'occhiata, un lampo di riconoscimento, perché nasca un'intesa. Finché, qualche tempo dopo, nella vita tranquilla di flush entra un rivale: il poeta robert browning. Leggendo la corrispondenza di elizabeth barrett browning, virginia woolf rimane così colpita dalle descrizioni che la poetessa fa del suo cane da decidere di dedicargli una biografia. Mescolando realtà e finzione, guizzi di umorismo e lampi di autentica poesia, woolf ricostruisce la vita di flush, che diventa non solo il racconto del rapporto unico e straordinario che si crea tra un cane e il suo padrone, ma anche un vivido ritratto della società vittoriana e un'acuta riflessione sulla natura umana, vista attraverso lo sguardo di un cane. E scopriamo così che a virginia woolf si addice lo straniante sguardo dal basso, del cane, che dal sottosuolo dei sensi, più che dall'empireo dell'intelletto, raccoglie la materia della propria visione.
Punteggio: 918
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/12/2022

Posizione in classifica: 247

Gli Anni

Virginia Woolf

Narrativa estera - Classica

Gli Anni
Fu solo nel 1937 che il pubblico poté leggere 'gli anni', la cronaca della storia di una famiglia della upper middle class inglese, i pargiter, dal 1880 ai primi anni trenta. Era dal 1931 che la hogarth press, la casa editrice dei coniugi woolf, non dava alle stampe un romanzo di virginia. Gli anni fu quello di maggior successo, l'unico che entrò nella classifica del 'new york times' dei libri più venduti. Ciò è dovuto a diversi fattori, tra cui la crescente fama della romanziera e la sua maggior partecipazione alla vita pubblica. Ma un motivo non trascurabile sembra essere il genere al quale più facilmente è ascrivibile l'opera, il romanzo di famiglia. Una famiglia in cui le relazioni più frequentemente prese in esame non sono quelle dirette, come tra padri e figli per esempio, ma quelle tra fratelli e sorelle, tra cugini, o tra zie e nipoti, spesso non sposati. Gli anni, pur essendo stato concepito già nel 1931, sembra risentire dell'atmosfera di pericolo incombente che la salita al potere dei movimenti fascisti in europa stava portando con sé. Negli stessi anni in cui joyce stava completando il suo testamento narrativo, finnegans wake, virginia woolf scriveva dunque la propria 'capsula del tempo' da consegnare ai posteri.
Punteggio: 918
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/12/2022

Posizione in classifica: 248

Con Gli Occhi Chiusi
Ricordi Di Un Impiegato

Federigo Tozzi

Narrativa estera - Classica

Con Gli Occhi Chiusi<br>Ricordi Di Un Impiegato
Sono due tra i maggiori romanzi di tozzi ed hanno al centro lo scontro con la famiglia: quello di pietro con suo padre, nel primo romanzo; quello di leopoldo con la famiglia, nel secondo. Una lotta tra due mentalità inconciliabili: una che impone le proprie ragioni con la violenza e una che cerca la via della liberazione. Questo volume, preceduto da una prefazione di gianni celati e curato da ottaviano cecchi, è corredato da un'ampia documentazione biografica e bibliografica e può essere un'utile chiave per entrare nel mondo di tozzi. Prefazione di gianni celati.
Punteggio: 917
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/02/2025

Posizione in classifica: 249

Gente In Aspromonte

Corrado Alvaro

Narrativa estera - Classica

Gente In Aspromonte
'gente in aspromonte', capolavoro di alvaro, è una raccolta di tredici racconti pubblicata nel 1930, che prende il titolo dal primo e più importante di essi. Nel solco del realismo meridionalista, le pagine di alvaro danno voce a un mondo arcaico, chiuso, primitivo, elementare, in cui i rapporti sociali sono duri e spietati, e le ingiustizie profonde. Un mondo che, però, possiede anche i suoi valori, una sua bellezza, le sue segrete dolcezze, di cui bisogna custodire generosamente la memoria. Ed è per questo motivo, anche, che quello descritto in 'gente in aspromonte' è un mondo severamente giudicato, ma in pari tempo amorosamente rivissuto, in un perpetuo ondeggiamento dei sentimenti, in un continuo oscillare tra il moralismo e il lirismo e in un altrettanto continuo contrasto tra l'uomo moderno e l'antico che convivevano in alvaro. Presentazione di mario pomilio.
Punteggio: 917
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/06/2021

Posizione in classifica: 250

La Strada

Ann Petry

Narrativa estera - Classica

La Strada
Un grande classico della letteratura americana. «un capolavoro ora struggente, ora brutale, ora divertente». - the wall street journal e mentre tu eri fuori a lavorare per pagare l'affitto di quel posto squallido e puzzolente la strada faceva da balia a tuo figlio. E anche molto di più. Diventava madre e padre, educava tuo figlio per te, ed era un padre malvagio e una madre crudele. E, ovviamente, parlandogli di soldi, la strada tu la aiutavi. Siamo negli anni della seconda guerra mondiale e lutie johnson è una giovane donna nera che vive a harlem con bub, il figlio di otto anni. Quella di lutie non è certo una vita facile: si è lasciata alle spalle un marito infedele e irresponsabile e deve tirare avanti da sola. Ma è sorretta da un'idea: crede nel sogno americano ed è convinta di poter aspirare a un'esistenza migliore grazie a una vita di duro lavoro. 'la strada' è la storia di una lotta: la lotta di lutie alla ricerca di una casa per il figlio, per farlo crescere lontano dalla paura e dalla violenza, per tenerlo lontano dalla strada, insomma. Le vicende di lutie e bub si intrecciano con quelle di diversi personaggi, che vivono nella stessa casa o nella stessa via, tutti alle prese con la stessa disperata lotta per la sopravvivenza. E le loro vite disegnano il ritratto doloroso di una realtà così lontana nel tempo eppure ancora così vicina. A più di settant'anni dalla pubblicazione di questo romanzo, lutie johnson resta una figura potentissima - nera e sola è alle prese con un mondo ostile alle donne e pervaso di razzismo -, e la sua vicenda cruda e vibrante ci racconta la storia amara dell'altra faccia del sogno americano, mostrandoci una new york troppo spesso dimenticata. Quando venne pubblicato nel 1946, 'la strada' fu il primo romanzo di un'autrice afroamericana a vendere più di un milione di copie, ed è tuttora considerato un grande classico della letteratura americana, nel quale la potenza della testimonianza e la forza della letteratura si sommano regalandoci pagine indimenticabili.
Punteggio: 917
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/09/2024

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