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Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Classica

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Libri in questa classifica: 1627

Pagina 25 di 163

Posizione in classifica: 241

Diario Di Un Uomo Superfluo

Ivan Turgenev

Narrativa estera - Classica

Diario Di Un Uomo Superfluo
In procinto di morire, il trentenne culkaturin decide di ripercorrere per iscritto la sua vita. Storia di un uomo vissuto invano o, come dirà il protagonista con compiaciuta lucidità, di un 'uomo superfluo', definizione che attraverserà la storia della letteratura russa dell'800.
Punteggio: 921
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/09/2024

Posizione in classifica: 242

Gli Occhi Delleterno Fratello

Stefan Zweig

Narrativa estera - Classica

Gli Occhi Delleterno Fratello
Una riflessione sulla giustizia e sulla sua impossibilità in una narrazione dal respiro ampio, in cui palpitano il divino e una natura incantata. Un libro amato da hermann hesse, che vedeva nella
Punteggio: 921
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/10/2024

Posizione in classifica: 243

La Cognizione Del Dolore

Carlo Emilio Gadda

Narrativa estera - Classica

La Cognizione Del Dolore
A lukones, in una villa isolata, una madre e un figlio si fronteggiano. Lui, don gonzalo, che le dicerie vogliono iracondo, vorace, crudele e avarissimo, è divorato da un male oscuro, quello che «si porta dentro di sé per tutto il fulgurato scoscendere d'una vita». Lei, la signora, è ridotta da una desolata vecchiezza e dal lutto per la morte dell'altro figlio (il «suo sangue più bello! ») a una spettrale sopravvivenza. Li unisce un amore sconfinato, li separa un viluppo di gelosia, senso di colpa, rancore, dolore - preludio al più atroce degli epiloghi. Intorno a loro una casa dissennata, feticcio narcissico ed epicentro di ogni nevrosi, estremo rifugio e tomba, e un'immaginaria terra sudamericana identica alla nostra brianza, vessata dai nistitúos provinciales de vigilancia para la noche? Che a tutti vorrebbero imporre la loro violenta protezione? , assediata da robinie e banzavóis, disseminata di strampalate ville, popolata di «calibani gutturaloidi» che come miserabili proci dilapidano le attenzioni della signora. E che gonzalo vorrebbe cancellare, insieme al barcollante feudo e a tutte le «figurazioni non valide». Perché il «male invisibile» da cui è affetto lo condanna a distinguerle e negarle, quelle «parvenze»: a respingere la «cara normalità», la turpe contingenza del mondo. Anche a prezzo di negare se stesso, anche a prezzo della più dura cognizione, quella che consegna alla solitudine e alla «rapina del dolore».
Punteggio: 920
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/10/2023

Posizione in classifica: 244

I Falò Dell'autunno

Irène Némirovsky

Narrativa estera - Classica

I Falò Dell"autunno
'vedi,' dice la nonna alla nipote, immaginando di prenderla per mano e condurla attraverso vasti campi in cui vengono bruciate le stoppie 'sono i falò dell'autunno, che purificano la terra e la preparano per nuove sementi'. Ma thérèse è giovane, non ha la saggezza della nonna: ancora non sa che prima di poter ritrovare bernard, l'uomo che ama da sempre, a cui ha dedicato la vita intera, le toccherà attraversare con pena e con fatica quei vasti campi, e subire le dolorose devastazioni provocate da quegli incendi. Perché bernard, l'adolescente intrepido, impaziente di dar prova del proprio coraggio, partito volontario nel 1914, è tornato dalla guerra cinico e disincantato: quattro anni al fronte l'hanno trasformato in uno sciacallo, uno che non crede più a niente, che aspira solo a diventare ricco, molto ricco - e che per farlo si rotolerà nel fango della parigi cosmopolita del dopoguerra, in quella palude dove sguazza la canaglia dei politicanti, dei profittatori, degli speculatori. Alla dolce, alla fedele e innamorata thérèse, e ai figli che ha avuto da lei, preferirà sempre il letto della sua amante e lo scintillio dei salotti parigini. Ci vorranno la fine delle grandiose illusioni della belle epoque, la rovina finanziaria, e poi un'altra guerra, la prigionia, la morte del primogenito, perché bernard ritrovi la sua anima: la cenere degli anni perduti servirà a purificare il terreno per una vita diversa.
Punteggio: 919
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/01/2022

Posizione in classifica: 245

Amok

Stefan Zweig

Narrativa estera - Classica

Amok
Amok è una parola malese che indica una 'follia rabbiosa, una specie di idrofobia umana. Un accesso di monomania omicida, insensata, non paragonabile a nessun'altra intossicazione alcolica'. Lo sa bene il protagonista di questa novella, un medico dai tanti conti in sospeso: con la giustizia, con la professione, con la propria vita ormai annientata. In una confessione simile a un delirio, racconta di un mondo febbrile dove si scontrano la dispotica imperiosità di una donna, convinta che tutto si compri con il denaro, e la divorante passione di un uomo cui i tropici e la solitudine hanno sviato la mente e i sensi.
Punteggio: 918
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/10/2024

Posizione in classifica: 246

Flush
Una Biografia

Virginia Woolf

Narrativa estera - Classica

Flush<br>Una Biografia
È l'inizio dell'estate del 1842 quando flush - un cucciolo di cocker spaniel di razza purissima, manto marrone tendente all'oro, coda folta, nessun ciuffo fuori posto - varca la soglia del numero 50 di wimpole street, a londra, per essere regalato a una delle più grandi poetesse inglesi, la brillante e sventurata elizabeth barrett. Tra i due basta un'occhiata, un lampo di riconoscimento, perché nasca un'intesa. Finché, qualche tempo dopo, nella vita tranquilla di flush entra un rivale: il poeta robert browning. Leggendo la corrispondenza di elizabeth barrett browning, virginia woolf rimane così colpita dalle descrizioni che la poetessa fa del suo cane da decidere di dedicargli una biografia. Mescolando realtà e finzione, guizzi di umorismo e lampi di autentica poesia, woolf ricostruisce la vita di flush, che diventa non solo il racconto del rapporto unico e straordinario che si crea tra un cane e il suo padrone, ma anche un vivido ritratto della società vittoriana e un'acuta riflessione sulla natura umana, vista attraverso lo sguardo di un cane. E scopriamo così che a virginia woolf si addice lo straniante sguardo dal basso, del cane, che dal sottosuolo dei sensi, più che dall'empireo dell'intelletto, raccoglie la materia della propria visione.
Punteggio: 918
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/12/2022

Posizione in classifica: 247

Gli Anni

Virginia Woolf

Narrativa estera - Classica

Gli Anni
Fu solo nel 1937 che il pubblico poté leggere 'gli anni', la cronaca della storia di una famiglia della upper middle class inglese, i pargiter, dal 1880 ai primi anni trenta. Era dal 1931 che la hogarth press, la casa editrice dei coniugi woolf, non dava alle stampe un romanzo di virginia. Gli anni fu quello di maggior successo, l'unico che entrò nella classifica del 'new york times' dei libri più venduti. Ciò è dovuto a diversi fattori, tra cui la crescente fama della romanziera e la sua maggior partecipazione alla vita pubblica. Ma un motivo non trascurabile sembra essere il genere al quale più facilmente è ascrivibile l'opera, il romanzo di famiglia. Una famiglia in cui le relazioni più frequentemente prese in esame non sono quelle dirette, come tra padri e figli per esempio, ma quelle tra fratelli e sorelle, tra cugini, o tra zie e nipoti, spesso non sposati. Gli anni, pur essendo stato concepito già nel 1931, sembra risentire dell'atmosfera di pericolo incombente che la salita al potere dei movimenti fascisti in europa stava portando con sé. Negli stessi anni in cui joyce stava completando il suo testamento narrativo, finnegans wake, virginia woolf scriveva dunque la propria 'capsula del tempo' da consegnare ai posteri.
Punteggio: 918
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/12/2022

Posizione in classifica: 248

Il Piccolo Principe

Antoine De Saint-Exupéry

Narrativa estera - Classica

Il Piccolo Principe
Rievocando uno dei suoi incidenti di volo più gravi saint-exupéry raccontava di come aveva camminato per giorni nel deserto senz'acqua, senza meta, in compagnia solo di miraggi. Fu proprio da quella disavventura che nacque la figura dell'aviatore che, in panne nel deserto, incontra il piccolo principe. Un personaggio bambino e già adulto, «la favola più bella del novecento» come è stata definita. Libro più letto al mondo (se ne sono vendute fino ad oggi più di centotrenta milioni di copie), secondo solo alla bibbia, il piccolo principe sfugge a qualsiasi classificazione, è stato infatti definito un libro inspiegabile, irripetibile, magico, sovrannaturale, unico, leggendario come il suo autore. Favola o racconto filosofico, pieno di riflessioni sulla vita, sull'amicizia, sulla solitudine, sulla morte, ha sempre esercitato un fascino prodigioso, anche per quei disegni dal tratto e dai colori delicati così indissolubilmente legati allo svolgersi del racconto. L'amore per il disegno era nato quando saint-exupéry era allievo caporale e passava il tempo a fare schizzi dei compagni del reggimento d'aviazione; così ne scriveva alla madre: «non so cosa mi ha preso, disegno tutto il giorno; ora ho capito per cosa son fatto». Pilota, disegnatore, scrittore, tutto per passione e non come mestiere. A settant'anni dalla sua prima uscita una nuova traduzione del classico per eccellenza riletto da daria galateria.
Punteggio: 917
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/01/2022

Posizione in classifica: 249

Daniel Deronda

George Eliot

Narrativa estera - Classica

Daniel Deronda
Con una storia avvincente, dalle situazioni dirompenti e dai personaggi indimenticabili, viene qui riproposta una delle più importanti scrittrici britanniche che, al pari di jane austen e virginia woolf, rientra a pieno titolo tra i classici della letteratura. Pubblicato nel 1876, daniel deronda è l'ultimo, brillante romanzo di george eliot, e forse il più controverso. In questo libro, infatti, la celebre autrice di middlemarch offre uno dei più lucidi e feroci ritratti della politica e dell'imperialismo di età vittoriana, della discriminazione sessuale e razziale, della tolleranza religiosa e del pregiudizio. Daniel deronda è un giovane benestante di bell'aspetto, la cui natura sensibile e altruista lo spinge ad aiutare chiunque intorno a lui si trovi in difficoltà: da una sala da gioco alla riva del tamigi, fino a un piccolo negozio di antiquariato, daniel incontra così l'altezzosa gwendolen, la giovane mirah e l'erudito mordecai. Tra coincidenze ed eventi mondani, le loro vite si intrecciano a quella di deronda, che cercherà di risollevare le loro sorti e che ne verrà a sua volta inaspettatamente trasformato. Affidato fin da piccolo a sir hugo mallinger, daniel non ha mai saputo chi fossero i suoi genitori, ma un incontro accidentale getterà nuova luce sulle sue origini. Le contraddizioni della bella e viziata gwendolen, i difficili trascorsi della delicata mirah e i sogni religiosi di mordecai accompagnano daniel deronda verso la consapevolezza di sé e verso un'insperata felicità, sullo sfondo dei costumi dell'aristocrazia inglese. Attraverso una variegata galleria di personaggi umani, eliot affronta in maniera esplicita il tema del sionismo e dell'antisemitismo, con tinte vivide a metà tra l'indagine morale e il tono satirico.
Punteggio: 917
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/04/2025

Posizione in classifica: 250

Candido

Voltaire

Narrativa estera - Classica

Candido
Attraverso la parabola del povero candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a 'portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo'. Pubblicato a ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a parigi, londra, amsterdam e altre città d'europa, candido consente a voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia.
Punteggio: 917
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/10/2024

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