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Julien Tromeur


Classifica Libri dell'anno 2022

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Libri in questa classifica: 368

Pagina 25 di 37

Posizione in classifica: 241

Fairy Tale

Stephen King

Narrativa estera - Fantasy

Fairy Tale
Charlie reade è un diciassettenne come tanti, discreto a scuola, ottimo nel baseball e nel football. Ma si porta dentro un peso troppo grande per la sua età. Sua madre è morta in un incidente stradale quando lui aveva sette anni e suo padre, per il dolore, ha ceduto all'alcol. Da allora, charlie ha dovuto imparare a badare a entrambi. Un giorno, si imbatte in un vecchio – howard bowditch – che vive recluso con il suo cane radar in una grande casa in cima a una collina, nota nel vicinato come «la casa di psycho». C'è un capanno nel cortile sul retro, sempre chiuso a chiave, da cui provengono strani rumori. Charlie soccorre howard dopo un infortunio, conquistandosi la sua fiducia, e si prende cura di radar, che diventa il suo migliore amico. Finché, in punto di morte, il signor bowditch lascia a charlie una cassetta dove ha registrato una storia incredibile, un segreto che ha tenuto nascosto tutta la vita: dentro il capanno sul retro si cela la porta d'accesso a un altro mondo. Una realtà parallela dove bene e male combattono una battaglia da cui dipendono le sorti del nostro stesso mondo. Una lotta epica che finirà per vedere coinvolti charlie e radar, loro malgrado, nel ruolo di eroi. Dal genio di stephen king, una nuova avventura straordinaria e agghiacciante, una corsa a perdifiato nel territorio sconfinato della sua immaginazione.
Punteggio: 800
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/10/2023

Posizione in classifica: 242

Tokyo Tutto Lanno
Viaggio Sentimentale Nella Grande Metropoli

Laura Imai Messina

Società - Documenti giornalistici

Tokyo Tutto Lanno<br>Viaggio Sentimentale Nella Grande Metropoli
Un viaggio lungo un anno, da mutsuki, gennaio, «il mese degli affetti», a shiwasu, dicembre, «il mese dei bonzi affaccendati», fino al cuore di tokyo, la «città bambina», dove nulla è definitivo. Tokyo non solo è una delle grandi metropoli globali, ma è anche una città densissima di storie, tradizioni, simboli, «segni»: è la città dove usanze secolari vivono accanto ai quartieri degli otaku, gli appassionati di manga e videogame, dove le culture giovanili piú effervescenti del pianeta si muovono nelle stesse strade su cui si affacciano piccoli locali tipici. È una città in cui i ritmi frenetici del lavoro e del commercio si alternano a quelli cadenzati delle stagioni e delle festività, dove il rito ha un'importanza fondamentale perché è il calendario, con le sue feste e la sua memoria, a regolare la vita dei suoi abitanti. Tokyo tutto l'anno, arricchito dalle splendide illustrazioni di igort, è un viaggio sentimentale, autobiografia in forma di città, enciclopedica lettera d'amore a una metropoli e ai suoi abitanti, indimenticabile romanzo di luoghi, personaggi, cibi, leggende, sogni.
Punteggio: 800
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/03/2023

Posizione in classifica: 243

Ogni Piccola Bugia

Alice Feeney

Narrativa estera - Thriller

Ogni Piccola Bugia
Il mondo intorno a lei è fatto solo di suoni, rumori, voci. Ed è grazie a quelle voci frammentarie e confuse che amber reynolds capisce di aver avuto un incidente d'auto e di essere in ospedale. In coma. Amber non ricorda nulla di quanto le è accaduto, e una domanda la perseguita da subito: com'è possibile? Io non guido quasi mai. Poi, tra quelle voci riconosce quella di suo marito e di sua sorella. Ignari che amber li possa sentire, i due discutono, litigano, rivelano dettagli e indizi. E lei si rende conto che entrambi hanno qualcosa da nascondere. E, forse, non sono un'ancora di salvezza, bensì un pericolo vicino e insidioso. L'unico modo per scoprire cosa le è successo è ricostruire nella sua mente gli eventi dell'ultima settimana, fino al momento dell'«incidente». Ma amber ha paura. È impotente, in balia di chi le sta intorno. Come l'uomo che si accosta al suo letto la sera, e che le sussurra velate e inquietanti minacce. Amber deve svegliarsi, prima che sia troppo tardi. Perché anche lei ha un segreto da proteggere. Anche lei ha un piano da portare a termine.  
Punteggio: 800
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/02/2023

Posizione in classifica: 244

Annientare

Michel Houellebecq

Narrativa estera - Recente

Annientare
Michel houellebecq torna a raccontare il nostro tempo con un romanzo impetuoso e fluviale, ancorandoci alla storia di un uomo, paul raison, che, di fronte a una minaccia più grande di lui, tenta di ricomporre i pezzi disallineati della propria vita, e si trova a guardare a prudence, un amore perduto eppure in qualche modo presente, come all'unica isola protetta di una civiltà in pericolo. Dando vita a una storia d'amore fra le più belle e tormentate della sua letteratura. «una lettura che spinge a indagare il nostro tempo e l'animo umano, e che proprio sul finire infonde un inatteso senso di pace: confortante da trovare in un romanzo che, in fin dei conti, mette davanti ad alcune delle situazioni più dure della vita. » – carla de rosa per maremosso«avremmo avuto bisogno di meravigliose menzogne. »bruno juge è un politico di lungo corso, ministro dell'economia e uno degli uomini più potenti della scena politica francese che si avvia alle prossime elezioni presidenziali. Ma è anche un uomo solo. Sua moglie lo ha tradito ed esposto a uno scandalo pubblico. Paul raison è uno dei più stretti consiglieri di bruno, solo come lui, separato in casa nell'indifferenza della moglie prudence, fervente ecologista e vegana. Quando un attacco informatico diffonde in rete una serie di violenti video che colpiscono il governo e la stessa persona di bruno juge, paul viene chiamato a collaborare alle indagini della direzione generale per la sicurezza interna, che suo padre aveva diretto. Mentre difende il paese da pericolosi terroristi digitali, paul deve affrontare anche i nodi irrisolti della sua famiglia: la fragilità dell'anziano padre, che è disposto a proteggere fino in fondo, il rapporto intenso con la sorella cécile, contraria a ogni forma di edonismo, la distanza dal fratello minore aurélien, un artistoide un po' spiantato. In questa ricerca, a sorpresa, ritrova in prudence, oltre l'apparente freddezza e distanza, un mondo segreto che ha resistito a tutto.
Punteggio: 800
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/03/2024

Posizione in classifica: 245

Suicidio Occidentale
Perché è Sbagliato Processare La Nostra Storia E Cancellare I Nostri Valori

Federico Rampini

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Suicidio Occidentale<br>Perché è Sbagliato Processare La Nostra Storia E Cancellare I Nostri Valori
Se un attacco nel cuore dell'europa ci ha colto impreparati, è perché eravamo impegnati nella nostra autodistruzione. Il disarmo strategico dell'occidente era stato preceduto per anni da un disarmo culturale. L'ideologia dominante, quella che le élite diffondono nelle università, nei media, nella cultura di massa e nello spettacolo, ci impone di demolire ogni autostima, colpevolizzarci, flagellarci. Secondo questa dittatura ideologica non abbiamo più valori da proporre al mondo e alle nuove generazioni, abbiamo solo crimini da espiare. Questo è il suicidio occidentale. L'aggressione di putin all'ucraina, spalleggiato da xi jinping, è anche la conseguenza di questo: gli autocrati delle nuove potenze imperiali sanno che ci sabotiamo da soli. Sta già accadendo in america, culla di un esperimento estremo. Gli europei stentano ancora a capire tutti gli eccessi degli stati uniti, eppure il contagio del vecchio continente è già cominciato. Nelle università domina una censura feroce contro chi non aderisce al pensiero politically correct, si allunga la lista di personalità silenziate, cacciate, licenziate. Solo le minoranze etniche e sessuali hanno diritti da far valere; e nessun dovere. L'ambientalismo estremo, religione neopagana del nostro tempo, demonizza il progresso economico e predica un futuro di sacrifici dolorosi oppure l'apocalisse imminente. I giovani schiavizzati dai social sono manipolati dai miliardari del capitalismo digitale. L'establishment radical chic si purifica con la catarsi del politicamente corretto. È il modo per cancellare le proprie responsabilità: quell'alleanza fra il capitalismo finanziario e big tech pianificò una globalizzazione che ha sventrato la classe operaia e impoverito il ceto medio, creando eserciti di decaduti. Ora quel mondo impunito si allea con le élite intellettuali abbracciando la crociata per le minoranze e per l'ambiente. La questione sociale viene cancellata. Non ci sono più ingiustizie di massa nell'accesso alla ricchezza. C'è solo «un pianeta da salvare», e un mosaico di identità etniche o sessuali da eccitare perché rivendichino risarcimenti. In america questo è il vangelo delle multinazionali, a hollywood e tra le celebrity milionarie dello sport. In europa il conformismo ha il volto seducente di greta thunberg e carola rackete. Le frange radicali non hanno bisogno di un consenso di massa; hanno imparato a sedurre l'establishment, a fare incetta di cattedre universitarie, a occupare i media. Possono imporre dall'alto un nuovo sistema di valori. La maggioranza di noi subisce quel che sta accadendo: non abbiamo acconsentito al suicidio.
Punteggio: 800
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/02/2025

Posizione in classifica: 246

L Angelo Di Marchmont Hall

Lucinda Riley

Narrativa erotica e rosa - Rosa

L Angelo Di Marchmont Hall
Un romanzo sconvolgente sul destino e sull'amore: l'amore non confessato, l'amore puro, quello che nel silenzio vince su ogni cosa. «si guardò intorno impotente, quasi implorando gli alberi di parlare e darle le risposte che desiderava. In ginocchio sulla neve, sentì in lontananza il latrare di un cane. L'eco di un ricordo formò un'immagine nella sua mente: era già stata lì una volta. Sì. Sì. Mentre il sole scivolava dietro gli alberi, nella valle sottostante, greta si aggrappò alla lapide. E finalmente cominciò a ricordare. »sono passati trent'anni dall'ultima volta che greta è stata a marchmont hall, la magnifica tenuta di famiglia sulle colline del galles. E adesso, mentre varca i cancelli al fianco di david marchmont, nipote del suo defunto marito, non può fare a meno di chiedersi se il luogo in cui ha vissuto per tanti anni sarà in grado di aprire uno squarcio sul suo passato. Dopo un terribile incidente d'auto, infatti, greta non ricorda più nulla e rifiuta di abbandonare troppo a lungo il suo appartamento londinese, tenendo a distanza tutti quelli che hanno fatto parte della sua vita. Tutti tranne david, l'unico amico di cui si fida e per il quale prova qualcosa che va oltre la semplice gratitudine. È stato proprio lui a raccontarle com'era la sua vita prima di quel giorno e a convincerla a trascorrere il natale a marchmont hall. Ma durante una passeggiata nel bosco, ai piedi di un abete, greta scorge una lapide e spazza via la neve che ricopre l'iscrizione. Non immagina che quel nome inciso sulla pietra la travolgerà con un'ondata di ricordi: le serate come ballerina di cabaret nella londra del '45, il sogno di sposare un ufficiale americano, l'amicizia con david, giovane comico di buona famiglia che la accoglierà a marchmont hall per strapparla alla miseria. E infine il matrimonio con lo zio di david e il rapporto con una figlia che fin da piccola dà segni di forte instabilità. Ma allora perché david le ha na ­ scosto tanti dettagli sul suo passato? Da cosa vuole proteggerla?
Punteggio: 800
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/02/2024

Posizione in classifica: 247

Sembrava Bellezza

Teresa Ciabatti

Narrativa estera - Recente

Sembrava Bellezza
Ad accoglierci tra le pagine di questo romanzo è una donna, una scrittrice, che dopo essersi sentita ai margini per molti anni ha finalmente conosciuto il successo. Vive un tempo ruggente di riscatto, che cerca di tenersi stretto ma ogni giorno le sfugge un po' di più. Proprio come la figlia, che rifiuta di parlarle e si è trasferita lontano. Combattuta tra risentimento e sgomento per il tempo che si consuma, la coglie federica, la più cara amica del liceo, quando dopo trent'anni torna a cercarla. E riporta nel suo presente anche la sorella maggiore livia – dea di bellezza sovrannaturale, modello irraggiungibile ai loro occhi di sedicenni sgraziate –, che in seguito a un incidente è rimasta prigioniera nella mente di un'eterna ragazza. Come accadeva da adolescenti, i pensieri tornano a specchiarsi, a respingersi e mescolarsi. La protagonista perlustra il passato alla ricerca di una verità, su se stessa e su livia, e intanto cerca di riafferrare il bandolo della propria esistenza ammaccata: il lavoro, gli amori. Avvolti nelle spire di un'affabulazione ammaliante, seguiamo la protagonista in un viaggio che è insieme privato e generazionale, interiore e concreto. Sembrava bellezza è un romanzo sull'impietoso trascorrere del tempo, e su come nel ripercorrerlo si possano incontrare il perdono e la tenerezza, prima di tutto verso se stessi.
Punteggio: 800
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/01/2025

Posizione in classifica: 248

Piccole Cose Da Nulla

Claire Keegan

Narrativa estera - Recente

Piccole Cose Da Nulla
Sono giorni che bill furlong gira per fattorie e villaggi con il camion carico di legna, torba e carbone. Nessuno vuole restare al freddo la settimana di natale. Sotto la neve che continua a scendere, tutto va come sempre in quel pezzo d'irlanda. Poi, nel cortile silenzioso di un convento, bill fa un incontro che smuove la sua anima e i suoi ricordi. Lasciar correre, girarsi dall'altra parte, sarebbe la scelta più semplice, di certo la più comoda. Ma forse, per bill furlong, è arrivato il momento di ascoltare il proprio cuore. «mentre proseguivano e incontravano altre persone che conosceva e non conosceva, si ritrovò a domandarsi che senso aveva essere vivi se non ci si aiutava l'uno con l'altro. Era possibile tirare avanti per anni, decenni, una vita intera senza avere per una volta il coraggio di andare contro le cose com'erano e continuare a dirsi cristiani, a guardarsi allo specchio? ».
Punteggio: 800
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/03/2025

Posizione in classifica: 249

La Casa Delle Luci

Donato Carrisi

Narrativa estera - Thriller

La Casa Delle Luci
Si chiama eva, ha dieci anni, e con lei ci sono soltanto una governante e una ragazza finlandese au pair, maja salo. Dei genitori nessuna traccia. È proprio maja a cercare disperatamente l'aiuto di pietro gerber, il miglior ipnotista di firenze, l'addormentatore di bambini. Da qualche tempo eva non è più davvero sola. Con lei c'è un amichetto immaginario, senza nome e senza volto. E a causa di questa presenza, forse eva è in pericolo. Ma la reputazione di pietro gerber è in rovina e, per certi versi, lo è lui stesso. Confuso e incerto sul proprio destino, pietro accetta, pur con mille riserve, di confrontarsi con eva. O meglio, con il suo amico immaginario. È in quel momento che si spalanca una porta invisibile davanti a lui. La voce del bambino perduto che parla attraverso eva, quando lei è sotto ipno­si, non gli è sconosciuta. E, soprattutto, quella voce conosce pietro. Conosce il suo passato, e sembra possedere una verità rimasta celata troppo a lungo su qualcosa che è avvenuto in una calda estate di quando lui era un bambino. Perché a undici anni pietro gerber è morto. E il misterioso fatto accaduto dopo la sua morte ancora lo tormenta.
Punteggio: 800
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/05/2025

Posizione in classifica: 250

Niente Di Vero

Veronica Raimo

Narrativa estera - Recente

Niente Di Vero
In questo romanzo esilarante e feroce, veronica raimo apre una strada nuova. Racconta del sesso, dei legami, delle perdite, del diventare grandi, e nella sua voce buffa, caustica, disincantata esplode il ritratto finalmente sincero e libero di una giovane donna di oggi. Niente di vero è la scommessa riuscita, rarissima, di curare le ferite ridendo. «veronica raimo è l'unica che mi ha fatto ridere ad alta voce con un testo scritto in prosa da quando ero adolescente» – zerocalcare«all'inizio c'è la famiglia. Veronica raimo racconta che, specialmente se si è figlie, quell'inizio combacia con la fine» – domenico starnone«leggere questo romanzo è una festa. Ma molte pagine sono ferite da medusa: bruciano alla distanza» – claudia durastanti«veronica raimo è la compagna di classe delle medie, la figlia della vicina o l'amica della sorella maggiore che ha avuto una vita così simile alla mia da rendere il suo romanzo impossibile da chiudere. » – alice balconi per maremossola lingua batte dove il dente duole, e il dente che duole alla fin fine è sempre lo stesso. L'unica rivoluzione possibile è smettere di piangerci su. Prendete lo spirito dissacrante che trasforma nevrosi, sesso e disastri famigliari in commedia, da fleabag al lamento di portnoy, aggiungete l'uso spietato che annie ernaux fa dei ricordi: avrete la voce di una scrittrice che in italia ancora non c'era. Veronica raimo sabota dall'interno il romanzo di formazione. Il suo racconto procede in modo libero, seminando sassolini indimenticabili sulla strada. All'origine ci sono una madre onnipresente che riconosce come unico principio morale la propria ansia; un padre pieno di ossessioni igieniche e architettoniche che condanna i figli a fare presto i conti con la noia; un fratello genio precoce, centro di tutte le attenzioni. Circondata da questa congrega di famigliari difettosi, veronica scopre l'impostura per inventare se stessa. Se la memoria è una sabotatrice sopraffina e la scrittura, come il ricordo, rischia di falsare allegramente la tua identità, allora il comico è una precisa scelta letteraria, il grimaldello per aprire all'indicibile. In questa storia all'apparenza intima, c'è il racconto precisissimo di certi cortocircuiti emotivi, di quell'energia paralizzante che può essere la famiglia, dell'impresa sempre incerta che è il diventare donna. Con una prosa nervosa, pungente, dall'intelligenza sempre inquieta, veronica raimo ci regala un monologo ustionante. Proposto da domenico procacci al premio strega 2022 con la seguente motivazione:«sono un amico della domenica da diversi anni ma è la prima volta che decido di presentare un romanzo al premio strega. Lo faccio perché me ne sono innamorato prima da lettore e poi da produttore. Veronica raimo ha un talento prezioso, scrive di cose serie, profonde, talvolta sconcertanti, con uno stile ironico e brillante. Niente di vero è uno spaccato tagliente di una famiglia italiana che ci somiglia, in cui la voce narrante smonta continuamente gli aspetti più canonici dello stare insieme per diritto di sangue, così come demolisce ogni retorica consolatoria, con una scrittura libera, spudorata e irresistibile. I personaggi del romanzo si muovono in un contesto in continua mutazione, come l'appartamento in cui vivono dove nascono pareti e stanze dove non ci sarebbe spazio neanche per un mobile. Sono caratteri forti, ben delineati, capaci di rimanerti addosso per molto tempo dopo la fine della lettura. Ne seguiamo le vicende come fossero i nostri vicini di casa, amici di una vita, ma anche personaggi temibili che siamo felici di poter osservare divertiti a distanza.
Punteggio: 800
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/12/2024

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