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Julien Tromeur


Classifica Libri dell'anno 2018

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Libri in questa classifica: 2126

Pagina 25 di 213

Posizione in classifica: 241

La Dieta Non Dieta
Riattivare Il Metabolismo E Ripristinare Il Peso Forma Con Lalimentazione Naturale

Debora Rasio

Salute - Wellness

La Dieta Non Dieta<br>Riattivare Il Metabolismo E Ripristinare Il Peso Forma Con Lalimentazione Naturale
Un libro che, sfatando i troppi luoghi comuni sul cibo, ci insegna a vincere e a mantenere la linea mangiando (e cucinando) sano chi di noi non ha mai seguito una dieta? Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Quello che pochi sanno, però, è che il 95 per cento delle persone che affrontano una dieta nei due anni successivi riprende il peso perduto. Come è possibile? E come affidarsi invece a un programma alimentare efficace, che sia insieme fonte di benessere e serenità per la vita? Debora rasio risponde con la passione di chi fin da bambina è rimasta affascinata dalla scienza del corpo umano, il rigore della studiosa di fama e la chiarezza espositiva della divulgatrice. Sgombrando il campo da una serie di convinzioni erronee, ci riporta alle origini della parola «dieta», ovvero un «modo di vivere» che coinvolge tutti gli aspetti della vita quotidiana che contribuiscono alla nostra salute: cibo, movimento, respirazione, esposizione alla luce naturale del sole, buon riposo notturno, pensieri ed emozioni. Il tutto articolato in un piano strategico in quattro fasi accompagnato da pratici menu tipo e da una raccolta di ricette appetitose e salutari.
Punteggio: 966
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/09/2024

Posizione in classifica: 242

Diario Di Una Schiappa
Una Vacanza Da Panico

Jeff Kinney

Bambini e ragazzi - Da 11 anni

Diario Di Una Schiappa<br>Una Vacanza Da Panico
La 'schiappa'. Prende il volo! Una nuova avventura esilarante nel 12° libro della serie amata da milioni di ragazzi in tutto il mondo. È inverno, fa freddo e le feste si avvicinano. I programmi di greg? Starsene al calduccio in casa, ovviamente. Peccato che mamma e papà abbiano altri piani: una bella vacanza di famiglia su un'isola tropicale è quello che ci vuole. Spiagge, sole, delfini, gite in barca: un vero paradiso. Già, solo che stiamo parlando di greg e della sua famiglia. Non penserete mica che fili tutto alla grande, vero? Basta finire dalla parte sbagliata dell'isola, e la vacanza da panico è pronta a cominciare!
Punteggio: 966
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/12/2024

Posizione in classifica: 243

L Incredibile Viaggio Delle Piante

Stefano Mancuso

Scienze, geografia, ambiente - Scienza

L Incredibile Viaggio Delle Piante
Se le piante potessero parlare forse la prima cosa che ci direbbero è: «vegetale a chi? Noi non vegetiamo, siamo dotate di tutte le facoltà sensibili e, udite, udite, non siamo immobili, solo che voi non ve ne accorgete». Attraverso il racconto di storie straordinarie, uno scienziato di fama internazionale ci accompagna nel viaggio impercettibile, intelligente che le piante compiono per conquistare il mondo. Sì, perché esse sono la maggior parte di tutto ciò che è vivo sulla terra, gli animali sono una minoranza risicata e gli uomini delle tracce irrilevanti. «spostarsi in lungo e in largo per il mondo, raggiungendo i posti più impraticabili: è un'attività difficile da associare a esseri viventi incapaci di muoversi, eppure le piante hanno mostrato una propensione all'esplorazione e alla conquista superiore a quella di qualsiasi giramondo umano» - il venerdì nel 1896 il botanico tedesco wilhelm pfeffer realizzò un filmato in time lapse per studiare il comportamento e i movimenti delle piante. Pfeffer mostrò, davanti ai volti sbigottiti dei colleghi, la fioritura di un tulipano e i movimenti esplorativi delle radici nel suolo. Per la prima volta fu possibile vedere quello che sino a quel momento si poteva solo immaginare: a muoversi non sono solo gli animali ma anche le piante. Esse si spostano e si muovono per procurarsi nutrimento, per difendersi, per riprodursi. Non potendosi spostare dal luogo in cui nascono, le piante hanno bisogno di aiuto per ricevere e inviare all'esterno… messaggi, polline o semi. Per questo hanno messo in piedi una specie di sistema postale. Le piante aviatori si affidano all'aria, le naviganti all'acqua, ma più spesso usano come postini gli animali, soprattutto quando si tratta di incarichi molto delicati come la difesa o la riproduzione. La bardana, ad esempio, produce dei semi dotati di uncini che si attaccano in maniera tenace al pelo degli animali. Se avete un cane e lo portate a passeggio in campagna sapete di cosa parlo. I semi delle naviganti possono percorrere migliaia di chilometri e passare anni in acqua prima di approdare in luoghi sicuri dove germinare: sappiamo di noci di cocco entrate nella corrente del golfo e approdate sulle coste dell'irlanda, oppure del giacinto d'acqua scappato da un giardino botanico di giava che ormai abita quasi ogni continente.
Punteggio: 965
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/09/2023

Posizione in classifica: 244

Tutto Il Buio Dei Miei Giorni

Silvia Ciompi

Narrativa erotica e rosa - Rosa

Tutto Il Buio Dei Miei Giorni
Camille e luca. Lei è giovane, bella e con la testa sulle spalle. Lui è ricoperto di tatuaggi, ha una pessima reputazione e in curva tutti lo chiamano teschio. Due stelle destinate a brillare e bruciare insieme. 'noi siamo cicatrici, siamo incendi, siamo bruciature e cenere. ' camille ha vent'anni, ama lo stadio nelle domeniche di primavera, con le maniche corte e le bandiere mosse dal vento, e ama la sua curva, in ogni stagione. Lì salta sugli spalti, tiene il tempo con le mani: è la cosa che ama di più al mondo. È l'unico posto dove si sente davvero viva. Ma un giorno, proprio fuori dallo stadio, la sua vita si spezza. Un'auto con a bordo un gruppo di ultras la investe. Tra di loro c'è anche lui: in curva tutti lo chiamano teschio. Sembra il cliché del cattivo ragazzo, ricoperto di tatuaggi e risposte date solo a metà. Eppure teschio e camille sono come due libri uguali rilegati con copertine differenti. Due anime che non hanno fatto in tempo a parlarsi prima, a guardarsi meglio. Si sono passati accanto migliaia di volte, ma non sono mai stati davvero nello stesso posto. Lo sono ora. Ora che il dolore si è mangiato tutto ciò che camille era.
Punteggio: 963
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/02/2019

Posizione in classifica: 245

Mio Caro Neanderthal
Trecentomila Anni Di Storia Dei Nostri Fratelli

Silvana Condemi

Scienze, geografia, ambiente - Scienza

Mio Caro Neanderthal<br>Trecentomila Anni Di Storia Dei Nostri Fratelli
Grand prix du livre d'archéologie 2017 l'uomo di neandertal non è mai scomparso: vive in noi. «l'epopea dell'umanità preistorica raccontata in questo bel libro rappresenta un magnifico capitolo della storia di tutti gli uomini» – l'humanité «il libro è scritto molto bene e associa il rigore scientifico a un elegante stile narrativo. Libri così sono rari nel campo della paleoantropologia […] qui una ben nota e competente scienziata si rivela anche un'ottima scrittrice, e il risultato è eccellente» – eric delson, direttore del nycep, american museum of natural history i veri europei, gli autoctoni del nostro continente, sono i neandertaliani. Sono loro che si sono adattati al clima rigido della penisola europea durante le glaciazioni e che sono fioriti nel relativo tepore dei periodi interglaciali. I sapiens – africani e tropicali – hanno a lungo evitato le nostre terre inospitali, dove sono approdati molto tardi. Eppure, neandertal (homo neanderthalensis) ha la fama del bruto; qualcuno ancora crede che fosse un «uomo delle caverne», un antenato ottuso e animalesco dal quale ci saremmo in seguito evoluti noi, raffinati e longilinei. Niente di più sbagliato. La paleoantropologa silvana condemi e il giornalista scientifico françois savatier hanno scritto questo libro proprio per raccontarci in modo chiaro e simplice la sua storia. Com'era fatto dunque l'uomo di neandertal? Che aspetto aveva? Come viveva? A queste domande, grazie al gran numero di fossili rinvenuti in un secolo e mezzo di scavi e grazie alle nuove tecniche di studio, oggi sappiamo dare risposte più precise. Sappiamo che i primi neandertal vivevano già in europa 300. 000 anni fa, discendenti da una specie umana africana a sua volta antenata di homo sapiens. Noi sapiens moderni e i neandertaliani siamo dunque fratelli. Neandertal parlava, di certo mangiava molta carne, cacciava, viveva in clan dispersi su un enorme territorio tra europa, asia settentrionale e medio oriente. Era cannibale ma seppelliva i morti, almeno nel periodo tardivo; si prendeva cura degli infermi, fabbricava grandi quantità di strumenti litici, si vestiva e aveva un pensiero simbolico. Gli studi di genetica confermano che nel dna degli europei di oggi c'è ancora tra l'1 e il 4% di dna neandertaliano. Dunque, ci siamo incrociati. In altre parole, noi europei siamo, almeno in parte, i diretti discendenti di neandertal. La repentina scomparsa dei neandertaliani, circa 35. 000 anni fa, non è pertanto imputabile a un massacro. Più probabilmente è stata una fusione tra due popolazioni umane. Mio caro neandertal, bentornato in famiglia.
Punteggio: 963
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/04/2024

Posizione in classifica: 246

L' Inter Ha Le Ali

Alessandro Altobelli

Attività sportive - Club sportivi

L" Inter Ha Le Ali
I campioni che hanno fatto grande l'inter degli anni settanta e ottanta, di cui cinque artefici del mondiale 1982, rievocano con umorismo e nostalgia la stagione d'oro della squadra nerazzurra «sono cresciuta con la correttezza di baresi, uno che in quindici anni non è mai stato espulso, e con la grinta di bini e canuti. Ho imparato che se vuoi qualcosa devi correre e lottare, come facevano oriali, marini e pasinato. Ho capito che bisogna pensare e ragionare con calma, ma quando è il momento di agire, è necessario farlo con la rapidità di quell'imprendibile ala sinistra di nome muraro. Ho scoperto che per colorare le giornate ci vuole quel pizzico di sregolatezza e la genialità di beccalossi. E che alla fine, qualunque cosa si faccia nella vita, bisogna portarla a termine, bisogna concludere. Come faceva altobelli. » - laura bersellini quando, nel 1978, i nerazzurri di eugenio bersellini sbarcano all'aeroporto di pechino, su una pista occupata solo da velivoli militari, prima squadra occidentale a giocare in quel paese, il destino sta già tessendo le sue trame. Con perfetta simmetria, infatti, anni dopo il fc internazionale milano è stata la prima società italiana ad avere un proprietario cinese. Era un altro mondo, anche nel calcio: non c'erano procuratori, i contratti erano annuali, quindi il rinnovo bisognava sudarselo ogni volta correndo come matti, tutta la squadra era italiana doc, dai giocatori ai manager, e i ruoli in campo erano ben definiti, c'erano le ali, i terzini, i mediani. Non si regalava la maglia autografata ai tifosi, perché era una sola in dotazione per tutta la stagione. E le veline erano ancora solo fogli di carta. I campioni che hanno fatto grande l'inter degli anni settanta e ottanta, di cui cinque artefici del mondiale 1982, rievocano con umorismo e nostalgia la stagione d'oro della squadra nerazzurra, quando la società era come la mamma, che ti allevava e ti faceva crescere, gli allenatori facevano anche la parte del papà severo, e la parola data aveva valore di contratto. E con lo stesso humour e lo stesso affetto, fanno i raggi x alla squadra di oggi. La verità è che il nerazzurro non si toglie con la maglia, rimane impresso sulla pelle, e infatti nessuno di loro ha mai dato l'addio alla beneamata. Quello che ancora oggi rimane invariato, e che li accomuna agli oltre quattro milioni di tifosi, è il cuore grande del popolo interista. E la sua eterna capacità di sognare.
Punteggio: 963
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/07/2021

Posizione in classifica: 247

Ally Nella Tempesta
Le Sette Sorelle

Lucinda Riley

Narrativa erotica e rosa - Rosa

Ally Nella Tempesta<br>Le Sette Sorelle
Se siete alla ricerca di un libro emozionante e coinvolgente, non potete perdere 'ally nella tempesta le sette sorelle' di lucinda riley, il secondo volume della saga delle sette sorelle, una delle opere più belle e apprezzate dell'autrice irlandese. Il libro racconta la storia di ally, una delle sei figlie adottive di pa' salt, un miliardario misterioso che le ha chiamate con i nomi delle pleiadi. Dopo la morte improvvisa del padre, ally riceve un indizio sulle sue origini e decide di partire alla scoperta del suo passato. Il suo viaggio la porterà in norvegia, dove scoprirà di essere la discendente di una famiglia di musicisti legati alla storia del paese. Ally nella tempesta è un romanzo che mescola sapientemente storia, musica, amore e avventura, in una trama ricca di colpi di scena e di emozioni. Lucinda riley scrive con uno stile fluido e coinvolgente, creando personaggi realistici e profondi, che conquistano il cuore del lettore. Il libro è anche un omaggio alla cultura e alla bellezza della norvegia, descritte con cura e passione. Se amate i romanzi storici e romantici, non potete perdere questo libro, che vi farà sognare e vi terrà incollati alle pagine fino all'ultima riga. Ally nella tempesta è uno dei libri più belli di lucinda riley, una scrittrice di talento che sa come raccontare storie indimenticabili.
Punteggio: 963
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/02/2022

Posizione in classifica: 248

Temporary Road
(Una) Vita Di Franco Battiato
Dialogo Con Giuseppe Pollicelli
Con DVD Video

Franco Battiato

Cinema, musica, tv, spettacolo - Musicisti

Temporary Road<br>(Una) Vita Di Franco Battiato<br>Dialogo Con Giuseppe Pollicelli<br>Con DVD Video
Il racconto intimo e completo di un artista sempre ostinatamente rivoluzionario. Un eccezionale cofanetto: il libro, nato a partire da un dialogo con giuseppe pollicelli per il documentario omonimo a lui dedicato, è arricchito da foto inedite del backstage delle riprese, con un dvd del documentario. Considerato il
Punteggio: 963
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/08/2023

Posizione in classifica: 249

Lo Scannatoio (Lassommoir)

Émile Zola

Narrativa estera - Classica

Lo Scannatoio (Lassommoir)
Settimo pannello del ciclo dei rougon-macquart, iniziato nel 1871 con
Punteggio: 963
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/01/2025

Posizione in classifica: 250

Non Lasciamoli Soli
Storie E Testimonianze Dall'inferno Della Libia
Quello Che L'Italia E L'Europa Non Vogliono Ammettere

Francesco Viviano

Società - Documenti giornalistici

Non Lasciamoli Soli<br>Storie E Testimonianze Dall"inferno Della Libia<br>Quello Che L"Italia E L"Europa Non Vogliono Ammettere
Il grido di dolore di migliaia di migranti che chiedono di non essere abbandonati. Ecco le testimonianze di alcuni sopravvissuti, vittime e carnefici. Un abisso di disumanità a pochi chilometri dall'italia. 'in quarant'anni di carriera non ho mai visto niente di simile. ' - ilda boccassini, magistrato 'il mio compito in libia era quello di recuperare i cadaveri dal mare e seppellirli. Non avevo scelta. In due anni ne ho contati tremila. Ho finito per farci l'abitudine. ' - ahmed, 19 anni, nigeriano quello che l'italia e l'europa non vogliono sentire e vedere emerge in maniera drammatica dalle testimonianze raccolte da francesco viviano e alessandra ziniti, due giornalisti che da anni portano all'attenzione dell'opinione pubblica una situazione che non può più lasciarci indifferenti. Gli accordi stipulati dal nostro governo con quello di tripoli e con le tribù locali hanno ridotto gli sbarchi ma hanno intrappolato in libia centinaia di migliaia di migranti, ridotti a schiavi e soggetti a ogni tipo di tortura. Donne e bambine violentate, costrette a prostituirsi, giovani in fuga dai loro paesi e trasformati in torturatori crudeli, assenza di qualsiasi diritto. L'inferno esiste, ed è in libia. I racconti di questo libro arrivano da coloro che sono miracolosamente riusciti a sfuggire ai lager libici, e in alcuni casi a individuare i loro torturatori e ad assicurarli alla giustizia italiana. Ma non c'è giustizia che possa riscattare chi ha perso qualsiasi dignità. Dobbiamo fermare questa tragedia, non favorirla contrastando chi in ogni modo cerca di contenerla, come le organizzazioni umanitarie che, accusate addirittura di accordi con i trafficanti, sono costrette in buona parte a ritirarsi, lasciando campo libero alla guardia costiera libica, che riporta nei lager gli scampati alla morte in mare. Un incubo senza fine. Nonostante l'encomiabile impegno della nostra marina militare, che da anni si prodiga per salvare quante più persone possibile. Con un intervento di giusi nicolini, ex sindaco di lampedusa.
Punteggio: 963
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/10/2021

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