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Libri in questa classifica: 12738

Pagina 241 di 1274

Posizione in classifica: 2401

Qualcosa Di Più Dellamore

Orlando Figes

Narrativa estera - Recente

Qualcosa Di Più Dellamore
È il 1935 quando lev incontra svetlana per la prima volta nel cortile dell'università di mosca. Snella, con folti capelli castani, gli zigomi sporgenti e occhi azzurri dallo sguardo intelligente e malinconico, svetlana è una delle poche donne che nel settembre del 1935 si è guadagnata assieme a lev e a trenta altri uomini l'ammissione alla facoltà, la migliore per la fisica di tutta l'unione sovietica. Durante i primi anni di università, lev la chiama sveta, va a sedersi accanto a lei alle lezioni, a mangiare con lei in mensa, a incontrarla al club studentesco, ad aspettarla alla fine delle lezioni. Poi la riaccompagna a casa, dove legge con lei la achmatova e blok, i suoi poeti preferiti. Impossibile per sveta non innamorarsi di quel ragazzo dal volto cortese e gentile, con dolci occhi azzurri e la bocca carnosa, come quella di una ragazza. Impossibile anche non essere orgogliosa di lui, quando nel 1940 lev diventa assistente del prestigioso istituto di fisica lebedev. La storia, tuttavia, con i suoi tragici eventi è in agguato. Nel 1941 l'esercito tedesco attacca la russia, cogliendo completamente di sorpresa le forze sovietiche. Arruolatosi volontario, lev va incontro a un'odissea in cui tutta la sua vita sembra tragicamente naufragare. Opera basata su una storia vera ricostruita attraverso le lettere rinvenute da figes negli archivi del kgb, 'qualcosa di più dell'amore' è il racconto di un amore vero, che ha saputo resistere al tempo, all'ingiustizia e alla crudeltà della storia.
Punteggio: 835
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/10/2024

Posizione in classifica: 2402

La Donna Che Mi Insegnò Il Respiro

Ayad Akhtar

Narrativa estera - Recente

La Donna Che Mi Insegnò Il Respiro
Hayat shah è un ragazzino musulmano nato e cresciuto nella provincia americana. La sua vita procede spedita tra la scuola, il baseball e le corse in bicicletta. Delle origini pakistane resta solo qualche debole traccia nei battibecchi tra i genitori. Finché un giorno arriva mina, un'amica della madre venuta a vivere negli stati uniti dopo un doloroso divorzio nel suo paese, e da quel momento tutto cambia. Dolce e bellissima, mina porta con sé un fascino discreto e magnetico che in poco tempo conquista tutti, perfino lo scettico padre di hayat. La sua religiosità profonda e non fanatica fa entrare discretamente la fede musulmana nella vita familiare e colpisce l'animo adolescente di hayat, che viene attratto dalla spiritualità della preghiera e, senza averne immediata coscienza, dalla sensualità della donna. I guai iniziano quando mina si innamora di un ebreo, nathan, e quando questi per amore si converte all'islam. Non sarà tanto la dura reazione della comunità musulmana a impedire il loro matrimonio, quanto il segreto intervento di hayat, che trova nel fondamentalismo religioso uno sfogo alle sue tormentate pulsioni adolescenziali. Le conseguenze del suo comportamento gli si sveleranno molti anni dopo, incontrando casualmente nathan e venendo a conoscenza del tragico destino di mina. Solo in quell'istante, nel semplice atto di scusarsi per il male compiuto, hayat diventerà finalmente adulto.
Punteggio: 835
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/05/2025

Posizione in classifica: 2403

Narratori Delle Pianure

Gianni Celati

Narrativa estera - Recente

Narratori Delle Pianure
Nel 1984, italo calvino così annunciava la pubblicazione di questo volume: 'dopo vari anni di silenzio, celati ritorna ora con un libro che ha al suo centro la rappresentazione del mondo visibile, e più ancora una accettazione interiore del paesaggio quotidiano in ciò che meno sembrerebbe stimolare l'immaginazione'. Queste trenta novelle, comiche e fantastiche, tristi o terribili, sulla valle del po, mentre recuperano antiche forme narrative della tradizione novellistica italiana, sono un viaggio di ritorno alle fonti del narrare: cioè al 'sentito dire che circola in un luogo o paesaggio'. È una figura molto cara a walter benjamin, quella del narratore orale, che celati ha cercato di riscoprire viaggiando e raccogliendo storie sulle rive del po. Celebrando con le sue novelle questa figura in via di estinzione, celati indica una degradazione ambientale che non riguarda soltanto i paesaggi, ma anche la facoltà di raccontare e di scambiarsi esperienze. Così queste sono altrettante parabole sulla nostra epoca, e costituiscono uno sforzo per ridare all'arte narrativa una credibilità che non sia soltanto letteraria.
Punteggio: 835
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/05/2024

Posizione in classifica: 2404

La Casa Dei Giorni Dispersi

Michela Franco Celani

Narrativa estera - Recente

La Casa Dei Giorni Dispersi
Un uomo di mezz'età, una testa di capelli spruzzati di grigio sul viso ancora giovane, al secondo matrimonio di nuovo in crisi, evita una vacanza con la moglie per trascorrerla invece con l'unico essere per cui prova un sentimento sincero: giona, il suo cane ormai vecchio e malato. Per portarlo via dalla città, l'uomo rintraccia un'amica di gioventù, di tempi in cui le passioni erano state una leva per sovvertire il mondo. L'amica vive in una casa in collina, dove c'è forza e pace, un microcosmo di rivelazioni e silenzi. Lei ne è l'anima, il motore, l'aria. Lui ne viene attratto: quell'attrazione è scomoda, dolorosa, inquietante per chi ha vissuto una vita senza accorgersi di niente. In questo romanzo - che è un susseguirsi di rivelazioni e colpi di scena - l'autrice svela il lato oscuro dei sentimenti che ci sforziamo di dimenticare, che neghiamo spesso per non soffrire troppo, ma che rimane nell'anima, in attesa di emergere. Racconta di uomini chiusi e assordati, e di donne 'in cui la vita scorre dentro', disposte a pagare un prezzo altissimo per amare e vivere con coerenza. Racconta una stagione della storia italiana attraverso le storie personali, per arrivare all'essenza della vita e delle esperienze, anche dolorose, di ciascuno.
Punteggio: 835
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/03/2022

Posizione in classifica: 2405

Train Dreams

Denis Johnson

Narrativa estera - Recente

Train Dreams
Nell'estate del 1917 robert grainier partecipa all'aggressione di un manovale cinese accusato di aver rubato dai depositi della compagnia ferroviaria; l'uomo scappa lasciando dietro di sé l'eco di parole incomprensibili, una maledizione forse. Quarantuno giorni dopo, robert vede la prima locomotiva sfrecciare venti metri sopra l'abisso sul ponte che lui stesso ha contribuito a costruire. Tre anni dopo, trova lavoro in una delle grandi compagnie per il trasporto legname; ancora uomini che lavorano duro, cavi e cilindri di ferro, vapore che ruggisce come maestose cascate e cavalli che trascinano macchinari colossali, simili a giganti silenziosi. La storia di robert grainier è la storia di un uomo e di un paese, l'america, che spinge a tutta forza il treno dell'industrializzazione e nel contempo si trova smarrito nella violenza delle sue foreste spietate e inospitali, dove vivono uomini che sanno leggere negli occhi degli animali e i ragazzi lupo, venuti da chissà dove. E mentre l'america si lancia verso i confini gloriosi del progresso e cambia il suo stesso paesaggio, gli individui come grainier combattono le proprie battaglie, pronti a perdere ciò che hanno di più caro inseguendo i binari del grande sogno americano del west.
Punteggio: 835
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/10/2024

Posizione in classifica: 2406

I Formidabili Frank

Michael Frank

Narrativa estera - Recente

I Formidabili Frank
I formidabili frank è un viaggio struggente e avventuroso al cuore di quel mistero chiamato famiglia. «il libro che ho regalato di più? Senz'altro il bellissimo memoir i formidabili frank» - jonathan franzen un fratello e una sorella sposarono una sorella e un fratello. La coppia piú anziana non aveva figli e quindi quella piú giovane glieli prestava. Sembra l'inizio di una fiaba, invece è una storia vera quella dei frank, anzi dei formidabili frank, come se fosse il titolo di un film: del resto zio irving e zia hank sono sceneggiatori di successo nella hollywood ruggente degli anni sessanta e settanta. E la stravagante e magnetica hank non si accontenta di lavorare con paul newman, steve mcqueen, jane fonda e robert deniro, ma pretende che anche i suoi familiari si attengano al copione che ha scritto per loro. Anche, e soprattutto, per la vita del giovane michael. Almeno finché michael non si ribella… i formidabili frank è un viaggio struggente e avventuroso al cuore di quel mistero chiamato famiglia. Ogni infanzia racchiude in sé emozioni, esperienze e impressioni uniche destinate a plasmare irrimediabilmente gli adulti che saremo. Michael lo sa bene, e sa anche che la sua infanzia è stata eccezionale. È cresciuto a laurel canyon, sulle verdeggianti colline della los angeles degli anni settanta, circondato dall'affetto delle famiglie dei genitori, legate a doppio filo essendo nate dai matrimoni di due coppie di fratelli. Ma c'è una persona in particolare che ha fatto di un'infanzia fuori dal comune il perfetto materiale per un romanzo di henry james se avesse vissuto a hollywood o per un film di wes anderson: zia hank. Harriet frank ravetch, detta hank, è una sceneggiatrice di hollywood dalla personalità stravagante e magnetica: insieme a suo marito, lo zio irving, anch'egli sceneggiatore, la donna, che non ha figli, si propone di far conoscere il mondo al nipote prediletto, trasmettendogli il suo punto di vista, il suo gusto, il suo «occhio» – insindacabile, ça va sans dire – per l'arte, la letteratura, gli oggetti e le persone. L'autore cresce cosí in un universo gerarchizzato in b. E n. b . , buono e non buono, seguendo il precetto del creare « bellezza sempre ». Tra mercatini dell'antiquariato e negozi di arredamento, serate a teatro e battute shakespeariane imparate a memoria, la zia «rapisce» il nipote e si trasforma inconsapevolmente in un dispotico pigmalione. Solo grazie a questa formazione totalizzante michael potrà essere un formidabile frank degno del suo nome. Col passare degli anni, però, il bambino diventato un ragazzo si rende conto di dover prendere le distanze dagli zii per poter crescere. La voglia di indipendenza si scontrerà con la caparbietà irriducibile di hank, che condiziona non solo michael, ma anche l'intera famiglia. Ma questa eccezionale figura, una sorta di «zia mame» realmente esistente, non è l'unica formidabile degna di essere raccontata: ci sono la nonna huffy e la nonna sylvia, che si odiano ma vivono insieme da quando sono rimaste vedove; i genitori di michael, merona e marty, trattati come eterni fratelli minori; lo zio irving, la sua freschezza, i suoi riti e la sua devozione per la moglie. E poi ci sono i luoghi, che sembrano assecondare l'ascesa e il declino delle persone che li affollano: l'appartamento delle nonne a dieci minuti di macchina da laurel canyon, la sontuosa maison degli zii
Punteggio: 835
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/06/2025

Posizione in classifica: 2407

Questione Di Costanza
Copia Autografata Con Ex Libris

Alessia Gazzola

Narrativa estera - Recente

Questione Di Costanza<br>Copia Autografata Con Ex Libris
Dopo l' allieva torna alessia gazzola con una nuova serie e una nuova, formidabile protagonista: costanza macallè. Verona non è la mia città. E la paleopatologia non è il mio mestiere. Eppure, eccomi qua. Com'è potuto succedere, proprio a me? Mi chiamo costanza macallè e sull'aereo che mi sta portando da messina alla città del veneto dove già abita mia sorella, antonietta, non viaggio da sola. Con me c'è l'essere cui tengo di più al mondo, sedici chili di delizia e tormento che rispondono al nome di flora. Mia figlia è tutto il mio mondo, anche perché siamo soltanto io e lei… lo so, lo so, ma è una storia complicata. Comunque, ce la posso fare: in fondo, devo resistere soltanto un anno. È questa la durata del contratto con l'istituto di paleopatologia di verona, e io – che mi sono specializzata in anatomia patologica e tutto volevo fare tranne che dissotterrare vecchie ossa, spidocchiare antiche trecce e analizzare resti centenari – mi devo adattare, in attesa di trovare il lavoro dei sogni in inghilterra. Ma, come sempre, la vita ha altri programmi per me. Così, mentre cerco di ambientarmi in questo nebbioso e gelido inverno veronese, devo anche rassegnarmi al fatto che ci sono delle scelte che ho rimandato per troppo tempo. Ed è giunto il momento di farle. In fondo, che ci vuole? È questione di coraggio, è questione di intraprendenza… e, me lo dico sempre, è questione di costanza.
Punteggio: 835
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/11/2019

Posizione in classifica: 2408

Morte Dell'inquisitore

Leonardo Sciascia

Narrativa estera - Recente

Morte Dell"inquisitore
'morte dell'inquisitore' (1964) occupa un luogo del tutto a parte nell'opera di leonardo sciascia. La ragione ne fu data dall'autore stesso: «è un libro non finito, che non finirò mai, che sono sempre tentato di riscrivere e che non riscrivo aspettando di scoprire ancora qualcosa». Un libro, dunque, fondato su un mistero non del tutto svelato, forse non del tutto svelabile. E inoltre il libro dove sciascia ha disegnato la figura di un suo antenato ideale, l'eretico diego la matina («personaggio che non doveva più lasciarmi»). Il tema dell'inquisizione, infine, rimane (e rimarrà sempre) quanto mai delicato, perché – come scrisse sciascia stesso con memorabile efficacia – «appena si dà di tocco all'inquisizione, molti galantuomini si sentono chiamare per nome, cognome e numero di tessera del partito cui sono iscritti». Parole che ci fanno intendere, come meglio non si potrebbe, l'attualità immediata che questo libro ha per noi e confermano un'altra annotazione di sciascia: «mi sono interessato all'inquisizione poiché questa è lungi dal non esistere più nel mondo».
Punteggio: 835
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/05/2021

Posizione in classifica: 2409

Bellas Mariposas

Sergio Atzeni

Narrativa estera - Recente

Bellas Mariposas
'sono sardo, sono italiano, sono anche europeo', ha scritto sergio atzeni. 'possiamo parlare di letteratura sarda? Dando risposta affermativa pretendiamo di essere una identità (i sardi) capace di esprimere una propria visione del mondo, sia pure in lingua importata. Niente di cui scandalizzarsi, il bulgaro ebreo elias canetti ha scritto in tedesco i suoi capolavori, intere etnie della mitteleuropa hanno adottato a causa di svariate vicende storiche il tedesco come lingua di comunicazione letteraria, gli afroamericani di martinica e guadalupe esprimono l'identità creola in un francese che arricchisce, modifica e mette in crisi i dizionari d'oltralpe'. Così, il sardo atzeni scriveva in un italiano aggraziato da innesti di lingua sarda, storie giacenti nel fondo della cultura del suo popolo: ma arricchendole di metafore e sensi ulteriori, posteriori, presenti. Moderne epopee, rapide ma intrecciate di innumerevoli eventi e quadri, intorno a un eroe popolare emblematico ma brulicante di personaggi e caratteri. Di atzeni, questo ultimo libro pubblica il primo e l'ultimo racconto: 'il demonio è cane bianco', il primo, è una vecchia leggenda sarda, del diavolo che viene a conoscere un paesino; il secondo, 'bellas mariposas', è una nuova leggenda sarda, di due ragazzine del melting pot umano di un quartiere popolare di cagliari che in una giornata conoscono se stesse.
Punteggio: 835
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/12/2021

Posizione in classifica: 2410

Boccalone
Storia Vera Piena Di Bugie

Enrico Palandri

Narrativa estera - Recente

Boccalone<br>Storia Vera Piena Di Bugie
'l'azione del libro si situa a ridosso del marzo del 1977, dei mesi dela rivolta creativa, dei carri armati inviati a presidiare la cittadella universitaria. Ma 'boccalone' è soprattutto una storia d'amore, prima ancora che di crisi politica, la storia di come un innamoramento possa far scoppiare i propri equilibri, creare intensità nuove. È un libro che testimonia di una crescita, del suo autore, innanzitutto, del suo personaggio, del giro di amici. Gli scatti di questo processo di crescita sono descritti con estrema freschezza, scrupolosamente annotati senza alcuna compiacenza, senza narcisismo. ' (pier vittorio tondelli)
Punteggio: 835
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/06/2021

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