Se ognuno di noi è una carta in quel grande solitario chiamato vita, quale sei tu? Un fante di fiori, una donna di cuori, un asso di quadri, un due di picche? E cosa accadrebbe se spuntasse un jolly? Forse quello che succede al giovane hans thomas che, nel suo viaggio verso la grecia alla ricerca della mamma, scopre un'isola incantata in cui vivono cinquantadue nani, un naufrago pieno d'immaginazione e un folletto molto sarcastico, e che finirà per capire che l'unico modo per non essere schiacciati dal destino è trasformarsi lui stesso in un jolly curioso e impertinente, sempre pronto a porre e a porsi domande su tutto e tutti.
Una grande storia d'amore, che nasce da un incontro casauale in una notte di luna piena, fa da cornice alla vita di una donna straordinaria, francesca, una brillante giornalista televisiva che immagina di organizzare un concerto d'archi sulla spianata delle moschee, a gerusalemme, per lanciare un messaggio di pace da uno dei luoghi più sacri e, allo stesso tempo, più martoriati della terra. Tutti sembrano entusiasti del progetto e tutti, là dove si decidono i destini del mondo, sembrano sostenerlo. Nella realtà, i radicalismi più estremi e gli interessi di occulti gruppi di potere si mobilitano per ottenere qualcosa di diverso mentre, inquietanti, aleggiano sullo sfondo le ombre del terrorismo islamico e di servizi deviati. Un lungo filo che si dipana fra continui colpi di scena, seguendo le note e la musica di un quartetto d'archi in viaggio attraverso l'europa con destinazione israele.
Dall'autrice di fairy oak un nuovo mondo fantastico dove tutto può accadere. Finalista del premio bancarellino 2016 olga papel è una ragazzina esile come un ramoscello e ha una dote speciale: sa raccontare incredibili storie, che dice d'aver vissuto personalmente e in cui può capitare che un tasso sappia parlare, un coniglio faccia il barcaiolo e un orso voglia essere sarto. Vero? Falso? La saggia tomeo, barbiera del villaggio, sostiene che olga crei le sue storie intorno ai fantasmi dell'infanzia, intrappolandoli in mondi chiusi perché non facciano più paura. Per questo i racconti di olga hanno tanto successo: perché sconfiggono mostri che in realtà spaventano tutti, piccoli e grandi. Un giorno, per consolare il suo amico bruco, dal carattere fragile, olga decide di raccontargli la storia della bambina di carta che partì dal suo villaggio per andare a chiedere alla maga ausolia di trasformarla in una bambina normale, di carne e ossa. Il viaggio fu lungo e avventuroso: olga s'imbatté in un venditore di tracce, prese un passaggio da un ragazzo che viveva a bordo di una mongolfiera e da un altro che attraversava il mare a remi. Più volte rischiò la vita, si perse, ma fu trovata da un circo. E quando infine trovò la maga, solo allora la bambina di carta comprese quante cose fosse riuscita a fare…
Nel nord di genabackis una turba di bellicosi guerrieri tribali scende dalle alture montuose verso le pianure del meridione. Il loro intento è quello di far scempio delle disprezzate genti delle pianure, sennonché per un guerriero chiamato karsa orlong sembrano aprirsi le premesse per uno straordinario destino. Qualche tempo dopo si manifestano le conseguenze degli eventi legati alla catena dei cani, la colonna dei soldati di coltaine. Tavore, la nuova inviata dell'imperatrice, raggiunge ciò che rimane dell'ultima roccaforte di malazan di sette città.
I tuoi genitori con i loro atteggiamenti e le loro frasi ti hanno programmato a partire dall'infanzia per essere infelice e insicuro. Ora puoi spezzare questa catena e scoprire le modalità comunicative più efficaci che rispettano tuo figlio per crescerlo felice e per aiutarlo a esprimere il colore (unico) che è venuto a manifestare nel mondo. 'c'è un potere magico che ogni genitore possiede. È un potere incredibile che nessuno sa di avere. Eppure forgia il destino del proprio figlio così come il fabbro forgia la spada battendo il ferro' È inevitabile. È scientificamente dimostrato. Sta succedendo anche se non ci credi: tuo figlio assorbe frasi, abitudini e modelli che tu, anche involontariamente, gli trasmetti. Ma se le tue abitudini e le frasi che pronunci ogni giorno hanno il potere di programmare tuo figlio, allora quale futuro stai tracciando per lui? Ogni genitore desidera avere un figlio educato, che da grande riesca a realizzarsi, sia una persona felice, capace di risolvere i problemi e rialzarsi dopo le sconfitte. Purtroppo, ci sono frasi e atteggiamenti poco empatici che programmano il suo futuro forgiando un destino fatto di sfiducia, negatività e infelicità. Nonostante tutti i tuoi sforzi per educare tuo figlio magari lui è nervoso, risponde male, troppo aggressivo, non ti ascolta. Tutto questo accadrà finché non smetterai di 'programmarlo'! Ma come puoi evitare di trasmettergli limiti, paure e insicurezze? In smettila di programmare tuo figlio troverai le istruzioni dettagliate. Stai per scoprire: · perché e come tuo figlio assorbe le tue emozioni e i tuoi atteggiamenti · i 5 canali con cui trasmetti informazioni ai tuoi figli · come puoi evitare di programmarlo negativamente · le 19 frasi che disintegrano l'autostima di tuo figlio (e la fiducia in se stesso) · come recuperare l'autostima di tuo figlio · i giudizi e le etichette più comuni che umiliano i bambini e li fanno sentire traditi · abbondanza e soldi: gli 8 macigni che impediranno a tuo figlio di vivere l'abbondanza · amore e coppia: le frasi che renderanno conflittuali le sue relazioni future · successo e felicità: le frasi che inseriscono il freno a mano · paure, lupo cattivo e mostri: le frasi più usate che spaventano e condizionano · le 9 frasi magiche che rendono felice ogni bambino · tutti i genitori amano i propri figli: ma come dimostrarglielo? · cosa puoi fare affinché tuo figlio ritorni a fidarsi di te il libro contiene le 54 frasi più comuni che rischiano di programmare, limitare e ferire emotivamente tuo figlio (e le relative alternative più efficaci) 'tuo figlio è una spugna che ogni giorno assorbe il colore delle tue abitudini, delle tue parole e delle tue credenze. Comprendere questo passaggio è la prima tappa per non condizionarlo e lasciarlo libero di esprimere il colore (unico) che è venuto a manifestare nel mondo'
Pressoché sconosciute fino a vent'anni fa, grazie all'avvento della tecnologia informatica oggi le font sono a tutti gli effetti protagoniste del nostro quotidiano. Ma quali sono state le tappe che le hanno portate a uscire dalla ristretta cerchia di addetti ai lavori e di qualche sparuto appassionato? La risposta è in questo saggio di simon garfield, che rappresenta un autentico compendio della secolare storia della tipografia, da gutenberg ai giorni nostri, che conta oltre centomila tra font e caratteri tipografici, ognuno con le sue peculiarità e le sue alterne fortune. Condito di aneddoti sul design delle parole intorno a noi, 'sei proprio il mio typo' si impone come testo di riferimento per quanti desiderano conoscere l'affascinante mondo delle font che, come sottolinea l'autore, non sono il semplice disegno di lettere dell'alfabeto, ma costituiscono un vero e proprio veicolo di emozioni. E, come vedremo, è proprio in virtù di questa loro innata capacità comunicativa che, in molti casi, sono finite per diventare icone universalmente riconoscibili, scolpite per sempre, nel bene e nel male, nell'immaginario collettivo di ogni epoca e latitudine.
'la violenza, la vera violenza, non si può fuggire, o almeno non possiamo farlo noi, nati in america latina negli anni cinquanta, noi che avevamo una ventina d'anni quando morì salvador allende': fin dalla soglia del primo di questi tredici racconti, bolaño mette le carte sul tavolo. In tutti si manifesta infatti una qualche forma di violenza, alla quale nessuno (che sia vittima o carnefice) potrà sottrarsi: né il nerboruto giovanotto che pagherà caro l'aver seguito una donna per concupiscenza o vanità; né il fotografo che cerca di salvare due bambini indiani rinchiusi in un bordello per omosessuali; né il padre di b. (trasparente controfigura dell'autore) che durante una vacanza ad acapulco si siede a giocare a carte con la gente sbagliata; né quel lalo cura (lo ritroveremo in '2666') che da bambino viene portato dalla madre sui set dei film a luci rosse da lei interpretati; né il fantasma dell'uomo che assiste alla vendita del proprio cadavere a un necrofilo - né il narratore stesso, costretto alla crudele erranza dell'esilio. Giocando, come sempre, sui registri più vari - dal malinconico al grottesco, dal pornografico al fantastico, dall'ossessivo al comico -, bolaño ci offre qui una sorta di sintesi della sua opera, trasformando ognuno di noi lettori (come ha scritto 'the observer') in 'un voyeur, avido di vite travagliate e di fantasmi'.
«di questi tempi è duro far gli spiritosi, se non si è miliardari. »una tranquilla notte di regime, che assomiglia a un febbricitante sabato notte delle nostre città popolato da allegre brigate di gerarchetti clarkopodi e clarette che ridono in posa,
Pechino, marzo 1852: durante la selezione delle consorti imperiali, lo sguardo dell'imperatore xianfeng si posa su una sedicenne dai tratti non belli, forse, ma senza dubbio affascinanti. Di lì a poco, il cenno di approvazione del figlio del cielo schiuderà le porte della città proibita alla donna che, ammessa a corte come semplice concubina, si ritroverà in breve a reggere le redini dell'ormai morente dinastia qing con il titolo di imperatrice vedova cixi. Considerata in cina una despota dalle vedute ristrette, cixi intraprese invece una coraggiosa politica di modernizzazione che, ispirandosi ai metodi occidentali, scosse il paese dal suo immobilismo millenario: a lei si devono infatti l'introduzione del telegrafo e della ferrovia, la costruzione di una flotta moderna e l'avvio della pratica di estrazione mineraria, la riforma del sistema legale (con l'abolizione di pratiche quali la fasciatura dei piedi) e l'istituzione di scuole e università di livello. Il tutto mentre affrontava le rivolte dei taiping prima e dei boxer dopo, le 'guerre dell'oppio' e le mire espansionistiche di russi e giapponesi, sventando i complotti orditi alle sue spalle. Questa biografia, avvalendosi di materiali fino a poco tempo fa inaccessibili, ribalta gli stereotipi per tracciare il ritratto di una figura ancora poco nota agli storiografi occidentali: quella di una donna energica e lungimirante che, in un contesto tutt'altro che favorevole, governò per quarant'anni le sconfinate terre del celeste impero.
I piccoli ammiratori di ben e holly non si stancano mai di guardarli in tv e di guardare e ascoltare le loro storie. Questo libro, che contiene ben 6 storie illustrate, è proprio per loro. Una raccolta che farà contenti grandi e piccini, per l'intramontabile piacere di leggere insieme una bel racconto. Età di lettura: da 3 anni.